346 della forza attrattiva
tutti ben si credono di seguitar la ragionenelle loro opinioni, e non si accorgono chealtro non fanno se non seguitar l uso.
Io potrei addurvi infiniti esempi di questogenere , se volessi entrare ora nelle comuniconversazioni e ne’più ornati congressi, edesaminare i discorsi anche de piu bei parlatori.Uno dice: le ricchezze sono spregevoli, per-chè avendo poc’ anzi scorso alcuni esempi incui le ricchezze lian fatto vergogna al lor si-gnore , ha perciò congiunta f idea delle ric-chezze con l’idea dello spregevole. Un altroal contrario avendo considerato alcuni casi incui le ricchezze fecero onore a chi le posse-dea , dice francamente, essere le ricchezzemolto pregevoli. Uno dice: bella cosa è il co-mandare. Un altro dice: beato quello che nonha altro da governare, se non se stesso. Unodice : il mondo è stato sempre ad un modo.Un altro dice: il mondo va di male in peg-gio. Uno dice : bisogna proccurar l’opulenzaal paese. Un altro dice: niente è più nocevolead un paese che F opulenza. Queste proposi-zioni , benché tra loro contrarie , pur si di-cono alle occasioni con molta approvazionede gli ascoltanti3 e l’arte de i gran parlatorisi è, di averne sempre all’ordine moltissime,sicché servendosi or d’una or d’altra, e po-nendola come principio del lor discorso, di-mostrano tutto ciò che essi vogliono.
Nè crediate già, o Madama, che questo usoabbia luogo solamente nelle conversazioni ozio-se; che anzi entra ne’gabinetti de’grandissimiRe , e nelle più gravi e più importanti adu-