paradossi 6g5
loro : Come il vasajo fa vasi da mettere inmostra , e solo pei* farli vedere al popolo;così voi fate i generali d’armata solo per farlivedere in piazza. È stato eccellente Demostene in questo genere di facezie, le quali forse,più die le altre, stanno benissimo all’ oratore ,e potrebbono avere precetti particolari.
XXXVII.
Alenili naturalisti argomentano die il mondosia durato per molte e molte migliaja d anni,osservando nella terra alquante cose le quali,essi credono, non potrebbono esser quivi, edavere quella forma che hanno, senza tanterivoluzioni, quante appena può credersi chesieno seguite in migliaja e migliaja d’anni.Così recano il mondo ad una antichità moltomaggiore di quella che i più credono.
Questo argomento niente ha più di forza diquello che avrebbe avuto , se uno al princi-pio del mondo vedendo il primo albero creatoallora da Dio , avesse detto : Questo alberonon potrebbe essere a quella altezza e a quellaforma che è, se non fosse stato molto primaun piccol seme, che innaffiato poi e nutrito,fosse a poco a poco, per lo spazio di cinqueo sei anni, giunto a quello stalo in cui oraè. Dunque non può negarsi che il mondo siastato almeno per cinque o sei anni addietro .Il quale argomento sarebbe stato ridicolo ;poiché ben potè e volle Dio senza quelle pre-cedenti disposizioni crear quell’ albero , ecrearlo tale, quale sarebbe stato se quelle dis-posizioni precedute fossero.