5 2 abbagliamento
ctiamcnto. Lat. allucinatici. Gr. ( Dal turco hajigilik , al-
lucinutio.) Bemb. Asol. 2. 1 23 . Sparge Amore col movimento delle sueali una dolcezza negli occhi de’ suoi seguaci , la quale d’ogni abba-gliaggine purgandogli, fa che essi stati semplici per lo addietro nel guar-dare , mutano subito modo.
Abi’.agsumf.sto, Ab-ba-glia-mén-to.[.Vm.] V abbagliare .—, Abhagliaggine ,Abbaglianza, Abbagliorc, Bagliore , Abbarbaglio, Abharhagliamento,Abbaglio, sin. Lai . allucinatio. Gr. <rxoVwiu.ee, Frane.Sacoh.
Il riostro sole ec. quanto è lo splendore e l’abbagliamento eh’e’ fa.a — Per metaf [Otliiscazionc dell’ intelletto.] Aat.praestigiae._Parr. 333 .Facendo il diavolo ludilicazione e fascinazione, cioè con inganno , econ uno abbagliamento, cosi parere nella immaginazione e negli oc-chi di coloro che ciò vedevano.
3 — [Illusione, Prestigio.] Tac. Dar. Ann. 4 - 94 • Non aver ma * ambi-to abbagliamento d’onori.
4 — [Abbaglio , Errore.] lìoez. Varch. 5 . 4 - Manifesto è questo esse-re abbagliamento d'oppenioue , non verità di scienza.^ ^
5 — Inconsiderazione. Lat. inconsideranlia, error. Gr. àkoyicrrix. Liv.M. Il quale hanno lasciato i nostri nimici per abbagliamento.
6 _ * (Med.) Turbamento , Oscuramento di vista con penosa sensa-
zione , prodotto da subitanea impressione di viva luce , o dalf imme-diato passare dal bujo al ben chiaro. Lat. caligatio. (A. 0 .)
Abdagliakte , Ah-ba-ghàn-te. Add. Che abbaglia■ Bellin. Leti. (A)ArBAGLiAKZA, Ab-ba-gliàn-za. Sf. A’ abbagliare V . Abbagliamento.Aat.allucinatio. Gr. trxÓTwfia. Lib. cur. molai. Pruovano una continuaabbaglianza di mente.
AmiAGUAnE, Ab-ba glià-re. [ Atl.Propriam. Offuscare la vista}, e si dicedell’ effetto che fa il sole od altro corpo luminoso quando ferisce negliocchi sì che noi possano sostenere. — , Abbarbagliare, Bagliare, sin.Lat. oculos perstringere , oculos pracstingucre. Pctr. son. 4 °• h ’1 so-le abbaglia chi ben fisso il guarda.
2 — Per mctaf.Sidice dell’ intelletto che nonpub ben discernere. Bncc. nov.6 g. 3 o.Cosi tosto si lasciò abbagliare gli occhi dell’ intelletto. Guid. G. 0magnanimo re, per Dio , non t’abbagli la voloutade di vendicarti.
3 — la voce = Coprirla, e il dicono i musici del cantare u suonare sìforte che non si sentano le altre voci o strumenti. (A)
£ — In sign. n. ass. Non reggere la vista al vedere le cose. Lat. oliti-cinari , caligare. Gr. ae.pXe. rr_. e 1 . Dant. Inf a 3 . 64 - Di fnor dora-te son si eh’ egli abbaglia.» Vii. S. Gir. 75. Il quale ( S . Girolamo )Eusebio ragguardandolo, che tanto risjdcndcva che i suoi occhi qua-si abbagliavano. (V)
5 — pig. Errare , Equivocare , Pigliar una cosa per un’altra. Galli-l tt. Mostrando quanto facil sia l’abbagliare in questi oscurissimi mo-vimenti. (A)
6 — Patir capogirlo. Fav. Esop. 9. E chiudcraiti gli occhi, acciò nonabbagli per 1' acqua. (V)
, _ kel sole =IV on intender le cose chiarissime e a tutti note. (A)
8 — IV. pass. Perder la vista per soverchio lume. (A)
— lig. Redar attonito, sorpreso. (In arabo hajir bajir vale ap-• punto attonito, confuso.) Red. Leti. Con qual maravigliosq stuporeJ10 mirati nella bellissima oda , ma non senza abbagliarmi, i lumidel suo uobil ingegno ! (A)
ìp — Restar sedotto. Firenz . t. i. c. 121. ( i?G 3 ) Veggendo nondi-meno quel bel colore , tutto vi si abbaglierà. ( Parla di ducati doro. ) (V) , , „
ji — Sbagliare. Salo. Avveri. 1. 1. 14■ Crederemmo che al Boccac-cio ec. venisse quasi abbagliato (si fosse abbaglialo J. Segna-. Man.dell' an. g. -tg- 1 ■ Considera quanto abbaglisi chi si crede, che il rine-gar se medesimo virilmente ec. sia debito solamente di religiosi. (V)Abbagliare diir. nel senso proprio da Accecare, e da Abbacinare.Abbagliare è l’effetto che fa il sole od altro corpo luminoso che leniscenegli occhi si che non possano sostenerne la luce- Accecare vale farcicco. Abbacinai^ include l’idea del mezzo (bacino rovente) con cuisolca togliersi altrui la vista. Nel metafi .Accecare e Abbacinare sonosin. dicendosi , intelletto accecalo , animo abbacinato.Acsac-liatamente, Ab-ba-glia-ta-men-te. Avv. In maniera abbagliata, po-co apparente. Votar. Vit. Lo fece di maniera con i colori sfuggire, chep poco a poco abbagliatamente si perde di vista. E appresso: Sebbeneil tempo le abbia consumate , si conosce abbagliatamente però , chegli Apostoli si difendono dalla furia dei venti. (A)
Abbagliatissimo,A fvba-glia-tis-si-mo. [Add.m] sup. di Àbbagliato.Am.cur.
malati. Desiderava rimedio per la sua vista, die era abbagliatissima.Abbagliato, Ab-ba-glià-to. Add. m. da Abbagliare. —, Ragliato, Ab-barbagliato, sin. Lai. caccutiens, allucmatus. Guid. Q. 22. Per Iosplomfnrc del quale il dragone abbagliato si rimase di gittar liamme.
3 _ p el . metaf. Lab. 8. Or se’tu sì abbagliato, ec. che tu estimi cc.Fr. Jac. T. 6. 41 . 5 . Or come il vederaggio a viso a viso? Pur cheIle pensi sì ne so’abbagliato. , .
3 — Sbagliato. A'alv, Avv. 1. i. i 4 - Ne predetti due luoghi sono ab-ì.T.iiì.ifì^ner avventura alcuni moderni Toscani. (\ )
ABBALLOTTATURA
mento è molto affine ad Abbaglio. Sbaglio poi non c che Err are VAbbaglio ammette pure questo' significato, ai pari di Abbaglia*" 1 .Aobagliobe, Ab-ba-glió-re. [Sm. Subitaneo splendore che abbagli" fdicesi più comunemente Bagliore. ^.Abbagliamento. Fr. GionlP rei iTanto clic’dà quivi uno abbagliorc ail’altre stelle intorno a quel '"f.Abbaino. (Archi.) Ab.ba-ì-no.[A’m.] Finestra su per le letta [/afa coti una certa alzata di muro coperto, per dar lume aquali per altro modo noi possono avere , ed anche per uscire *Tt medesimi tetti.] Lat. impluvium. » Batdin. Foe. dis. (B)Abbaiamento , Ab-ba-ja-mcu-to. [ Sm. T.a voce del cane —, Al *^ 31mento. Abbattuta, Abbajo , Latrato, mi.] Lai. latratus. Gr ■p-o:. Lav. Esop. Teneva un catello a guardia d’essa bottega, acC |che di notte lo svegliasse col suo abbaiamento. Bui. Perchélevi a spaventare ec. colla tua voce e con gli tuoi punimeuti, cl3lo cane spaventa gli lupi coll’abbaiamento'e col morso. „
Abbaiaste, Ab-ba-jàn-tc. [Parlali Abbajare.] Che abbaia.—, Abl>a |3l Jsm. Lat. latrans. Gr. vKxr-ri. r. Amel.58. Come la paurosa lepre f 1 ’■vepri nascosa ascoltante intorno a quelle le boci degli abbajanti eVAbbaiare , Ah-ba-ja-re. [Db.ass.} II mandar fuori che'fa il cuna bt Jvoce con fòrza. (Se non appartiene all’onom itopea , può trarsi v,lat. ad, e bauhari latrare.)—,Abbaiare, Baiare, Bajare, Latrare, «"’inon eh ; Latrare è più del verso, e gli altri più della prosa.trare, bauhari. Gr. ùxùin,, l\x*rù,. Bocc.rmv. i5.t3. Non altri * 11 ;ti che ad un can forestiere tutti quelli della contrada abbajan® *dosso, cominciarono a dire , ec. Dant. Inf. 6. 28. (Inai è quel cJ ’che abbaiando agogna, E si racqueta poi che ’l pasto morde.
_ „ . _ , _ _ r „.- ?■;
Frati e monache vi caverebbmo il cuore; gli altri possono abl>*>) 3 '
3 — Favellare sconsideratamente. Lai. vociferare, obstrcperc. LfSacch. Rirn. Ciascuno abbjja , e non è chi gliel vieti. Beni.
so. 37. E va pur dietro abbajaudu , c gridando Incontro a lira® 1 'marie e ad Orlando. Fir. Triti. 3 . 3. Adunque o lasciatela abbaj 3 '0 fatevene beffe. w
4 ~* incontro [o intorn i] a un Luoco ™ Aggirarvisi appres90.A$\Berti. 2. 2. Non creder giù che zauajuoli o simili uomini intornila casa m* abbaino.
5 — Per metaf. in att. sign. Manifestare. Lat. patefacerc , ostellilatrare. Lticr. Dant Inf 7. Assai la voce lor chiaro 1 ’ abbaj* 1 *
6 — Per simil. [Gridare confusamente.] Boez. farcii. 1. 5. poscia**
ec. ebbi più tosto abbajato che dette queste cose. .
7 — C ÌV. pass. Parlare stoltamente. ] f^arch. Arco/. 52 . Simili* 11 ^
quando uno cicala, e non sa che, nè perchè, si dice: egli n° a *ciò che egli s’ abbnja. .
8 — [ Modi proverbi] Can che abbaja poco morde = Far molte
le e pochi fatti. Cecch. Dissim. 2. 1. Però dice il vero , Che &che assai abbaja poco morde.
9 — Chi troppo abbaja , empie il corpo di vento ss Discorrer
e nulla recare ad effetto. Barn. Od. 1. 10. 3o. Dice il proverbio ^chi troppo abbaja, S’cmpie il corpo di vento c non di pane. .
10 • E v abbaja la volpe, [dicesi d’uri luogo ove sia pericolosof
11 — Abbajare al vento = Affaticarsi invano ; detto dall’abbaj
cani, quando gli usci sono aperti o scossi dal vento , credendo tgli che alcuno voglia entrare in casa, Serd. Prov. £A) s
12 Abbajarc alia luna sz Cicalare invano , o far cosa vanct.ldv ;
io p non s abbaja va a voto , dicevi quando alcuno è imputai 0 \
alcuna cosa che non è certa 5 perchè v’è il sospetto che ne suicosa. Serd. Prov. (A) ,,
i 4 —_ [Non trovo un can che abbai per me— ZVon ve alcuno che s ' aù ■,peri in mio prò.} Fir.Luc.K non trova nè can nè gatta che abbai poi' KAbbaiato, Ab-ba-jà-to. Add. m. da Abbajarc. P/'up/'/V/f/z.Impor tonato jlatrati de 7 cani. —, Al>baiato, sin. Sannaz. Are. Pr. g. Chi sotto 1piede nc portasse la lingua, non sarebbe mai abbajato da’ cani-Abbaiatore, Ab-ba-ja-tó-re. Ferini, m. di Abbajarc, Che abbajo-Abbaiatore , sin. Lat. Jatrator. Or, v\ctKrup. j
2 — Per metaf. Maldicente. Lat. obtrectator. Baca, nov. ?7-33. A ^.1Aldobrandin disse : Va via ; credi tu eh’ io creda agli abbajato*F are. Ercol. 52 . Abbaiatori si chiaman coloro i quali abbaja' 1ma non mordono m , cioè riprendono a torto c senza cagione col Jche, non temendo dei loro morsi, non gli stimano.
Arì'Ajatorello , Ab-ba-ja-to-rèi-lo. Add. rn. dirti, di Abbaiatore.—-*i ^baiatorcllo, sin. l*r. Gwrd r Pred. R • Piccoli cagnolini allorae abbajatorclli nel covile. , 1
Abrajatrice, Ab-ba-ja-trìrce, [Feròdi, f. di Abbajarc. — ( Abbaiatricc,Fr.Gtord.Pr'ed.R.Si agitava fremendo a guisa di una cagna abbaja* 1 ^,Abbaiatcua , Ab-ba-ja-tù-ra. [Sf. F.} Abbajanieiito. fat. latratu-- >vXxyftos, Fr. Giord. Pred , R. Sariu uno adirarsi contro le ab**"ture de* piccoli cagnolini. »,
Abbaio, * Ab«bà-jo. Sm. Lo stesso che Abbaiamento. F. Lat. latratus. $ a
alte e lontane erano abbagliate. (A)
Abbagliatorb,* Ab-ba-glia-tò-re. Ferì m di Abbagliare. V. direg. (0)Abimcuatrice,* Ab-lìa-glia-tri-ce. Ferb. f. Che abbaglia. V. di reg. (O)Aibaglio, Ab ba glio, [^«.Abbagliamento.] Lat. all.icuiatio.6rr.(rxor^ a .Dìltam. i'ò. 14 • Per questi luoghi dandone travaglio, Presso a I atrassonove colli vidi, Ch’ombra v’è sempre, e non di sole abbaglio.
3 ,— hi sign. di Sbaglio. -Lat. error. Gr. (T^a-Xp-cc. But. Dimanda Viì>oilio della cagione del suo abbaglio.
Abbaglio diti’, da Abbagli aggine ^ Offuscamento , Sbaglio. Il pri-mo esprime Tatto del travedere. Ahbngliaggine o Abbaglianza dicepiù propriamente la situazione di chi travede o si allucina. Offiuca-
L-uii rujjuiu&u tujutiju pareva aie si uisiucessuio a ira e di raonia*Abballare, Ab-bal-là-rc. [Att.} Far halle di checchessìa .—, Tinbab 1 ^.
Abballinare, sin. Lat, struem rcrum circumvestirc, circumvubAbballato *, Ab-bal-là-to. Add. m. Messo in balla. F. di regf^jLAbballinare , Ab-bal-!i-nà-ro f Att. Legare in balle. , Far ita 1'^°Far balle , Affardellare. Min, Maini. (A) j/
Abballinato , Ab-bal-li-n«à*to. Add. ni. da Abballinare. Celid, 2 *varonsi lenzuola e tornaletti , E furono dislalti e abballinati. WAbballottare. (Ar.Mes.) Ab-liaMot-tà-re. /V. ass., e n.pass. Dic e$i /ferro , che si rappiglia a masselli , prima che arrivi nel fòud° Aforno , d’onde non puh uscire che squagliato. — ? Appallare, ^1* .Io aire . Appallotiare, sin. (A) ^
Abballottatura. (Ar. Mes.) Ab-baMot-ta-tù-ra. Sf. Quella spe- 11.