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Vol. I.
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ACROTIMIO

ACUTISSIMO

1 i3

in

vóto

3

d'sttùT ietti stolli posti fra i balaustri di una balaustrata, di distanzae za > ln guisa che i balaustri o colonnini siano collocati sul \ò~~ CM C H'v terl ca< * ano a piombo sul piano. Balli. Toc. dis. (A)

UeT cv Lai. acrotcria. Si dicono grecamente Acroterii le estremità * °r.P° > come capo , mani , piedi cc. (Aq)

sul '' jeo g.) Promontorii o luoghi elevati che si vedono da lontano

Ace «Cn e '»^ <l)

ac ro$ f CMed.) A-cro--mi-o. Sin . F. G. Lai. acrothymion. (Da 2e san estrcuio i c ihymion verruca.) Specie di verruca conica rugosa 3

Ac!ì oiT E f' S " (A - o.)

Acs\. » "!* * (Archi.) A-crot--ri-a. Lo stesso che Acrotcrio. ( Vati)

^"tliebri ) P(B) ' Acsa (D a ^ e ^ r- ghuachasim specie di ornameuli tj

dci A * ( ( teog.) Ac--i. Città della Russia asiatica. (G) -

Ciuà della Siria.deliei Magnesia. dell'Acarnaiua.(fi')4ct A[ì J 1 (^eog.) Ac-ta-còt-ti. Pop. antichi occupatovidellaScozia. (G)^ CT ^s.* * /Y? eo §*) Giuli della Russia . (G)

^ Ct £ 4 . * Giuìi delia Tarlarla Chìnese . (G)

di Q * Cftj (Bot.) Ac--a. Sf. Lat . actca cristoforiana. Genere di piante

Acume , A.-me, [ Sin. V. L.} Acutezza *, [ ma per lo piu solamenteparlando della foirza della virtù visiva , e metaf della vivacità dell in-gegno.} Lat. acumen. Gr. otv. Bocc , nov. 1 . 3. Che non potendolacume dellocchio mortale nel segreto della divina mente trapassa-re cc. Dav. Scis. ji. Con ordine ed acume speculano la verità. Buon.Fier. 4 * 1 2 Ma se di sguardo mai docchio linceo Valesse acumea saettar la notte.:

2 * Sommità. , Acumina, sin. Face. Sopragg. (0)

3 [Violenza, parlando di lume affocalo.} Dant, Par. 2 8 . 1J .Acutosi chei viso eh egli affuoca Chiuder convicnsi per lo forte acume.Bui. Lacume si pone per la punzionc e per la stimolazione.

Per metaf. Intensione d'alfctto.Dunf. Par. i.S/p La novità del suonoe1 grande lume, Di lor cagion m accesero un desio Mai non sentitodi cotanto acume. (P)

5 Punta. Menz.Sat.S. Che, che che quel suaudace e Laido Cervellosi rannicchia, e che Cacume spunterà che già parca saldo. (V)Acumetiìo. * (Med.) A--mc-tro. Sm. V * G. Lat. acumetrum. (Da acuoio odo, c metron misura.) Strumento inventato da Itardper misurare le-

-*t: c ^ kjj . v. .«..v. - v.- , _ stensìone del senso dell' udito ed i gradi di sordità incompiuta. (A. 0.)

>ie ' ( °' ÌJ / )t y ìU ^ e due specie , Vana d'Europa , l'altra d'America , coltivate Acuminare, A-cu---re.-z/W.,Acuire, Aguzzare, Appuntare, sin. Lat.«Óp g ^ U * 1 & motivo della loro grandezza, dell'eleganza delle lor foglie a- acuere. (Mìo)

beltà de' loro fiori bianchi terminanti a spiga. , Atlea,«Vi.(Ag) Acuminato, A-cu-mi--to. Add.m. Aguzzo , Che è terminato in punta,Affittì ; Gr.) Ac-*ia. Nome misterioso dato a Cerere , alludendo ed è per lo più termine de naturalisti.(y .Acuto. ) Lat. acumÌnatus.(A)

, T ^o. * t?f ore P c l ratto di Proserpina. (Dal gr. achthos dolore.) (Mit) Acumine, * A--mi-ne. Sm. F. L. Fetta , Cuna. (Van)

'* -- * c^ 00 ?*) Ac--o. Monte dell' Asia Minore. (G) Acumiseo. * (Geog.) A-cu--nc-o. Città della Bassa Pannnnia.(G')

Actej zv Gno de He di Alene , per cui gli Ateniesisono appellati A cu mulo.* Posto avverb.zzzAd aumento, accrescimento. ec.Segner.Mann.

Ag. 27 . 3. Tutto andrà a piovere su i dannati, a cumulo di tormento.(V)A cuore. * Avverò. In forma di cuore. Cr. alla v. Cuore. (0)

2 * Col v. Avere: Avere a cuore 'Tener caro. Farne conto. Ivì.{ 0)A cupola. Posto avverbialm. vale A forma di cupola. Salviti. Pros. Tose.1 . 106 . Tirandosi in sii i capelli a cupola o a pina, gli fermavanocon certe cicalettc doro.

A cura. * Avverb.colv.hMcxe.Lo stesso che A cuore. Jìocc.g.io.n. 8 . (2 * Col v Essere: Esser a cura spremere, Calere. B0cc.Fiam.4f 0)Acus. * N. pr. m. Lat. Hacus. (Dal gr. acus dardo.) (B)

Acusila, * A--si-Ia , Acusilao . N. pr. m . Lat. Acusilas, Acusilao.Gr ,Uditore del popolo. (13)

^ Cle '} 0 E ò , '-c-te-ó-ne. N. pr. m. Lo stesso che Atteone . V. (Aq)

.do & f .**! * (Mit.lnd.) Ac-te-quc-dià-mi. Gli otto elefanti che, secon-a flc 'eA t, 1 '" 11 . sostengono il mondo. (Mit)

» ,(P ot 0 Ac-ti--a. Sf. Lo stesso che Attigea. V. (Aq)a T|J, 6 À- * nf 0 ) Ac-ti-na. Città del Bosforo di Tracia. (G)a riNi a.t,i Ac-ti-nc-a. Sf. Lo stesso che Attinta. T. (Aq)

TtttlA. (But.) Ac-ti-nèl-Ja. Sf. Lo stesso che Attìnella. F.(Àq)

a T, Won Ac--ni-a. Sf. Lo stesso che Attinia. F. (Aq)

SM J * Ac-ti-no-ho--smo. F. Àttinolìolismo. (Aq)

a lN ot.-ir» °* (^°h) Ac-li-no-càr-po. Lo stesso che Attinocarpo.^/Acr)Acjjjj. L L0, * r:i r/ / a ,,\ a

Ac-ti-no'fd-lo. Z 7 . Attinofìllo. (Aq)

. OLiXr /'«i ^^"U-no-

ivo ^ c- ti-no--le.A7.(Dal gr .acUn,actinos raggio, e da lithos

a Anfii 0r } ìe datoda Rirwan alC Anfibola altinota esaedra diHaur.

N.) Ac- ti**ta. Sf, Attinota, sin. Nome dato da Hauy a Ct, notq [ a T a .diata. F. Antibola.* (Boss)

a CTop anÓ Ac--no-to. Sm. Lo stesso che Aitinolo. F. (Aq)

* Dd a , * ^ (Geog.) Ac--pa-no. Ciuà della Nuova Spagna. (G)a C(J - (r> \Geog.) Ac-trì-da. Ciuà deli' Arabia Felice. (G)

M Brasi,e ^

1(1 * e ma -^* cu * c ^ - h<* Sf. Lat. esox belonac Lin. Pesce chec °^°' vercf G e U S il * sa lesina , e le cui ossa rilucono di notte d' un, Ifi vive ne * mari d'Europa ., Angusicula, sin . (Van)rèi i; cu *-rc. Alt. Lo stesso che Aguzzare, Acuire. (Van)

,v*) A--di-a. Sm. r *'- 1: ~ 7 7 7,1*

a ^ ol or

Acustica . (Mat.) A--sti-ca. Sf. La dottrina o la teorica del suono edell' udito in generale ; o sia l'esame delle attinenze che ha la riso-nanza de*corpi sonori coll'orecchio umano , a differenza della musica,la quale tratta del suono come capace di produrre melodia ed ar-monia., Fonica, sin. ( V. Acustico.) (A)

Acustico. (Mcd.) A--sti-co. Add. m. (Dal gr. cteusticos pertinente al-ludito.) Agg.di Nervi. Quelli che volgarmente si dicono Uditorii. (A)

2 Agg. di Iìimedii. Quelli che si adoperano contro le malattie edimperfezioni delle orecchie e deli' udito. (A)

3 Àgg. di Strumenti. Quelli che servono ad accrescere il suono. (A)

^* E ancora il nome che si ad un nervo che sinserisce nelle orec-chie e serve per l'udito *, e ad un condotto esterno dell' orecchio chechiamasi Condotto acustico. (Aq)

5 * Add. di Acustica. Quindi Fenomeno acustico, Esperienza acu-stica , ec. (A. 0.)

' -u meri!' J iA ' v ' u ' ul ' a * om. jtut.acudia. Insetto fosforico delVAme - sucu , ce. u.;

^D/io (l t t lona ^ e grosso quanto una chiocciola , di cui gl Indiani si Acustico-màllgo. *(Anat.) Add. e sm. Il muscolo esterno del martello .Ac tli bujo aCCancios f ne . unoa ciascunpiede per veder lume camminali- Lat . acustico-malleus. (A. O.)

cu». / . * 7 .. 7 ' * ' Acucamente, A-cu-ta-mdn-te. Avv. Con acutezza , Sottilmente. Lat. ci-

cute, subtiliter. Gr. ogùos. Dant. Par. 24. g 4 . È sillogismo che lami ha conchiusa Acutamente. S. Agost. C. D. Chi le considerò piùattentamente, chi le distinse più acutamente ?

Acutangolo. (Mat.) A-cu-tàn-go-Io. (Dal lat. acuta» angulus angolo acu-

. . . , xJ __ 0 ..to.) Lo stesso che Acuziangolo. F, (B)^

r fhl. q [Sf Nome astratto di A dito;) Acutezza, [e per si- Acar a. spiKA.(Bot.) Sf.Pruno gazzerino,Spino bianco, Spinbianco. L'. (Ti)

? b', s f,' f lla di ciò che ha in se acrimonia.'] , Acuitadc , Acni- Acutezza , A-cu-tés-za. [>?/(] Astratto d Acuto. Lai. acics. ^ Gr. ctu-riìi.51 di ftfjj 1 ' ac fùnonia. Gr. o-iV^s. Cr. 6. 6g. 2 . Per se sola non Tino. Mari. Ie.tt. 1 f 2 . Per far poi corno Paquila , che dallaltezza suaSii:, . Iaun.nl.. I -!... -- .jn . collacutezza del suo vedere, si risolve dove -

* A ffwiò vieti dello da alcuni Portalantcrna. (A)

; l >ll e bocp. C( .* P r - m - Lat . Hacupba. (Uallebr. hhoq precetto ,leggi J (ì. ^ ecctto di tocca. Secondo altri , c da ach fratello , e

Ar, >A * t'C' v '

* Vv»c°g.) A--fi-da. Città della Mauritania . (G)A-r" C - U ^" re Alt. F,L. Assottigliare. F. Aguzzare. A.rn ùir r\ ll 1 _ ta. rSi. JVntnr? nstraU.n di Adi tini AidJtP7.rr.//

II. Fr. (0)

2 .

lu U'onL taUre P ^ ( 0 pcrocclié ba natura dulcerar ie budetla per latC '- '"ctjo t, a . C '! ita C. d test0 Ltt. actimcn. J E 6.

t)4- t. La pastinaca

a *a sol U2 ; utrisc c clic la j-apa , ma ha alcuna acuità , onde sol figlia^ATo /òl 11 ® cc - M. Aldobr. Puane i detti membri per la sua acuitadc.' Punte j A-cu-le-à-to. '

«elee c/l

4c tU,:

ir

3

Àdd. m. Lat. aculeatus. Cli è armatonculeata "^^ Untat0 CQtn ^ un aculeo. Brusco aculoato, pinna ,

ìii U 'flicm^fp' 1 ' ìe ' 0 ' Lat. aculcus. Gr. xiv-rpov. [In generale,]

Co me l Unta i e dicesi per lo più deglinsetti che ne sono ar-sullio, ves P e e altri.]» Segn. Conf.inslr. cap. 10 . Ponendodi lunta antri - Illos, . 1 ' atc clic *l rigettarlo via cosi, cc. (V)il'd'dli elio l f lma di qualunque corpo naturale, e spccialmenle

_*\ ll trìto e 1 conten g° n o in se acrimonia. Magai. Lelt.Sc. E si sente

1 °*0 La >l,J1 ^ ire quegli aculei di saie. (A)

W?«coì a . ..

r ia ^ Sc orza ^ n f ÌG .J JUn h ent ? della pianta , che ha solamente origine. pigi n& r i e I ac 'lmente si stacca senza lacerarla , laddove la svina

di L l%m °' (A)

, Co u fS a t bacc/ le t; a appuntala e talvolta armata tVuna punta1 bifolchi eccitano i buoi nììn fnhi'a ( Kv\

4

Sct dor^ CUlco ' y.

(Ag) oGen. 3. à. Sise fossero su un

__ bifolchi eccitano i buoi alla fatica

G ^'iS 0 ^stogale ^ e diZc.n\eo. Segner. Mann.

fjcr

tbn Ala venfì,r , Mo ?1 0 Detto pungente , mordace.] Salo. disc. 2 .5 ^ »* aculeo o i 0 a, c °d a t che qui sta il veleno, o per dir me-Sti ni0 , ,a puntura, ebe il sonetto, ec.

7 ° SA (Bot V I 4 nc,b "»cnto , Pas. (O)

5 ^'ft^ 7 ' cu - le - ó - sa - ^ Plan

sa. Sf. Pianta trovala

ovano , tutta quanta meravigliosamente spinosa , le

z. J.ll> _ » r . 5 .

dall Anguìllara ad

4 l &Uf UU/i/iO / »" ' 1 ' j"fl.nzJtirrAr/HV JUtliUOtt , (C

c ttt A *y*ori son rofsi'hf ^ Ue ^ e ^dlonoponlo, ma sono maggiori }# 4 cn6° ì A ' c ò ma. Fiume del Brasile , (fi)

vuole andare a ferire.

Varch. Ercol. 27 4. Tanto i Latini quanto i Greci, nel comporre iloro versi e le loro prose, avevano risguardo primieramente alla bre-vità e alla lunghezza delle sillabe , onde nasce il numero; e poi secon-dariamente, e quasi per accidente , allacutezza c gravezza degli ac-centi , onde nasce 1' armonia.

2 _* Acredine .Red Leti.2. E questo a fine dintiepidire un poco lacutezza

degli umori, il loro bollore c la loro lauto facile inclinazione al moto.(A)

3 _ * (Med.) La breve durata delle malattie acute e lepoca in cui

sono giunte alla maggiore intensità. (A. O.)

(j _ * (Mus.) Modificazione del suono per cui vicn considerato alto o

acuto in proporzione di altro più basso o grave. (L)

5 _ In senso metaf [Perspicuità, Sottigliezza dingegno, o altro.] Lat.acumen. Cr. 1 < 5. 2. E in loro , in battaglia fortezza, c nell ani sol-lecitudine e acutezza. Com. Purg. ò\ Pei- lacutezza del sogno, luomospesse volte si sveglia.» Deput. Decttm.t42. Non e stato il fine nostrocercar gloria deioquenzia nella distesa , o di grande acutezza nellainvenzione. (V)

6 _ Concetto arguto. T.at. argutia. Pr. fior. P. 4. v. 2. p. àog. Usuocuore le fa venire alia lincea soavi e obbliganti acutezze , e guise didire bizzarre. (B)

AcuTissniAMENTE, A-cu-tìs-si-ma-mén-te. Avv. superi, di Acutamente. Lat.acutissime, subtilissime. Gr. ÓSarara, Mxro tutu. Salvili, disc. 2.466.Oltre al possedere in perfetto grado la dialettica, ovvero disputatriceparte della filosofia , acutissimameuto dialogizzando, cc. alla pinna fi-losofia sinnalzavano. r

Acutissimo, A-cu-tìs-si-mo. [Adii] superi, di Amia. Lat. aculissimus. Gr.èlirccTos. Fr.Giord.Pred.R. Lacutissimo corno delta bestia infernale.

a _ per metaf. Fiamm. 2 . Ma vinla da nuovo consiglio mi tacqui, e

con occhi® acutissimo , e con orecchio ec. Lib.cur. malati. Come sono

cpiei purganti di sapore

acutissimoi5

e peneftapte. Red. annoi. &i6ir-