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tanto la lodò, che parve non poter saziarse-ne , ed accennandone varii luoghi, gli chiamòveramente ammirabili, alcuno anche divino.Che se nel Ragionamento riprese e castigòmolte cose, queste furono appunto quelle chea lui parvero discordanti dalla Filosofia 3 ilche facendo mostrò non tanto di riprenderl’uno , quanto di lodar 1’ altra. Questa diver-sità di pareri in uomini di tanto ingegno edi tanta letteratura dovette far nascere, comeognun vede, il desiderio non solamente diavere il libro del sig. Zanotti, ma anche dientrare addentro nelle quistioni che si face-vano sopra di esso. Perchè moltissimi atten-tamente le esaminarono, de’ quali uno meritatanto di essere nominato, che, nominato lui ynon accade nominar gli altri. E questi il Re-verendissimo Padre Pio Tommaso Schiara pureDomenicano, che dimorando in Roma , era aque’ dì Bibliotecario della insigne Casanaten-se, ed è poi stato fatto dal N. S. Secretanodella Sacra Congregazione dell’Indice. Eglidunque, essendone pregato dal Padre Arnal-di , esaminar volle tutta la controversia, ri-cercandone con ogni diligenza capo per capotutti, per così dire, i nascondigli; e stesemisuo parere, e ne fece un libro invero dot-tissimo, il quale quantunque fosse favorevo-lissimo al sig. Zanotti , pur piacque al PadreAnsaldi di farlo pubblico e darlo alle stampein Venezia . E di vero chiunque leg gerà un* tal libro, non avrà che disidevare altro perconoscere tutta quanta la controversia, es-sendo in esso esposta ogni cosa con bellissimo