ABBIETTISSIMAMENTE
Ne ubbidisce per timore di pena , perchè questo è abbiettezza. E Ott.9 ’ *• ru , dico , sii giunto a un segno di abbiettezza , di avvilimen-to ? che supera ogni credenza ?
a — * Pusillanimità , Timore. Fav. Esop. Rispose il cervo : non sì to-sto a mie orecchie giuguc l' ardito abbacar de’ cani , che segreta ab-^ Inettezza tutto ni’ ingombra. (A)
ABBOCCAMENTO
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3 — N. pass. Non ritrovare nè via nè verso di fare cilecche sia. Lat.a rccta via longc errare.
4 — * F n. ass. nello stesso significalo, (a)
Abbindolato, * Ah-bin-do-là-|o. Adii. m. da Abbindolare. F . i &•( )Abbindolatore , * Ab-binclo-la-tó-re. Ferbai. m. di Abbindolare. C te
abbindola. F. di reg. ( 0 ) .
e,* Ab-bin-do-la-trl-ce. Ferbai f.di Abbindolare .^.ai reg.{ 0 )J ai i • !.. i_ i' . of r ~ AM.inrtrklmnento./^.
«he rrissiM amente , * Ah-birt-tia-si-ma-mén-tc. Avv. superi, di Abbiet- Abbikdoi atmce,* Ab-birwlo-la-..— -.y. x 'rr
taincnte. (A) Uden . Nis. Bcrg. (A 1 ) Abbindolatila, Ab-bin-do-la-tù-ra. Sf. Lo stesso che Abbindolamento.A'.
Abbiettissimo, Ab-bicl-tis-si-mo.' \Add. m.] superi, d’ Abbietto. Lai. ab- Lai. cirenraventio. Lag. Cotti. Se conoscerà punto pulito d aldini-
)ectissimns. Tac. Dar. ami. 14. 202. Nè anco tacerò , quando il Se-nato avrà fatto ordini per adulazione novissima, o servitù abbiettissima.
Abiiiivttitddine , Ab-luet-ti-tìi-di-iie. Sfi F. A. F. Abbiettezza e Ab-biezione , le quali sono più usale fuori del verso sdrucciolo. (A)
Abbietto , Ab-b.el-to. lAcld. ni. Spregevole, Di cui non si fa conto , ]file. - , Abietto , Aggetto , sin. Lai. abjeetus. S. Gio. ’GiìsosL Orha limilo si abbietto, n sciagurato, e di si vilissimo cuore, die de-siderando di salire in Cielo pensi di riposo tewuo ? Pii. S. Ani. Ojgnore , ^iiou t allontanare da me uomo abbietto c peccatore. Beni.
7 * . J, a ^° suo valore, abbiette e basse. Tac> Dav. cimi.
. * i ’ , l ,P' )ve * 1 * a Ui ricchi, di abbietti tremendi, trovarono lo al-imi e al Ime il loro precipizio. Boez. rare. lib. 1. pag. 4. Che eglipersone tanto vili, a cosi abbiette c scellerate stato accusato.
. * r,0 \ Geli. leu. 18. La semplicità della coscienza , la quale gl’in-
giusti dispregiano , come casa vile e abbietta.
2 negletto, Rigettato. Betnb. Stor. 1. 10. 1 buoui ripulsi cd abbiet-ti giacevano. (V)
^ fi &che anche popolarmente dicesi Sbricia Filissima,
Minutissima gente » (A)
Abbietta diti, da File c da Basso. Abbietto si applica ordinaria-mente al morale: animo abbietto , obbiezione di costumi , vita abbiet-ta. File si applica a cose di poco pregio, di poca stima, tanto nelfisico quanto nel morale: vii merce , vile moneta , passione vile . uo-mo , soldato vile. Basso nel mctaf. accenna depressione morale : bas-so stato , bassa condizione. Nel lìsico è affine a File : basso prezzo.
Amm/, ione, Àh-Uic-xhó-ne. [ Sf. Stato di avvilimento in cui trovasiUna persona. Lo stesso che ] Abbiettezza. F. Lai. abjectio.
2 — Coi costumi. Ddjrt-uvaziotic.] Fr. Gioivi. Pved. R. Come porci nelbrago se ne stanno in tanta abbieziouc di costumi.
[p ’ànimo : Avvilimento , Codardia , Dappocaggine.] Guicc.Stor.
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Avvilimento , Codardia , Dappocaggine.]
16. E più dannabile in un tanto principe quello che procede da ti-midità e abbiezione d' animo , che quello che nasce da generosità.Abìhuuamenio , Ab-bi-gìia-rnón-lo. [t 5 V«.] Addobbo , Ornamento dellapersona ) e delle case. Lat. cultus , suppellex. JFir. As. Si traggonotutte le vesti , c rimuovono tulli i loro abbigliamenti. Tac. Dav. st.2 » 2g~). Gli altri nelle loro centurie risplendevano con bella mostrad’ armi , doni , collane , c abbigliamenti. F. Abbigliare,a ■— ’ Foggia , Vestitura. Salvia. Cas. 47 • Le Bacche o Baccanti es-sere solite di acconciarsi con vario abbigliamento, ec.tanto luffa la diversità in queste tre cose quasi è postato di personaggi, apparecchio di scena , c maniera di saltavc. (N)
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dolatura nel vostro operare, ec. (A) . ...
Aqbisooi. azione, Ab-bin-do-la-ziò-nc.A’/.' Lo stesso che Abbindolnmenfo.(A)Àbbiocahe , * Ab-bio-cìi-re. N. ass. Lìorent. Il mandar fuori la voceche fa la chioccia nel covar l uova. —, Abboccare, Chiocciare, sin.
(Da biocca. V. ) (A) r . .
Abboccare, Ab-bioc.-cà-re. K ass. Lo stesso che Ahi,locare. V. (Min)Abbiosciare , Ab-bio-scià-re. {N-ass. e dello stile• dimesso .] Cadere. (Da nsuperf., e dall’ illir. bàsciti , cadere , o bùscitise , cadere con impeto. )a — N. pass. [Sdraiarsi abbandonatamente.] Alleg. 220. E piu dolcecred’ io stare in segrete , Dove almeno un s' abbioscia in sul pancone,E donne quando il sol gii fa la rete. f
3 — [ big.] Avvilirsi, <? dicasi così dell animo come del corpo. Lai.
flaccescere. Tac. Dav. st. 3 . 3 20. E se Yitellio agevolmente dispo-nova i suoi, com’egli s* abbiosciò , l’esercito cc. ^ ;
4 — (Agr.) Si dice della pianta quando Le foglie illanguidiscono ea wt-gial'iscono • (Ga)
Abbiosciato , Àb-bio-scià-to. Add. m. da Abbiosciare.
2 — i In sìgtu rnetaf- Sgomentato , Avvilito. ] Lat. constcrnatns. Tac *Dav. Ann. i. 2 4 » E que’ feroci nella bonaccia , abbiosciali nella tem-pesta morieno.
Abbisognante, Ab-bi-so-gnàn-te. [Pari, di Abbisognare.] Che abbisogna ,[1 usalo anche in fona disosl.] S.Agost.C.D. È differente la ragion delconsiderante dalla necessità dell’abbisoguantc. Cr. 11 + 4 1 ‘ alvini medi-cinali assai agli abbisognanti si trovati utili.
Abbisognare , Ab-bi-so-gnà-re. I N . ass. Esser d* uopo.] —, Bisognare, sin.Lat. o])us esse. Gr. risii’. ( Dalia prep. ab , e dal v. bisognare .) G. F.6. 4- 4 • E venissero a cittade c in oste quando abbisognasse. Bocc •Proem. n. 5 . E se non a coloro che me alarono, alli quali per avven-tura per Io lor senno, e per la loro buona ventura non abbisogna, ec.^ 77" Ai usa anche nel plurale in vece del singolare. Fr. Giord, 12 t .
r lre cose sono che abbisognano di considerare In ogni petizione. (V)^ “ f T! col secondo caso.} Aver bisogno. Lat. egere , indigcre. Da/tt.Inf. 2. g8 . E disse: ora abbisogna il tuo fedele Di te. Metani. L’ariaabbisognava di lume. Albert, cap. 4 > S’alcuno di voi abbisogna di senno,dimandilo a Dio . E c. 12. Quegli abbisogna di poco, che poco desidera.Cr. 11. 14. 5 . Ogni pianta abbisogna di quattro cose. E l. 11 » 29.2.L orto, che a temperata aria soggiace, e umore di fonie vi scorra,si può dir libero, c non abbisogna d’ alcuna disciplina (IL seminare.
. .. ‘Mento , ec. E p. \60. I cr- 4 — t Atti] Guitt. Leu . Mentre il buon Religioso non abbisognava gli
tanto Luffa la diversità m queste tre cose quasi c posta : abbigliarne!!- aj.iti di lui. F. Giord . Pred. R. Quel primo tempo abbisognava i
miracoli più frequenti.
Abrisognoso, Ab-bi-so-gnó-so. Add.m.F.A.Lo stesso che Bisognoso. F. Gr*S. Gir. 12. Metti nella tua magione lo povero abbisognoso.Abfuttàre. (\Iarin.) Ab-bit-ta-re. Dar volta alla gomena sopra le bitter(piando si è dato fondo all ancora. F. Ritta. (A)
Absiueìa, * Ab-biù-ra. Sf. Lo stesso che Abbiurazione. F. — , Abjura ,Abiura , sin. F. dell' uso. ( 0 )
Àubiurante, * Ah-biu-ràn-tc. Pari, dì Alibi arare. Che abbiitva. —-, Abju-rante , Abiurante, sin. F. di reg. (O)
Abbiurare , Ab-biu-rà-re. [ Atl. e n. ass. ] Negare dinanzi a* superioriecclesiastici con giuramento qualche opinione creduta in prima . —,Abjurare, Abiurare, sin. Lat. ahjiuare , detestari. Gr. ì^óp.vvvcLt. Fr.Giord. Prgd. R. In S. Pietro ahhiurarono i falsi loro senlimeuti.
2 — Per traslato. Detestare, Abbandonare, Rinunziare. Magai lett .
Qualmente voi abbiurate al diavolo, al moudo e alla carne. (A)Abbiurato, * Ab-biu-rà-to. Add. m. di Abbiurare.—,Abjurato, Abiu-rato , sin. F. di reg. (0)
àbbidi:ator£ , * Ab-biu-ra-tó-re. Feibal, m. rfr Abbiurare.—,Abjura(ore,Abiuratore , sin. V. di reg. ( 0 )
Abbiuratrice , * Ab-biu-ra-tri-ce, Ferbal.f. di Abbiurare. —, Abjmatrice,Abiuratilo; , sin. F. di reg, ( 0 )
Abbiurazione, Ab-biu-ra-zió-ue. iSf] Vabbiurare. [Li un senso ge~aerale è V atto di negare 0 rinunziare una cosa in modo solenne, ed
Abbigli ante,' Ab-bi-gliàn-tc.Purl.i/i Abbigliare. Che abbiglia. F.di ivg.(O)Rnvii,iA\.iuì.,A.hAà-<foùi‘Vt.‘.[dUi]Adoi'narC)A(ldohbare\ m lapersotui,Lacasa ec.](Si dice per compendio dal francese habìUer bica , adattarsi bene sulcorpo, e s' habìlicr bien , andar lindo , andare bene in arnese. Quindiabbigliare è propriam. metter sulla persona qualche cosa che ben le siadatti , che le stia acconciamente, c però Tadorni.) Lat.iustruerc ,exor-narc. (ìi\ y.capdv.Bnon. t ier. 3 . 4 - 9 - La casa abbiglia, c fa porte e rimesse.a Acconciare , Ridurre a buon essere, Mettere in sesto, in buon ter-muie. Bnldin. (B)
3 — (B.A.) Vestire con adornamento ; ed i pittori V usano per espri-mere gli abbellimenti di panni , e altre cose da ornare , con le qualiarricchiscono le loro figure. lìaldin. Foc. Dis. (B)
4 UV.prtJw.Abbcliìrsi, Vestirsi elegantemente.] Fir. Ditti, bell.Don. Moltosoutuosameute sabbigli d’oro e di perle, e di ricchissime vesti si ricoopra.
Abbigliare diti, da Addobbare , Adornare , Guarnire , Fonare ,l'Cgiare. Abbitdinvp nm nmiirininenho è delle
CO.
re
: per
Guarnire sin. di Guernìre vale Abbellire c Provvedere o Muni-diciamo : un cavallo guarnito di sella, guarnite te mura (for-«eir 310 r Audio Fornire vale Provvedere , ma si prende altresì inp,,,* 1 , 1 ^lasciare , Terminarci Fregiare uel ìiroprio e nel tic. valeWui c ed è affine ad Ornale,
somma Ab-bi-glìa-to. Add. m. da Abbigliare» Car. lett. g. 8. Intu giovau . r b'camonte c mollo vagamente abbigliate. Fir. As. ‘òi6.cià f u 8o |-^ l| j^°sirevolmeute abbigliato in quel pastoreccio abito, chebene abì)i. r r. ! Ur d s V^ 1 ' selve portare. » Fasar. Fit. Angeli moltoAbbigliato re * lì f ann * sottilì * C A ) .
glia. F. fo ì' A l) “»i-gUa^t6-rc. È erbai, m. di Abbigliare.- Che abbi•Ab:ì7ulIATRIc» 1-
Abhina.r^ * G ÀbdM-ghadrì-cCfc Ferbai, f di Abbigliare. F.di reg.fo)(Fai Di /• . Alt. Lo stesso ette Accoppiare» F. dell*uso.
ABE >»»or.A. MR c !“ c , a d ‘' e , a diie.) (0)
— , Ahi,;..) C At> "bin-“<)-la-u)en*to. Sm. A vvnfimento, A^irimmento.» - Fff d°' Jtl,,a i Alibiiidolazione, Bindoleria, sin. (A)
3 ~ vini F i ode * Inganno. Fai f. Rim. (A)gno.se cnmj 0 Sll t: P‘ u S rave - Onrì h.nnqiii. Levaci il giudice in isde-blicioso ed . UI> ra 8 J?,Z0 gHidizio, con figurine rigirato sia dall’ar-. 1 ' alll 'iiido!amen(?! t 5’i? ralolC , : ld . V' *, scllcruo lli mcdesiino pigliando■^«“'ndoi.arp ai l ’ t ; 'l™ | ta al maggior segno infierisce.(P)
sas «- ^ rl ;AT l ^t'F U ' Pru l m, un. Aggirare, Avvolgere.-] (Dala ~ l Velari T„ v ;."! 1 ‘ng U 'f e «"«//» volgere in giro , girare.)e hcij n ) SC ,.'i| )u , <i uaic c ‘“ C ‘ IC sia j Ingannare. Lai. decidere, làllerc,Foeab, /.
anche con giuramento. Presso i Romani significava il negare un de-bito , un pegno, un deposito con giuramento falso . Presso noi riguardasolamente la rinunzia solenne di un errore , ossia dottrina od opi-nione , come falsa e perniciosa. ] —, Abjurazione, Abiurazioue , A Ir-la ura , Abjura , Abiura, sin. I.at. abjnratio , detestatio. Fr. Gioiti.Prcd.R. L’abbiurazione fu cagionata dal bnonoesem|>lo degli ecclesiastici.
ÀEBiDTo, Ab-biù-to. Pari. pass, del v.Avere. F. A. F• edi'Ayuto.Rranc.Barò. (Min)
Amo, * Aho , Àbbone. N. pr. rn. Lat. Abbo , Abo. (G)
Abboccamento ,
soneper trattai
Ben pare assai verisnnile die pc. -
hoccamento .Finc.Mart. Lett. 2 1). Ne’<[ualt fpensieri) sarete occupato uel-r abboccamento di Sua Maestà. Onice. Stor. Ponte a Suino , luogo ec.famoso per P abboccamento di Lepido , Marcantonio e Ottaviano.
— Riscontro, [ Afirontamento di truppe nemiche che s’incontrano. 1Lat. congrcssus, ( confi ictus.] Gr. , o-oyjcpoims.] G.F,t 4 S.i.
Nel quale abboccamento la cavalleria di Bologna non resse. AL F. «-22. E rotti in più abboccamenti i cavalier francesclii, se ne venne ec.
I _ (Anat.) Parlandosi di vasi o canali. Riscontro delle loro bocche.
Anastomosi. Coccli. Bagli. 3 . Col rilassare ed aprire, e facilitarescambievole loro abboccamento. (A)
lo
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