126 adia.
5 — ciudizio * = Nel dì del giudizio. Fr. Gioj'd.3t3. Mostra il tem-po , cioè a dì giudizio. (V)
6 — mostri * , 0 meglio A di nostri = Al nostro tempo , All'età nostra.
Petr. son, i6ò * L alto e nuovo roiracol eh’ a’dì nostri Apparve almondo e star seco non volse. (0) rr
(G)
Adia. * (Geog.) A-di-a , Agga. Città della Guinea. (G)
Adiaba. * (Grog.) A-di-à-ba. Fiume e città dell’ Assiria . ..
Adiabati. * (Geog.) A-di-a-bà-ti. Popoli dell' Etiopia. (G)
Adiabda. (Geog.) A-di-àb-da, Adiabla. Città dell' Albania. (G)Adubeka. (Geog.) A-di-a-bc-»a,Adiabenc.x2/t(.regno dAsia.L’Assiria. (G)Adiabemi. * (Geog.) A-di-a-bè-ni. Popoli dell' Adiabena . (Van)
A diabetico. * (St.) A-di-a-bè-ni-co. Add. m. Soprannome di Settimio Severo conquistatore dell’ Adiabena . (Mit)
Adiarleto. (Lett.) A-di-a-blè-to. Add. m. F. G. (Da a priv., e dia-ballo io calunnio. ) Chi non è sottoposto alla calunnia. (Aq )Adiacente, A-dia-ccn-te. i_Add.com . —, Adjacente, Aggiucentc, sin.] Fie no,Che giace vicino. Lai. adjacens. Gr. KpocK.sip.sncs. Red. esp. nat. i3i.Coll'esemplo di quell'oche o di quell’anitre dette bernaele o beante,le quali ec. son credute nascere dagli alberi o da' lor frutti o da’tron-chi o dalle conchiglie nelle Isole adiacenti alla Scozia e aH'lbcnna./; Oss.
..... - — particolari
Adiacenza , A-dia-cen-za. [Sf. —, Adjaccnza, Aggiacenza , Aggiacenzia ,sin.2 Luogo adiacente.Lat. adjectio, focus adjacens. Gr.Kpcc^e-n Zibald.Andr. La Sicilia si può nominare per una parte o adiacenza dell’Italia .
2 "7 E fifa- Relazione , Dipendenza , Appartenenza. Magai. Lett. Quelche milita pei parenti, credo che militi per tuttel’altre adiacenze dcl-1 esser nostro. (A)
Adiachito. * (Lett.) A-di-a-chi-to- Add. m. F, G. Lai. adiachytus.(Daa prive diackfticos diii'uso, iwmoderato, dissoluto.) Dicesi di personache sia moderata nel vestire, e frugale nel vivere. (Aq )
Adiafoso. * (Mus.) A-di-à-ló-no , Adiatonon. Sm. F.G. (Da a priv., ediaphoneo io discordo. ) Cembalo di recente inventalo da Schusler, ilmulte non sì scorda mai. (L)
Adiaforesi. * (Med.) A-di-a-lò-rc-si. Sf F. G. Lai. adiaplioresis. ( Da
a priv. , e ditphoreo io porto , io devio ; c diaphorea c da dia fra ,al di là, e phoreo io porto.) Mancanza di traspirazione cutanea.r-oristi. * (St. Eccl.) A-di-n-fo-ii-sfi. Sm. pi. F. G. Lai. adiaphonsti.LI gr. adiaphoros indiflcrente.) Luterani mitigati aderenti a Melati-ne. — Que' Luterani che sottoscrissero all' Interim. (Ber)
Adiafohisti.
.(Da
tane. . ..
Adiaioao. (Mcd.) A-di-à-fo-ro. Add. m. F. G. Lai. Adiapbcriis. ( Da« priv. , e diuphoros differente. ) Persona indifferente ad ogni cosa sìbuona che rea. (Aq )
2 — * (Chini.) Nome dato aduna specie di spirito distillato dal tartaroe da altri corpi vegetabili , il spiale non è nè acido nè vinoso nè urinoso ,ma per molti rispetti diverso da qualunque altra sortii di spirito. (Aq )A diametro. * Avv. Diametralmente. Soldini. N. Sp. (O)
Adiante , * A-di-an-te. N. pr. f. — Una delle figlie di Danno. (Dal gr.adianlos non bagnato. ) (Mit)
Adianto. (Bot.) -A-di-àn-to. Sm. Lnt.adiantum. Gr. àWraror. (Dal gr. apriv. , e da elleno io bagno , io umetto : Non penetrabile dall’ umido ;poiché queste piante immerse nell'acqua la rigettano.) Genere di piantedella classe crittogamia,della famiglia dellefélci, con sori bislunghi e m-tondi disposti in macchie nel margine della fronda, la quale ripiegan-dosi e coprendoli, si apre all' indentro. Comprende più di 3o speciedi cui una sola appartiene all’Europa ; la più nota e comune c il Ca-pelvenere. F. (B) (N)
2 — * (Mit. Gr.) Erba di che fu coronato Plutone. (Van)Adiaplasto. * (Med.) A-di-a-pIà-sto. Add. in. F. G. Lai. adiaplastus.( Da a priv. , e diaplalto io formo.) Non formato, imperfetto ; qualisono gli aborti. (Aq )
Adiaf'mrustia. (Med.) A-di-ap-neu-sti-a. Sf. F.G. Lat. adiapncuslia. (Daa priv., e diapneo io traspiro. ) ‘Mancanza di traspirazione. (Aq )Adiarrea. (Med.) A*di-ar-rè-a. Sf. F. G. Lai. adiarritoca. ( Da a priv.,e diarrheo io scolo , Unisco. ) Soppressione generale di tutte le eva-cuazioni necessarie del corpo , o ritenzioni di lutti gli umori che do-vrebbero essere espulsi. (Aq )
Adiartko. (Med.) A-di-àr-tro. Sm. F. G. Lat. adiarthros. ( Da a priv.,c diarihro io articolo.) Dicesi di qualche parte del corpoche non sipub articolare. (Aq )
Adiastate. (Mat.) A-di-à-sta-te. Add. Lat. adiastafae. Grecismo scientificoche dicesi delle cose immensurabili, o difficili da misurarsi. ( Dia-slalos non significa altro che Lontano. Prendendo per radice a priv.,dia intensivo, e staticos avente forza di ponderare o sia pesare, adìli-state potrebbe al più significare Imponderabile.) (Aq )
Aduzzo. * (Geog.) A-di-àz-z.o. Città della Natòlia. — della Corsica.F. Ajaccio. (G)
Adicara. * (Geog.) A-dì-ca-ra. Città d’Asia vicina al golfo Persico , (fi)Adicasto. * (Lcg.) A-di-cà-sto. Add. m. F. G. (Da a priv., c dicastesgiudice. ) Dicesi di persona innocente , e non soggetta a cognizionedi giudice. (Van)
Adicea. ’ (Lcg.) A-di-cè-a, Sf F. G- (Da a priv. , e dice giustizia.)ingiustizia. (Van)
Adiceartiiia * (Lett ) A-di-cc-ar-chi-a. Sf. F. G. ( Da a priv., dice giu-stizia, ed arche impero, principato, onde archerò od arche io governo,io esercito magistratura. ) Governo, magistrato ingiusto. (Van)
A dicrota. * (Geog.) A-di-cèl-ta. Città dell' Abissinia. (G)
A dichino. Posto avverbial. vale A chino Abbasso. Lai. deorsum , in■ imo. Gr. tx r'.i.'ì .v.
2 — P er t»e taf. [In avvilimento] Frane. Sacch. non. f6. Starà l’uomocon gran pompa e siiperhia, e una piccola cosa il metterà a dichino,Amco. (Mit.Gr.) A-di-c.o.Add.m.Soprannome di Fenere nella Libia . (Mi!)Adicranf. , * A-di erà-ne. N.'pr. m. Jfr (B)
AD IMO
Anmi. * (Mit. lnd.) A-di-di. La madre degli Dei, (Mit) ;|i,
Adiele , * A-di-è-le. N. pr. ni. Lai. Adiel. ( Dall’ebr. ghuadcd el Iddio. ) (B) _ _ i(,) :
Adiejura. * (Geog.) A-di-e-mi-ra , Ajmeer. Provincia dell' Ridestai 1 -f-fAdieko. * ( Geog. ) A-di-è-no. Lai. Adienum. Fiume che g etnell’ Eusino. (G) ; c ^
Adierio , * A-di-c-ri-o. N. pr. m. Lai. Adhicrius. (Dal lat. udìherus padrone : Spettante al padrone. ) (B) /pi
Adiesodo. ’ (Lett.) A-di-c-so-do. Add. m. F. G. Lat. adicxodu®- ^a priv., e diexodos uscita. ) Dicesi di luogo dove non si può Pre. — , Adiesscdo, sin. (Aq ) . t i
A dieta. * Posta avverò, co’ v. Stare , Tenere o simili = FrenaSomministrare scarsamente il cibo. G. Fillan. ( 0 ) .
A dietro, Adietro.* Avv. Lo stesso che Addietro. F. Ar. Far. 33. ad-dicendo se stesso riprende Che quel eh’ avea a dir prima abbia W sCI ^E torna a dietro. (l’e) Pisi. Ovai. jò. Veramente per adietro upiacque ad Achille , ec. (cd in più altri luoghi di questo autore-}Adiettivahe , * A-diet-ti-và-re. Alt. Epitetare. F . Addiettivare. V ...Adiettivo, A-diet-ti-vo. [ Sni. Lo stesso che Addiettivo. F-] Lai. al >vum, Gr. i-izliìsTor. _ _ -, ^,1
Adiettivo. [Add. m.] Aggiunto. Buon. Fier. 2. iS.Xdn elisile , ( i. ;lquinta essenza Di titoli, di titoli ad ietti vi, Variabili, amovibili, J
Adietto. (G. AI.) A-dièt-to. Add. e sm. ( Dai lat. adiectus
Quegli che dee riscuotere una lettera di cambio senza aver Utolos ^medesima , ma quasi aggiunto col carattere di procuratore al Ua' o cedente. E anche Quegli che prende o gira la lettera per cdi un terzo , manifestando la sua qualità per esimersi dal Tàfdente. (Az) /wlt
A differenza. Avveri, e a modo eh prep. Salo. Avv. 1. 3. 1. b- f ARaccolti sempre gli nomeremo , a. ditlerenza de’ ior compagni, a 9 ,jDistesi lorse si potrà dire. E pai-tic. 10. Chiamo gl infranto quel _ C ".Qsente in agli e in quegli, a diflérenza del gl di angli e ghcerio-f^Amnc A re, * A di-iì-cà-rc. Alt. F. A. F. e di' Edificare. Guitt. Leu -43. A’ figliuoli , a cui padre dea magione adificarc. (V) ,q)
Adige. * (Geog.) ’A-di-gci Lai- Athesius. Fiume del Regno L. FfAdigek.mare. * (Geog.) A-di-ger-mà-re. Città dell’ Asta Minore. (WAdigetto. * (Geog.) A-di-gct-to- Canale navigabile del Regno L.F-C ] ];1 ,A DIGIUNO. Posto avverò. z= Avanti di mangiare. Lai. jejuno stoeaaCGr. titwTtia. M. Aldobr. Tulle queste maniere di latti si dehbusare a digiuno. E altrove : E chi vuole assai bere sanza inebri 3si può usare queste cose nell’ acqua fredda a digiuno. Pier. Spu"- ^pov. Quando la luna scema, tolga lo’nlenuo nove di continui a dzg) 1sugo d’ agrimonia. Beni. rim. 1. 3ff. Una mattina a buon’ otta a dig |L1 ^2 — Dicesi anche : A corpo digiuno, A stomaco digiuno, e vu estesso. Cr. f. 36. 1. Ala per consuetudine , i Bolognesi a stornaigiuno gli assaggiano. . m
Adhlisto. ' (Farm.) A-di-i-li-slo. Add. m. F■ G. Lai. adiylistus. \a priv., e diylizo io colo , io filtro..) Aggiunto di vino non purè' 1non separato dalla feccia. (Aq )
A duetto. Posto avverbialm. Per di'elio, Per piacere, Per IS P a \.j,G. F. 5 . 3 . 3 . Bagnandosi a diletto in un piceni fiume. Ar. RW-4■ Capitaro in un prato, ove a diletto Erano cavalier sopra un rilsC ^
2 — A bello studio, In pruova, Come più piace o torna bene, h
consulto. Gr, tgeriTuèss. Baco, lett- Pia, Ross. 2J1. Chi potridire quanti già a diletto lasciarono le proprie sedi? E Ennimi. 7 ' ,lNon riguardando esser corta noja d’amore 111 colui , od in cole 1 »(piale e la quale a diletto si può torre ad uno, e darsi ad un •" llCCron. Morell. Che sai die dicendo egli è o e’fu un usurajo,aog» 11pare che a diletto gli faccia male. .
3 — * Col v. Andare = Andare a spasso. F. Andare a diletto, (ri/
4 — * Col v. Prendere — Prendere in ischerzo. Petr. (O)
5 — Dicesi anche : A lai diletto , e vale lo stesso. F. Diletto, s" 1,
6 — * Ad arbitrio, A trastuilo. Rem. F- Diletto, sm. ( 0 ) ,
A dilungo. Avv. Senza fermarsi .—, Alla distesa, A distesa, A di
go, sin. Lai. continente!'. Gr. iSiaXilKTais. Tac. Dav- ami. 1. 1 7 ' £C ,dilungo le provincie ingannò. E iò. 221. Non lasciando Lucano *di nominare anche gli altri a dilungo. ji
2 — (Diffusamente .3 Lat. fuse. Pier. Feti. Coll. 1. Al’è venuto vogb J
ragionarne a dilungo. l . ( ,j
3 — [Abbondcvolmcnte.] Lai. affatilo. Seder. Colt. 7 S. Ne potrai or*dilungo da quattro o cinque di in là.
4 — * Lungamente, parlando di tempo. Lai. din. Soder. Colt. 121-''^che fra essi f grappoli d' uva j si vadan sempre levando le curi L
e guaste, senza altra manifattura si inanteneraiiiio a dilungo. (') jo
5 — Continuamente. Lat. assidue. Cai-, pari. 1. leu. 10. Non ari' 1 ^,
io desiderato mai tanto cosa alcuna , quanto di studiar a dilungi/par d’ anni a mio modo. (B) ,0
6 — Col v. Sonare, Dicesi Sonare a dilungo, cioè a distesa, conlmdi Sonare a tocchi o a martello , e si dice delle campane.
Adima. * (Geog.) A-dì-ma. Fiume della Numidia. (G) o.,
Adimandare, * A-di-man-dà-re. Atl. F. A. F. e di' Addimandari-G iord. ( 0 ) , njl
Adi.mante , * A-di-màn-te, Adimanto. N. pr. m. Lat. Adirnantus. (.*gr. adimanlns impavido.) (B)
AijijiAre , A-di-inà-re. [Atc.] Chinaré, Abbassare. Lat. demittere, “cere, ad imum convcrtere. Gr. x.xtxè%iV,c. ( Dal lat. ad imam 3 _ ...so.) Dant. Par. 27. 77. Mi disse: adima'Il viso, c guarda co» 13se’volto. ,. ,||i.
2 — [E n. pass. Scendere ad imo.] Dant. Purg. iq. 100. Intra Sa 5e Cbiaveri s’ adima Una fiumana bella. ^
A dimezzato. Posto avverò. F. A.—Per metà . Rim. ant. E. A.dell’ Ambr. son. 53 . Anzi il mio cor di gioja e dì dolore Si v ’a dimezzato. (V) _ q{.
Ad imo. Posto avverbialm. Li basso , Rt profondo. Lat. ad imiun-