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Vol. I.
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ACCINCIGNATO

® 1 vestimenti lunghi o avvoltarsesU per tenergli ahi da terra.Acni, SUCCU *8 erc - .

Io BC >^ t ° t Ac-cin-ci-gnà-lo. m. z/« Accincignare. Alleg. 3 ag.eìi f In Un torni firn clie vadia a caccia, Una sera cavale*) in furiaAcciM CE rttta, il Accincignata in parte la guarnaccia.

gner BE *' c ' c * u 'S e ' re - t Alt. anotn. e n. pass. Lo stesso che ] Asci-Accinto n Ann. i 3 g. Accingetevi dunque all alta impresa.

r j l , > Ac-cin-to. Add. m. da Accignere o Accingere. Cinto intornoy w > ecc hcssia. Lai. praecinctus. Gr. ~:.ivie :vc.. Cavale. Med-caor.seder - SV< ~a c0,r< P 3 g n ' li suo servi, acri, clic più è, dice che gli faràl'esrst e ^' &cc Q to servirà loro. Med. art. cr. Quando i piedi de

devot'° ri 6 ^ suo * ra dilore, il Re di gloria accinto don lenruoktto

a _ p^jwamente, e con molto studio e sollecitudine, gli lavò.

ptus eSt ° Acconcio, In punto, Apparecchiato a operaie. Lai- prom-re a iin ar itUS acci »Cl.u 3 , expeditus. Gr. Lib. cur. febtr. Pa-

Acciinoti» 1 * acc ' nt0 a questa operazione chirurgica.

g,> (J - E (Ar. Mes.) Ac-cin-to--re. All. Cucire una cordicina (un-

j, Pr vivagno del panno, che si vuol tingere in colore scarlattotino spi' . r e che la tinta non vi si attacchi, e cóitservare per tal modoAccio J SCla bianca,la quale si trova tra il vivagno nero e il panno liuto.(A)

Accio *'tv ^° m , ~ r ' a ^ a *' Avaccio.

ii.in-- , P r - m Lai. Accius . (Dal lat. accio io chiamo.) Poetafi" ? co lt Ktno. (B)

Acci' "f r ! V V-ong.] Lo stesso che Acciocché. [Lai. ut.] Cr. 9. 2. 5 .] 0ro 0 tra loro non si possano a/,celiare. Murai. S. Greg. Acciò pera p ese| np!o io mi risirignessi, siccome pt-r una fune di ferina ancora,(j lr l\ ;ir ''la lèva dellorazione. Dìliam. 2. 23 . Acciò per te ogni mio

ACCLIVITÀ

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Fr. R-

s irti pelli. JSinf. Acciò sapesse che sperar dovesse* Am. Fis. 11^cciò fruisca il mìo bel paradiso. » S. Cal.Letl.2i. Acciò quello obesi,a e dice in casa vostra, non sia portalo alli dimomi incarnati. (V)T~ * In luogo c/i Per coll' infinito.!')'. Gìord. 53 . Non cera altro luogoCristo), acciò dimostrarti che le bestie non hanno senno. F 88.Accora permise che non si scrivesse, acciò di darti esemplo di sileu-Z: °, quanto è buono. (V)

Gli antichi dissero anche Acciò in luogo di Perciò ; assai ìm-

f ,r <^riamente. (A)A;<:i-icair, Ac-cioc-chéluti

Co

denotante la cagione o il fine di qua-lunque cosa. A fin che,iÀd effetto che., À ciò che, Acciò che,Acciocché, Acciò, A ciò , sin.] Lat. ut, ad hoc ut. Gr. iva.. (X.Ci'oe Che.) liocc. nnv. 12. 3 . li perciò , acciocché egli niuna sospesotiprendesse , come uomini modesti e di huoua condizione , pure di one-ste cose c di lealtà andavano con lui favellando. E noe. 17. 3 y. Ac-ciocché più avanti noti potesse il Prcnzc venire. Dant. Inf. 2 5 . 44.perdi* io , acciocchél Duca stesse attento , Mi posi 'l dito su dalmento al naso. Petr. san. 28y. E or fatta immortale , Acciocchélinondo lu conosca e amo. » Inlrod. virt. Pigliò questa legge, e co-minciò oltre mare a predicarla, acciocché la fede cristiana eh eraa Roma a quella stagione, non se ne potesse awedere.

* JSota uso. Fit. S. Gir. 11 2. Il monaco di lui molto terne, perocchéha paura di non vedere femmine, acciocché non potesse ricevere nellasua menle impedimento di macchia contra la sua virginità. [Il modo re-gohun qui sarebbe stalo : per non avere a ricevere nella sua mente ec.)(V)* Affiuclié seguendo l'infinito. F~it.SS.Pad. 2. c. g. 2ti- Acciocché,poiché solitario in congregazione gli diceva il cuore di patire,almeno per questo modo servire a Dio . (V)f Lonciossiaché. F.A .Nov.aut.Proem.[Fir. pel Vanni. tyyS.) E ; ~~

c |>è li nobili e gentili sono nel parlare e nelloperarc quasi comuno spec, c, 'io appo i minori...,facciamo qui memoriadalquautifioridi parlari. 1 ec.(V

0 Perciò, fr. A. Gr. S. Gir. 1 .

"ale è posto in grande tempesta ,tuo pensiero. ( E in fatti altri legi

:-(V)

n. Quello che al 5110 fratello vuolee acciocché ama Iddio di tutto il

_ _ .. .. . leggono, e perciò.) (V)

Perciocché , ma è modo antico. Lai. nani, enim. Nov. ani. 1. 3 .[J'sse, che molto era savio in parole, ma non in latti,acciocché nonUT ea domandato delle 1 irto delle pietre. E nov. 2. 6. Lo cavallo co-U °WÌI>, eh cra nutricalo a latte d asina, \ er proprio senno naturale,'^ciocché io vidi, che avea gli orecchi chinati.

I 7- Purché. Guiit. Leti. 25. 66. Licite sono divizie, acciocché tre co-jj _^ v ® an p j prima , che giustamente siano accattate oc. (V)ìq. th-pchè. Guitt. Leti. 25. 6 7. Acciocché ( in margine si nota, cioèq plusor sono che .solamente a grandi amerai! piacere. (V)

Acc'l n i ,Jni Acciò e Che si frappone alcuna parola. Pass. g8.dm u,1 que che per ignoranza non si scusino. Albert. 3. Acciòu c hel suo parlare sia huono, dritto c utile , primieramente ec.

§ 5. n. g. Acciò solamente che conosciate quanto la vostraA l 'ei(L!| Z * a P ùssa nei cuori gentili. (V)

2, 2 ** a 1 Ac-cio-e-ché. Con g. V. A P r . e di Acciocché. Bui. Purg.Accuitt ^ccioficlx- meglio si vegga lo male che è a f.ire. (V)tnl ai . e OI '| RE ..Ac-ciol-to.-rc. [Atl.1 Lastricar co ciottoli., Ciot-^ r 'C)OTT ^ lls ' Q *c> a rc , Selciare , sin. Lat. lapidibus sternere. ~fAc.t.u-i 0 ° l* TO * Ac-ciot'to-la-to.ydc/d.m. da Acciottolare. V. di reg.( 0)

(D a Ac-ci-pi-glià-ie. JV. pass. Increspare le ciglia, Adirarsi.

Accu.^ l lg<io, guardatura bieca. ) (O)il ciV,,!qI 0 Ac-ci-pi-glià.to. Add. m. Lo stesso eh' Accigliato. ChchaAcciuuqPI' 0 - Gaia. leu. Risponde sempre con guardatura accipigliata.

vi, cu -t"'-, Ac-cir-con--re. [Alt.'] F.A.V. e diCircondare , Ac-A^ciuqu aic > Sl 'i. Lat. circumdare. Gr. x.m\òv.

P~.i 0 f ' K j P ' > Ac cir-cim--re. [ Att. V. A. p r . e d/Circondare. ] G.

. acciroJj ' 1 ' P cr la qual cosa i Fiorentini ordinarono al tutto, losteAcc 1 , Mar ass e la terra intorno intorno.

(Dal Ac-C'-smà-re. [Alt] Divider ferendo. Lat. dividere, dissecare.Lu ip C , TOa , c ^ e vai taglio, divisione, Separazione.) Dant. Inf. 28.^ del la sp a à? V p a , t l ,ia dietro, che n'accìsma Si crudelmente al taglio'"i-VscoA' i. Che n'accistna , cioè che divide e taglia noi.

Accrso, Ac-ci-so. Add. m. V. A. L r . e di' Acceso. Rim. ani.

Mos. Polo Zoppo , soti. Cq. Siccome il balenato è foco, acciso. (V)Accite. * (Geog, ) Ac-ci-te. Fiume della Columbia. (G)

Acciuffare, Ac-ciuf--re. [Att. Propr.J Prendere pel ciuffo , Cufffare.

Buon. Fieni, f. 26.Quel le acciuflàro,e come tra gli ugii();ii,IVe le rapirò.

2 * Per simil. Prendere o Atterrar checchessia con qualche violenza.

F~. bussa. Bracciol. Chi di qua chi di la roba acciuffa. (A)

Acciuga , Ac-eiu-ip.[Sf Specie di] piccial pesce [del genere clupea,] cheper lo più si mangia subito.[Cornuti. A lice.Lal.chipeu encrasicolus Li 11.)

Gr. fiaieis. (Dal lat. acies punta : poiché questo pesce ha il muso ela lingua acuta.) fìitrch. 1. 126. Poi darò ceste rotte per acciughe.

2 [In sign. di Bagattella, Inezia.] Franc.Sacch. Bini. La legge tienvaler men eh .«ui acciuga.

Accivasza.uk , Ac-ci-vau--re. N- pass. [ Approfittarsi , Vantaggiarsi .) ,Civanzare,sm.(V. Civanza.) Crou. VA/.fS. Vendè delle loro possessioni,epoi sè accivanzato per moda, chegli co suoi nipoti ai passa assai bene.Àccivakzato,* Ac-ci-vau--to. Add.m- da Accivanzare. ^.Vantaggiatolo)Accivettato, Ac-ci-vet--to. Add. m- Dicesi di quell uccello, eh avendoveduto altra volta la civetta,ovvero che avendo dato altra vollanellapania, ed essendosene volato vici, fugge dipoi le insidie del cacciatore.

2 Per metaf. (Cauto, Renduto accorto dal proprio pencolo, ed anchesemplicemente Astuto, Sagace, Scaltrito ] , Ciurmato, siiiXiiùversutus,ea 11 1 d us li ed. Rim.Q uesto cuore accivettato Schernirà zimbelli e fischio.Mabn. g. 22. La dama accivettata , anzi civetta, Lo burla che gU ecorsa la berretta. « Fag. Rim. Certe ièimnine scaltrite, Ben accoltee accivettate . .. Fulgorali d' amarlo un di. (A)

Accivimbvto , Ac-ci-vi-niéu-to. [,V/«.] Provvedimento. Lat. apparato.

'Irati. Fortez-, Magnificenza è di alta bisogna beato accivìmeiito.Accivuip^Ac-à--tc. A II.Provveder,-, Procacciare, Trovar modo di fare odavere ., Civili:,sin.Lai. parare, coni parare, couture.Gr.irofil'(,nv.[A ccivirein senso di Procacciare è un traslato di accivire in senso di procacciare ilcibo, il nutrimento : ed accivire è da cibus, che gli Spaglinoli ancora di-cono cevo, e da cui traggono cevetr iiiitiiie .3 Napolitani ritengono cerareper dare il cibo agli augelli.) G. V. g. 3 o 5 . 8. Caslruccio con gran faticaTaccivi, tra di danari, e di promesse mercatanti, sei mila fiorili d'oro.»Buon. Fier. 2. f- * 3 . Di cesoje nuove Penso accìvirini (N)a [In sign. n. pass.] G. V. 11.. 1. E quando bisognava , comedicemmo addietro al cominciar della guerra del Mastino, sacciviva pcrprestanze e imposte a mercatanti, li cap. 4g. g. E cosi sacciviva cia-scuno per lo detto modo , c .si forili la spesa onoratamente.

[In sign. n. AVh-. ant. 3 o. 2. Stando alla riva , brigossi d

accivire, in questo modo , che vide uno pescato povero, con unosuo hurchiello a dismisura piccìolino, die ec.

Accivito, Ac-ci-vi-to. [Add.m. da Accivire.] Provveduto. Frane. Sacch.Se cotesto è , Dio ti ci ha mandato , c sarai bene 'delirilo.Antbr.Ber-nard. 1. 3 . Date la mano, voi siate accivito.

2 Destro, Pronto. Lat. prouiptus. Mahn.g.So. Se vien frittati, ognun

stava accivito, Che per aria chi può se la scarnila Buon. Ei'er.Introd.ff.2.sc.5.\e' come pronto il guardo ella sfavilla, Conicità sta acri vita,E in atto doperar move le dita. F N ol> ® tempo rispettargli,

dandar pensando 0 la lor correzione 0 il lor castigo; Stiamo acciviti.

3 - Col v. Essere, nell'uso ha anche forza r/Esser avventurato, pet'chetale si reputa chi è provveduto di quello che gli /ritorna-

Acclamante, Ac-cla-màn-te. Pan. di Acclamare. Che acclama. Salviti .

1 *.. 2. 4. 1$. Il gran dire dello acclamante popolo. (A) (N)Acclamare , Ac-cla-ma-re. [ Att. e n. pass.] Fare a viva voce elezione,applauso o simili. Lat. acclamare. Gr.iTrtQtov'Ai 1 .

Acclamato, Ac-cla--to. Add. m. da Acclamare, e dicesi di chi èstato accolto o eletto con generale applauso. (A)

Acclamàtore, Ac-cla-ma--re. Ferii, m. di Acclamare. F. dell'uso evolgare. (À)

Acclamatrice,* Ac-cia-ina-trì-ce. Fevh. f Che acclama. V. reg.( 0 )Acclamazione , Ac-cla-ma-rió-no. [Sfi] Vacclamare. Lat. acclauiatio. Gr.èxiQ'pVYipx. Red. annoi. Diiir. 77. (,)nr5fo Eroe p.ariebbe una sorta diacclamazione, che volesse dire, Beuc a lui, secondo la scrittura greca.

2 * Panegirico, Lode. Salviti. Pros. Sacr. 1^2. Trovar noit-si puoleehi conoschiamo essere più a ciò faro inclinato e disposto , di coluidel quale ci siamo messi iu cuore di comporre R acclamazione. (B)

3 Eleggere per acclamazione: Dicevi d una maniera di J<tr un'ele-zione q viva i'ore di commi consenso, senza mandare a partilo.Mo-do usato già tirile antiche, repubbliche. (A)

Acclamazione diff. da Applauso , secondo lantica eccezione ebe i Ro-mani davano a quesle voci. Esprimevano essi le Acclamazioni colla voce,gli Applausi col gesto. Si acclamava o che fosscr lontani gli oggetti diquescgni di approvazione o clic fosscr presenti -, ma solo ai presenti si

.i'"' h;rc - - ,

applaudiva colla mano. Infine le acclamazioni non servirono sempre a si-gnificare la gioja o il rispetto,ina pur talvolta lodio o il pubblico disprezzo.

* rPismlA Ac-cli-ma-mén-to. Sm. Modificazione più o

fVC ;

W'SUìà-to.y/c/^.oof/aAccismarc. Diviso, 7 'agliaio. F.direg.{p)

Àccmmamento. * (Pisiol.) Ac-cli-ma-mén'to. Sm. Modificazione

meno profonda che si opera nella macchina delluomo allorché tra*

. passa dall'uno all altro clima. Lat. climati assuetudo. (A. O.) (N)Acclimare. * (Fìsiol.) Ac-cli--rc. Att. e n. pass. Avvezzar ni clima .Fraoces. V. d II uso. (A. O.) (N)

Acclimato. * (Pisiol.) Ac-cH-ma-to. Add. m. Colui nel quale occorseV acvlimatnento. F. dell uso. Lui. climatì assuetus. (A.O.) (ÌN)Àc.aAKjLBEfAc-clì--re.Att.Aòb(tssare ., Inclinare, Incliinare,j//nPas.( 0 )AcCLtxOiàc--no.lAdd.m.jDedito.,Inclinato, lndunato,s//r Lat.pvoc'ii vi,s ?

acclinis.7^a«z.Par.y./p9.Neirordine chiodicò sono accline Tutte nature.Acclive, Ac-cli-vr. {Add. com .] F, L. Ripido, Alquanto erto al salirsi;lo stesso che al discendere si dire Declive. Lai. aedi vis. Gr.tfficvxvTrts.Gal. Sist.afo. Pcr lopposto, sopra i piano acclive, il medesimo mobilecacciato dalla medesima forza, in maggior distanza si muove, quantol'elevazione è minore. Ora ditemi quel che accederebbe del medesimomobile^sopra una superfìcie, che non fijsse acclive, declive.Acclività, Ac-di-vi-. Sf. Ripidezza , 0 Pendio d' una linea,

d' un