( XXIII )
spartium spinosum Lin. 5 frutice che appartiene allaclasse diadeIJia decandria di Linneo , distinto da fo-glie ternate con foglioline ovale a rovescio , da gam-betti ascellari , da calici , e legumi lisci , e da ramiangolosi, e spinosi. L'asce nell' Italia . Matt. disc. 1.
1 >. 213 . e perché si vede chiaramente ch’ella rappre-senta quella , della quale scrive Dmscoride , non ho senon potuto credere , che q„ es ta sia la legittima acaciadella seconda specie. V. Robinia .
• ^ ^ UCSi ° ^ avoro ’ avendo in certo modo preceduto la presente compilazione , va considerato in se medesimo
tl ■,» , C 16 co/ne P arl e di essa. L' autore , che al pubblico ne risponde , gli è noto già per altre letterarie fa-lu-he alcune deile qualifurono da poco in qua ristampale in Torino .
■ n ». * nota f e °S n ^ esempio aggiunto agli articoli della Crusca adoperiamo le virgolette », con appiè la
mediti 11° U • Somml,l ‘ strat0- e sigla manca ma non le virgole , è segno che V esempio è della Crusca
medesima, stbbene in altra parte collocato. 0 r .
confronto • 1 ' ^ con cognizione di causa , prendasi a cagion d'esempio l'articolo Abborracciare: e dal
confronto st vedrà in che modo e con quali norme per noi si cangia V ordine ( o disordine ) della Crusca.
VOCABOLARIO DELLA CRUSCA
Abborracciare. Fare alcuna cosa senza diligenza , e Abborracciare, Ab-bor-rac-cià-rc. £ N. pass- Propriam.
cautela , per la fretta.
§. I. E in signific. neutr. pass, vale lo stesso. Cron.Morell. Va sodamente nel fidarti , e non t’ abborrac-ciare. Farcii. Ercol. y 3 . Di chi favella troppo , efrastagliatamente, in modo che non iscolpisce le parole,e non dice mezze le cose, si dice : c’ s’ affolta , o e’faun’ affoltata , o e’ s’ abborraccia.
5 li- E per Mangiare senza distinzione , c senza ri-guardo. Mail. Franz, rim. buri. Abborracciarsi senz’al-tro bicchiere, E tirar su qualcuno a bella posta. Lue,Mart. Rim. buri. In ogni tempo s’un non s’abborrac-tia. ( Maniera interamente bassa. )
(27) Fon Si sa comprendere come abbian potuto in questa parte delle corrispondenze greche insinuarsi nelVocabolario un sì gran numero di svarioni quanti pur ce ne hanno , senza che in tante ristampe veruno li emen-dasse. Aprendolo a caso , in una sola colonna uno de' éompilalori noto le seguenti cose. Gli Accademici traduco-no abbrancare per encliirizin ; ma 'enchirizin vale in manus tradere e non afferrar colla mano. Traducono abbrevia-mento per miosis j ma miosis sta per imminutio eh'è un senso non immediato della parola abbreviamento . nè abbievlamento ben si volge in latino scrivendo decremento m, eli era da dire anzi contractio ,e sanno pule i bamboli chepei contractio ì Greci dicono systole. Traducono abbreviare con elatlin , che vale anche imminueie , e non espi imepunto l atto di render più breve , il quale dicesi da' Greci brachynin da bracliys breve.
Egli non ha cominciato per altro questa correzione che dal foglio che porta il num. it , sebbene non s a
die il 5 . del Vocabolario . E lo dichiariamo perchè non si abbiano a imputargli le mende che nelle paro gde'fogli precedenti son corse.
(29) reggasi P avviso premesso daW ab. Berti alla edizione dell' Esopo volgarizzalo per uno da Siena ; Pa-dova , nel Seminario , 1811
( 3 0) Cade qui in acconcio quel lepidissimo epigramma dello Scaligero ;
Si quem dura rnanet scntentia judicis, olitaDamnatum acruimiia , suppUciisque caput,
Ilunc ncque fabrili lassent crgastula massa ,
Nec rìgidas vexent fossa metalla manus .
Lexica contexat : nana caetera , quid moror ? omnesPoenarum facies lue làbor unus habet. , T . , . . •
( 3 1) Poiché non vogliamo che cib si prenda per un' amplificaione da retori , dichiariamo qui J
quelle sole cose de' cennali autori che non si troveranno nel nostro libro.
Ubbriacarsi. ] ( Dallo spaglinolo emborrachar , chevale il medesimo , e vico da borracka fiasco di cuojoad uso di portare il vino per viaggio. ) Lue. Mari.Rim. buri. Io ogni tempo s’ uu non 5’ abborraccia.
2 — Mangiare senza discrezione e senza riguardo j Ma-niera interamente bassa. Matt. Franz. Rim. buri. Ab-borracciarsi senz’ altro bicchiere , E tirar su qualcunoa bella posta.
3 — £ Metaf. preso dal costume degli ubbriachi , Fa-vellare troppo e frastagliatamente. ] Fardi. Ercol. y 3 .Di chi favella troppo e frastagliatamente , in modo chenon iscolpisce le parole, e non dice mezze le- cose , sidice: e’s’aRolla , o e’fa uu’affoltaia, o e’s’abborraccia.
4 — * Atl. Ammassare alla rinfusa cose superflue, adu-nar borra. ( Van )
5 — [ Ed in generale ^ Fare alcuna cosa senza diligenzae cautela per la fretta , [ come gli ubbriachi far so-gliono. Acciabattare , Acciarpare. ]