SOPRA UN UTERO FRANZESE GS^
filosofia degli Stoici, dovea giudicarsene nonda ciò clie un qualche Stoico perawenturaabbia detto, ma da ciò che, seguendo i suoiprincipi^ g.^ conven i va di dire. I quali prin-cipii io certo non intendo come trar possanoa quella opinione che l’Autor Franzese attri-buisce agli Stoici , cioè che l’uomo non debbacurar niente il ben de gli altri, essendo queiprincipii fondati nell’onestà che a questo stessone invita. Vegga dunque il Franzese di nonfar qualche ingiuria agli Stoicij la quale nonso se soffrissero, benché protestino di potersoffrire ogni cosa. Che se la loro filosofia in-tende al ben comune, e chiama gli uomini asocietà, non per interesse, che è lo stimolode gli avari e de i vili , ma per virtù, che èla ragione de i valorosi e de i savj, non èpoi da dire che sia tanto contraria alla filo-sofia Cristiana, che fa pur quello stesso.
Conchiusione del Ragionamento.
Eccovi, signor Conte Gregorio carissimo,il mio ragionamento, che a voi forse parràtroppo lungo, et io stesso ne ho veramentedubitato nel farlo. Perchè sebbene, parendomiin esso di ragionar con voi, con cui vorreiragionar sempre, pareami d’ esser breve , sa-peva però gli inganni che fa amore. Il qualese m’ha ingannato , facendomi parer troppocorto quel tempo che io , scrivendo , con voimi tratteneva, spero che vorrà ingannare an-che voi alcun poco, e farvi stimar questoscritto o men lungo, o men cattivo di quelZanotti F. M. Voi. II. 4 2