accompagnatura
ur S■ *g- 2. Del carro e delle ruote c degli accompagnatori C delle^compagnatrici. Aram- ani . 2g. 2. 10. O invidia accompagnatrice di
, lrt ude , la quale i buoni seguiti, e sempre li perseguiti.'■'•C05tr AGKATrID , a--.. . ' - *
, tua***' U fdii • y*
, una Mfo òolM^ori con i
3 '[Qualunque cosa sia dipendente da »" a ’ a ’/ L to^id bello
«do, di fornimento o simile. ] Art. Fet. Ne . 1 4 - lied .
essa, che ec. sema l'accompagnatura di c l l ' eb [” “ seQ Ll’accom-
Osseiv. Amm. Fiv. g. Altri metton capo nell intestino
I' ;, gnatura ile’suddetti canali pancreatici. ; aUa SC ala ,
4 ~ ^cesi dell' Accompagnare per civiltà fino all uscio ,
a a a carrozza colui che ci ha visitati. > Parlicel-
^«mpagnaverlo. (G r am.) Accom-pa-gmi-ver-bo. A - ^ )M
la H'-ammaùcale che si accompagna co verbi , 0 lot ^ u ;«feesitti ma p er soia proprietà di linguaggio ’ ' i r ipieno.tV )
Accòlli’ ^-Avveri.,^1-
*“QMpag»o‘A c-coin-pà-gno ■ S m. Fateli uso. F.e di accoi I » Accom-Acco MPlEB Ac-cóm-pie-re. Alt' annui.—, Compirne , Lo ^ ^ o m ;p |,l ;e, «Vi. Brìi,irti. Kolg. i/rif Omz. per lo ™ D ‘:f < “° wnp[cr(: e fa-tj S l|c c turba la temenza clic alibo di non pota c •* raM0 .
Ie - Vaiti. Leu. 25 . 66. Gaudio vero non è che n accompicrcnaie diletto da nomo razionale. (V) • „ ir Cinllo
Ac «»iflire , Ac-com-pli-re. Alt. Lo stesso che Accompicr • ^
‘(Alcamo . Rim. Ani. 4 * 7 - (Ào<. zoo. G«'“- Lei- ) A 1 . ,-y\*<-'“to, mica bella. (Cioè, Compisci La mia voglia, £ ‘ mK . oml ,,iamcn-c «»iukac.ione , Ac-co-inu-na-gió-ne. Sf. Lo slesso c * j c [| e dette
,0 - F.Cron. Stein. u>2- li quando fu fatta 1 accomuna,, . . ec zy)
case, i <l e tù discendenti di Davanzale raccomunarono up 8_ ^ c .
Accomunamebtq , Ac-co-mu-na-raén-to. C Sin.} Lo accomuna - a ^comunagione, sin.Lat. communio. Gr.naivmM.Cr. nellaAccomodante,* Ac-co-mu-nàn-te. Pari, di Accomunare. Che a
Accomdsare ^ Ac-co-mu-nà-re. [ Alt. 1 Far comune quel eh è P ,0 P’’f~ ,■Meli"
re a comune. Lai. in medium couferre, comune lacere, tri.y-oiN *w^zWeiv, Bocc. nov. 79. i. Poiché le donne alquanto cn >cdell* accomunar le mogli. Guid. G. 106, E accoinunan 0Mcuclao e Telamone presero Polidamas. Tao- Dm>. stor. q. mil vj an do“Voltatosi a Vibio Crispo clic Io serrava colle domande * accoSeco le colpe che non poteva difendere , mitigò 1 odio.
-* ■ i di cose immatcria 1 -
1 vostra lettera degli»
--— uu preteso dalla signora lìiarc ; h ‘ \ t ’S * '
— * Dividere, Partire. Fav. Esop, 17, Promisevsi fedie, S iuia .*mano della capra , di essere fra loro leali compagni , e che tuli g, desse la ventura , accomunarlo per cgual parte. (V)
\ *— E n. pass. Gr.Mtvùiv os ivrw.Lib. Moit. ^ Perocché & incorna e aninna e appareggia a quelli che son minori f cioè , accomuna aA Im %gìoranza, conversa del pari.) i eo
Acco\j unato , Ac-co-mu-nà*to. Ada. m. da Accomunare. Stor. *7 ur '. *
Diviso o accomunato il Kegno tra il figliuolo e il manto del a nip •■^ccomcnatore,* Àc-co-mu-na-to-re. Verb. m.di Accomunare. E.ai teg. 1 ;Acco,My SATRlCB *Ac-co-mu-na-trì»cc. Verb.f.di Accomunare. r. cu teg. ;Ac ®hcezz A , Ac-con-cés-za. iSfiì Ornamento, AdmKt<js ) ornatus , munrhtia. Cr. Salasi. lag. i- CSC | 1P
, ^l'adorno parlar greco, nè a mondizie, ovvero acconcezze c ttadmc die.
3 7 [ Comodità, Brami occasione di tanno o di luogo. f J amor *
Li ricevuta sospcccione del rotnore , alia giovinetta fa porre mag 0 ior3 «««dia , ed ogni acconcezza dr parlar lev£ v'*- ; intei . pc .
n . Vantaggio. Jratt. Oiu oo. n. nra t u tte cc.fN)
A ln se motte e grandi acconcezze, ma quella una - I , q aAcc onciabile, * Ac-con-cià-bi-lc. Adii- com. ® ordine, Or-
cct !KciAjiE«TE , Ac-cou-cia-méu-te. Avv. Stolto he- , dllTuS , Bocc.‘(“Ultamente. Lat. apte, recte, concinne. Gr. | u i assai
,£0 ‘'- i6. <6. Con Currado Malaspina s. mise ^ asS ai
^conciamente e a grado servendo. E nm>. 7- O- “ Ll S ’^Conciamente Irai mostrato i danni tuoi. . rnmrno-
7 Comodamente, Con destro modo, Senza sconcio. • dUl, | n , opportune. Gr. , iv XV ie. Poco. nov. sfi. *6. Q—^Colici,unente poteva, volentieri col santo abate si uUiav ®J''concia-** a- Guardando di mettervi tali, clic comportar poterono ocoon ^?*** lo spese. E nov. 97 . 5 . Le venne in Rimerò,
1 «tesse , (h volere il suo amore e ’l suo proponimento , p n0, fare al Re sentire. Cr. 5 . 5 . 2. Co’ carri e co buoi possano. «conciamente andare a tutte le parti ile’ campi.
COSejAA lEJiTO Ac-con-ria-nién .m r C..i r ’ .
^ento-
... nl , -.c-con-cia-mén-to. [.Vizi. ] L'acconciare, Accomoda-
C i Acconciatura , sin. Lai. reparatio, refectio. Gr. iia^top^ea.llJ ùne V 6 - Aven< '° • Dieci del mare lungamente trattato col Co-dei „ ®' ena di voler far porto a Talamone, recato racconciamento» J |>orto c del ridotto in terra.
civ.ii (l'n Al ! l ‘*lcio. Lat ■ ai'tificium. Gr. r'yjy,. Cr • 11- 1- 1. Gli eser-mento A' v ‘^ a richieggono fortezza d’abitatori, industria e acconcia-al ()■ .“ operatori. Amm. ant, 11. 3 . 6. Niuna cosa è così contrariaa —.”f a ' t '°T’ ’ colne il manifesto acconciamento-
^cokci^ 1 ' (fenderla terra alta a maggiore e miglior produzione.(.h%)se «o ,. A ' 1 ' E 3 Ac -con-cià-re. [ Alt. ] Ridurre a ben essere, Mettere intf<G u 11 “non termine: il che diciamo anche Accomodare •, contrarioe ,j a s are ' ^■Assettare.Lat.concinnare,aptare.Gr.£ir!svo()9ow.(Dal lat-arffar =»»««««,. ) Race .nov-ho-1 2. Come tutto dì veggiamo che fanno10 1 die le loro case acconciano. E itoy. y3. io. Io non intendo
ACCONCIARE
di guastare in altrui quello chein me io non so acconciare. Nov.ant.-fcf.f.Mcsscr, per cortesia, acconciate li fatti vostri, e non isconciate gli altrui.
2 — Conformare. Nov. ant. nr. 1. Voi che avete i cuori gentili e nobili fragli altri, acconciate le vostre menti primamente nel piacer d’iddio.
3 — * Adornare, Arredare, Abbellire. Lai. comere. Per lo piu s’ usaAcconciarsi. (A)
4 — Accordare insieme , Pacificare. Lat. conciliare. Gr.emxXKirrie^at,mmWcLrTnn. G. V. 8. 3 y. 3 . Si si traininone) d’acconciarli insieme ,e preson le signoria della terra.
5 — Maritare. Lai. in inatrirnonium collocare. Gr. yn/el^nv. Socc.nov.68. 2i. Ti potevano cosi Girevolmente acconciare in casa i conti gui-di con un pezzo di pane.
6 — Apprestare, Preparare, Mettere in punto. Lat. parare. Gr.Tta.pov.ffK.vxC.av. Bocc. nov. gg. 27. Fattisi tutti i suoi vestimenti in unacamera acconciare , vel menò dentro.
7 — Porre , Mettere uno al servigio altrui. Lat. aliquem in fimulatumcollocare. Bocc. nov. 18. 18. Avendo dunque il conte il figliuolo e lafigliuola acconci. E nov. 67. 5 . Avanti che da Egano si partisse,ebbecon lui acconcio Anichino.
8 — * E però Acconciare alcuno a bottega = Metterlo ad appararequalche arte. Fav. Esop. 53 . E se ninno fosse che volesse stare acucire o a’barbieri... o ad ogni arte a che fossino disposti, troverete-le loro ed acconciategli a bottega. (Pr)
9 — * Conciare. Bocc- $■ so. iu g- lit. Per acconciare uccelli viene innotizia del solduno. (V)
10 — * Lavorare parlandosi di diamanti grezzi. Celi. Oref. ss. È dasapere adunque come i diamanti non si possono acconciare soli, cioèuno per volta, ma è necessario di condurne due a un tratto. È s2.Non essendo nostro intento d'insegnare minutamente il modo di ac-conciargli , ci basterà ec. (Pr)
ri — * Indurre. Fr- Giarda8 • In nullo modo di mondo mi possonoacconciare di perdonare, e’ non possono. (V)
12 — * Accomodare ad una cosa. Borgh.Fir.DisJ.SoS.flè mi sapendo ac-conciar nell’animo di dannare una memoria che lòsseveramenteantica.(V)
1 3 — il fornaio , I.’ cova nel panierl'zzo = Accomodare i suoi fatti.V. Uovo . Buon. Fier. 3 . 5 . 5 . Dice’l proverbio: Acconcisi’! fornajoE l’oste , c s’ abbia legne pel Gennajo-
14 — la provvisione * — Stabilirla, Scriverla al ruolo.Celilo. Fìt. Fa-gli acconciare la medesima provvisione che a voi altri, c da mia partedigli che mi serva. (A)
1 5 — la nAc.iosE = Accomodare i conti. Lat. rationcs pillare. Gr.ro-yl'lfff'ixi. Bocc. nov. 7 1. g. Andatevi pur con Dio , che io acconteròbene la vostra ragione.
16 — uno pe’ dì delle feste: Dicesiper ironia, e vale Ridurre altrui amid termine, Ridurlo in cattivo stato. Lat. malo inactare. Gr. xxkoìv.A/nhr■ Ber. 2■ 6. Die me ne Guardi ec. M’acconceresli pel dì delle feste.
17 — In sign. 11. pass. Adornarsi, [che dicesi anche Raffazzonarsi,Abbellirsi , Azzimarsi, e anticam. Rinfronzirsi, Affiatarsi. ] Lai.ornare, exornare, comere. Gr. xoffunv. Bocc. nov. 65 . ij. Venuta lamattina della Pasqua , la donna si levò in sull’ aurora e acconciossi,e andossene alla chiesa impostale dal marito.
18 —lEsemplicemente Accomodarsi secondo qualche foggia,o alcuna partedella persona ] l^ul.Mn:s.P.y. Acconcio^ a guisa di sacerdotq.Lab. 2 o 3 ,Era da ridere che l’averla veduta , quando s’acconciava la testa. Buca,nov. 38 .\ y7. E lei cosi ornata , come s’acconciano i corpi morti,
19 — Istanziare, Abitare , Accasarsi. Lat. domicilium collocare. Baco,nov. So. 28. E come io ci sarò acconcio, voi ne potrete essere alla pruova.
20 — Accomodarsi, Ridursi, Adattarsi a far checchessia. Lat. se aptare.Gr. -harhircj xi. SiarirhVou. Frane. Barb. 33 . 3 . E p’cr questo accon-ciarsi A tutto citi che si conviene al loco. Geli. Sport. 2. 5 . Io ci hopensato di molte volte da me a me ec., ma io non mi ci so acconcia-re. Dani. Rim. < 4 ; Allor si strugge sì la mia virtule, Che T anima ,che muove li sospiri, S 1 acconcia per voler da lei partire.
21 — * Apprestarsi. /'Vip. Esop. 12. Il leone s’acconcia di provare suadimanda con testimoni degni di fede. (V)
.22 — Porsi a star con altri. Lat. se alieni in famulatum (radere.Bore.nov. ig. 2 4. Col quale entrata in parole, con lui s’acconciò per ser-vidore. Frane. Sacch. rim■ Eziandio da uomo che vi fosse Acconciocon lui di piccini tempo.
23 — Pacificarsi. G. F. 7. 78.1. Alla fine per poco podere c seguito ,s’acconciò co’ Fiorentini. È 10. 23 .1. Il popolo della città di Modana ,per trattato del Legato di Lombardia , si levò a romore gridando pa-ce ec. , e acconciarsi col detto Legato.
24 — * Esser utile, opportuno, convenevole. Inlr. Fin. 72. Le quali{castella ) gucriii grandemente d’ assai gente e di molta vivanda ec. ,ad intendimento che se mai le si acconciasse di tornare di qua, avesselungo ove in terra potesse rimontare. Fegez. i8g. Allotta si dee ve-nire eoi nemico alle mani e combattere con Ini, quando per alcunmodo la battaglia gli si acconcia di fare. (Pr)
25 — dell’ anima =2 Prepararsi e Accomodarsi alla morte col rice-vere i sagramenti della Chiesa. Pass. ig. Fu ec. indotto che dovesseacconciarsi dell’ anima , confessandosi. Cron. Mordi. 2^1. Accnncios-si bene e devotamente dell’anima, come pel suo testamento si vede.Stor.Pist.iy2. Fece dire a lui e agli altri, che s’acconciassono dell’anima.
26 — l’ animo * zcz Disporlo. Guidot. Rett. Nel coininci.ituenlu dellasua diceria dee fare alcuno proemio, per lo quale si acconcia l’animadell’ uditore a meglio udire. (B)
27 — * Accomodarsi colla persona. Bocc. nov. 21. 14. S’ acconoeràcomunque noi vorremo. ( 4 )
28—*P/op. Cecili Assiali. 5 ./. Le buone parole acconciano i mal fitti.(V)
29 — * (Ar. Mes. ) Acconciare le travi = Riquadrarle colla scure,
cavandone le schegge. (A)
3 0 — * (dgr..) Acconciare I.a lem—Penderla capace di produrrà i
vegetabili in più numero e migliori. (Ag)
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