Il8 ADDIETT1VO
Addibttivo. (Gram.) Ad-diet-tì-vo. [A’ra.] Aggiunto , e dicesi di nomeche non sì regge da se , ma si accoppia col sostantivo, [e ne indicalequalità e gli attributi. —, Adiettivo, Ajcttiva, Aggettivo , Agghiettivo,Aggiuntivo , sin.] Lat. adiectivum. Gr. gV/ 3 -trot'. But. Ben si convien loroquesto addiettivo.* j^ie. E Purg. 24. Qui l’addiettivo è di soperchio.Addificare, * Ad-di-ti-cà-re. Att . P. A. P. e di’ Edificare. Guitta Lett.
*5. Antichi costumi e veri addificare. (V)
Addilet^o, * Ad-di-lèt-to. Avv. Lo stesso che A diletto , Dilcttosamen-te. Bocc. Tes. 7. 63. ( 0 )
Addimanda, Ad*di-màn-da. Sfi V addimandarc. [P. Domanda.—, Ad-domanda , Addimando , Addimandagione, Addomandagione,Addiman-damento , Addomandamento , Addimandanza , Addomandanza, Addi-mandito, Addimandita , Addomaudita, Domanda , Dimanda, sin.] Lat.petitio. Gr. d|»W*s. G. p. 12. g5, 3. Il Re di Francia non gli ac-cettava le sue addimande.
Addimandagione, Ad-di-uun-da-giò-ne. [Sfi Lo stesso che] Addimanda. V.Lat. petitio. Gr. aùrrpis. Liv.M. Perciocché in tale addimandagione cia-scuno può appellar la corte. Petr. Unni. ili. Esponessono nel senato leaddimaudagioni del Re. Coll. Ab. Isac. La nostra addimandagione cosiminuzzata e sottile è segno e mostramento di prossima puritade.Adoimandàmento , Ad-di-inan-da-mén-to. [ Sm. Lo stesso che ]—, Àd-dimanda. /^.Addomandamento, 'sin. Lat. petitio. Seal. S. Ag. L’orazioneè solamente neiraddimaudamenlo affettuoso d’avere questa dolcezza,But. E però dice, chinando , per significare umile addimandamento.Addimàndante, Ad-di-man-dàn-te. [Part. Che addimanda.] —, Addo-mandante, sin. S. Agost. C. L>. 5 . ig. E tali uomini quantunque virtùpossano avere in questa vita,non le attribuiscono senon solamente alla gra-zia di Dio , che Rabbia date a loro volenti, credenti ed addimandanti. (V)Addimandanza , Ad-di-uian-dàn-za. [ 5 ’yC] P. A. —, Addomandanza, sin.Lo stesso che Addimanda.Awl.postulatio. Gr.htuffts.Fr. GiordPredPve»òsan Gregorio per lui , e l* anima trasse delio ’nferno, e l’Angelo vennea lui, e disse: Porterai penitenza di questa addimandanza. Coti. Ab.Isac. Le vostre addimandanze sieno manifeste appo Dio .Addimandàre, Addi-man-dà-rc. [Alt. Chiedere .—, Addomandare , Di-mandare, Domandare, sin.] Lat. interrogare, potere, postulare, ac-cersire. Gr. ctirsiv. Bocc. non. 25. 3- Fu chi gli disse , che se egliquello addimandasse , che egli I* avrebbe. Dant. Par. 12. 44 Addi-ìnandò, ma contra ’i mondo errante, Licenzia di combatter.» Sego.Man. JSov. io. 1 . Per addimandarle ragione del male commesso. (V)2 — * Appellare , Chiamare , Nominare. iV. Sp. (O)
Addimandato , * Ad-di-inan-dà-to. Add. m. di Addimandare, Lo stessoche Àddomandato, Chiesto. Pros. Fior. ( 0 )
2 — * Appellato , Chiamato. Cr. alla a. Vite. JY. Sp. ( 0 )Addimandatore , Ad*di-man-da-tu-re. Perl. m. di Addimandarc .Che ad-dimanda. Lat. postulans , intcrrogans. Gr. ctlrù>v. Guid. G. Lo dioApollo dava le sue risposte nell’ isola di Delos agli addiuiandutori.But, Lo consiglio si vuol dimandare da chi sa e vuol consigliare , cama dirittamente l’addimandatore.
Addimandatrice , Ad-di-man-du-tri-cc. Fernm. di Addìmandatore. Lai.interrogatrix, interpcllalrix, flagitans. Gr. gcÌtovo-cc. Tratt. segr. cos.domi. Perchè sono le donne importune addimandatrici di nuovi rimedii.ÀDDiMANniTA,Àd-di-ii)àn-di-ta.[(Sy?/,o stesso c/iiAddimanda. P.]Lat.pc\\\.\o.
Gr.odrrjcns. Sen. Declarn. Onde non debbo accettare la tua addimandita.Addimandito, Ad-di-inàn-di-to. [Vm.] P.A. /'".Addimanda. Fr.Giovd.Salv.
J*iW. 33 .Eperò questo addimandito fu somma stoltizia per molte ragioni.Addimando, * Ad-di-màn-do. Sm. Lo stesso che Addimanda. P. Bocc .
Tes. 2. 88. E 1 ’ un di loro altiero al suo addimando Rispose. (B)Addime. * (Gcog.) Ad-di-me. Città della Mauritania. (G)Addimesticare , Ad-di-me-sti-cà-re. [All.] Dimesticare, [Render domesti-co. —-,Dimesticare, Addomesticare, Domesticare,^/!.] Lat. mausuefacere,cicurare , cicurem reddere. Gr. r&aurrrmiiv. » Sale. Avveri. 2. 2. 16.L’uso particolare, il quale eziandio il brutto addimesticando alle nostreorecchie, quasi bello il ci fa parere, e rendeccl grato c piacente. (V)2 — In sign. n. pass. Divenir familiare. Lat. familiari tate jungi. Gr.oixstQvo-hcu. Tac. Dav. Star. 2. 292. perciocché a’ paesani que* soldati,con cui s* erano addimesticati e imparentali, erano cari.Addimesticato, Àd-di-me-sti-cà-to. Add. m. da Addimesticare. — , Ad domesticato , Dimesticato, Domesticato, sin. Pit.Plut. E cosi addimesticatal’isola, che del tutto era fatta selvaggia per gl’iutinili mali de’tiranni.Addimesticatoue , * Àd-di-me-sti-ca-tó-ie. Perl. m. di Addimesticare.—,Addomesticatore , sin. P, di reg • ( 0 )
Apdimesticatrice , * Ad-di-mc-sti-ca-trì-cc. Perb- fi di Addimesticare./'’.di reg ■ (O)
Addimesticatura , Ad-di-mc-sti-ca-lù-ra. [ Sfi e diersi per lo più dellepiante. —, Dimcsticazione , Dimesticamento, Domesticaraento, Addome-mesticamento , sin. ] Lat. cultura. Gr. ^spocxilcx.. Dav. Colt. iyo. Iolodo il semenzajo, perché quivi cou tutti i nostri comodi glipossiamoallevare, e perchè quelle tramute non sono mica tante cadute, ma tantecolture , c per conseguenza tante addimcsticaturc.
Addimezzàto , * Ad-di-mevaà-to. Avv. A metà. — , A dimezzato, sm.
Rim. Ani. Fed. dell'Ambra Son. 53 . ( 0 )
Addimorare , * Ad-di-mo-rà-rc. JY.ass. 7 rattenersi. —,Dimorare, sin.Guitt.Lett. 45. Dalia malizia dcU’uonio , coli' uomo addimorando,hannoappreso. (V)
Addimostrare, Ad-di-mo-strà-re. Att. —, Dimostrare, sui - fiorai. S.Greg. 4. 38. Vcggiamo come piu apertamente esso addimostra laquiete di questa luce. (V)
Addimostrato, * Ad~dÌ-mo-strà-to, Add. in.da Addimostrare. P.di rcg.(0)Addis a. * (Geog.) Ad-clì-na. Forte della Guinea. (G)
Addio, Ad-di-o. [Specie di avverbio che s ’ usa nel tor commiato, o nelsalutarsi amichevolmente.] —, A dio, sin. (E sorto da una mutilazionedella frase A Dio ti raccomando, A Dio ti comincilo?)» Frane.Sacch.ZVod. iy5. Sconlrossi in quello dì nel Tacchello tintore, il quale disse;addio, Antonio, e Antonio rispose : addio Tacchello, ben t’ ho. (V)
ADDIRIZZATILE
1 —In forza di sost . come Dar l’addio, che vale Licenziarsi, e si a**anche in pi. gli addii. Magai. Leti, scelt . 5 - Dicono i Francesi cu*gli addii sono sempre fastidiosi, (A)
3 —* Dar l’ultimo addio, l’estremo addio “ Torre congedo peri'^tima volta, e per lo più senza speranza di rivedersi. Si dice ancheP ultimo addio in sign. di Morire. (A)
4 — f ì Usa talora per un Approvare ironicamente, come Buono 1 BraV°
afìé! Ambr. Co/an. 1. 3 Addio, buon sozio ì (V') »
5 — fave. * Mòdo di dire che vale Noi siamo spacciati. /'".Fava, vj)Addirare, * Ad-di-rà-re. IV. pass. P. A. P. e (A’Adirare. Pit . S. Gir-vf)Addiiiaticcio , * Ad-di-ra-tic-cio. Add. m. P. A. Alquanto adirato. * *
e di’ Adiraticelo. Lasca. ( 0 ) .
Adciuato, * Ad-di-rà-to. Add.m.P.A. P.edV Adirato. Pii, SS. Pad • (^'Addire, Àd-dì-re. JV. pass. Affarsi, Confarsi, Ben convenire. /^u/.decei r »convenire. Gr. itpi-Xf.iv. ( Dal lat. ad , e decere couveuire , confai'* )Tane. 3 . 2. Non mi s’addice entrare in simil cosa. E 5.2. E r aiid* rper le vie non mi s’addice.
2 — * Dedicarsi, Consagrarsi. Car. En. 5 . *079. Allora in cima D®
T ericinio giogo il gran delubro Surse a Venere idaiia : e i sacei'd 0 * 1Gli s’ addissero in prima. (B) ^ .
3 — * Darsi in potere d’altrui. Car.ff«.3.f027.Avoidunque del tuttodico, e checché sia ,parrammi assai Fuggir questa nefanda c dira gente. y>)
4 — * Addirsi di checchessia r= Mostrarsene tocco , Risentirsene.
Pirt. 124. Maggiore ira non sì può fare a colui che dice villania, co»* 6a mostrare di non curarsi ; che s’egli se ue addirà, egli stesso dà &gionc di potere dire di lui. (Pr)
Addirimpstto, Ad-di-rim-pét-to.Posto avverò .—, A dirimpetto,DirimpettaiRiinpctto, sin. Lat. contra, e. regione. Gr. ùvrixpv. AUeg. iòf. Aver 11,1fabbro e un legnaiuolo allato, Un forna* col frullone addirimpctto»Addiritto, * Aà-di-sìx-to.Add.m.Indirizzatn. —,lndintto ,sin.Gtiicc.Leg ili 'io5. Arrivò qua un frate di S. Francesco Aragonese , clic veniva dae con lui un uomo della, regina eli Francia addirifii a questa rciua. (b/Addirizzamento , Ad-di-riz-sa-mén-to. [A/u.] IJ addirizzare, e si usa i/ltutti i significati di questo verbo. — , Dirizzamento , sin.
2— Per metaff [Direzione, Correzione.] Lat. directio , corrcclio, eine n 'datio. Gr. ixccvopi 3 «cus. G. P. 10. ig6. 2. E in questi tempi feceroin Firenze molti buoni ordini e addirizzamenli sopra ogni vittuagh* 1 'Pii. Plut. Ve ggendo che gli uomini si tiravano a’ mali costumi , ^avevano mestiero di grande addirizzamenlo.
Addirizzare, Ad-di-ris-zà-re. [ All. Bar divido il torto o piegato,durre al diritto, Porre a diritto. —, Dirizzare, Addirizzare, Drizzarcisin.] Lat. dirigere. Gr, {xxvopfovv. (Dal lat. direcuis tiireUo si è DUOdiritture^ dirizzare, come quando da platea si é fatto piazza, da vitùf 1Vizioec. ) G. P. 11.12, 2. E rifecersi di nuovo io mura sopra la r jVfld’Arno , dall* un lato e dall’ altro, per addirizzare il corso del
2 — (A r. Mes.) T. gen, delle arti e quasi nel medesimo sign., ma più p ri 'cisarnente. Ridurre a dirittura , Pareggiare nella superficie qualunque hi'voro , o parte componente il medesimo che sia suscettiva di dimii 111 'zione od ingrossamento, o che possa storcersi, imburrare o simili. (A)
3 — Per metafi Ricorreggere, Ridurre al giusto. Lat. corri gore , cinzii'dare. Gr. b-xotvcpBovv. M. P . 3 . 88. Il Commi dì Firenze e
di Perugia mandarono loro ambasciadori a Siena , per far co’pregi*. 1addirizzar questo torto. Cron. Morell. Ingegnali addirizzare chi stpartisse dalla ragione , colle buone parole , se puoi.
4 —Mettere per la buona strada, Ridurre in buono slato , ['Ristabilire -3LaL instruerc , erudire , dirigere , compouere. Gr. sVxvopOovv. G. P•ì. 6. 1. Per addirizzar lo ’mperio di Roma , fece patiice e biogoh’-iieute dello’mperio de’Romani Belisario suo nipote. Pii, Plut. N ;)l1è certo giusta cosa clic quelli che non lancia , fiera al segnale sen/ alanciare, né che uomo ozioso possa bene addirizzare i suoi fatti ,che malvagio sia beuavventuralo.
5 —Ridurre, Condurre, Indurre. G. P. 1. 23. 1. Quel Saturno saviodi costumi c di scrittura , per suo senno c consiglio addirizzòpopoli a vivere come gente umana. E 10. 100. 6. E non solameneIddio ci guarentì, ma ci addirizzò in vittorie , prosperità e buono stai 0 *6— Aggiustare, Fare altrui ragione. G. P. 8. 5f, i • E lasciato ec. cl‘ cgli artefici minuti di Bruggia ec. fossono uditi a ragione, per la I0&petizione data al Re , e addirizzati di loro pagamenti per li loro l a "vorii ec., la detta gente della Connina non Fu udita né addirizzati*
7 — le gambe a’ cani = Imprendere lo *mpossibile , o Rassettare quell 0che è mal fatto.
8 — In signifi n. ass. [Andar via,] Fuggire. Maini. 12. 55 . Giù per I cscale ognun presto addirizza.
9 — In signifi n. pass. [Raddirizzare, Far diritto.] G. P. g. 258- fE ciò si prese per fretta, e fondossi in su i fossi senza addirizzarsi*
io—Incamminarsi, Inviarsi [verso alcun luogo. ] Lai. cursurn dirigere*iter dirigere. 31. P.4. 21. Con le galee sottili por mare , ed i cavalieri | >L ' rterra, s’addirizzò alla Loicra. Cron. Morell. 352. Ed ecco veniretroja solamente, riscaldata e accanita, e addirizzavasi verso di nR-‘*li 1 — Per melaf. Voltarsi. Red. Annoi. Dilir. Sileno presso Enripi'vbeve furtivamente il vino al Ciclope: il Ciclopc se n* avvede, e adu 1 *rizzandosi a lui , gli dice ec.
12 — [Correggersi.] Cron. Morell. 2 3-j. E pure s’ addirizzò assai co**»ma e’ n* andò sempre col capo rotto.
Addirizzato, Ad-di-ris-zà-lo. Add. m. da Addirizzare. Lat. directus»
2 — Volto a favore. G. P. 10. 106. 4 • Sperando che la fortuna p L ' 0 'spora fosse addirizzata.
3 — * Addirizzato di pagamenti. Parlandosi di artefice vale Soddisfa^ 0 '
Pagato pe’suoi lavorìi. (A) .. ,
Addirjzzatojo, Ad-di-riz-sa-tó-jo. [Sm.] Fuselliuo o Infìlacappippr jfil'addirizzatura a!capelli.Lat. discerniculum, acus crinalis. /^.DirizzatoJ^'Àddirizzatore, * Ad-di-ris-za-tó-re. Perb. m. di Addirizzare. Che utdirizza. P. di reg. ( 0 )
Addirizzatrice, * Àd-di-riz-za-lri-ce. Perb. fi di Addirizzare. Pali rcglp*