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4 12 filosofia morale
vuole il medico , se lo domanderai perché lovoglia , risponderà che lo vuole per la me-dicina j e se lo domanderai perchè voglia lamedicina, risponderà che la vuole per la sa-nità 5 e se di nuovo lo domanderai perchèvoglia la sanità, egli si riderà della tua do-manda ; perciocché la sanità non si vuol peraltro , ma per se stessa, e tien luogo d’ul-timo fine. Che se egli non avrà voglia di ri-dere , e vorrà pur rispondere qualche cosa,altro non saprà dire, se non che egli vuolela sanità , perchè essa gli sta bene e gli con-viene , e insomma lo rende in qualche partefelice. Così tutto quello che l’uom si pro-pone come ultimo fine in qualunque azione ,va a riporsi sotto il nome di felicità - delqual nome gli uomini son tanto vaghi, chenon par loro di star bene se non possonoesser chiamati felici. È dunque la felicità po-sta nell 1 ultimo fine delle azioni e dei desi-dera de gli uomini.
E comechè non siasi ancora per noi dichia-rato , qual cosa sia cotesto fine ultimo delleazioni, e però non ancor si sappia in checonsista la felicità ; può tuttavia, per le cosefin qui dette, facilmente intendersi che la fe-licità rende V uomo così compiuto e perfetto,che ottenuta essa , altro più non gli resta davolere ; e similmente, che la felicità è da an-teporsi a tutte le cose, et è il maggiore ditutti i beni. Imperocché volendosi per sestessa , ben mostra di avere in se stessa il me-rito d’esser voluta ; non così le altre cose ,le quali vogliamo solamente, perchè servono
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