DELL*; IDEE 35 1
Egli non è necessario che la elettricità delleidee sia in tutto e per tutto simile all’ elet-tricità de i corpi; giacché nè pure le elet-tricità de i corpi sono tutte simili tra loro ;ad ogni modo le analogie che vi si scoprono ,son da notarsi diligentemente per metter piùin chiaro le bellezze della natura. Voi sapeteche i corpi elettrici non solamente traggonoa se altri corpi, ma di più ancora comuni-cano la forza attrattiva a quei corpi cui trag-gono. Ora non vi par egli che lo stesso av-venga a quella terza idea di cui vi ho detto ,la qual congiungendosi con due idee, le rendetali che poi si congiungono da se medesime ?Non è egli questo un comunicar loro unacerta forza attrattiva?
Anzi siccome i corpi elettrici tirano a sealtri corpi, ed altri ne respingono, e questavirtù pure comunicano, così lo stesso veggiamsuccedere nelle idee ; onde ne nasce la divi-sione de’ sillogismi in affermativi e negativi.Poiché se la terza idea tira a se le altre due,comunicando ad ognuna la forza sua, faràche esse pure tiri usi l’ima l’altra, e si con-giungano , onde ne nasca la conchiusione af-fermativa , come potete vedere nell’esempiosovraposto. Ma se la terza idea tirando a sel’una delle due, ed applicandosi ad essa, re-spinga l’altra, comunicherà a quella, a cui siapplica, la forza sua, onde essa pure respin-gerà l’altra, e ne verrà la conchiusione nega-tiva. Come se io dicessi : la virtù non è unmale: la pazienza è virtù, ne verrebbe la con-chiusione negativa: dunque la pazienza non