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ACCONCIATàMENTE
AcconciataMeste , Ac-con-cia-ta-mdn-tc. Avv. Accanciamtrue , Ordina -tornente. Lai. apte, concinne. Or. sVkxtws. Pros. Fior. 3 . iS 3 . Im-piegando acconciaiamentc la roba , e giustamente moltiplicandola. E
4. 120. In villa dimorando, poteva ancora più acconciatamente c me-glio la sua amata sapienza vagheggiare. E 6. 83 . Quindi è che moltoacconciatamente il vino esser compagno del grano sovente i poeti di-mostrano. E i 3 j. Per maniera che in quelle acconciatamente colleparole dell’una le significazioni si formarci! dell’altra.
Accosciato , Ac-con-cià-to. Add. m. da Acconciare . Lai. concinnatus.Gr.
Accosciatole, Ac-con-cia-tó-rc. {Vcrb. m. di Acconciare . Lat- concin-nator.] Che acconcia.
2 — [Chi concia il cuojo- V. Conciatore-] But- Significa cc. quelli chefurano li vestimenti de’ morti, e acconciatori di cuoja.
Accokciatmce , Ac-con-cia-tri-cc. Verh.f. {di Acconciare .] Che acconcia ,Accomodatrice. Lat. conoinnatrix , ornatiix. Gr. xopptiTpict.. Filoc.La fortuna acconciatrice de’ mondani accidenti. Amct. JJ- Ma la for-tuna acconciatrice de’ piaceri de’ possenti.
Acco*ciATURA,Ac-con-cia-tù-ra.[A/!/.o stesso che Acconciamento, r*] Iac-conciare-Lat-coucìrmal'm. Gr.xoirp.of. Quad. Cont. Ne pagava a Brancapennajuolo per libbre 222 di penne, e per acconciatura delle dette penne.
2 _ Ornamenti che si pongono le donne in capo intorno a’capelli, e
10 ’ntrecciamento di essi capelli. Lat. rcdimiculum in crines, crinimnplcxus- Gr. •xKÓxxpos. Libr. moti- Fu veduta da una bertuccia , laquale se ne innamorò , e tanto le andò dietro , che le cavò l’accon-ciatura di capo: la donna rimase scoperta, ed era tignosa. Ovid.Art.am■ Non si conviene a tutte una medesima figura e acconciatura.
3 — * Dicesi anche del Modo con che i panni e simili cose son dispostec intrecciate. Vasar. L’acconciature de’ panni capricciose. (A)
Q .—*E per la cosa stessa acconciala. Vosar. Si dilettò di far pannilinisottili, acconciature di capo con trecce c abbigliamenti per il dosso.(A)
5 — Dicesi proverb- Perdersi racconciatura o la lisciatura, quandovieti meno /’ occasion di far quello a che altri s'era preparato. Lat.oleum et opcram perdere: lupus hiat- Gr■ c^cc\?aa'òar. Geli. Sport.
5. 4 - Eimc, eh’ei si perderà l’acconciatura. Dep- Decani. 131. Ellaa maggior cautela, o per non si perdere (come noi sogliam dire) l’ac-conciatura , o per isfogarsi, volle pur soggiugner poi ec. Cecch. Ser-vig. prol. Ma chi l’ avea imparata , non volle Perder P acconciatura.
Acconcime , Ac-rnn-cì-me. [.S'm.] L'acconciare , Acconciamento , madicesi per lo più di case e poderi. Lat. instauralo , refcctio. Gr.ùvx-viiitns. G. E- n. 118. 4 ■ Scontandone 1700 che ’1 Comune v’aveaspeso in acconcime. Agii- Pand. 3 i • Tutto l’anno alla famiglia ac-caggiono spese minute per acconcimi, manifatture, ec.
a — * Al pi. per Le fabbriche o parti delle fabbriche restaurate o ri-dotte a ben essere. L'osar- Vii • Fu tenuto fra le persone intendentibuonissimo architetto , come mostrò in molte cose clic servirono peracconcimi di case. (A)
3 — Condimento- Vasar■ D’ una testa di vitella, con acconcime d’altriuntami, fece un’ incudine. (A)
Accoscio, Ac-cón-cio. Sm. Comodo, Pro, Utile , Beneficio. LaZ.com-modum , utilitas , emohimentum , pivameii. Gr. 6'$s\os- Bocc. nov.j.S. Subitamente in acconcio de’ fatti suoi disse questa novella. E nov.80. 2 5 - Vedi, Salabaetlo, ogni tuo acconcio mi piace. E nov. 81■ S.
11 quale ella avvisò dovere in parte esser grande acconcio del suo pro-ponimeli to. G. V- 7. 44 - i - E tutto questo ricoriciliamento de’Grecifece il Papa per acconcio del passaggio d’oltremare. Liv-dec. 3 - Comepiù tosto potesse, in quanto con acconcio della Repubblica esser potesse,venisse a Roma . Fiamm. 7. 3. In ciò mi seguiranno due acconci. M.V. 6, 61. Correa il cammino dall’una città all'altra , in grand’accon-cio de’ Pisani. Tue. Dar. vii. Agr. 3 g 4 ■ Perchè posta l’Ihernia fra laEritannia c la Spagna , comoda al mar di Francia , farebbe di begliacconci a questa possente parte d’Imperio.
a — Sito opportuno, Situazione vantaggiosa. Sai. Giug. 124 - La qualef città) avvegnaché per la crudeltà del tempo, e per P acconcio delluogo , non si poleva prendere nè assediare. (V)
3 — * Acconciamento. Vasar. Vii. Un bello spartimento nel cortile enell’acconcio delle sale. (A)
4 — Accordo, [Aggiustamento, Transazione.] Lat. transaetio. Gr. W>.-ì.xyé. » Borgh. Fir.liber. 328. Segni dunque per mezzo del PonteficeRacconcio , e il Borgognone, ec. se n’andò con Dio. (V)
5 — In questo senso dicesi proverb. Muovi lite, acconcio non ti falla.Dep. Decam. 82. Dipoi ci sono i proverbii, che hanno quasi autoritàdi giudice , non che forza di testimonio: Muovi la lite, acconcio nonti falla.
6—“L’opportunità, Il destro. Salv.Avvert.i. 3 . 2. 7 8. Laonde più lungainvestigamento per mio avviso a questa materia è richiesto, e forse altritrattati sì ce ne presteranno in altri tempi l’acconcio più opportuno.(V)
^ _ Col v. Dare : Dare acconcio = Mettere in ordine. Bemb. Lett.
Tornò a Pesaro , là dove era la sua dimora , per dare acconcio allecose familiari sue. (Pe)
g _ Col v. Guardare : Guardare al suo acconcio = Riflettere e del r-
minarsi giusta il proprio interesse o piacimento , Guardare al fattosuo. Cavale. Specc. di Cr. I. 4. c. 3 . Chi se ne vuole andare, guar-di pure al suo acconcio , perocché il vostro stare non m e prò, neil vostro partire non è danno. (P)
(j .— Per o In acconcio , posto avveri. — Opportunamente , Lti prò, Aservigio. Salv. Avveri. 2. 1.6 . Torna in acconcio di trasportare in-nanzi il ragionamento. (V)
Accoscio. Add. [m. sinc. di Acconciato.] Assettalo , Accomodato. Lai.aptus , coiicinnus. Gr. xoerpovpsvof , ix'irfstos. Bocc. nov. 20. 11.Ed ella vestita e acconcia uscì d* una camera. E nov. 49 ‘ M ■ 11fé’ prestamente pelato e acconcio mettere in uno schidione, e arrostirdiligentemente. E nov. g8 . 2 8. Con assai acconcio modo i parentidi Gisippo e quei di Sofronia in un tempio fe’ ragimarc. f Cioè ,
ACCONSENZIENTE
ceni destro modoifBut .Conciossiacosaché in questa opera io attenda ad lC ‘concia brevità. Orni Pist. Il vento era acconcio olii marinali, e >’ oBa me amante. ( Cioè, secondo il bisogno de marinari. J
2 — Disposto , Apparecchiato. Lat. promptus , paratus. Gr.
Bocc. nov. 26.22. La gente è più acconcia a creder il male che’l U"*E nov. 80. 01. E io per me sono acconcio d’impegnar per te tu ‘queste robe. JSov. ani. (j2. 2. Io sono acconcio di mostrare a ( [ llLbestia , lo quale si mostra si rigoglioso , e tanto fiero verso gli alt (I 'che io sono mito di quella schiatta.
^ Propenso, Favorevole. Sai. Giug. 184. Avendo Mario fattasta diceria , poiché vide sospesi c acconci a lui gli animi del pop° l0 ’tostamente d’apparecchiato fornimento cc. caricò le navi. (V) ,,
4 * Provveduto. Bocc. g. 8. fi. 10. Voi non ne vorreste da me q nquantità f di danaro J ch’io potessi fare, che io non ve ne scrvi^be come io ci sarò acconcio, voi ne potrete essere alla pruova.f.Ujn. 7. Venduti adunque i suoi cavalli, e la sua famiglia acconcia 1guisa che stava bene ec. (V)
5 — * JSota grecismo pur della prosa. Vit. SS. Pad. 2. 329. Trovòcorpo di Maria che era passata da questa vita , cosi appunto e assjltato, e acconcio le mani e’picdi, coinè si sogliono acconciare i inorti.( v
6 —* Proverò, dicesi Acconcio pel di delle feste. V. Acconciarci- ^Bcd.neldiz.di A.Pasta .Da molte settimane indietro nonistòhene di
tà, e questi freddi cosi grandi mi hanno acconcio per il di delle feste-OV
7 Agg. di Acque, cioè con zuccke.ro e agro e odori per bere di 1calamentc. Lat. aquae dulces , aquae medic'atae.
8 — Agg. di Frutte, Uve —Accomodate coll’aceto. .
9 — * àgg. di Modo =3 Con destro modo , Acconciamente. V. Attr1. t esempio del Boccaccio . (A)
Acconcio.* Avv. Acconciamente. Fr. Jac. T. Benché non sia ben à’ffetti La rimessa acconcio fare. (B) (Qui pare piuttosto add. Aci:on ciJa fare ; e così legge la Cr. atta v. Rimessa. ) (N)
Acconcissimi amente , Ac-con-cis si-ina-mén-tc. [ Avv. ] superi. d’A cconr'^mente. Lat. aptissime , elegantissime. Gr.ìppAàrruTtx. Fr.Giord.PF 1 'R. La colonna ec. era posta acconcissimamente nel mezzo della piu^ 3 ’Guitt. lett. Le quali tutte priemono nel vestirsi acconcissimamente.
Acconcissimo , Ac-con-cis-si-mo. {Add. m. ] superi, di Acconcio. Iriptissimus, optimus. Gr. m'iTojòsjoVctror. Valer. Mass. Marco f 1111 ’Cammillo, il quale fu acconcissima regola della temperanza rolli' 111 ' 1 'Cr. 1 . 5 . 14 -La qual postaè acconcissima agli equinoziali levamenti del si> ic ’
Accondiscendere, * Ac : con-di-scèn-de-rc.IV. ass. Algar. Sagg.i45.V'Ftercsse di Cesare ambizioso era di accondiscendere a questa. (B)
AccOHE.(Marin.) Ac-có-ne. Sm. Specie di bastimento da carico di f'V 1piallo , senza alberi, il quale nell' interno de’porti selve a trasportiil carico che s’ imbarca, o che si sbarca dai bastimenti maggi 0 * 1 .
nzific/a nitri rnvoHo rv Li ~ ....^ _L — A a-...-.. ___.'gl'ili
Corrisponde alla peatta o alibo. Chiamano anche Acconc un pìcc ,,l< j.battello a fondo piatto, che serve per passare sopra bassi fondi 1 *’. u _ ' a. n — / •
nezza: come da platys latus, da acremon ramus, da selene luna ec.)Accowfàbb , Àc-con-la-re. IV. pass. anom. Lo stesso che Aliarsi, Add arSl 'Confarsi. F. Confarc. Guarin. Segr. (A)
Accohoregàue^A c-con-grc-gà-re. Àtt. Lo stesso che Congregare.
(Min)
Accongregato , A c-con-gre-gà'to. yfdd- m. Dtal S. Gì'eg.A. 35 .che in una sostanziale gloria di vedere Dio , diversi Santi. » ricevi 110gloria più e meno accongregati in una certa misura di gloria. (V)
Acconiguare. (Mario.) Ac-co-ni-giia-re. [ Alt. Ailòrndlare.] Ritiri* remi in galea , aggiustandoli a traverso d'essa in modo , cheo nulla sporgano in fiora. Lat . remos iu!iiberc.(Il coniglio èanim 11 ^elicasi rintana in Imcherattoie ch’egli scava sotterra* e neli’acconigl'^favvien quasi che i remi si rintanino nelle lor bucherattole o cavigli
Acconsektimento , A c-con-sen-ti-mén-to. [ Srn. aJ ssenso , Aderimento ijL y acconsentire. Lat. assensus, asscnsio. Gr. o •vyx.ciTdihsfTis. Pass.
Che non cadcssono nella vita loro in acconsentimcnto di mortai peccai 0 '
Acconsentire, Ac-con-sen-ti-re. [ N. ass.} Consentire. Lat. assenti** 0 ?consentire. Gr. rfsfàsrìxt. G. V. 7. 54 * 3. E per moneta, che s fdisse che ebbe da Paglialoco , acconsentì. F, 12. 40* 6. Assai pò# 3comprendere per comparazione di quelle Sono passate, e pronosticòdelle future, acconsentendo che ec.
a — Dal Boccaccio gli s' aggiugne alle volte la particella MI, « Si»secondo la terminazione del ncutr. pass., senza però mutargli il sig fl %ficaio. Nov. 36. 1~]. Dove ella a’suo’piaceri acconsentirsi volesse, fnov. 6j. iò. Non sì vergognò di richiedermi, ch’io dovessi a’suoiceri acconsentirmi. E nov. yg. ig. Io le volli dare dieci bologn* 0grossi ed ella mi s’acconsentisse , e non volle.
3 —* Cedere alla pressione o percossa , e dicesi delle materie sode.cedere. Gr. vitÙKetv. Fir. dial. bell. don. 3 yi. Che percuotendo ,
è faci! cosa , per esser tanto rilevata, non riceva moltaotlensione, a ?'consentendo alla percossa. » Car. Am. Past. 1. Il legno, e pel soverchipeso, e per la violenza del fatto acconsentendo, si venne a rovesciare, (y
4 — Prov . Chi tace , acconsente Chi non s r oppone, si presume.consenta . Lat. qui tacet, consentire videtur. Dant. rim. 18. Chequando l’anima acconsente.
5 — In sign, alt. col 4■ caso. Concedere , Ammettere. S. Agost.C-d'2.1. Per la ostinatissima pervicacia, per la quale non possono acco&sentire eziandio le cose che apertamente si veggiono. (V)
6 —* Fare, Operare o simile. Fav. Ksnp. 20. Muove me l’amore del, ^
fratcrnale natura ad annunziarvi le pericolose operazioni le qual* 1maladetto villano... acconsente alla nostra distruzione. (Pr) u
7 —iEd in sign. pass.} G. V. g. 214 • 4 ' qual cosa per lo pop 0non si acconscntia.
Acconsentito , Ac-con-sen-tì-to. Add. m. di Acconsentire. -
AccONSENZiENTE,Àc-con-sen-zièn-fcc.[f , «it.^' Acconsentire. Che accorisi'