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Vol. I.
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127
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,, AD IMO AD IMO

Wo. £

126. Non dei più ammirar, se bene slimo,

Ad

vi foste *'h n 9 j 8 ^* le dello soglio l altra valle mostra, Se piu lume

se non come d un rivo. Se d alto monte scende eiusoad

.. 9 Q »-> . . ,. .. . ..

imo tutto J 11 * imo.

^w AD 0c/?: i! s ri fka % uell ° ch * imo ; ma raddoppiato , rad-

c t a /orza, ed è quasi superi., come Spesso spesso , Beneirn 0 Laor ' Dunl - Pur Z- » ino. Questa isoletta intorno ad imo ada at ^ i»no^1° C °^ ^° ve * a batte 1 onda, Porta de giunchi. But.ivv. Intorno^k' M 0ftA. N7 11 lmo ? d ogni parte alla marina che è al basso.

A-di-tno-ràn-za. [ Sf. ] F. A . Dimoranza. Lat. mora.Se * p r 17. Chi ti chiede in prestanza , Non fare adimoranza ,^ Dj *iostr ° l ^ res ^ arc 1 No! far tanto penare Che1 grado sia perduto.. G. <? _ * Avverimi. Dimostrativamente. Ostensibilmente.Bocc.

k »n:.AS°)

A-di-n

IV. pr. f. Lai. Adin. (Dallcbr. ghuadina delicata,

^ djann A-di-na--a. Sf F. G Lat. adynamia. (Da a priv.,

rj HS ^ J,za * potenza-) Debolezza od abbattimento di 'fòrze , prò

( n di^' A-di--mi-co. Àdd. m. (V. adinamia . ) -dgg. dut

'Qinc ci' - 1 ^-ui-ua-mi-co. ysaa. m. ^ v. adinamia.) -^gS' a un

Quindi F n° r ^ i c { te consistono nellalterata quantità delleccitamento.. dli Cf>,, t adinamiche son delle le febbri nervose accompagnate

A W«ST* di (B)

Qlatassico. * (Mcd.) Add. m. Lat. adinamico-ataxicus. (V. atas-^ 1j|; Umo * 1 caratteri dell' adinamia e dell' atassia. (A. 0 .)

A-di-na-mo. Add.m. y. G . Lat. adyinmus. ( V. adì-tivhi 'r n Ceraie Debole , Senza forza i tua secondo i medici an-

A ^K^T kscente - (Aq)

Div. e * Q?arm.) A-di-na--ne. Srn. y. G. Lat. adynamum.(Da a.At(o , /;iP ./' nawi ^ s Potenza, forza.) Specie di vitto molto debole^ perchèV, 0 " m ° s£o « metà con acqua. (Aq)

^GArtft (C-eog.) A-di-na--rc* Città deli' Indostan. (G)

p ra °* Awerbial. zzzCon attimo dingannare. Cavale, med.cuor.a iacea CUl ? Vano comprenderlo in alcuna' parola muldctta ; ondee T ,es tioni e domande ad inganno.

4, *Tro '^ Vveì 'b. Artificiosamente. Maliziosamente. Ub. Dittata.2.L cose V ^ (i c ^ le r ^ mar, dato fu ad ingegno , Rispondi , tu che sai tutte

An:

^0

Se

A-cli-j

, a Cesar dar il censo è giusto e degno. ()

-no , Adin. N. pr. m. Lai. Adin. (V. Adina.') (B)

An

,/ ero * -, 7 LI. fsl. tu. LsUL. 2ÌUUJ. ^V. SJUinti.J

hoVl"' A' P r m " pal Adinolphus. (Dal sass. aedel cc-

Z <4 ,

'^ST.

a »ZA.

ed ulph soccorso.) (B)

,, A(J . Modo awerbial. A richiesta., A instanza, A instati-% lns t a nzia , Ad istanza , ec. sm. Bocc. g. 8. n. 9. ^ 0 )

Cas, cllo ., s ^ a > A voglia di ec. Bocc. G. 2. N. 2. Egli era in questola vita° a ^® nna vedova ec. la quale il marchese Azzo amava quan-^-Teko, 8Ua 5 e tyùvi zd instanzia di se ha lacca stare. (0)

cS T ?- p°*> avverò . vale Coti disegno. Iutrod. yir.y2.TjQ1I ) t ltUo'ci le e ir a ^ Sacrili grandemente dassai gente ... e daltro forni-Stì '«ai J e .* ea bisogno a difensione di castali* flesse ; a J l acco «ciasse di tornare di ouaa" >n E l-Contare. (Pr) H

Ao ... Ei, 4 I 0 nr « n.^ * » - -

castella, ad intendimeuto cheavesse luogo ove iu terra

J " ?* rv P' c °l 2 * caso s fine. Pas. (0)

^ beatò ^ v ^ er hiaL y. A. Al di dentro. Scgncr. Mann. Apr. 1Q. 2.^ v *«ità i.° Cont:em ph Popere ad intra, clic son quelle opere dellaA C ^ e son ÌC ., non riguardano le creature; o contempli P opere ad extrariguardano, sempre le vedrà tutte in Verbo. (Vn 5 f . aui *crbial. Modo di salutar .licenziandosi, in eli èDi'* » c Ai resta a: _ n: _ __ m

(V)

-v. ut vn e un pregai'

&Ìq . 1 1>es tu , quasi dica , Rimati ^con Dio , o I accomando adirci i lt ; \ a .' e i Deus te sospitet. Gr. x ccf ! ttncc. noe. j 3 2(.SenzaC fosciasB n ® a diavolo , a guisa di due bocconi , nel Mngnone

Vi , s . c,as li. Ea...,,,. ^ ^

Siilo. D,

99-

ngnone

±4 E detto a ogni uomo a dio , andò a suo

i 1 Uen( T ' Jan ^ Pur S 8.3. llrà già l'ora che volgel disio A naviganti,ff. Ìjo 2 IS |^ cuore, Lo di clic bau detto a dolci amici a dio. Al-S °1 mi Jj,| . Pwebè non se tu l'albergo mio? Deli perchè in tm dirT. Ida 0 ^° '* fo*-° Venire a te , vederti , e dirti a dio?

Dio sa . L0 mvego\. Modo di dire che et/uitmhta quell'al irò più usato']J S1 v *dc il lontanissima parte. Fior, d hai. Adunque quando

... ..c tu lontanissima parte. Fior, d luti. Adunqu^T0, >M e J s. a ' la , lal1 eia, e gittolla a dio la rivegga.

A Ct b' 0 Wzo*^A.-di-o-*sto. Add . m. Lat. adioristns.(Dal gr. a priv.,b J* E , Munisco,termino.) Nome dato al calcolo ùifinitesitnale.(Aq)

ii ,ie i lard^udeps usato da Plinio.) Grasso , pittgue-^ É * e ^' addo ° 6 l Jro ì ,ì ^ (i,n ^ nie 9^1 grasso che si tritava nella cavitàL f' m f^ p \ s P fi cialmente nella membrana perciò delta Adiposa (A)A^ Cr uct!ift/Nrr^ la » Sacrifizio. Menz. sai. a. Con quella mano che l'adipelll £ttAr w 1 , vecchio Adamo almo restauro. (A)

" P«-ti-re. - .

hi.

ta-re. N. ass. Dar di petto , Int oppare, yolgarh.* Affale, fin tir. ijèqJ a c. i65. E gìugnicndo

chiama Ditalasso, adipctlò la nave, percosse

a terrì l a

CChli C^ e <Ì ) Add. m. y. Cellulare (A. O.)

Velina A_a; o/* re , . v A

'Qceh

.- v

m f ^ VjU . lltl> ) A-di-po--ra. Sf. Vocabolo usato da rourcroy pertitr ùda tU . lle grasso de cadaveri scomposto sottacqua o nella terraa (Da adin' 1 materla grassa dei calcoli biliari , ed il bianco di balena.'>IPor T q e i C R r ' cerao io mischio.) (B)

l'Orto y- -Avveri, col v. Andare , cioè A spasso. V. Andare a di-, * p Rim. 3. A diporto sen già per la riviera. (B)

^ ecc hcs s ia per passatempo. Alaman. L. (O)

a "BtUm 0 ! ' so - Add. [m. F-L.] Pieno di grasso ; e per lo più èJ'ar j a ( l una membrana del corpo. Red. Oss.an.t 35 . Nettosser-3Ocnih"" 0 ^ fo.Dbrica de reni di quell animale , posi mente che fraPosa 5 (j; tana a ^'Posa ed un altra membrana, -

Alette ° e , fl ' a quel sacco vidi eh' eran si

"foetteDa l a

S foiate F appresso :

neuibrana adiposa , ec.

, ec. fra L membrana adi-xan silnati molti invogli o ve-Di mole assai minori di quelle

ADIROSAMENTE 12-7

Adimsia. (Mcd.) A-di-psi-i». Sf y. G. Lat . adipsia. (Da apriv. % c di-psa sete.) Mancanza di sete, o inappetenza po liquidi. (Aq)

Adipso. (Med.) A-di*pso. Add. m. Agg. di Rimedio che toglie la sete.

(V. adipsia.) Epiteto che si a chi non patisce sete. (Aq)

Ad ira- * Avv. Co v. Muovere , Provocare e simili z=z Adirare , Sde-gnare. Bocc . Amet. e Filoc . (O)

Adiramento, A-di-ra-inén-to. [Sm.) V adirarsi. Lat. ira, excandescentia.Gr. opY'. Farcii. Suoc. 3 . 1. Una parola sola sarà stata cagione ditutto questo loro adiramento, e iarà fatte pigliare il broncio.Adirare , A-di--re. Att. Muovere ad ira , Far adirare . Albert. 21.Maledetto è da Dio chi adira la madre. Am. Ant. 3 o. 10. 8 . Ma ga-stigare J adirato, e cruciarti con tra di lui, non è altro che adirarló'-più.

2 hi sign. n. pass. Muoversi ad ira, Lat, irasci, excandescere. Gr.opyt^a^au. Bocc nov. 1. 10. Quasi si riserbasse ladirarsi al da soz-zo. F g. 5. f. 4. S(ì non, tu potresti provare come io mi so adirare.G. y . 7. 6j. 4 K come lo Re Carlo ebbe la detta risposta, sadiròforte. Dani. Inf, 8, 121. E a me -disse : tu, perchio madiri, Nonsbigottir. Petr. son. 99. Onde la mente stolta S adira e piagne.

3 * Pcv sànUit . dìcesi anche delle coso inanimate. Segr.f'ìor.Pr. Assomi-glia quella ad un tiume rovinosoche,quando ci si adira, allaga i piani.(A)

4 ad uno = [Adirarsi contro di uno.) S.Agost. C. D. 3 . 1J . Co-loro che si adirano a me, quanto mi compatirebbero se io dicessi quelloche dice Sallustio . » E i. 3 .\i inlìamtnansi e adiransi contro a noi,e non siadirano a Ili loro autori c poeti. (Agl. noe succensent auctoribus suis.) (V)

5 * E senza la particella. Fegez. 84 Non vogliendo combattere, s'in-fingono insieme dadirare, acciocché non siano a batlaghamenti./^iVAOvtd. ijg. Perche mi conviene egli adirare quante volte- il mare siturba. (Pr)

Adiratamente, Adi-ra-ta-mén-lc. Avv. Iratctmente , Con ira. Lat. irate.Gr. 7rpò? opyrif', opy Bocc. nov. 68. 0. E pervenuto nella ca-mera, adiratamente cominciò a dire. Liv. dee. pr. Mandarono in granfretta messi al Senato die dicessero, che i Volsci venivano adiratamente.Fit. A. Marg. i 3 i. Mutò la faccia sua in crudolczza, e adiratamentecomandò ch'ella vcuisse dinanzi a lui. Fit. Plut. .^adigono gli ri-spose adirutamente.

Adiratetto , * Adi ra-tét-to. Add. m. dim. di Adirato. Car. Long.SofPerciocché ella adiratetta anzi che no si dimostrava , porgendogliene,l accnni^ìgnò con queste parole. (B)

Adiraticcio , A-di-ra-tic-cio. yidd. ni. Irato anzi che no . , Addiratic-cio, sin. Lasc. Cen. 2. (Di Starnòul dell' Egira 122.) c. 5 ^, Mo-stratisi adìraticci. (V)

Adiratissimo, A-di ra-lìs-si*mo. Add.m. superi, di Adirato. /ìaz.iraljssimns,maxime iratus- Gr. opy<Xwra.ros. Fr. Giord. Pred.. Per questo fattoil frate divenne , contro suo costume, adiratissimo.

Adirato, A-di--to. Add. m. da Adirare. Lai. iratus. Gr* ópynr$«»s.Bocc. nov. 16. ig. Non potendo ciò comportare , avaccinndosi , so-praggiunse V adirato marito. E nov. 40 . ig. La donna che da altrodolore stimolata era, rispose adirata. Guid. G . fò8. E con animo a-dirato atlèrmoe tra quelli che erano presenti , clic il mutamento ec.A dire. Fai Come dire. Fr. Giord. 68. Martire chiaramente è a diretestimone. (V)

2 * In fòrza desprimer Contrarietà a far qualche cosa. Bocc. g. 9.n. 4 Ed a dire, che io il lasciassi ( il farsetto) a costui per 38 soldi;egli vale ancora 4 ° o più. (V)

Adire. (Leg.) A--rc. Alt. F. L. Andare al possesso di un'eredità osimile. Lat. adire. Muestruzz. 2. 21. (A)

AniREVOLE,A-di--vo-le. Add. com. Che muove ad ira. Ifat.ì ùam concitati®.

Gr. ir/x.p'jZyvTiicói.Guid. G Quivi li subiti adirevoli giuochi delle tavole.àdirieto, * A'di-riòto. Avv. F. A. F. e di Addietro. Cavale. Fruì.

Lìng. 35 g. Pregoti , non vi andare , ritornati adiricto. (V)

A dirimpetto. Posto awerbial. = All' incontro. , Addirimpctto, AIdirimpetto, sin. Lat. contra , e regione. Gr. dvnxpv.

2 Si usa sovente a modo di prep. Ar. Leu . Ò. 2. Come fu a quepor-tici, che sono a dirimpetto di S- Stefano, Fu circondato da quattro.

3 * Ed anche col terzo caso . Bocc. (O)

4 Dicesi anche Al dirimpetto. Bcmb. Star. 4 : 49 E nel colle di Li-brafatta che al dirimpetto, una torre fabbricarono.

A diritto. Posto awerb.zzz Per linea retta ., A dritto, Al diritto, sin,Lat. directc, directo, in dircctum. Gr. su^é. Tes, Br. 2. 35 . E la rin-chiudesse denteo da se si egualmente e si a diritto, che non toccasse piùda una parte che dallaltra. Ar. Pur. 4 49 Golpi a dritto e a ri-verso tira assai, Ma non ne tira alcun che fera mai.

2 Giustamente, A ragione, Convenevolmente. Lat. jure, merito. Gr.àiKodws. G. F. 10. 61. 3 . E però è da guardare da offendere chi èin luogotenente di Cristo, Santa Chiesa, a diritto a torto. E12. 3 i. 2. Molti ne furono condannati et. , e chi a diritto e chi a torto.Albert, cari. ig2. Tolga iddio ira, colla quale non puote uomo farcosa a diritto a ragione.

3 Appuntino. Segner. Mann. Dichiaraz. dell'opera. Se in alcun mesequedeuno di tali detti vi sopravanzi , o perchè al numero d essi noncorrisponda a diritto quello de giorni ec. lasciatela pure andare. (V)

4 * E in modo fig. Amm. degli antichi 34 * ( 0 )

A dirittura. Posto awerbial. A diritto , Dirittamente , [//i lìnea reWu.]*,Addirittura , sin. Lat. recta , direcfe. Gr.$ v P ib, f Ao/ler. Colt. 72*

Che dal zaffo del tino o canale a dirittura corrispondano sopra il coc-chiume delle botti.

2 Tosto, Subito; Lat. statini. Alleg.i 56 . Perché U princìpio c la finedelle mondane cose , a dirittura ec. si vagheggiano.

3. Senza pensare, Senz altro , Senza fallo, Certamente .Lat profccto,sane. Gr. s^tis. Malta . 1. 7^; Che Mahnantile è nostro a dirittura.

AniRMAcntm. * (Geog.) A-dir--cln-. Popoli della Libia. (G)Apirosamente , A'di-ro-sa-mcn-te. Avv. Adiratamente , / ratamente , Conira. Lat. irate, iraconde. Gr. opytk&g. Tratt. segr. cos. domi, pren-dono il tutto subito adirosamente.