E uu’ accolta si fece verso
accolta j. enza * ( * r ' QtkoQpotrvnj. [ Filostr. ] E poi che lieta e graziosa
per maxi con
ACCOLLATURA
< & UA i rOTi- CVcterO A.c-col-la-tù-ra. Sf. Quella oontusiorK che il giogoa »/“ co P» a del bue. (Bon )
(Agi.) Legame che selve ad avvinchiare le viti. (Ag)c/ L0 - (Archi.) Ac-còl-to. Sm. Quella fabbrica n parte di fabbricaìes ta fuori di appiombo del muro principale , sostenuta da men-k ; e beccatelli. Lai. preludio. (A) .
r- Essere in accollo vale Aggettare-, onde ne' ponti si dice Es-2 acc °Uo quella parte delle piane che resta fuori de'correnti. (A)
0 s '"£•) di trasferire da una persona ad un' altra qualunque azioneAernt„ i0 t ’^ e s ‘ possa contrattare. (Bai)
A<xoi. 0r ‘' 5TT0 ' * ( Ge °g-) Ac-co-lo-rét-to. Città dello Spolelino. (G)Accor^*" 6 ’ * Ac-col-pà-re. Au. Lo stesso che Incolpare. F. di reg.( 0 )tus ’ Ac-col-jiji-to. [Add. m.] Incolpalo , Accusato. Lai. accusa-
2 _" rr r ,‘ ’ Wil P‘j«Vo?. ... ,,
■ colnat t>evole .\ ) Zibald. Compagno si fa della colpa chi difende 1 ac-Accolt»° \ Se £ la egli P cr D sua s <d"l 0 non Ej facesse.
cono.. ’ , c ' cò l-ta. £<S 7 i] Rannata, Raccolta, Assemblea. Lat. collodio,G '-- MU M. F. io. 2T - ' "
___ *_ •
allear Aatta s ’ ebbon tra lor quanto convenne, Presi
Accott Za molta , ec.
2_r,.. ELl ante , Ac-col-tel-Iàn-te. [ Part. di Accoltellare. Che acccollella.l
cl r o^apure in forza di sostantivo pcr Giuli latore,] Accoltellatore. Lai.si H? t0r " Gr.noiióiiaixfis.Tac. Dav. ami. ‘ 3 . 6y. Domizio Corbulone ec.I® E* Senato , che L. Siila nobile donzello , allo spettacolo degliCoitellanti, non gli avea ceduto il luogo. E ,'/■ loi. Uu certo Atilioi Jertino prese a celebrare lo spettacolo degli accoltellanti.
“"'iraa.Ar.E, Ac-col-tel-la-rc. [Alt.} Ferir di coltello. Lai. pcrcuteregladio. Gr. Tzr Àst.s gr p-a^aipa. ( Da coltello .) Gaid. G. Tutti gli2 ^ C:a :,’ ino , accoltellandogli o dirupandogli.
"~"ii U ‘ P ass - Ferirsi scambievolmente di coltello. Aret. Rag. Egli®ello accoltellarsi con tre altr i tenuti in fra i Buli cima delle sbriccarù;. degli sgherri, fu ammazzato da loro. (A)
ccoltellata, * Ac-col-lcl-là-ta. Sf Ferita di coltello. La stesso che. Coltellata. V. Pus. (O)
ccoltellato. * (Archi.) Ac-col-tcl-là-to. Sin. Lavoro di mattoni messiPer coltello. (A)
■‘accoltellato. Add. ni. da Accoltellare. Tanto in significalo pi-opr. che
ltl .figurato, yil. S. Malia: t. l'u ora ne venisti di dolore accoltellato.(V)Accoltellatoke , Ac-col-teHa-ló-re. £ Feria tu. di Accoltellare.] Coluiche accoltella.
2 — £ Gladiatore , Accoltellante. ] Lat. gladiator. Gr. paióp.oix,os. Sen.ben.Farcli.2. 3 /. E nondimeno chiamiamo forte uomo uno accoltella-tore. Toc. Dav. ami. 1. 27. Druso celebrò lo spettacolo già promessocc. degli accoltellatori.
Accolto , Ac càl-to. Sm. F- A. Accoglienza , Accoglimento. Frana,Rarb. 2 5 f. 20. E pajou pronti molto Di farti bello accolto.
Accolto. Add. m. da Accogliere. [Raccolto.] Lai. coLlectus. Gr. cuXKtyiis.Dant. Purg. 7. go. Da questo balzo meglio gli atti c i volti Conosceretedi tutti quanti, Che nella lama giù tra essi accolli ec. M. V'. 2.•d‘ S* accozzò in Abruzzi con la cavalleria accolta per lo gran siniscalco.» (Ricevuto gentilmente.] Pe.tr. Son.gf. E son di là sì dolcemente accolti.— Coito , Sopraggiunto. Ar. Fur. 11. 53 . Nessun ripar fan gl’isolani ol'oco, Parte che accolti son troppo improvviso , Parte che poca genteua il pi cc i 0 i i oco< (p)
ccoj, an,,a, Ac-co-man-da. [Sfi indecL ] Consegna, Cima, Custodia. —,Accomandita , Accomandigia , Accomandagione, sin. Lai. cura , cu-® odia. Gr. giixer , htipdfoM, G. F. 11. 87. 2. Anzi gli aveano in^J^O'Banda e in deposito di più cittadini e forestieri.
-da.M.) F. Accomandita, §■ 2. Dep.De.cam. Proem.28. Questo Amaretto) Colmino istette a Valenza gran tempo in un’ accomanda di Antonio» 1 sor Bartolommeo di ser Nello, e là si morì, e fece molte faccende.(V)c ° m aki)agioiie, Ac-co-man-da-gió-ne. [Sf.'} Tutela, Protezione. F. Ac-cruanda. Lai. defensio, tutela. Gr. «paaTaatx, G. F * 6. 56 , 2. Im-Accn ° CC 10 Cra a lor lega e accomandagione.
mandante. (G. AI.) Ac-co-mau-dàn-tc. S'ost. e add. com. Colui cheAccoi" ,t accnniM ‘dila. (A)
lL , lu “ DAa ®, Ac-co-man-dà-re. [rlu.} Raccomandare. Lat commenda-ln ’ allcu jus filici cornmittere. Gr. sicirptiruv. tìocc. nov. 5 . 9. Acco-rl,. 1 pila a Dio , a Genova se n’ andò. Dant. Rim. 55 . Allotta
Poi . ° c 1 c s ì prossimuna, Lo spirito accomando al mio Signore ,tu mi par dolce e piana. Dittata. 1. ' 3 . Devotamente;u 'coi l,U j U a Dio . M. F. 4 - 82. Che quella città, che gli era stata,l’ er D santa memoria dello ’mperadore Arrigo ec. (cosi2 --La, • ,m Sjìori 2 \ a penna.J
I )10lt:z ' 0n0 > in custodia. Lat. commendare. Gr. <rwi-accori!', a ' lt ‘ ^ 2 ' ^ f ece dire a uno altro, che gli voleva» p 1 . ! e «n gr an tesoro in molti scrigni.
si tlicepì^™^' [puAmAo di V olezzi Dar le vele al vento.} Ovid.Pisl. Perchè4 L tu donna voglia andartene,e accomandi le velcallirabbiosi venti,ch' p 0 Attaccar fune o altra si fatta cosa a checché si sia , pcr-ì’ 5 a ’ obe diciamo anche Baccomandare. Lat. reiigare. Gr.a pi£ a ^ I'- 2 - 42 - Arrighcttn data la cor-da a’ masnadieri, ch’crano
pi, e 2 ‘“uro con una scaia leggiere di fune, tirò suso t’ uno de’ca-
r a " a coll’, COlUim< ' 0 " 0 a 11110 ““-'Di- Din- Comp. 2. 52 . Allora lo irose
0 — jc 1J ' e accomandò la corda all’ astro.
a Coft !and-'im <<S n. ^ Raccomandarsi .} M. F. 2. 47. Ma 1 ’ uno s’ era ac-^{‘omandàt, 3 * U /' a P ait£ i e l’altro all’altra di lor maggiori.a '«'com,,,,"/ 0 ) Ac-co-man-da-tà-ri-o. Sm. Quegli che riceve
-'“«aiid” . ’ e sou o U . •• •“ -
___ .. cui nome va tutto il negozio■ (A)
Racco" UAT ?’ Ac-co-rnaii-da-lo. Add. in da Accomandare. Lo stesso chev n,u| o ,lt ‘'- F. Lia. coinendatus, alterius lìdei commissus. Gr. fV»-
r (ì. F. A *8 n. 4 A««v»,«ì»n,U. 0,..■
Pocab. I,
4 - >8. <J. Adunque accomandato il Ileg
no a Ruggieri
ACCOMMIATATO 89
fiuofiglitK>loij>rese per mare viaggio.E 6.y8. 3.1 Sanesibandirono oste soprail Castello di MontaIcmo,iI quale cra accomandato del Comune di Firenze
2 — [Legato, Attaccato.] Bocc. noi», ‘Ó1. 8, Ed accomandato ben lutide’ capi della fune ad un forte bronco ec. , si collò nella grotta.
3 — [E* in forza di sosu Raccomandato.] G. V". 8. Egli avieno rice-vuti loro accomandali, e promesso di rimettergli in Arezzo . E p. ^7. Eper questo modo montò tanto sua nomea, che catuuo si facca suo acco-mandato. M. E* 2. ^7. Il di dopo la natività di Cristo, per consueti!*dine d’ una compagnia degli accomandati di Madonna Santa Maria.
Accomandigia, Ac-co-man-dì-gia. [A/.‘ Lo stesso che Accomanda. M.8.45 -E ricevutigli in loro protezione e accomandigia con mala intenzione.
2 — Deposito , Serbo . Noi». Ani. j 4 * 3 . E allora gli restituì a speranzadell’ .altra maggiore accomandigia.
Accomandita, Ac'CO-man-dì-ta.[A/iLo stesso che'] Accomanda. V.Tral.Sczv,cos. don. Come se gli fosse stata data in accomandita la curagionc. Fr.GLord. Pred. R. Uomini a’ quali sia stato dato l’ovile in accomandita,a — ( G. M. ) Compagnia di negozio, nella quale alcuno dà certasomma a trafficare, oltre la quale non vuole essere obbligato a’ ero-ditori del negozio. Lat. certae pecuniae negotiatio.
3 — Dicesi Fare «accomandita , Dare in accomandita , e vale Dure unasomma di danari o un negozio colle dette condizioni.
Accomandila diff. da Consegna. Accomandila è molto affine adAccomandagione , e significa L’ affidare ad altri qualche cosa onde siacustodita , protetta. Consegna o Consegnazione considerata in ampiosenso vale semplicemente il Dare o Porgere ad altri qualche cosa. Ili ilasenso meno esteso, il Dure in guardia o iti custodia. I moderni usanopiù generalmente Raccomandazione per Accomandazione.Accomandolare. (Ar.Mes. ) Ac-co-man-dolà-re. Alt. Rannodare omettere le fila rotte dell' ordito. ( F". Comandolo. ) (A)
Accombiatare, Ac-com-bia-tà-re. [Alt. V. A. Lo stesso che ] Accommiatare.
V‘»Pecov. 16. 1. Didonc ec. con queste ultime parole i’ aceombiatò*Accomanda. * (G. M.) Ac-co-mèn-da. Sf. Sorta di contrattazione ma*vittima , per la quale alcuno dà una somma di danaro o una quan-tità* di merci ad (diri , perchè ne traffichi oltì'e mtiì'e e ne riporti ilricavato , partecipando deW utile. (Az)àccomen dante. * ( G.M. ) Ac-co-men-dàa-te, Add, e sost, com. Chi dàmerci o danaro in accomenda, (Az)
Accomes data rio. (G. M) Ac-co-metvda-tà-ri-Q, S. e add, m. Quegli chericeve danari o merci in accomanda. (Az)
Accomezzarb, * Ac-co-mez-zà-re. iV, pass, r . Accommczzare. Face, (O)Accomiatare, Ac-coinia-tà'i’e, [Alt. Lo stesso che ] Accommiatare,Accomiatato, Ac-co-mia-tà-to. [Add, ni. da Accomiatare.] F. Accomiatato.Accomiatature, * Ac-co-inia-ta-tó-ro, f^erb.m, di Accomiatare, Lo stessoche Accomniiatatore, F. (O)
Accomiatatrice, * Ac-co-mia-tà-trì-ce, Verb,f . di Accomiatare. Lo stessoche Accommiatatrice. F. (0) ~
Accomtgnolarr , Ac-co-mi-guodà-re, [All.] Qotigiimgcre a modo di co-mignolo.
2 (Ar.Mes.) T. de legmjuolì. Commettere due o più pezzi di loglioin modo che facciano angolo ottuso. (A)
Accomignolato, Ac-co-mi-gno-là-to. Add. m. da Accomignolare , e d&e&ìdi qualunque pezzo di legno che fàccia angolo ottuso . (A)Accommetterb , Ac-com*m<R-tc-re. AÙ . Commettere , Ordinare. Lat. com-mittere. Jac.daLentino.Lo ben tuo m’accommetti- E Frane- Barò. (Min)àccommezzare , Ac-com-mez-sà-rc. N. pass. F. A. Congiugnersi eunirsi nel mezzo di checché sia. —, Accomezzare, sin. Lat. in mediojungi. Gr. (/.Écrovv. Lib. Asti'ol. Poni la stella sopra 1 cerchio del mezzoCielo, e guarda inquaJ grado de'segni si accoimnczza il Cielo, e qualsarae il grado de’ segni in clic s'accommezza il Cielo con quella stella.Accommiare, * Ac*com-mià-re. Alt. F* e di’ Accommiatare. A. It. Fr. (O)Accommiatare , * Ac-com-mia-tà-rc. [Atti] Licenziare , Dar commiato ,Congedare .—, Accomiatare, Accombiatare, Accommiare, sin. Lat. di-initterc, abeundi potestatem dare. Gi\ a.$iiveu. Bocc. nov. 7. 11. A-vrebbe voluto l’ Abate , che Primasso da se stesso si fosse partito, per-ciocché accommiatarlo non gli pareva far bene. G. F.y. i 4 % ù'Q iellacavalleria sì grande e sì possente non eran combattuti, non cacciali ,nè accommiatati. Nov. ant. 61. 5 . Ora avvenne che ritornò per pren-der gioja di lei, come era usato, e la dama Paccommiatò. E gg. 2.E poi come dii sarà guarito, ella lo farà accommiatare del reame diCornovaglia . Dant. Rim. 18 . E quando quella accommiatar si vede Diquella parte dove amore alberga, Tutta dipinta di vergogna riede. Tass.Gerus. i:y. 2. Io v’ accommiato , ei disse , ite felici-2 — In sign. n. pass. Tor commiato , Pigliar licenzia. Lat. abeundifjcultatem petere. Bocc. nov. gg. f-ì. K gli altri Baroni appresso tuttida lui s'accommiatarono. Salv. Ditti, am. 7. Da poi che ebbero buonapezza di quei giorno trapassato cantando e carolando e sonando,lutti finalmente si furono accommiatati.
Accommiatare diff. da Licenziate , Congedare, Dimettere. Accom-miatare ha perduto il suo primitivo significato, e tra le civili personesi prende ora pcr Lasciare alcuno in libertà di assentarsi da un datoluogo. Congedare (Dar congedo) significa Dare la permissione o la fa-coltà di partire. Impiegasi più propriamente nelle permissioni di assenzade’militari. Licenziare ( Dar licenza ) vale anche permettere di par*tire; ma più sovente esprime una semplice permissione di far qualchecosa. Nell’ordinario discorso significa Dimettere alcuno da gualcheservigio. Dimettere nel proprio include la idea di Rilasciare, Rimetterle ingiurie o debiti. Vale anche Deporrc ; e nel fìgur. Destituire, Di-mettere alcuno dalla carica. In questo senso e molto affine a Licen-ziare ‘ 7 se non che Licenziare^ si applica a persone volgari. Dimettereo Destituire a persone qualificate.
Accoaimiatato, Ac-com-mia-tà-fco. Add. m. da Accommiatare. — , Acco-miatalo , sin. Bocc. g. io. f g. I tre giovani ec. da esse accommia-tatisi, a’loro altri piaceri 'attesero- Morg. 6. 29. In questo tempoRinaldo er’ armato , E dal Re Caradoro accommiatato.
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