ACCORCI ATORE
febbre accorciata. Seti . Pisi. g3. Ma i’ dirò, che nenna cosa m* è fal-lita alla vita beata , perché '1 suo spazio mi sia accorciato {qui il T.lat . ha : si spatiuin cjus inciditur.)
Accorciatore,A c-cor-cia-tó-re. Ferb.m.di Accorciare.Cùe accorcia.Lat. de-minutor./V. Giord.Pred.R.Pcccato veramente accorciatorcdi questa vita.
Aqcorciatrice , Ac-cor-cia-trì-ce. Fsi'b. fi di Accorciare. Che accorcia.Lat. immimiens. Gr.h fipxxwov/rx. Salvin.disc. 2. 38o. Siccome fruttoinfelice detr ozio è la lussuria e la lascivia accorciatrice della vita.
Accorciatura , Ac-cor-cia-tù-ra. [Sf.Lo slesso che ] Accorciamento. F.Lat. contraevo, deminutio. Gr.' ttdwais. Lih. cur. febbr* Di questaaccorciatura di febbre non è da potersene iidare.
AcconciEvoLE,*Ac-cor-ciè-vo-Ie.^c/^.uo/«.C/ie può accorciarsi. A.It.Fr.{0 )
Accordamento, Ac-cor-da-mèu-to. [Am.] L'accordare, e dicesi dicon-sonaitza di strumenti e di voci, — , Accordanza , Accordatura , sin.Lat. concordia , hannonia , synipbonia , concentus. Gr. xppovlx avp.-tyM'tx. Lib. di Repub. Siccome nelle corde degli strumenti e nelletrOmbrc e nel canto si dee fare uuo accordamento di suono.
2 — Concordanza d' opinione. Lat. communis opimo, reccpta sententia.Lib. Astr. Secondo l’accordamento di tutti li savii, che ia questoseppero favellare, li Cieli son nove.
3 — (Pitt.) Unione o concordanza armoniosa, che risulta dalla buo-na disposizione di tutte le cose dipinte in una tela o tavola,in guisache il colorito delle prime figure non solo non infraschi o confondaV una con V altra, ma lasci fitre il suo effetto a quelle della secondae terza distanza. Fit. Pit . f</. Erano 1 ’ ombre bene intese , e mante-nuta la proporzione e l’accordamento in tutte le misure dell’opera.Salti. Dee. Perfetto accordamento , e vaghissime arie di teste. (A)
Accordante, Ac-cor-dàu-te. \_Pxirt. di Accordare.] Che accorda strumenti,o che concorda con gli altri strumenti. Lat. teinperaus, concordemreddens, concincns. Gr. vivpx otp,u$<ov, trvfstyiofr 0?.
2 — Corrispondente , Che concorda. Lat. consonaos , consonus, conse»-taneus. Tes. Br. 8 • g. Ma conviene stabilire le primaje parole , e lediretane, se egli vuole che ’1 suo detto sia bene accordante a sua materia.
3 — In forza di sost. Colui ohe accorda strumenti, che più comunemente-dicesi Accordatore. (A)
Accordanza, Sc-Q.ov-àòn-7.\i.[Sfi^F.A.Lo stesso che Accordamento. F.Lat.conscnsio.Daut.rimMnt.'ó.E se con tutti vo’/àrc accordanza. Libr.Astr.Ein questa accordauza , che stava ivi, come -detto avemo , di questafigura. Guài. rim. ant. P. iV. Ahi lasso , che li boni c li malvagiUomini tulli hanno preso accordanti Di mettere le donne in dispregianza.
2 — (l^tt.) [Accordamento d'un disegno, (Lunapittura ec.] Fit. Betiv .Cel/.ii3.\i aveva accomodalo a sedere il Dio Padre in un certo bel mo-dosvelto, che clava bellissima accordanza, e non occupava la gioja niente.
Accordare , Ac-cor-dà-re. Atl. [ Propr. l'endere le corde di uno stru-mento musicale in modo dì esse possono armonizzare, e quindi an-. che] Unire e Concordare strumenti e voci si che consuonino. Lai .temperare, concordem reddere. Gr. vtvpx ctfiii&sur , Anacr. ( Dai lat.ad, e da chorda, quasi coordinare il suono di una corda a quello diun’altra. V'ha chi vede in Accordare una sincope di adconcordare,render concordi.) Tcs. Br. 1. 3. La seconda si è musica, che c’inse-gna a far voci di canti in cedere , in organi e iti altri strumenti , caccordar P un coll’ altro , per diletto delle genti. Sagg. nat. esp.188. Accordammo una minugia tirata in una grossa stalla di vetroall’ottava d’una chitarra.
2— E per simil. Danl.Purg.1-j.61 . Ora accordiamo a tanto invito il piede.
3 — [ Metaf .] Metter d’accordo, Quietare.L^.componere. Gr. btxWxTrnv.
4 — Ed in sign. di Concordia malvagia. Ar. E gl- Pon mente contel’un con l’altro accorda L'invida mente e Postinata rabbia. (P)
5 — Concedere, Permettere. Lat. concedere. Gr. cvyxitptiv. Segner.Crisi. Listi\ 5. 2. 16. Non ci fu detto da voi, che quanto avessimochiesto a nostra salvezza , ci si sarebbe accordato ?
Ot-u’oste zz: Far seco luii conti e pagar la spesa o lo scotto. Fasar.vit. Puffalm. E ciò fitto , una mattina ( Buffalmacco ) accordato l’oste, se nevenne a Firenze . Frane.Sacch. nov. Fu loro detto, ch’egli era presso a duedì ch’egli uvea accordato Poste, c credcano si fosse ito con Dio . (A)
7 — Indi il prov. Chi ha accordato l’oste, può andare a dormire z=zChi con qualche premio o dono ha acca'dato quella persona che puòdare impaccio a* suoi disegni, e si è assicurato di essa , può starcon V animo quieto. (A)
$—* E così Accordar il creditore, lo speziale cc.zzPagaiio , Soddisfarlocomunque sia. Lasc. nov. voi. 3.p. 66. Ed acconcione {ciana polvere')per quattro ore, accordato lo speziale, se ne tornava. (B)
9 — iV. pass. [Cantare o suonar d* aceordo.] Lat. concinere. Gr. ó/zo$<w-vw. Dani. Ptirg. 7. 112. Quel che par si membruto e che s’accor-da , Cantando , con colui ec.
10 — Convenire , Concordare. Lat. concordare , concordem esse. Gr.htxXkxrTtcrSui, b{xo\oyèiv. Bocc. nov. 21 . 16. Poi mutato consiglio, econ loro accordatesi, partefici divennero del podere di Masetto. Enov. 56. 3. E a questo s’ accordati tutti i fLoibli , e ogni uomo chegli conosce , come fo io. E nov. 63- 10. Le vostre parole poi s’ac-cordino colle mie. M. F- 4- 1 4' S* accordarono eoa loro d’ aver pan-no e vestimenti e calzamenti.
11 — * Accordarsi a una cosarr Restarne c? accordo. Frane. Sacc. nov .Stiamci qui tutto di oggi ed istanotte ec. , cd accordaronsi a questoed ivi stettorio. (A)
12 — * Accordarsi a Dio zr: Riconciliarsi con lui. Stor. Bari . ioy.Quando il re Averino si fu così dipartito dall'idolo, e accordatosi alnostro Signor Iddio. (V)
j 3 — E coll affìsso sottinteso. Fare accordo, Venire a patti. Guicc.Stor.T.8. f. iot.\ediz. i8ig.) Ma agl’italiani, se accordate ora con loro,e vi vogliono mancare,, non resta fieno alcuno che gli ritenga, (Pe)
*4 — Ricordarsi. F. contadinesca. Buon. Tane. (A)
io — * Pacificarsi. Gr. S, dir. 64 Va , accordati con lui, e quandosarai accordalo , torna- (V)
ACCORDO
*6 7— (Pitt) Unir così bene i colori che nella loro diversitàdifferentemente distinte V una dallaltra le parti delle figure , eche la vicina apparisca lontana e la lontana vicina . (À) .
17 — (Gram-) Far concordare le parole fra di loro secondo le WS 0 *della grammatica. Lami Dial . Secondo le regole ancora de’ gra* lJI,ia *tici, quelle parole si accordano col sostantivo più prossimo. I' ra,iC *1Sacch • nov. 11. E non accordando l’aggettivo col sostantivo, gi u ° sbalbettando a uno scuro passo, là dove dice, ec. (A)
Accordare diti, da Concedere c da Permettere. Accordare presUp*pone una domanda cui si satisfa. Concedere esprime un consensosoluto e indipendente da domanda. Permettere è un consentireuna cosa si dica o si faccia.
Accordatamente, Ac-cor-da-ta-mén-te. Avv. D'accordo, Di concotàfi*Concordevolmente. Lat. concordate!', unanimitcr. Gr. hfxoXoyovp-^opoSufxxlÌQv. Rie. Malesp. 40. 1 Fiesolani uscirono fuori a parteparte, e i Fiorentini accordatamente si v’ entrarono entro.
Accordato, Ac-cor-dà-to. Sm. T. delle belle arti. Lo stesso che AccO*damenlo. F. Baldin. Foc. Dis . (A) >
Accordato.^^/./k.^i Accordare. Lai.concors.Gr. trtp-Qtovos. Cas. Calai, 1°'Come diffórme e male accordato con gli altri costumi di lui./? Orati 0 **.'Fenez. Come elle hanno virtù di discernerele accordate voci dalle discoi’d 1 'Sagg.nat.csp.igo- Similmente due minuge d’ottone accordate all’unisoi^»sicché toccata P una risonasse l’altra , si disaccordavano cgualinrob]
r_p .. A..lì» r.-.Ji-,. W
disegnate {le figure ) , colorite, lumeggiate, ombrate ed accordate- (A) (Accordatore, Ac-cor-da-tó-re. Ferb. m. di Accordare. Che accorda*[e propr. dicesi degli strumenti musicati .] Lat. temperato!’, moderato* 1 ’concinnato!’, fiatimi. 1. 7 1. Febo vincitor del gran Pitone, e accoPdatore della celerà di Parnaso.
2 —- Per similit. [Conciliatore.] Lat. conciliator. Rat. Purg• 3i. 2-***insegnatore del testamento nuovo, e accordatore del vecchio col nuov^Accordatiucs , Ac-cor-da-trì-ce. Ferb. f. [i/i Accordare.] Che accollaòalvin . elise, ‘ò.i i3. Musa accordutrice di lira d’oro.
Accordatura, Ac-cor-da-tù-ra. iSf. Lo stesso che] Accordamento; rlJforse si dee più propriamente degli strumenti musicali o simili. i^ l f.concordia, armonia, concentus.] Sagg. Nat. Esp. igo. La corda **tirata talmente che il suono salì sopra la prima accordatura.
2 — * (Mus.) Il modo con cui sono varii slrumcu i uccordati.Red.I e ^‘Con detta accordatura ascende nell’acuto sino al gesolreut, e nel g 1 ^ve a cesolfaut. (A) (L)
3 — * La giusta intonazione di tutti i suoni proprii d’un datomento , nel quale senso dicesi eli esso mantiene l accordatura. (E)Accordellare. (Àr. Mcs.) Ac-coi-del-là-re. Atl. Battere all ai'co ocorda ; ed è termine de' cappellai. — Battere e sfioccar ia lanaturco, che anche dìcesi Coidellare. (A)
Accordellatino. (Ar.Mcs.) Ac-cor del-la-lì-no. Sm. dim. ^^000^611^'Luca FaLoriani Rim. Buri. 2. 288. Chi vuol saper di quanto c'dolati Questi calzon dalla natura e 1 ’ arte , Dimandar se ne possono 1prelati...Che più del tempo ne portai! due paja , Per averlo studiòin mille carte, Chi d’accordellatino c chi di saja. (B)
Accordellato. (Ar. Mes.) Ac-cor-dd-là-to-Ahn. Spezie dipannina.Lz (i f*.run . Le donne la gamurra oggi si fanno, Recipiente agli anni ^allo stato, Chi di rovescio e chi d’ accordellato. (A)
Accordevole, Ac-cor-dé-vo-le. Add.com. Atto o Acconcio ad accord^fCorrispondente, Proporzionavi, Dicevole. Lat. consonans. Gr.(pwi'C/?. Tcs. Br. 7. *7. In tal maniera , che tua bocc c tuo delW 6tuo portamento sia sempre accordevole alla materia c tua portato’* 1 ’Accordi.* (Maria.) Ac-còr-di. Sm. pi. Due gran pezzi di legno chevono a sostenere una nave quando si fabbrica. —, Acori, sin. (Va**/Accordio , Ac-còr-di-o- [V«l] F. A. e di' Accordo. Lat. concordia jpax. Guiti. vini. ant. R. É bonitate amar tutta in Maria, E non 11,3col suo Parto aver discordie , Né ad alcun punto accordio Col ^pente infèrnal che soddusse Èva.
Accorassimo (D’) Avv. superi, di D’accordo. (A) _
Accordo, Ac-còr-do. [Sm-Propriamente] termine della musica, e si « ,t 'delle Consonanze quando ben consuonano. —, Accordio , Accordatasm. Lat. concentus. Gr. (rvp,$t»vix.
2 — [Per simil.] Convenzione, Concordia. Lat. pactio, concordi* 1 ’transactio, pax, conciiiatio. Gr. liphvt) , ^ixWxyó. G. F. 2. 1*;Per l’accordo che’l Re Pipino aveu fallo con Teolofre. E 4 * 2 ^',-Poi avendo tenuto in prigione alquanto il detto Papa e i CardinR' 1 ^fo accordo da lui al Papa. Fir. Lue. 1. 2. Se tu non fai p en . s;C ! t , <d‘ accomodarti alia voglia mia, noi avremo poco accordo insi tA**Morg. 3. 6g. Poiché l’ accordo così si fermava. .
— Patto- Stor. Semi/’, p. 49‘ Allo accordo assentiva , e già ave v
piegata ec- (B) „
— * Posto avv. D’accordo = Concordevolmente, Con accordo, *cificamentc. (A)
— Col v. Essere, Stare, [ Andare, Fare] e simili = Concordaci[Andar di concordia, Combinarsi di pensie.ee, ec.] Sen. ben. F 11 ’^ }7. 4' Essendo oggimai d’accordo, che tutte le cose sono d’un savio, e >c ’Din. Comp.Stor. Fir. I. 2. 7. I Guelfi Neri sopra ciò si consigli 3 *no...dicendo: se e’ sono d’accordo, noi siamo vacanti. (P)
• — Col v. Porre [0 Mettere: Porre o Mettere d'accordo ]—AccordaLat. conciliare. Gr. SixWxttsìv. Ar. Fur. 26. 113. Marfìsa, eh® *lea porgli d’accordo, Dicea : signori, udite il mio consiglio. ^— 1 Pruy. È meglio un magro accordo che una grassa sentenza. .È più utile il cedere qualche cosa , che aver tutto per via di P ltt f( QLasc. Streg. 4< /.--E pci;ò si dice, ch'egli è meglio assai unaccordo che una grassa sentenza. ^
— * (Mus.) Unione sinuduuiea di due o più suoni combinati s£i ‘do le regole dell armonia. (L)