Accn ACCHIUSO
a Ac-cluù'So. Add. m . da Acchiudere, {Lo stesso che Acclusa. ^*3
fs- ( Stretto, cz'oe Preso, Compreso.] La^corrcptus.Gr. ■z'tpi\n(p§tts.
Con u ,” a ^*** * 63 . Vedendo con gli occhi suoi la sua moglie peccarla.» / A T // ° avo ^ cro i acchiuso d’una grande tristizia, nun disse lor nul-dìsse 1 G ^ a stam P a toàegattt manca la voce acchiuso, leggcndovisi : NonAcci. * J 0 m, !la, ma con gran tristizia uscendo di casa, partissi.) (V)Accu ^ at ‘ Polonia Ac.citana. Antica città della Spagna . { G)
màùiat Stoppa ? Capecchio o Canapa filata , [non aggo*
lunule a V e Sl c ^^ n 3 lLe cruda, cotta e tinta . ] Lat. forse acia.ti ^ ace ' 1, rim » Che giammai fuso d'accia non filò. Lab. i6g.Cu ^citeranno in disputare o discutere quanta cenere si vogliaJS utia mata ssa d’accia. Lasc. rim. 3 . 3 m Volendo il tuopa-A(- ,*? are Storno Sopra la seta , c non conosci ì’ accia,di taglio^*’ ^ orsc da acies, che trovasi in senso di filo tagliente oAccu. * d' *^ r ' Ftir. Il Danese adirato prende un’ accia. (A)Acciabatta C0 ^ Antica città della Corsica. (G)sioiip Mek to, Ac-cia-bat-ta-mèn-to. Sm. Lo acciabattare , Opera -Accul^:^.Sc r c,, (A)
grossa ARE 1 Ac-eia-Lat-tà-re. [Atl. e n. assi] Far checchessia allaeia e ** Sen " a diligenza, toltala metaf. dal ciabattino , {che raccon-ci:,cf le 7 Ai*| Ce a ^ a grossa le scarpe rotte: ] nel quale signif. diciamoLat ■ .orracciarc , Acciarpare, [ Abborrarc, ec. ] (V. Ciabatta.)8e al ncu * l0Se ) indiligcnter agere. Or. àfxiXsìv. But. Irf 25 . 2.Cioè,Wta 3iUO Io . scrivcr ‘«nio, e ’I modo del dire, abborra , cioè accia-Acci^àL^. rjon ^dicc così ordinato come altrove , nè così appunto.
ACCIDENTALE
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a
Ter
a - Adi
'Cattato, * Ac-cia-bat-tà-to. Add. m ■ da Acciabattare. Rattoppalo,e metaf. Fatto in fretta ed alla glassa. F* ai ics. ( / „ /q\
■^ c ci.ibattatore,* Ac-cia-bat-ta-tò-rc. Veii.m.di Acciabattare. T.d reg.{ )
AcciABATTATB IC e,*Ac-cia-bat-ta-trì-ce. Verb.fi Che acciabatta. VAc pAccAMESTO, * Ac-ciac-ca-méu-to Sm. Ammaccatura, Acciaccata •
1 — (Voler.) Maniera di castrare il cavallo, che si fa comprimendo edammaccando a poco a poco i testicoli del:’ animale col mezzo tu la-'ciAie non taglienti , costrutte a bella posta. (Bon )
Fiaccare, Ac-ciac-eà-re. {Atl.-] Ammaccare,Soppesare, 1 estere gros- . ... 0 p er ls ti z zn, dimenano tosto tosto le labbra
* amento. Lat. atlcrcrc, lumiere. Gr. s-iarp.nm'. ( Da a supcifl. Arcuai 1, Ac-cìà-rc Alt. Tritare, Spezzare minutamente. Pas. ( 0 )
1 - eb. •. sciahhaq, o sciàcaq aimnnccarc, pestare.) Bwett. Lio,. Il seme Acc.aue, Accidie. Jtlt. Jt, , , . ...
del tlaspi e del navone 1’ acciacchiamo nel mortajo.
4 — * (Min.) Acciajo nativo: Minerale trovato nel dtp. dellAllfer, chesembra essere un ferro carbonato , e che infatti ha molti de caratteridell acciajo. (Boss)
5 — (Poet.) Arme da taglio , come pugnale, spada e simili ; ma più so-lente dicesi Acciaro. (A)
6 — * (Farm.) Preparazione medicamentosa. Red. Lett. Dell’acciajo daprender la mattina a buon’ ora in bocconcini, potrà servirsi co. Ealtrove: Lasci un poco stare gli acciai, e tutte le altre cose acciajate. (N)
Acciàjuolo. (Ar. Mes.) Àc-cia-juò-lo. [Ara.] Fucile . —, Acciainolo, Accia-rolo, Acciarino, sin.'] Com. Lif. 14. Quando la falda vi cade suso,s’appiglia a modo che fa l’esca sotto l’acciajuolo. Borgh. Arm. Fam .1$4. Uno acciajuolo da far fuoco. (V)
a — Quel ferro con cui i coltellinai , macellai ed altri danno il filo aicoltelli. Più comunemente Acciarino. F . (A)
3 — Velo di accia.
Acciale , Ac-cià-)e. Sin. Lo stesso che Acciajo. F. Tass. Ger. Conq. io.70. Ma lui con l’asta bassa il gran Roberto In mezzo all’ampio scudoebbe percosso , Sì ch’il lucente acciai rimase aperto. (La edizione diPisa del 1822 legge peraltro , acciar.) (Min)
Acculino di tromba. * (Marin.) Pistone o Cilindro , che è mia partemobile della tromba. (Van)
Acciambellare. (Ar. Mes.) Ac-ciam-bel-là-re. Alt. Far le ciambelle dicorde di minugia. (A)
Acciannare, * Ac-cian-nà-re. Alt. Lo stesso che Affannare. F.Vas. ( 0 )
Acciano. * (Lett.) Ac-ci-à-no. Add. pr. m. Di Accio. F. Accio. (B)
Acciapvh are, Ac-cÌR-\n-nà-rc.[N,ass.en.pass.Lo stesso che] Acciappinare. F.
Acciappinare , Ac-ciap-pi-nà-rc. [ ZV. ass. e n. pass. In senso proprio Dime -nursi, e perciò] Fare alcuna cosa con fretta, menando le mani. — , Ac-ciapinare,s/n. ( Da a superll. e dal ted. zappeln dimenarsi, agitarsi , cuiaggiungendo mit luinden con le mani, 0 rnit denfitssen co’piedi, la frasevale Agitarsi con le mani c co’ piedi. ) » Bell. Buco. 52. Veder comev’acriappinatc, Per non restar della mia grazia in asso, L’è veramentecosa che dimostra , ec. (A)
2 — [In senso metaf ] Adirarsi, Scorrubbiarsi. (E ciò dall’agitarsi ebofa r uomo irato.) Lat. indignar!. Gr. co-Sac Farcii. Ercol. Quando
Acciaccata , * Ac-ciac-cìi-i^.SfAmmaccatura^Cnntusifìne.JìIagal.Operet.
265 . Una semplice acciaccata di denti a secco non serve a iriznpparlo.(B)Acciaccato, Ac-ciac-cà-to. Add. m. da Acciaccare. Lat. attritus, con-tusus. Gr. ìtct'xpifiip.wGs. Feti. Colt. Le verdi si mangiano cc. intereco’lor noccioli, o vero prima cavatone il nocciolo, e coinè si dice, ac-ciaccate. Ricctt. Fioi\ 2. Radici d’altea nette, lavate ed acciaccate.2 — [Per metaf. Angustiato.] Fr. Jac. T. 2. 18. 67. Dentro c fuorsempre acciaccato Dal mal stato in clic dimora.
Acciaccatura . (Mus.) Àc-ciac-ca-tù-ra. Sf. da Acciaccare, Schiacciare.Specie di esecuzione , quasi che si desse un colpo , e consìste nelbat-tere in modo rapido e successivo tutte le note di un accordo per darloro maggior risuonanza ; ovvero in una larve appoggiatura che sibatte aa una nota principale , ed appena battuta si lascia. (L)
(Ai-.Mes.) JSclta scrittura dicesi Acciaccatura di penna, L'aggra-Parla per far la grossezza della lettera. (A)
Acciacco, Àc-ciàc-co. [ò’/n.] Atto oltraggioso , Sojwrchierìa. Lat. injuria,contumelia. Gr. vfipts. (Par derivato per metafora da acciaccare in®^iso di ammaccare. Per altro i Turchi hanno alciaklaniak per Umi liare e Deprimere.) Tac. Dav. ami. 6. n 5 . E Giulio Marino com-pagno di Sejano all’acciacco di Curzio Attico. Fare. Suoc■ 5 . 1.1 i >. Ho una gran pam'a, che non mi vogliano fare qualche acciacco.a Mala disposizione. Onde Aver degli acciacchi, delle mascalcieo>/?ec/.Gong. I/ho trovata senza febbre totalmente, c solo accompagnata daT'e’ soliti acciacchi che sogliono corteggiare la vecchiaja. (N)
Ac'Chc-có-so.Add.m. Acciaccato JLigal 0 pen-t. 4 u.lnlspa^na.* Ornilo n *-‘ vuole ec. chi per vecchio, chi per ragazzo,chi per acciaccoso.(B)ttLc 'AiN 0 . (Ar.Mes.) Ac-cia-ì-110. Sm. Pezzo di ferro tondo da un capol.’ et ' dare il fila a i coltelli , e schiaccialo dall alU'o per poterlo teneremano. F . Acciarino. (A)
ci *Jare. * (Chini.) Ac-cia-jà-rc. Alt. Convertire il ferro in acciajo .a ^Acciaiare, sin. (G.P.)
(lami.) Acconciare coll acciajo. (A)erf AlAT °* CF ‘ lrm 0 Ac-cia-jà-lo. Add m. [Propriam. Convertito in acciajo,P anc he ] Medicato o Acconciato coll' acciajo. —, Acciaiato , sin.taed' C ^ ia ^ JC m(; di ca bis. Lib. Cur. Malati. Il vino acciajato è credutoGii I ?! ncilto convenientissimo agl’itterici. Frati, segr. cos. domi.. ,( h*io sarà del buon medico il risolvere a favore del vino artemi-
Acci? 0 ’ ° Vv V ro dell’acciajato insieme.
Ac-cià-jo. \_Sm .] Ferro raffinato , [ die colla tempra,più ^^vehtato rosso nel fuoco e spento nell' acqua fredda, diventaJiriTì clastico. Secondo i chimici moderni , combinazio
one di
curbtmio. Detto latinam. Calibe.) —, Acciaio, Acciaro,ari,,. ' 1 ' s ‘“• (Da acies, clic cosi il disse Plinio, venne il bit. barbaro
, 1 »^_1.. * _ •_ \ r . .1 > J .
Ì5 1., donde Acciaro.) Lat. chalybs. Gr. G. F. q. q. 3
Ct 4 ? detta ci' rtn in Molane A .U fi __
•pada
_ __ -_ ___ , v,L* 1 . XAX 1UIU «V-VIOJV/ , 1UI Wll»' V4
~P Ua ) fatta a forma d’una ghirlanda d’alloro. Nov.ant. 20. 3 . Uriavenne, die parca cappelli d’acciajo. Morg. 8.58.M ’1 Danese
_‘Jtto con gran furore, E '1 suo cavai d’acciajo era giiernito.
_ Acciaiunln A —acciajo. tìocc. tiov. 22. 7. PÉfto
a __ , - .'-711 gran tutore, £. 1 suo cavai d’acciajoCon I c '?Ì u ol° , Acciarino, Fucile d’acciajo. Bocc. nov. 22. 7. .rattoì P' c tra c con 1’acciajo , che seco portatoaveva , un poco di fuoco.
4i - -alcs.) Acciajo damaschino o di Damasco : Così eletto dal luogo ove
dèli - c . a delta miglior qualità, ed adoperalo segnatamente per le lamedivers 01 -^’ ® Un 'intima unione di lamine diferro e di acciajo di tempere
m corpo, che indi per mezzo di soluzioni acide intaccato presental'v.r, que segui di colore più oscuro e più chiaro che aiconsi .
“* Damasco . Detto anche Acciajo «tofià, e Stoffa d'acciajo.((l.P.)(If) non è l’amore naturale. (V)
Acciarino. (Ar. Mes.) Ac-cia-rì-no. {8m. Lo stesso che] Acciajuolo. y.[ Lat. igniariuni.]
2 — Strumento d' acciajo lungo e tondo da raffilare i ferri. (B)
3 La. foglia d acctajo della tavola della martelli,la degli archibustantichi. (A)
4 Quel pezzo di ferro o d’ acciajo per lo più ritorto , che s’ infilanella sala delle ruote de' carri , carrozze o affusti de' cannoni perchènon escano del mozzo. Acciarino a esse a paletta,a rondone} accia,ritto inginocchialo. (A)
5 — In generale qualunque pezzetto di ferro con rivolta , fermato inalcuna parte da potervi i magnani ec. fare una legatura. (A)
Acciaro. (Chim.) Ac-cià-ro. [»S'/«.] Lo stesso che Acciajo. y. Ar. Tur.24■ io3.Ma come ben composto c valid’ arco , Di fino acciaro in buonasomma greve. E 2. fò. Di si forbito acciar luce ogni torre, Che nonvi può nè ruggine nè macchia.
a — [ Eigur. Arnese di acciaro ] Alcun. Avar. 20.6. Indi il saldo braccia l tpoiché locato Alla gola ha l’acciaro, e ben serrato. Tass. Ger. 6.92. Coldurissimo acciar preme cd olìende II delicato collo e 1 ’ aurea chioma.
3 — Poeticam. Spada.
4 — * Arnese da specchiarsi, che gli antichi facevano di questo metallo.Tass. Rin. g. Sicontcmpla ec. Nell’ acciarcbe l’immagoal vivo rende. (B)
Acciaholo. * (Ar.Mes.) Ac-cia-rò-lo. Sin. Lo stesso che Acciajuolo, Accia-rino. y. Lai. igiiiariiun. Er. Bari ). 3Go. i3. Nè lassar l’acciaiolo. (V)
Acciarpare, Ac-ciar-pà-rc. [ N. ass .] Abborracciare , Acciabattare. —,Ciarparc, sin. (Da a annerii., e dall’illir. karpiti rappezzare, rattoppare.)Lat. incuriose agere. Gr. i/jiiXiis. Lib. cur. malati. Mostrano d’ esseremedici diligenti, oculati, e clic mai non acciarpano.
2 — Alt. Raccogliere alla rolla quel clic dà alle mani. ( Da a snperfi.e dal turco ciarpmuk prender con violenza c con istrepito , il clicesclude il prendere posatamente , con riflessione e con ordine. )Tue. Dav. ami. 2. 53 . Quanti frullatori e bagaglioni a lui corrono ,acciarpa ed arma. (V)
AeeiARPATAMEKTE, Ac-ciar-pa-ta-mcn-te. Avv. Trascuratamente. Lat.incuriose, negligeuter. Pr. Fior. P.q. y. 2. pag. 2/jo- Discorre asarilungamente ec. di mille altre curiosisissime materie, benché, a direil vero , assai acciarpatamcnte. (B)
Acciarpato , * Ac-ciar-pà-to. Add. m. da Acciarpare. V. di reg. ( 0 )
Acciarpatore, Ac-ciar-pa-tó-re. {Verb. ni. di Acciarpare.) Che acciarpa,Ciarpone. Lat. incuriosus , improvidus, ncgligeus. Gr. àft.o.r.s. Jntivd.Vir. Giovani nelle loro opere acciarpatori e subitanei.
Acciarpatrice , * Ac-ciar-pa-trì-cc. Verb. fi di Accoppare V.di regj 0 )
Acciarpinato, * Ac-ciar-pi-ni-to. Add. m. Trascurato, Negligente. Be.llin.Bim. Buri. 3 . 298. Il sederiu, su cui s’ adopra 11 ciabattino acciarpi-nato, c tira Lo spago a doppio cui la pece copra. (B)
Accidentale , Ac-ci-dcn-tà*lc. [ Add. coni. ] Che viene per accidente.Lat. accidentalis , fortuitus. Gr. b n*os. Bocc. nov. So.
1. Io non so s’io mi dica, eh’e’ sia accidcntal vizio , e per malvagitàdi costumi ne’mortali sopravvenuto, o se pure, ec. Cr. 9. 1 j. 1 .Di sopra è stato detto delle infermità naturali de’cavalli, ora si segnilail trattato delle accidentali.
2 _ £ Acquisito. ] G. V- 5 . 23. 1. L tu savio c valentie uomo, e di
senno naturale e d’ accidentale.
3 _ * Aggiunto, Accessorio , Non intrinseco al soggetto. Dant. Conv.
Natura! bellezza... da tutto accidentale adornamento discompagnata. (l v )
£ _ * Soprannaturale. Stnr. di Bari . 119. Quando l’amore accidenta'c
- mc ite nel cuore degli uomini, assai è più forte c più ardente che