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86 ACCIDENTALISSIMO
5 — * (Mus.) Diconsi Accidentali i tasti neri .degli strumenti da tasto. (A)
2 — jf m forza di soni, io slesso che Accidente. (A)
6 — (Mat.) Ponto accidentale dicesi, in Prospettiva , il punto dellalinea orizzontale , dove s’ incontrano le prelezioni di due linee , chesono parallele l'una all' altra , negli oggetti che vagliatisi metterein prospettiva, e che non sono perpendicolari alla tavola • (Diz.Mat.)
Accidentalissimo* Ac-ci-den-ta-Us-si-mo. [Add. m.] sup. di Accidentale.AVgner.P/Y’^.£.6'.$apetechcfu?Fuper appunto una colpa accidentalissima.
Accidentalità, Ac-ci-den-ta-li-tà. Sf. indecl. Ciò che dipendente dalcaso, Ch’ è accidentate. F. dell'uso. (A)
Accidentalmente, Àc-ci-dcn-tal-mén-tc. [Avy.] Per accidente , Casual-mente. Lai. casi?, fortuito.
2 — Termine delle scuole opposto a Essenzialmente, [o Naturalmente. ]Lai. per accidens. Or. xxnx fjvixfrfaxói. Cr. 2. 26. 1. La terra 9 ec.è fredda e secca naturalmente, ma accidentalmente riceve mutamento.Com.Purg.22. Nèche sia nuovo, o accidentalmente di nuovo veduto. Pai-lad. ^.Riscalda e risecca il corpose costipa accidentalmente il ventre,
ACCIDIATO
aggrava l’animo, sicché alla persona non le vien volontà, ma h r '!JCn.'òce di ben lare. Coll, SS, Pud. Accidia , cioè ansiebule e f !di cuore. Dani. Pui’g. 18. ( 32 . Vedine due All’ accidia venirdi morso. Bui. ivi. Accidia è tristizia , ovvero rincrescimento, ovvt"lentezza in desiderare ed acquistare lo sommo bene.
2 —7 (Farm.) Distillare per accidia è una maniera di distillare p er ^di calore e del fimo equino , accresciuto per vapore d'acqua bolli 1 ' 1 .Btriug. I. q. c. 2. Distillare per accidia , e questo non è buanoaM 1 ' 111 'nè a tutto putrefattone. (A) (N)
Accmuro , Ac-ci-dna-to. S_Add. m. Co stesso che ] Accidioso. F. ‘ ^
acediosus, desidiosus, piger. Or. plUu/za, xòyòs. Fr. Jac. T. Trasuperbi infiamma Con invidia accid'iati.
2 Nola. costrutto. Cavale, disc. spir. 116. Accidiati di ben fare Xgono meno, e lasciano di seguire il bene incominciato. (V) , ;
Accidiosameste , Ac-ci-dio-sa-mén-te. [Avv.J Con accidia , Con p‘P vzia , In ozio. Lat. otiose , desidiose. Or. òxvxAs'ws. Guitt. leu. Vivo 1 ’ 5accidiosamente in un brutto ozio.
Che è per accidente , Che depende accidentalmente. Gal. Dati. mot.583. Intendendo sempre, che si rimuovano tutti gl’ impedimenti ac-cidcntarii ed esterni.
Accidentàmo, Ac-ci-den-tà vi-o. [Adii, m.) ’le.rmine delle scuole ; e vate Accidioso, Ac-ci-di-ó-so. Add. ni. Pieri A accidia. —, Aecidiato, s f‘.
Lat. desidiosus, taedio atiéctns. Or. ór.tripós. Dani. Infi 7. (2.3.nel limo dicon : tristi fummo Nell’aer dolce che dal Sol s’ allcgr 3 ’Portando dentro accidioso fummo. Ijnb. ióg. Quanto questa perver'fmoltitudine sia golosa, ritrosa, ambiziosa, invidiosa, accidiosa, ylmel- 7E per questo modo la notte tutta ec. sanza sonno .accidiosa mi fr ^passare. Cavale, mcd. cuor. Un santo Padre ad un monaco molto a 1 'cidioso e malinconico ec. disse cotale esemplo.
Acciecase , * Aocie-cà-re. Alt. F. e di’ Accecare. Far cieco. (V)
2 — * N.ass.Oivenir cieco.Cavdc.Att.Apost.yg. Detta questa parola ;l1 *contanente verme ima caligine sopra gli occhi del detto mago, e accietf'T.do del tutto, andava palpando e cercando chi gli porgesse la mano-( V '* — JS.pass.Detto de' colori che smontano e svaniscono. Boriili. dft.. ' c_ _~ _:_ • - n
Bocc. nov. 27. 36. La donna di due cosi fatti accidenti, c cosi subitiec- tanto lieta quanto altra ne fosse mai. E nov. ft. 2 3 . Ed cras. ilmatrimonio per diversi accidenti più volte frastornato. E nov. 3. 3.Per alcuno accidente sopravvenutoli , bisognandoli una buona quantitàdì danari. Petr. son. 2Ò. hi che 5’ altro accidente noi distorna, VedràBologna e poi la nobil Roma. Lab. //. Sopra gii accidenti del carnaleamor cominciai a pensare.
2 — E Caso succeduto , Avvenimento passato, Storiella, Novella .] Bocc .nov. 31. 2. Un pietoso accidente, anzi sventurato, c degno delle vo-stre lagrime, racconterò. E nov, 12. 1. Degli accidenti di Martellinoec. senza modo risero le donne. E nov. So. 22. Raccontò ciò che fattoaveva , ed il suo mirerò accidente.
3 — Per accidente. In modo avverò, comunemente si dice per A caso,Per sorte, Casualmente, Accidentalmente.] Bocc. nov. g. *. Una parolamolte volte per accidente, non che ex proposito detta , F ha operato.
4 — (Filos.) Quello che or si trova or noti si ritrova nel subietto, senza
cart'uiion di two./.ntaccidens. Gr. 7jxos. Co/n. Inf. 10. Accidente
è cosa strana, che sopraggiugne ad alcuna altra cosa,'si cornee scrit-
- j.T 1 w*c cr àFiirtiACVno. Lì Vigli • -'•*
Fam- 97. Spesso certi colori ,o si variano col tempo, o si acciccaiio-C
4 — * Detto degli Occhi di vite. Seder. Colt. Si. Fuori ne cavi
(occhi di vitej verso la punta , e gli altri di dietro, che cadon vr!terra , si acciechino , ammaccandoli con mano. (V) ,
Acciendere , Ac-cièn-de-re. Alt. anum. F. A. F. e (//’Accendere.CdViXAlt. Apost. t66. Acciesono il fuoco, per lo grande freddo checra.('’Accif:so , * Ac-cié-so. Add. m. da Acciendere. F. A. F. e di' Acce- 40,Cavale. Alt. Apost. 86. Acciesì di mal zelo r concitarono e provo*- 1 'rono molte genti contro agli Apostoli. (V)
A coietto , Ac-cièt-to. Adii. m. F. A. F. e di’ Accetto, Cavale.Apost. 67. Iddio non è uccellatore di persone, ma in ogni gente, cWlui teme e adopera giustizia, si gli è grazioso e accietto. (V) .
to in^dialettica. Dani.Par.33.S8. Nel suo profondo vidi ohe s' interna Accigliambkto , Ac-ci-giia-méu-to. [.S ri. Lo increspar le ciglia p gT
ec. Sustanzia , ed accidente, e lor costume. Bocc.nov.f 7.2. E traendopiò alla natura dì lui che all’accidente, cominciò ad esser costumato.
2 — * Cmurapposto a quello chr, dicesi Per natura, Essenzialmen-te. Lat. accidens. (A)
5 — (Tcol.) Parlandosi dell' Eucaristia , si dice delle specie ; quali sonola tigura , il colore , il sapore ec. (A)
6 — (Grani.) Dicesi cornuti mente delle varietà o offriti o passioni d'urivocabolo , siccome gli articoli o i segnacasi che riceve innanzi a sèle desinenze e te inflessioni della sua conjugazivne^ e simili.Bumnmalt.
I vocaboli a voler che sian detti nostri e non latini, bisogna che ri-cevan gli accidenti da noi e non da’ Latini. (B)
7 — (Pitt.) Accidenti di lume o di lucci^ono quei lumi o chiari i qualinon dal lume principale , ma sono prodotti da qualche raggio , chefugga dalle nubi , o da una finestra , o da una fiaccola , ec. (A)
8 — (Mus.) Segni musicali che gli antichi ponevano per cosi dire ac-cidentalmente accanto alle note , e che indicano le iliverse alterazionide ’ suoni ed i differenti tuoni o scale. Servono per r ar crescere o calarei suoni d' un mezzo tuono 0 d'un tuono intero. Detto ani. Accidentale. (L)
9 —* (G.M.) Accidenti di mare: Casi funesti ne’quali s’inciampa na-vigando, fra’ quali i più ovvii son le buirasche . (Az)
10 — (Med ) lS iato ma, ciò che accompagna la malattia o sopraggiugnedi nuovo e cessa colla causa che lo produce • ] Lat. xymptoma. Gr.irvfjMVFwfta. Bocc. rntrod. n. 7. E i più senza alcuna febbre o altroaccidente morivano.
«—Caso repentinodi malattia, [Deliquio, Epilessia , Apoplessia e simili.’}Bocc. nov. 3y. 11. In quel medesimo accidente cadde, che prima eracaduto Pasquino. » Maini. 7. ^ 3 . Ciascun si pensa Che venuto gli siaqualche accidente, Nè sanno che il suo male è in quella rensa. (A)Med. Leti. In quel primo moto non me ne accorgo , ma poi mi ac-corgo benissimo che ho avuto il travaglio e Y accidente. (N)
Àccidentoso, Ac-ci-den-tó-so. Add. m . di Accidente. Repentino , [For-tuito, Disgraziato , e dicesi per lo piu delle malattie . ] Tratt, segr.cos. domi. Se danno in tìsico, che sapientissimamente le governi allavenuta di quel malore tanto accidentoso, ec.
Accidentuccuccio , Ac-ci-den-tuc-ciàc-cìo. [«$>».] pegg.di Accidentucrio.Tratt. segr. cos. do/m. Sogliono subito essere sorprese da’soliti acci-dentucciacci uterini. . .
àccidentuccio, Ac-ci-den-tùc-cio. dim. di Accidente* Gr. crv^arw^a-
tìov. Annoi, f^ang. In ogni piccolo acadcntucao cii cattiva fortuna,conforme essi la chiamano. « Red. Leti, Ieri ebbe un pocod acciden-tuccio, per quel che mi dicono , de’ suoi soliti. (N) ... _
àccicenza , Ac-ci-dèn-za. [Sfi] V . A. Accidente., Lai. acodentia. Gr.irvpUpx. Frane. Barò. 204. 1. De le cose gravose, Che la credenzaD’csta accidenza Le fa' meu penose. M. Aldobr . Altre cose , che peraltra accidenza possano adivenire.
alcuno tedio. Giard. consol. Accidia è madre de’ vizii, e matrigna dellevirtudi. Tratt. pece. mori. Accidia è una tristizia della mente , la quale
J'ristizia , Malinconia. Lat . tristitia. Gr. *,-xTr,pttx. .c
Acciglure , Ac-ci-glià-re. [Alt.} Cucire insieme le palpebre agliaceidi rapina per addomesticargli. Lat. palpebr.is consirerc. Coire Puffi3. E però sono accigliati con un til di fono tutti , al modo checigliano gli uccelli di rapina , quando da prima son presi. ^
2 — E ». pass. Increspar le ciglia , Far ciglio , [ e dicesi dì chi f {malinconia , sdegno ec. tiene tl ciglio basso.'] Lat. superciiia contr^hr'^
Gr. srvi>oil)pt , »&on. Segner. Crisi, insir. 1.22. if. Se 9 incontia, non
l'ollcnsore medesimo , ma con alcuno della sua casa, benché innocct^si rabuifa tutto, si acciglia, si allividisce, si volta dali'altra banda. _ .
[secondo ili. a sigi 1 'jspazio •
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Accigliato, Ac-ci-glià-to. Add. m, da Accigliai'
Lat. palpebras habens consutas. Cr. 10. iy, 12. In questotengono colombi c tortolo , alcuni accecati, ovvero alcuni accpLor. Med. Beon. cap. 7. Se Benedetto accigliato sparviere Pare
siero o sdegno, tiene il ciglio basso. Lat. tristis, trncuìentus , ^
torva. Gr. (rxvSpviros , xoiTy\§-(\s. Frane. Barò, 'z'òf B. Da quelguarda in iaio, E dal troppo accigliato ec. Agii. Pund. 5g. Unado'Llieta sempre sarà più beila che quando sarà accigliata- Èir. As. ^ j ?E mentre che egli se iV andava cosi gonfiato e così accigliato p** ^piazza ec. Toc. Dav. ann. iò. 220, Esso si vedea accigliato , c h s ‘m gran pensiero. Farck. Stive. 3. 2. Egli è molto — : £
debbe star male, che si rasciuga gli occhi.
Accignere , Ac-ci-gnc-re. Au. Cigncre .—, Accingere, sin»
— Pist. S. Gir. Ed a Job disse : Acciglii
praecignere. Gr. ’Qwvuv.uomo valente i lombi tuoi.
— E n. pass. Mettersi ali’ordine
“ • I- . cvaccigliato ,
LA
CO^
-ito
n. pass. Mettersi all ordine , Apparecchiarsi a operare. ( ,
dall uso di ripiegare gli abiti intorno al corpo che presso i R u f J>lì ,jdistingueva le persone occupato , c ch’eia comune ai chirurghi 1 .soldati , ai^ viaggiatori , ai cacciatori, ec. ) Lat. se accingere, acci 11 ^Gr. Dant. Conv. 201. 8' accinse, e prese la scure **
ajutare tagliare le fogne per lo fuoco. , ]
Accignimento, Ac-fi-gni-mén-to. [Sm. Apprestamento , Apparecchi 0 ’Lo accingersi. Lat . praecinctus, praeparatio. Gr. it-xpatr*tvr t . Libi' 1febbr. Si mettono in preparativo accignimento alla morte. .//
Accileccare , Ac-cidec-cà-re. All. Lusingare, o Mostrare di far
benefizio , e poi noi fare. ( Da a superi!. , e d&U' ilhr. ka!ascd° ^ ()lusinga, citi inganna dolcemente.V-ct'Avca.) Stor.Semif 1 2. Pt'OfD^ s jjloro e ièciono promettere ogni ajuto e favore, accileccandogli dibrivilegiarc franchi per lo lraperadore. E 3y. E così per metnn° e ^di un suo destro famiglio, fece prima con i bracci di larghe pro^'detto Ricevuto ec. acciaccare. (V) t#
Accileccato , * Àc-cì-lec-cà-to. Add. m. da Acciaccare. Beffato,stogato. F. di reg. (O) . c-t
Accimare. (Agr.) Ac-ci-mà-re. N. ass. Crescere nella cima. e 1
della pianta quando allunga di troppo la sua cima. (Ga)
Accinciguare , Àc-cin-ci-glià-re. A/t. F. di reg. Ornar di cin cl $propriamente pendoni di veste militare . F- Cinciglio. ( 0 ) ^
Accincigliato, Ac-cin-ci-glià-to. Add. m. Ornalo di ciucigli.
fam. 7 1. A fare, ec. mantcllucci inarichtati, gonuellucce acciucir 11 ,y ( ./.«^incignare , Ac-cin-ci-gnà*re. [ Alt ■] Succignere , Legare sotto w