DELLE COSE OHE NON SONO 3jj
fatto meglio a studiare la forza attrattiva delleidee , da cui nasce la verità de gli assiomi edella scienza , che cercarne 1’ origine , che anulla serve. Qual è quel matematico che peristabilire le proprietà del triangolo , creda averbisogno di saper prima se l’idea del triangolosia ingenita o non ingenita? Che fa all’aritme-tico di sapere se l’idea del due e l’idea deltre siano ingenite, o non ingenite , per ista-bilire che due e tre fanno cinque? Lo stessodite discorrendo di mano in mano per tuttele scienze.
Quanto poi al dire, come fa Madamigella,che noi non sappiamo che cosa sia nè lo spa-zio , nè il tempo, domandatele di grazia , seella sappia che cosa sia il corpo j perchè ifilosofi ne sono in gran discordia. E se a leipiace di concedere al corpo la forza attratti-va , non sapendo ciò eh’ egli sia , ben potrebbefar la stessa cortesia anche al tempo ed allospazio. Io non so bene, se, più del tempo edello spazio, ella mi sapesse dire che cosasia la beltà, eh’ ella però introduce in quellasua proporzione composta. E ditele pure chetal proporzione niente mi piace -, poiché seamore si eccita in una proporzione che sicomponga della beltà di quell' oggetto che siama , avendomi la guerra portato via un oc-chio , un braccio e una gamba, e però es-sendo in me la beltà nulla, quel suo bg saràper me un zero 5 il che non mi soddisfa punto.
Ma lasciando le burle, ditele pure che l’ideadel tempo e l’idea dello spazio, le quali elladice essere oscurissime, sono anzi chiarissime