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Volume II.
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684
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684 PARADOSSI

spirale, la logaritmica, e non abbia fatto iltriangolo.

XXIV.

Sono alcuni, i quali pigliando a leggerequalche componimento , aspettano in essoquello che aspettar non dovrebbono, e nontrovandoveio, anzi trovandovi il contrario, neriprendono a torto lo scrittore.

NellIliade aspetta alcuno che Achille siatrasportato sempre per ira fuor di ragione, esia perdutamente innamorato di Briseida ; enell Odissea, che Ulisse si mostri scaltro eingannatore ; ciò trovando , danna Omero .Ma qual ragione stringeva Omero a fare Achilleet Ulisse di quel costume che noi ora vor-remmo ì

Aspettano alcuni nella prima ode di Pindaro sentir le laudi di Jerone , e maravigliansieh esso appena in alquanti versi si nomini.Ma chi dice a noi che volesse Pindaro inquell ode fare le laudazion di Jerone , e nonpiù tosto far volesse una poesia da cantarsiin quelle feste, bastandogli che fosse in essanominato Jerone alcuna volta con lode ? Ancheoggidì si compone talvolta alcun poemetto so-pra tuttaltro, e inserendovi le lodi di duesposi novelli, si pubblica al tempo delle lornozze. Letto il titolo che suol darsi al Teogedi Platone , aspetterà alcuno trovar quivi untrattato delle scienze e niente di ciò tro-vandovi , si maraviglierà e perderà il gustodi quel dialogo. Ma Platone' , siccome io cre-do, non altro quivi intese che di mostrar.