5 l \ FILOSOFIA morale
virtù dell 1 intelletto. Prima di passar più ol-tre , bisogna rispondere ad alcuni i quali ne-gano del tutto che si dia una tal virtù. Equesti in vero vorrebbon confondere la po-tenza dell 1 intelletto con quella virtù che halo stesso nome, e ragionano in tal modo. Lapotenza dell’intelletto non è certamente vir-tù, nè abito, poiché non si acquista per as-suefazione, ma si ha da natura. Ora chi ne-gherà che noi conosciamo i principii dellescienze per la sola potenza dell’intelletto ?Chi dirà che v’abbia parte l’assuefazione? Ilmatematico, quando afferma che il tutto èmaggiore di qualsivoglia delle sue parti, l’af-ferma egli per un certo uso che abbia di af-fermarlo, o per una naturai potenza che glifa intendere ciò che afferma ? Si conosconodunque i principii non per alcuna virtù chesi acquisti esercitandomi, ma per una naturaipotenza che non ha bisogno di esercizio. Aguisa che gli uomini respirano, non per as-suefazione , ma per quella naturai potenzache hanno di respirare ; donde avviene cheniente meglio respirino i vecchi de i giovani,benché quelli vi abbiano un’assuefazione piùlunga. E così i principii delle scienze si in-tendono egualmente da tutti, nè più da idotti che da gl’indotti.
A tutto questo rispondo, essere veramentein noi und naturai potenza che chiamasi in-telletto , e per la quale conosciamo i prin-eipii ) ma altro è conoscere i principii, altroè conoscerli speditamente, et avvertirli su-bito, et averli pronti al bisogno. E quanto