ANNOTAZIONI 365
a misura che crescono i quadrati delle distanze, non è/ciò perchè questa sia una legge comune a tutla la ma-feria , ina più tosto perchè i varii ed infiniti corpic-ciuoli che compongono il Sole sono di un certo gene-re , ed hanno una certa disposizione da cui risulta unatal legge. E la medesima legge può risultare da infinitee varie combinazioni di corpicciuoli ; onde ne vieneche moltissimi corpi, anche tra loro diversi, possanoattrarre i corpi lontani secondo quella medesima legge,secondo cui gli attrae il Sole ; ma non è in alcun modonecessario che ciò segua in tutti. Chi sa con che leggeattrae un legno , un marmo, un ferro ?
Con ciò l’Autore riduceva l’elettricità all’ attrazionecomune ; perchè sebbene la forza attrattiva de’ corpielettrici si spande da essi, e si sminuisce secondo variee diversissime leggi, tutte però provengono dalla diversamescolanza de’ corpicciuoli che compongono ciascuncorpo elettrico. Come alcuni corpicciuoli tirano a se ,ed altri respingon da se, così può avvenire che gli unie gli altri sieno mescolati e disposti in un. corpo permodo , che quelli distruggano 1’ azion di questi, e que-sti l’azion di quelli, onde nè attrazione, nè repulsionealcuna ne provenga. 11 moto che nasce per fregamentoo per calore , potrebbe far si, che cangiata la positurade’corpicciuoli, ed anche dissipatine molti, prevalesseora 1* attrazione , ora la repulsione, come si^ vede suc-cedere ne’corpi elettrici. Per altro si ridea l’Autore dicoloro che cercano la cagione della elettricità, non es-sendo ella niente più da cercarsi che la cagione dellacomune attrazione. Questo sistema quantunque pajacosì ricercato, e l’Autor nostro certamente se lo fab-bricasse da se , egli però non fu il primo a pensarlo ;sapendosi che un certo Irlandese, per nome GioanniEuck, l’avea spiegato in una sua lettera che ebbegrande applauso in Inghilterra ; e se fosse tradotta inaltre lingue, basterebbe da se sola, come a me scrisseun Lord di quel regno , a rendere immortale il nomeRock . Pare che la natura abbia assegnato certi tempiall’invenzione de i sistemi, giunti i quali tempi, nonuno solo, ma molti s’avvengono a trovare la stessacosa.