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ACANTQFORÀ
ACARNANIA
thn spina, punta, ed ophis serpente. ) Genere di rettili che hanno una pun-ti cornea in forma ili sprone situata all'estremità della coda. (Aq)
/,c antofora. ( St. N» ) A-can-tò-fo-ra. Sf Lai. acantophora. ( Dai gr.acantha spina, e phero io porto. ) Genere dì piante così chiamale per-chè hanno per carattere taluni tubercoli spinosi rotondi. (Aq)Acàntoforo. * (St. N-) A-can-tò-fo-ro. Sm. ( Dal gr. acantha spina, ephero io porto. ) In generale sign. spinoso o che porta spine. In par-ticolai'e è il nome che si dà al porco-spino. (Aq)
Acàntoidi. ( St. N. ) A-can-tò-i-di. ( Dai gr. acantha spina, ed idos so-miglianza ; quasi voglia dirsi pianta che ha somiglianza collo spino.)F. Acantacee. (Aq) °
A cartone. * (Geog.) A-càn-to-ne. Monte dell Etolia. (G)
A cantoni. Posto avverb.'zzCon cantoni. Lai. angulatim. G7\v.atrày®ytoi5.M. Bùi. rim. buri . Perlocché i lavorati, come ho detto ec., a costole,a cantoni. a martellate ec.
2 — -dgg. di capo , si dice di Chi è stravagante o pazzo.Libr. son. <?o.Capoa cantoni, stran, pazzo e bizzoco, Digrossate» con l’ascia e non compiuto.Acantoniti. * ( Geog. ) A-can-to-nì-ti. Popoli dell Acarnania. (G)Acantopo. ( St.N. ) A-càn-to-po. Sm. Lat. acanthopus. ( Dal gr. acanthaspina, e poys , o dos, piede. ) Genere d’ insetti così chiamati perchèhanno le gambe posteriori terminanti in due spine. (Aq)
Àcàntopodo. ( St. N. ) A-can-tò-po-do. Sm. Lat. acanthupodus. ( Dal gr.acantha spina, e da poma, coperchio. ) Nome dato ad un genere di pesciperchè hanno due pungoli o spine alluogo di ciascuna pinna ventrale. (Aq)Acantopomi. ( St. N. ) A-can-tò-po-mi. Sm. pi. Lat. acanlhopomi. ( Dalgr. acantha spina, e poma opercolo , coperchio. ) Famiglia di pescicosì chiamata , perchè fra gli altri caratteri hanno degli opercoli ,ossia coperchi , dentati o spinosi. (Aq)
Ac4ntopso. ( St. N* ) A-can-tò-pso. Sm. Lat. acanthops. ( Dal gr. acan-tha spina, ed ops occhio. ) Specie di pesce del genere olocentre , cosidetto perchè ha una piastra intagliata a festoni e guernita di pun-goli lungo la semicirconferenza inferiore dell occhio. (Aq)ÀCANTOTTERiGi. * ( St. N. ) A-can-tot-tc'-ri-gi. Sm. pi. Lat. acanthoptery-gii. ( Dal gr. acantha spina, e pterygion piccola pinna. ) —, Acar.-topterigi, sin. Ordine di pesci le cui pinne hanno de' raggi articolali ,ed un maggiore o minor numero di raggi puntuti. (Aq) .Acantotterigio. * (St. N.) A-can-tot-te-rì-gi-o. Add. m. Lat. acanfhoptcry-gium. (Dal gr. acantha spina, pungolo,e pterygion aletta,piccola pinna.)—, Acantopterio , sin. Così gl’ ittiologi chiamano il corpo di un pesce ,quando ciascuna delle sue pinne , o alcuna fi a esse è sostenuta in tuttafa sua lunghezza o in qualche parte da pungiglioni o spini. (Aq)Acaktcjro. ( St. N. ) A-càn-tu-ro. Sm. Lat. acauLhurus. ( Dal gr. acan-tha spina, e oyra coda. ) JYome dato ad un genere di pesci,perchèhanno uno o più pungoli da ambe le parti della coda. (Aq)
Acànzia. * (S.N.) A-càn-zi-a. Sf. Lat. ac.anthia. (V. Acanta.) Genere d’ in-setti ^ ilprincipal carattere de’quali è il labbro superiore grande , trian-golare , sporgente in punta. ( Aq )
Acanzio. (Bot.) A-càn-zi-o. Sm. (Dal gr. acantha spina.) Lat. ono-pordon acanthium Lia. G/v atvta-vdt’ov. —, Acantio, tardone asinino,Scardiccione salvatico , Gardone , Spina bianca silvestre, sin. Piantacomune della classe singenesia poligamia uguale , le cui foglie spinoseoli’ estremità , sono coperte d'una lanugine simile alle tele di ragno. (Ag)àcanzioni.* (St.N.) A-can-zi-ó-ni. Sm. pi. Lat. acantbioni. ( Dal gr. acati-thìon riccio terrestre. ) Specie di mammiferi che hanno la pelle coper-ta di pungoli come il riccio. (Aq)
A capanna. Agg. delle coperture degli edificiialzate'ad angolo sotto squa-d va , o sopra squadra , le quali pendono da'due lati.Bald. voc.dis. (B)A caperli. * Avverò, col v. Pigliarsi = Accapigliarsi, y. Pigliare. ( 0 )A capello. Posto avverbialm. vale Per l' appunto , ZVè piu nè meno.Lai- ad imguem , adamussim. Fr. Jac. T. Ve ’1 disegno ecco a capello,Perche andiate ora a vedello. Ambr. Cof 2. 2. Vi servirò a capello.& a SS' 11{Xt ‘ es P‘ 9 1 - Si metta l’altro, ma talmente compagno, chevada con esso a capello. Red. Oss . an. 112. Queste esperienze ec. tor-narono tutte a capello. Maini. 2. ig. Tanto crau fatti uguali e acapello, Che non si distinguea questo da quello.
A capitale. * Avverò, col v. Tenere = Avere in pregio , Apprezzare,y. Capitale. ( 0 ) r s -> U
A capitolo- * Avvevb.col v.Sonare—Chiamare con segni di campana i fralio le monache a congregarsi per consultare di cose ìli religi ne.Bocc. 11. 1.18.K fatto sonare a capìtolo, alli frati radunati in quello persuadette ec.(O)Acapno. * (Farm.) A-càp-no. Add. m. Lat. acapnus. (Da a priv. ecapnos fumo, vapore. ) Agg. di mele quando è purgato in manierache. non fa più fumo. (Aq)
A capo A letto .*Lo stesso che In capo dd letto. Cr. alla o.Capoletto. ( 0 )A capo all'ingiù. Posto awerb. vale Col capo volto verso terra , Vos-sopra , [e dicesi delle persone e delle cose. — , A capo ingiù, A capoVigili , Col capo ingiù, A capo ciano, A capo di sotto, ec. sin.'] Lat.in caput praeceps. Sagg. nat. esp. 8g. Si cali un termometro di cin-quanta gradi a capo ali’ ingiù.
A capo all’insù. Posto avverbialm. vale Col capo volto versoli cielo .—,A capo in sù, A capo alto, sin. Lat . supinus. Gr. vari05.
A capo alto. * Avverò, col v. Andare e simili ~ Arditamente , Altera-mente. — , A fronte alta , sin. ( 0 )
A capo basso. Posto avverbialm. vale Col capo chinalo. Lat. demisso ca-pitc. Gr. ra*r’e:v<£s. Fit\ As. izf A capo basso tutti a casa se ne tor-narono. Ar. tur. 1. /fo. Pensoso più d’un’Gra a capo b asso Stette, si-gnore,. il cavalier dolente.
A capo chino. Posto avverbialm. vale Col capo all' ingiù. Lat. in caputpraeceps. Ar. Pur. 6. f. P7 f u p„ r veri che dd sasso marino Gittai’si inmar Io vide a capo chino. E 2*f. 63. Ora la caccia 'n terra a capo chino.a ~~Z A c apo basso. Lat. demisso capite. Gr. vtfltr» , Ar. Pur.
20. 52 . F I cavaher di Scozia a capo chino N T e vien legalo in supicciol ronzino.
3 — f Per meiaf' Umi Wtc. ] Ar. Fn\ 33. yi. La donna, perchè
santi
P
ancor più a capo chino Vadano , e più non sian cosi arrogilor saper che fu femmina quella. /q)
A capo d’anno. * Avverb.z=iCoinpilo lo spazio Aun anno.y.C ai poA capo del ponte. * Avverb.~Dove comincia o termina il ponte. &n. 8 g. 10. Un buono uomo il quale a capo dei ponte si sedea.
A capo di sotto. Awerb. Col capo in giù. Eirenz. t. 2. \car. 8"J* **si fece tombolare (della finestra J a capo di sotto. (V) . ^
A capogatto. Posto avverbialm. è termine di agricoltura;, e si dice fimaniera d'innestare e di propagginare. Dav. Colt. 156. Annestasiec.; i modi sono quattro: a propaggine, a capogatto, a marza, a oo°
A capo in giu. Posto avvevbìalm,-=.A capo (di’ ingiù. —, A capoCol capo all’ ingiù, ec. sin. Ar. Fur. 5. 5g. Lo vidi a capo °sotto acqua andare .E 35. fi. Indi sul ponte a capo in giù lo stese» .A capo innanzi. Col capo in giù. Lasca Cen. 3. nov. 10. fLeida, 179°’'cari, 368 . Lo gittarono a capo innanzi. (V)
A capo levato. * Avverò.—Col capo alzato, e per melaf Alteramente -f ^S.Girol.3yy .Vanno baldanzose e a capo levato, come fossero inuocenl’%Acaponeta. * ( Geog. ) A-ca-po-nò-ta , Acapometa. Città della ™ lt °Galizia. (G)
A capo nudo. Posto avverbialm. v de Col capo scoperto. Lat.capite. Ar. Pur. 12. f8. Si pensi a capo nudo esser bastante F* l ’ eOrlando quel che in Aspramonte ec. t ^
A capo per capo. * Avveri. Distintcunenle. —, Capo per capo , sin»alla v. Capitolo. ( 0 ) \i
A capo ritto. * Avverb.z=Col capo alto. Esp. Pai. JSost. Come so^ 1fòlli femmine che vanno col collo inteso e a capo ritto. (V)-A capo rotto. * Avveri, col. v. Andare = Rimanere al di sotto ■Andare a capo rotto. ( 0 ) . ^
A capo salvo. Posto avverbialm. Lat. cum pacto subrogandi , saD ,s *coribus. Tratt. pece, mort . Danno lor bestie a soccio, a capo f ^siccome sieno di ferro, cioè s’elli ne muore nonna, cpielio che » ene, si nc metterà una in quello scambio altresi buona. jt
A cappella. * (Mus.) Avveri), agg. di canto che per lo più si ^sacre funzioni , nel quale gl istromenti procedono all'unisono 0V ottava colle parti cantanti. Cr. ala v. Cappella. (L)
2 — * Tempo a cappella , ossia dupla dì minime, y. Tempo. (L) .^
3 —- * Stile a cappella. Stile grave , posato , senza istrumenti , <l/ltm^nte per lo più appoggiato e formato sopra il canto fermo. (L),
A capriccio. Posto avverbialm. 4)ale \_Capcicciosamente , Senza nl ^°^Di propria fantasia^ Senza determinata regola,] Di sua testa , D* j;’nvemionc. Lat. ad libitum. Alleg. i5f Ed io senza un briciol d*nelle mie cose cd a capriccio scrivo. #
Acapulco . * (Geog.) A-ca-pùl-co. Lat. Acapidcum. Città del Messico -^Àcàr. * (Mit. Ind.) L'Essere supremo. (Mit) _
f
Achar. ( Dall’ ebr. guaqiiar sterile ,
(G)
a — ' N. pr. m. Lat. Acarhhaquar investigare. ) (B)
3 — * (Geog.) Cillà dulia Turchia Asiatica. (r,j .a
Acara. * (Mit.Ar.) ’A-ca-ra. Torre d'Ismaele cenerata presso gli Arahi-KrAcarai. * (Geo g.) A-ca-rà-i , Acaraja. Città del Pungimi. (Van)Acaraja. * ( G‘ 0g. ) A-ca-rà-ja. Fiume del Brasile . (G)
Acaraga. * (Geog.) A-ca-rà-ga , Araraia. Fiume del Paraguai. (G)Acarasi. * (Geog.) Paese della Costa d' oro. (G) '
Acardia. * (Anat.) A-car-di-a. Sf. F. G- (Dal gr.a priv. e cardiaca^'Stato del fèto mancante di cuore. ( A. O. ) j
Acardio. ’ ( Leti. ) A-càr-di-o. Add. m. V. G. V. Acardia.
senza cuore, d’animo file , imbecille. (Aq) ,
Acardo. ( St. N. ) A-càr-do. Sm. Lat. acardo. ( Da a Priv. e dal ^cardo, cardine , ganghero , nodo. ) Genere di conchiglie , delladelle bivalve, cosi chiamate, perchè non hanno nè cerniera nèto, ma sembrano coprirsi come un vaso o scatola col lor coperchio.vAAcareo. * (Mit.) A-ca-rè-o. (Dal gr. acares , acareos itoccabile.)
ta che pugnò con Ercole . ( Mit ) ^
A carestia. * Posto avveib. col v. Fare == Adoperare alcuna cosamolla riserva. F- Fare. (O) .A
Acaiua. (St. N.) A-ca-rì-a. Add.f Imi. aebana. (Da a priv. e cngra/.ia. ) Genere di piante , così dette, cioè quasi senza grazia, Iche i fiorili hanno solitami, ascellari e pendenti. ( Aq) _ jj|)2—* ( Mit. Ind. ) Sacerdote incaricato d’istruire igiovanibramini-L j iA carico. * Avverbi d., sottintesovi alcun pronome, lo stesso cheIn aggravio. Cr. alla v. Attaccare. ( 0 ) ,
Acaridi. * ( St. N-) A-cà-ri-di, Sm. pi. Imi. acarides. Tribù d’ ù LSCcosì chiamati perchè composta del genere Àcaro . F, ( Aq )
Acarigica. * (Geog.) A-ca-rì-gi-ca. Fiume della. Columbia, (G)Acarima. (St. N.) A-ca-rì-ma. Sf. —, Marickina , sin. Piccola S P Jdi scimmia in Cnjenna, della famiglili de'sagomi. (B) r |(.
Acaristia. * (Tool.) A-ca-ri-stì-a. Sf. F. G.Lit. acliuristia. (Da ai .,^c charis grazia, benefizio.) Nome contrario ad eucaristia, eSenza grazia. (Van) fit-
Acaristo. * ( Med. ) A-ca-ri-sto. Add. m. V- G. Lai. acliaristmn. ,y«X*piy.ov. Epiteto di più antidoti e colimi , cd ancora conf#p e’ cat< uri. (A. 0 .)
2 — * ( Lett. ) Dicesi di persona ingrata e sconoscente. ( Van )Acarmano. * ( Grog. ) A-car-inà-no. Città dell’ Arabia helice. (G) irAcarna. (Bot.) A-càr-na. Sf. Lat. acarna. (Dal gr. acarna e ineg ll °ycorna , cardo, che viene da ace punta e carenati capo. ) Nome fda Teofraslo ad una pianta che ha le fòglie ed i capolini de’J‘°' ymali di spine , ed ha dell' analogia coi cardi. Presso i moderni, udi vegetabili della serie de’cardi. (Aq) f
2 — ( Ittiol.) (Dal gr. acume.) Pesce di mare simile alla trigl ,a ’di co'or bianco. (A.) é , ,•
— * ( Geog. ) Borgo famoso dell’ Attica. — Citta della Liviut