Band 
Volume II.
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sua, E quantunque tanto si dilettasse dellaFilosofia , maggior piacere però recavagli quelRagionamento che il sig. Zanotti fece andardietro alla Filosofia stessa. Imperocché avendoin esso mosse con bellissimo modo e sommagrazia molte quistioni sopra un libro franzesestampato in Londra col titolo Essai de Mo-rale , al sig. Cardinale era grandemente pia-ciuto lesame di quel libro, il qual per es-sere del Famosissimo sig. di Maupertuis , nonpotea non parer molto importante. Il sig. Car-dinale però favoriva assai le parti del sig. Za-notti contro il Franzese, e mostrava in ciòanche lamor della patria. Pare che al giudi-cio di così granduomo , com era il sig. Car-dinal Querini, non sia necessario aggiungernever un altro. Io però non voglio tralasciarneuno, il quale se non è necessario, sarà peròda tutti creduto di gran peso ; ed è quellodel Padre Casto Innocente Arnaldi Domeni-cano, lume grandissimo della Reale Univer-sità di Torino. Imperocché quantunque egli,non si accordasse certamente al giudicio delsig. Cardinale in quanto al sopraddetto Ra-gionamento , anzi movessegli contro molte ob-biezioni , che poi raccolse in un libro latinadottissimo intitolato Vindìciae Maupertuisia-nae; pure dichiarò apertamente e spessissimevolte, aver lui molto che opporre al dettoRagionamento, nulla che opporre alla Filo-sofia. Della quale sempre che ne, parlò, neparlò con grandissima stima, e in una sualettera elegantissima , che fu poi con tre dis-corsi del sig. Zanotti stampata in Napoli ,