38o DELLA FORZA ATTRATTIVA
e mi par assai verisimile. Io non ve lo dotuttavia per sicuro. Voi sapete , che attraen-dosi due corpi, e movendosi liberamente Firn verso F altro , ha fra di loro un centro , chechiamasi di gravità, a cui giungono amenduniad un tempo, e quivi si fermano. E qui per-chè non si vede verun impellente che spingal 1 un corpo verso F altro 7 perciò credesi cheFpno tiri a se l’altro. Ma perchè non crederpiu tosto che il centro di gravita a se gli tiriamendue? Che se non vedesi qual impellentegli spinga F un verso F altro 7 nè pur vedesiqual impellente gli spinga amendue verso ilcentro.
Perchè dunque in vece di dirsi che il Soleattrae Venere, e Venere il Sole, non più to-sto dicesi che il centro comune della lor gra-vità gli attrae amendue ? 11 qual centro se sinasconde ora nel Sole per la piccolezza diVenere, ben potrebbe esserne assai lontano,solo che Venere fosse maggiore. Il che / se fosse,chi avrebbe mai detto che Venere si rivolgesseintorno al Sole , e non più tosto che tantoVenere quanto il Sole si rivolgessero intornoal centro ? Chi mai avrebbe detto che Venerenel suo corso piegasse sempre verso il Sole ,e non più tosto che piegasse sempre verso ilcentro? Se noi volessimo attribuire a questocentro una singoiar forza attrattiva , dandoleuna conveniente legge, io dubito forte chemolto meglio e più comodamente si spieghe-rebbono i movimenti celesti.
Come che sia, io certo credo, che qualorai corpi si dispongon per modo che una certa