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ACCLUDERE
piano inclinato alt orizzonte ; considerato dati ingiù all’insù. Lai. att-clivitas. Gal. Sist. 140. Secondo la maggiore o minore acclività. Eappresso: Nell’un caso e nell’altro nasce diversità dall’ejser la declività oacclività del piano maggiore o minore. E poscia-. Non vi essendo ac-clività , non vi può esser resistenza all’esser mosso. (B)
Accluder*, * Ac-clù-de-re. Alt. anom. Serrare .—, Acchiudere, Chiude-re, Includere, Inchiuderc, Rinchiudere, Racchiudere, sin. Lai- acclu-dere, includere. (O)
Accluso, Ac-clù-so. Add. m. da Accludere. Chiuso in un’altra cosa .—,Incluso, Richiuso, Racchiuso, Rinchiuso, Acchiuso, sin. Magai. Leti.Guarda l’accluso foglio del Magliabecchi. Pr. Fior. P.5.F.2.pag.262.Ve lo mando qui accluso (il sonetto) scritto in carta ordinaria, perdenotare la condizione del sonetto. (B)
Acco. * JS. pr. J'. Lat. Acco. Gr. %X' : , oùf. (Da acùo io odo, ubbidisco;e però vale Ascoltatricc, Ubbidiente.) — Famosa pazza greca , la '[luiLerifiutava le cose cui maggiormente desiderava. (B) (Mit)a — » (Gcog.) Antica città della Fenicia . F. Acri. (G)
Accoccare, Ac-coc-ch-ie.(Atl.]Altaccare alla cocca , [tacca o taglio dellafreccia , o meglio Adattar la cocca del'a saetta alla corda dell arco. Ilsuo contrario è Scoccare.—, Coccare, Incoccare,,»/.] Lul.creuaeafiìgere.
a _ p cr similit. Cas. Rim. bari. 1. 7. E spesso alla camicia anco l'
accocca. Morg. 4 - 68- E lant e "volte la spada y’ accocca, Che gliel ca-vò con fatica di bocca.
3 _ (Fig- Attaccare, Fermare.] Dant. Inf.s1.102. Ei chinavan li raffi,
e, vuoi ch’i '1 tocchi, Diceva l’un coli l’altro, in sul groppone? Erispondean : sì, fa che gliele accocchi.
4 — Accoccarla a 11110= l-urgli qualche danno , dispiacete o beffa.Lat.iroponere alicui. Gr. TrgviCfw. Fir. Trin.4.4• Certo che questo trafurclloine l’ha accoccata. Foce di bussa Jega , siccome queste dello slessosignificato : Attaccarla , Barbarla , Cignerla , Calarla.
5 — Modo proverà. Tal ti ride in bocca che dietro te l'accocca =Buone parole e tristi fatti.
Accoccati. (Ar. Mes.) Ac-coc-cà-ti. Sm. pi. Regoli di circa due piedidi lunghezza , d’ un pollice di grossezza , e divisi come in due dentinella loro estremità superiore, (A)
Accoccato, * Ac-coc-cà-to. Add. m. da Accoccare. V. di reg. ( 0 )Accoccolare , Ac-coc-co-là-re. (Alt.] Por coccoloni, quasi Acchioccio-lare, [ Sedere sulle calcagna.] —, Accoccovarc, Accosciale, sin. Lai.incoxare. (Dall» superi]., e dal turco kiuculelmek impicciolire ; poichéaccoccolandosi, la persona si restringe in se , s’impicciolisce. V. A-cquattare. ) Cron. Fell. 3 i. Se avesse preso qualunque giovane piùatante in su l’omero, l’avrebbe fatto accoccolare. Lib. Soli. 48- In sula falda tua pian pian t’accoccola.
3 — E n. pass. Frane. Sacch. Rim. Al tuo riscontro non s’accoccolò.Ani. Al. rim. son, 14. Dirai a lui : se tu vi t’ accoccoli, Come a fat-tor che raccolga de’ bioccoli , Daratti sotto ove manca la pelle.Accoccolato, Ac-coc-co-là-to. Add. m da Accoccolare.—,Accoccovato,Accosciato, sin. Palaff.2. E volta tema, c sta accoccolato. Alleg.128.Un altro accoccolato in su la panca Soffiarsi’I naso. Buon. Ficr.q.2.6.Eccola là, che piagne accoccolata Col capo fra’ ginocchi,in quel cantuccio.AccoccovARE,*Ac-coc-co-và-re. N. pass. Lo stesso che Accoccolare. F.( B)Accoccovato, * Ac-coc-co-và-to. Add. m.Lo stesso che Accoccolato. F.Cecch. Prov. 36 . Coccoloni : vuol dire stare chinato in su le gambe,come sta chi alla campagna scarica il ventre. Dicesi ancora accocco-vato , quasi che si covi le calcagna. (B)
Accodare, Ac-co-dà-re. (Att.] Dicesi delle bestie da soma, che nell’an-dare molte insieme si legano in maniera che la lesta d' una sia vi-cina alla coda dell’ altra.
2—* Anche le carrozze una dietro l’altra di seguito diconsi Accodate. (Ne)
3 — Per melaf. in sign. n. pass. Andar dietro immediatamente ad al-cuno. Maini, 3 . 58 . Co i pescatori al Mula ora s’ accoda Don Meo,treccon de’ ghiozzi e delle lasche.
Accodato, Ac-co-dà-to. Add. m. da Accodare. (A)
2 — Big. Accompagnato, Seguitato. Red.Cons. 2.57.Evacuar la bi!e...consemplici bevande solutive, accodate dalle lunghissime bevute d(acqua.(A)
3 — (Marin.) Agg. di Secca. Banco o Scoglio all' imboccatura d unporto o fiume che ne chiude il passo, mentre l’acque son basse. (A)
Accoglienza , Ac-co-glièn-za. [ Sfi Accoglimento. ] Una certa dimo-strazione d’ affetto, che si fa nel ricevere persone grate , o nell’ ab-boccarsi con esso loro. Gr. a‘Vxao>os, M. F. 10. g.
Fattagli allegra accoglienza ec. fogli detto, tiferà prigione. Dani.Purg.7. 102. Posciachè l’accoglienze oneste c liete Furo iterate tre e quat-tro volte. E 26. 37. Tosto che parton l’accoglienza amica. Pelr.son.144. Con serena accoglienza rassecura.a_ (Col .v.FareiFarc accoglienza ^!/ccogliere con dimostrazione et affetto.]Bocc. nov. 27.30.Egli non è or tempo da far più strette accoglienze. »Fng.Rim.Gii faranno accoglienze, riverenze,SmorGe,inchini, ghignettini,Voltatine d’occhiatine, Baciamani con due mani. (A)
Accogliere, Ac-cò-glie-rc, e per sino. Accorre. (Alt. anom.] Ragunare,Congregare, Mettere insieme. Lai. congregare, cogerc, [colligere.] Gr.trvXXiyiiv, Ity^tcb+I. ,Petr. canz.8. 5 .PÌÙ folta schiera di sospiri accoglia.Dant. Inf 4 - f.^Yero è, clic ’n sulla proda mi trovai Della valle diabisso dolorosa, Che tuono accoglie d’inhniti guai. M. F■ 1. 28. Dispe-rando d’accoglier moneta, ed avere ajnto del Re di Francia- E 2. 4.Accolti, e fatti accogliere quasi tutti i soldati oltramontani d’ Italia . E11- a 5 .1 Rettori di Roma diffidati di loro stato, accolsono consiglio.
2 — Fare accoglienze. Lat. collider accipcre, cxcipcrc. (Da ad e da coi-ligere in senso di congiungerc; poiché a dilìcrcnza di chi ributta talunoe lo allontana da se , quegli che lo accoglie , il congiunge in certo modoa se medesimo. V. Avvenente.) Nov. ant- zg. 2. Propuosesi d’andare alui,credendo che 1 ’accoglicsse a grande onore.Dant.Purg. 14.6- Dimandaitu, che più gli l’avvicini, E dolcemente si che parli,accolo ( cioè'.accoglilo .]
3 — [Ricevere, Accettare, Ritenere.] Dan:, Purg, 18. 66. Che buonie rei amori accoglie c viglia.
ACCOLLATO
4 — [Ammettere, Far capitare oppur Condurre.] Dant. Inf 3 o.i$: ^più avvien che fortuna t’accoglia Dove sien genti in smagliante
5 — [Unire.] (Da ad y e da colhgcre clic fra’suoi sensi ha quello die 011 'giungere.) Boez. nvch. 5 . ò- Qual dio tal guerra tra due veriCh’a quel che sta pcr se medesmo e solo , Quando altro vero accoHjGiugnersi insieme e mescolarsi toglie? fcioè, lo accogliergli si unisce J
6 ~ In sign. n . pass. [Èsser contenuto.] Petr■ canz . 6. 8. Qual cell j
é di memoria, in cui si accoglia Quanta vede virtù, quanta beltad e jChi gli occhi mira d’ ogni valor segno ? 33 Dant. Purg- 1. i 3 ‘color di orientai zafiìro, Che s’accoglieva nel sereno aspetto Dell’ aCrpuro , infìno al primo giro, cc. (V) ,
7 — Accostarsi, Avvicinarsi. Lat. accedere, appropinquare. Gr.fyiv. Dant . Inf. sg* 100 . Lo buon maestro a me tutto s’ accolse* D**cendo : di’ a lor ciò clic tu vuoli.
8 — [Ragunarsi,] Dant. Inf. 20. 88. Gli uomini poi che ’ntorno era 114 *sparti, S’accolsero a quel luogo ch’era forte. » M. Pili. In divert*parti si accolsono insieme pcr modo di compagnia. (A)
9 — E per metaf. Dant. Par. 14.121. Cosi dai lumi che lì m’a pparinnn.Saccoglieaperla croce una melode,Glie mi rapiva senza intender inuo.(D
10 — * Raccogliersi, Concentrarsi. Cas. Canz. 4 - ( 0 )
11 — (In sign. n. ass.] Avvenire, Sopraggiugnerc , Cogliere. Tes. B*7. 5 o. Clic tu hai promesso aduli uomo d’essergli adiutore in una» 111cosa , ed in fral termine accoglie al tuo figliuolo grande malattia.
12 — ” Parlando di ferite, Far sacco, Far borsa. Tes. pov. in /i/i.Cj*non doglia,nè non languisca,ne non accoglia, nè non infistolisca. (■'
Accoglimentaccio, Ac-co-gli-inen-tàc-cio. [Vai.] peggior. di Accoglimeli 101(per esprimere sgarbo e mala grazia nel fare accoglienza.] Guilt ./*’**’Ci accolsero con uno loro accoglimentaccio rustico e adiroso.
Accoglimento, Ac-co-gli-mén-to. [J/«.] Unione, Adultamente. Lai. c °‘lectio- Gr- acKKayn- Lib.aipor.8. 5 . Generazione di sangue, nobile» 1 "!ti fa, ma fatti nobile l’acccglimcnto che fanno in te di prodezza ccostumi. Com.Par.8 - Ed è cittade accoglimento d’uomini,e or(linanH' lltJdi politicamente vivere fqui corrisponde al lat. societas, coetus-J .■
2 — [ Epilogo. ] Tes. Br. 8. g. Ed alla fine della sua lettera fa dr
l’accoglimento. ,
3 — Accoglienza. Ftloc. 4■ 66 . E ricevuti con amorosi accoglimenti 3mercatanti la loro ambasciata contarono. Tesoret. Br. <7. 'l’eneaparlamento Con bello accoglimento.
Accogliticcio, Ac-co-gli-tic-cio. (Add. m-] Raunalo in fretta e senzasanzione. Lat. collecticius. Gr. trvxf.ttey/j.i’ros. Liv. dee. 3 . Apparecchila sua gente, che si chiamava accogliticcia , siccome di sopra ave»* 1detto, peroccb’era rannata di diverse contrade, e non aveva av» 1 "ccrtano cominciamento. Tav. Die. Pompeo sarà sempre signore di Ro" 1 "per la forza, e per lo valore di gente accogliticcia.
Accoglitore , Ac-co-gli-tó-rc. Ferb. m. di Accogliere. Che accoglie, 6‘aduna. Lat. collcclor. ,
2 — [Compilatore.] Dant. Inf. 4■ iBg. E vidi il buono accoglilo!’quale , Dioscoride dico.
Accoglitrice, * Ac-co-gli-tri-ce. Ferh.f. di Accogliere. F. di reg.( 9 ‘
Accolitato. (Feo).) Ac-co-li-tà-to. Sm. -Cavale. Éspos. Simb. 1. 4 “l‘Sono sette ordini, cioè Sacerdozio, Diaconato , Suddiaconato, Acci» 1 'tato, Esorcista , Lettore e Ostiario. (V)
Accolito. (Teol.) Ac-cò-li-to. [Wn.] Colui che ha il quarto degli ordani minori. E talora l'ordine medesimo. Lat. acolytus. (Secondo ah’ 11 'ni, è dal gr. acoluthos pedissequo ; perciocché il cherico accoinP 1 'gna e serve il sacerdote all’ altare. Secondo altri , è da acolytos li»"'ro , senza impegni, come appunto debb’esserc chi si dedica al saf^!ministero.) Maestruzz. 1. 12. Nota che da sett’anni infino a dodicipuò pigliare la prima tonsura e gli ordini minori, salvo che farsi t*colilo. E 25 . All’accolito s’appartiene apparecchiare i lumi in sag rt ”stia, e porta il cero, e apparecchia al soddiacono quelle cose che sa 11bisogno per lo Corpo di Cristo.
Accollamesto. * (Agi .) Ac-col-la-mén-to. Sm. Operazione per la q““\si avvinchiano le vili per appoggiarle ad un muro , o per attaccai' 11ad un palo. (Ag) ,
Accollante. (Leg.) Ac-col-làn-te. Sm. Colui che accolla ad altri r/»" 4che peso o debito. (Bai)
Accollare, Ac-col-là-re. Att. (Addossare.]
2 — (Agi .) Fare il collo a' buoi ponendo loro il giogo.
j — * Legar le vili in ispalliera 0 ai pali- (Ag)
3 — * In sign. n. pass. Gettarsi sul collo. Car. Long. Sof. 55 .GÌ. 10 ! 1 ’(Driante) vicino all’edera, vide Daini che già s’accollava la cacci*per andarsene. (B)
4 — (E per metaf] Addossarsi. Lai. sibi imponere, sibi sumere. T<&'Dav. ami. 2. 52 . E nel mettere il giogo alle Germanie, che già rtante vittorie lo si accollavano , fu impedito.
5 — Accollarsi un debito = Obbligarvisi , Addossarsi di pagarla.La
expromittere, alienato obligationem in se transfer/ e. » Segner. Mai''Gitig. 11. 2. Cristo allora che accollossi i tuoi debiti, sapea ccjche a lui sarebbe toccato ancor di pagarli ec. , e nondimeno nonbitò di accollarseli. (V) . 6
Accollatario. (Leg.) Ac-col-Ja-tà-ri-o- Add. m. Che si accolla p eS>debili; contrario di Cessionario. (Bai)
Accollato , Ac-col-là-to. Add. m. da Accollare. ,n
2 — Agg. di Vestito : è il contrario di Scollacciato , [ e dicesi 4 nc
che serra troppo al collo.] ^
3 — Nello stesso sign. Posto avverbial. Dav. Scis. 11. Essa e le sdamigelle, che prima scollacciate n’ andavano , vestirono accollato;
4 — Ornato di alcuna cosa nella parte superiore della veste. Descr.t 6
Con colletto giallo, accollato di velo fino di seta. (A) .
5 — (Min.) Agg, di que' cristalli che stretti gli uni accanto agli a
ordinatamente si congiungono insieme. (B) "ivrfl
6 — (Gcneal.) Foce de’ blasonisti tratta dall'idioma francese , a di
di due armi accoppiate. Cas. Impr, (A)