35o DELLA FORZA ATTRATTIVA
Suzione, e quello che si trae dall’autorità(il quale, che che molti ne dicano, vai mol-tissimo appresso tutti ) possono avere unacerta lor forza a persuadere, ancorché nonsieno ridotti a sillogismo. Ma lasciamo perora una quistione non tanto difficile , quantoinutile.
Egli è certo che tutta la forza del sillo-gismo consiste in questo , che essendosi dueidee accoppiate separatamente l’una, e poil’altra, con una terza, noi sentiamo che essesi accoppiano poi tra loro anche senza quellaterza. Il che come avvenga, niuno ha maisaputo spiegar fino ad ora, nè renderne ra-gione alcuna. Proponghiamo di tutto questoun esempio. S’ accoppiino l’idea del bene el’idea della pazienza, separatamente l’una, epoi 1’altra, con una terza idea, per esempio,con quella della virtù ; e dicasi in primo luo-go : la virtù è bene; e in secondo luogo: lapazienza è virtù. Chi è quello il qual tostonon senta, le due idee della pazienza e delbene accoppiarsi insieme da se stesse, e tostonon dica : dunque la pazienza è bene ? Nelche nascerà sillogismo. E questo fenomenodella mente , che ognuno prova e sente in semedesimo, come potrebbe egli succeder mai*se non fosse che la terza idea della virtù at-traendo a se le due della pazienza e del be-ne , ed applicandosi all’ una ed all’ altra, co-municasse all’ una ed all’ altra una certa forzaattrattiva, così che esse pure venisser poi adattraersi vicendevolmente e ad accoppiarsi dase stesse?