Co ABBONITO
3 — (Agr.) Si dice de'frutti quando il seme arriva a maturila. (Ga)Abbonito , Ab-bo-nì-to. Add. ni. da Abbonire. Divenuto buono , Perfe-zionato. Soder. Co t. 23. [F- Giunti, 1600.] Dai dì che a’principali dique! paese sia nata una figlia, gli tengono sigillati (fi vini) Gucbè si sposi,e gli trovano tuttavia abboniti.
Abbordaggio. (Marin.) Ab-bor-dàg-gio. Sm. U azióne di una nave cheinveste un' altra a fine di poter combattere a corpo a corpo. (A)
2 — di dde bastimenti : Dicesi quando per mal diretta manovra , o incalma di mare per cagione ai una corrente , si urtano. Può anchesuccedere che essendo l'ancora sul ferro ari sulfondo, e il bastimentoscaronzi , e cada sopra t un altro posto sotto vento. (S)
3 *— diritto al corpo: E quando s'investe con la prua direttamente econ urto il corpo della nave nemica. (S)
4 - DI UNA SCIALUPPA O d’ UNA LANCIA AD UNA RIVA, O AD TJPT BASTI MENTO
: L'accostarsi della lancia o scialuppa senza urto alla riva oal bastimento. (S)
5 - DI UN BASTIMENTO CONTRO UNA RIVA MURATA , UNO SCOGLIO , UN SE-
GNALE, ec- : Dicesi dell’urlo di un bastimento che investe ad una riva ,ad uno scoglio cc : ( 3 )
6 — per l’anca: E quando la nave che abborda pone la sua prua trale gì'undi parasarchie e la poppa della nave nemica. (S)
7 — s prolungandosi sul NEMICO : Si fa mettendosi di traverso, cioè colfianco della nave parallelo al fianco della nave nemica , che si vuole
abbordare. (S)
8 — Col v. Andare: Andare all’ abbordaggio — La manovra che si faper portarsi all' abbordagg io. (S)
9 Col v. Saltare: Saltare all’abbordaggio == L’atto degli uomini chesi slanciano armali nella nave nemica per prenderla d’ assalto. (S)
Abbordaggio diti'- da Arrembaggio. Quello esprime propriamente razio-ne di una nave clic investe un’ altra per afferrarla con corde, gan-ci o rizzoni, affin di combattere seco a corpo a corpo. Se in questaposizione il suo equipaggio si slancia nella nave nemica e se ne impa-dronisce , si dice che andò all arrembaggio. (S)AEEOur>AHE.(Marin.)Ab-bor-dà-re. [Att. e ».] Accostarsi ad un vascello percombatterlo, Investirlo. Lat. petere. (Da bordo.) Tac- Dav. Gemi. 384-Le navi senza vele, con due prue , possono sempre dinanzi abbordare.2 — [ Att. e per simile Accostarsi ad uno per trattar seco di checchessia.Abbordato , An-bor-dà-lo. Add. ni. da Abbordar e. Bald.Dec. Le rimanentiloro galere abbordate dalla soldatesca cristiana vennero in suo potere.(A)AbboM)ELI.abe, Ab-bor-del-!à-re. Att. Tramutare in bordello. Voce dellostile burlesche e basso. Braccio!. Sch. Un Pastor solo Che abbordellaogni di le selve in Ida. (A)
Abbordo. (Marin.) Ab-bòr-do. Sm. senza pi. L'accostamento di due basti-menti. Lat. appulsus. (S)
2 — in capitano: Foce d’avviso usata quando il Capitano monta ilvascello o ne discende. (S)
3 — Col v. Andare.- Andare all’abbordo. Si dice d un bastimento cheva allobbedienza di un bastimento superiore di forza che lo chiama. (S)
- — Per metaf. Metiz. Sat. 12. Or non si debbo gir dunque al-P abbordo Di queste navicelle ? (V)
3 — Andare ali’ abbordo d’alcuno = Abbordarlo , Accostarsegliper parlare. Lat. aliquem congredi, convenire , adire, adoriri.l[ — Uomo di facile abbordo , cioè, di facile accesso , col quale facil-mente si può parlare e trattare. Lat. obvius , et accessi! facilis homo.Gr. ivirpotriros.
5 — * (G. M.) L’ urto fortuito o colposo di elue navi fra loro. (Az)Abborracciamento, * Ab-bor-rac-cia-mcn-to. Sin. Acciabattamento , Ope-razione fitta alla grossolana. Brnnz . Rim. ( 0 )
Abborracciare, Ab-bor-rac-cià-re. [IV. pass. Propriam. Ubbriacarsi.^DoYlospagnuolo emborrachar, che vale il medesimo, c che vien da borrewhabasco di cuojo ad uso di portare il vino per viaggio.) Lue. Mart. Rim.buri. In ogni tempo s’ un non s’ abborraccia.
2 — Mangiare senza discrezione c senza riguardo ; maniera interamentebassa. ( In ar. barecha vale cibimi et pouim latgius sumpsit■ ) Alali.Franz, rim. buri Abborracciarsi senz’ altro bicchiere, E tirar su qual-cuno a bella posta.
3 — [Metaf. preso dal costume degli ubbriache, Favellare troppo e fra-stagliatamente, ] Farch. Ercol. fi. Di chi favella troppo e frastagìiata-
, mente , in modo che non iscolpisce le parole , e non dice mezze lecose, si dice: e’s’abolta, o e’fa un’ abilitata, o e’s* abborraccia.f \—* Att. Ammassare alla rinfusa cose superflue, Adunar borra. (Vau)
6 — [ Ed in generale ] Fare alcuna cosa senza diligenza e cautela perla trutta , [come gli uhbriachi far sogliono. Acciabattare, Acciarpare. 2
Abborracciatamente , Ab-bor-rac-cia-ta-mén-te. Avv. Alla peggio, Stra-pazzatamente. Lat. contemptim. Magliab. (A)
Aeboiìeacciatissiiia mente , Ab-bor-rac-cia-tis-si-ma-mén-te. Avv. superi.
di Abborracciatamente. Magliai. (A)
Abborracciato*,A b-bnr-rac-cià-to.odcw.ni.ifu Abborracciare. F. di reg.( 0 )Abborracciatore , Ab-bor-rac-cia-tó-re. Ferbai, m. di Abborracciare. Cheabborraccia, Che opera negligentemente, Acciarpatole. F. di reg. (A)Abborracciatkice*, Ab-bor-rac-cia-tri-ce. Ferbai f. di Abborracciare. F.di reg. (0)
Abborrare, Ah.bor-rà-re. [/V. uvei F.A. Metter borra .—, Aìiorrare, sin.(Da borra, cimatura di panni, la quale perchè non serve che a riem-pire , metaf. si piglia per ripieno, superfluità di parole ec. ; e quindiabborrare vale più |iropriamentoRicmpiere, Aggiunger superfluo.) Morg.26. i3j. Vedrai eh’ io nou ci bevo , c non ci abborro.
2 — Errare , Smarrirsi, Confóndersi. Lai. aberrare. Dant. Inf. 25. i fi.E qui mi scusi La novità se lìor la lingua abborra. E 3i. 2f. Edegli a me : perocché tu trascorri Per le tenebre troppo dalla lungi,Avvien che poi nel maginare abboni. Dittata. 2. 3i- Maraviglia saràse, riguardando La mente in tante cose , non abboni. « Bui. Se al-quanto lo scriver mio c ’l inodo di dire abborra , cioè acciabatta ,e non dice cosi ordinato ec. (A)
ABBOTTONARE
Abbohrente Ab-bor-rèn-tc. [ Pari, di Abborrire.] Che abborrisci■ (Aborrente, sin. Lai. abhorrcns. Guicc. Stor. 12. Si ridusson 0 ^a Milano , tra i quali essendo una parte abborrenti dalla guerraE 14. Il Senato abbonente dalle occasioni di ridurre la guerra- ^Abborrentissimo , Ali-bor-ren-tìs-si-mo. Add. m. superi, di Abb° rrSegr. cos. don. (A) „|t
Abeorrevole , Ab-bor-re'-yo-Ie. Add. com. Lo stesso che Ab°r 11-F . (A) Vden. ISis. 2. 3. Bcrg. (N) f
Abborrimesto, Ab-bor-ri-mén-to.[iSVi.] Lo abborrire .—, AborriiH cl,tl J’|,,rLai. abominalo, odimri. Fit. Piai. Questo segnale venne molto in ^ irimento ad Alessandro, e turbossi. Sagg. nat. esp. 214. Nè p ll0 ‘. ^carsi, che l’abbonimento che ha la natura al vóto, ec. contrm 1Abborrire , Ab-bor-rì-re. [Alt. Aver iti orrore , ] Abbominare
borrire , sin. Lat. abborrere, abominar!. Gr. (J 0iXvrTop.au. P e0 '77. E 'i suo contrario abborre. Tac. Dav. an. it. 141. Trovala K.terra stramazzata a piè di Lepida sua madre, che nella fclicib* (Jborriva, e nella miseria n’ebbe pietà. » Segner. Mann.Aprii- 1Pare che nel genere umano sian tanti mostri j e però non è da -se Iddio gli abborra così altamente. (V)
2 — [ Paventare, Grandemente temere. ] Dani. Par. 26. 7 3. E *°gliato quel che vede abborre.
3 — * E in senso neutro alla foggia latina col Da. Ar. Sat. 2. f y
fec’ io che si volesse porre Ne le tue mani o d’ Alessandro , “Iugegno da la Chiesa non abborre. (lì) a,
Abborrire ditti da Abbominare, do Detestare, da Esecrare. Abb°'f' iindica sentimento di avversione per tutto ciò che non è grato,oggetto di antipatia o di orrore ; e riguarda 1’ animo e iabborro le stragi , il sangue j l'infermo abborre i medicamenti • t A ,,minare esprime una forte avversione che si ha per tutto ciò cb’é 1B 311 virtuoso abbomina il vizio. Detestare dico anche avversioni;, ^riguarda più propriamente la ragione e il giudizio: Si detestile 10 ^
si disapprova e si condanna } Un buon credente detesta i ip°
rfìS*
fili?
Esecrare dieesi propriamente di cosa che includa ! idea dizione: Esecriamo uno spergiuro, un sacrilegio; e diciamo EscoWun figlio che uccide il padre. r/
AuBOftaiTissiato , Ab-bor-ri-tìs-si-mo. [Add.mi] superi . di Abborrito* ^cpiain maxime abominatus. Gr. fuxrjifcvTotros. Segnar. Pred. 20,c valuto a sì grand’acquisto non d’altro che della lingua dipescatori, scalzi, mondici, ec. e quel eh’ è peggio, Giudei, cio euna gente allora al mondo abbiettissima , e abborritissima. < ^
Abboriuto, Ab-bor-rì-to. Add. m. da Abborrire. —, Aborritoci.^ ^Eur. 6. i3t. Il Normanno era quasi che forestiero, e di nazioi^quei tempi ordinariamente abborrita ed odiata da tutta la FraD cl3 ^,Abborritoiuì , Ab-bor-ri-tó-re. [Perbai.mali Abborrire.] Che abbori’?\, .Aborritore,Ji>i. Lat.&hhorrcns.Segner.Mann.nov.3o.i.Conviene h', &! 5trovare gli abborritori della croce di Clisto periti tutti. JJuonf 1 ^:^2. i3 . Com’ oggi è più che mai stil de’poeti Abborritor dd i ain J /^jAbcoriutiuce , * Ab-bor-ri-tri-ce. Perbal. f. di Abborrire. P. diAbbotire, * Ab-bo-tì-rc. N. pass. P. A. Darsi in voto. ( Da botoRim. buri. P. Aret. 3. 2gj. In cotal atto pajo uu di coloro (Jl ,ca ^Giobbe abbotisconsi di cera,Quando del mal comune hanno ilmartorO\Aduottaccure , Ah-bot*tac-cià-re. IV. pass, fidarsi , o simile , c<r nC ^re. (Da a superi!., e dall’ebr. bitta aver fiducia, come da borii* 5 ^bonacciare.) Cron. Mordi. 261. Va sodamente nel fidarti, e 0°^,abboitacciare; e chi più ti dimostra nelle parole esser leale e s a P umeno te ne fida. fLa Crusca tesse Abborracciare.^ (V) (N)Abbottare, Ab-fiot-tà-re. JS.pass. Empiersi [come la botte, ovvei'ó]farsi [come la botta .] Lat. impleri. Gr. 'Xkripcvc'Qxi. Cav. Matt. ^ olUMa quanto più si tuba , più s* abbotta. . ^
Abbottinamento , Ab-bot-ti-na-inéa-to. Sm. Lo abbottinarsi , Ammutiilientig. Fior. Annot. G. Pili P. Ammutinamento. (A) ^
Àbbottinare. (jVlilit.) Ab-bot-ti-nà-re. Att. Mettere a bottino, F&&tino , Predare. ( Da bottino , preda propria de’ soldati.) (Gr) ^a — In signif'. di Accomunare. ( Dall’iUir. uobehitti , che vale il $desimo , come dal greco arachne .sorge il latino aranea. ) * j(t '^\medium conferre. Sala. Granch. 1. 4. Forse eh’ egli Abbottili* 1nulla col compagno? .
3 — IV. pass. Il ribellarsi dei soldati dal capitano, Ammutinarsi. ^deficere. ( In ammutinarsi gl’italiani bau potuto cangiare la m iu “Amaniera degli Kob), e farne abbottinarsi. Così pure i Latini da
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trassero scametlum e scabellurn. Per altro in illir. burlitiammutinare.) Tac . Dav. ann. 1.12. Quasi ne’medesimi giorni, P'medesime cagioni, le legioni di Germania s’abbottinarono. f
— * Dividersi in parti, in fazioni. Cecch. Incant. 2. 4■ * ^ aaabbottinarono tra loro. (N)
— Nota uso. Salv. Avvert. 1. 1. 41. Non bisogna per ogni pocotoppo , dirò così, abbottinarsi da’ libri più sicuri. (V)
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Abbottinàto, Ab-bot-ti-nà-to. Add. m. da Abbottonare,a — [In senso di Ribellato dal capitano, Ammutinato.] Lat. 3deficiens. Tac. Dav. Ann. 1. 21. Non teraiam d’un giovanasi^givello , e d’un esercito abbottinato. E 2. 3fi Quegli essere Romadell’esercito di Varo , abbottinati per non avere a combattere- _, gAbbottinatore , * Ab-bot-ti-na-tó-re. PerbaL m, di Abbottinai’e.
abbnitirla , si ribella. P. di reg. (A) _ _ (0)
Abbottinatrice, *Ab-bot-ti-na-trì-ce. P erbal.fi di Abbottinare. P. diAbbottonare , Ab-bot-to-nà-re. [Alt. c ri. ass. Congiunger co bottoni-itiglobulis necterc, orbiculos immittere. Rfanc. Sacch. nov. fi. Toi ^ ^al detto M. Ridolfo con fe man mozze, disse: Signor mio,io avuto per voi; ed egli rispose: all’ abbottonar te n’ avvedrai ?vrai avuto o per te o per. me. E Rim. Senza di’ io veggo gole atonare, E gozzi strigner più che di randello.
2 :.» N ó.l.r.4L.nn» I.. - a/ ìlnru'i/ii’ ì/t Jisttcn tipl/t niyìiììrffflllll@-\ ,|
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