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Vol. I.
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129
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Aiw a .

A&;

'N.

ADNA

&!Uta,^ r ' 7 ~~ sconosciuto di cui si trovati medaglie. (Mìt)Annata' Ad--la. [ò f.jUuu delle tuniche dell'occhio. A liticamenteDica " Congiuntiva , sin. Lat. adirata. Red. cons. 1. i/} 2. Quella tu-I fr'nunaz' BC ? >cc * 1 ' 0 si chiama adnata o congiuntiva. E appresso : Lin-Absaio , " a tun ica adnata non è vinta e non è doma.

«cor Ad -°à-to. Add. in. Lat. adnatus. (Dal v. lat. ctdita-

5 * (jY c , 1 so P ra - ) Ciò eh è applicato sopra. (A. O.)

. "l'plicai di Stipulo o altre parti della pianta, quando sono

«Do. * cp C sopra e quasi saldate con altre sottoposte. (A. 0 .)

Ado bba e °S-) Isola nel golfo di Bornia. (G)

«Dobraae * A ' do ^A)à-re. Att. F. e di Addobbare. A. II. Fr. ( 0 )

16. SQ A-do-brà-re. All. F. A. V. e di Addoppiare. Guài. Leti.Più mi' de ro adobraranno , che di quanto io più veggio sottilmente,Adocchiaj , va * a P' a 8 a - (V)

(ìr, , , Eh to, A-doc-chia-mén-to. [A//?.] X adocchiare. Lat. obtutus.fi *i J»* Trm._ segr. cos. domi. Mirano con certi frequenti e, *eut; ,1; llamen ti. Fr. Giord. Fred. R. Avvedutosi degli adocchia- D ° c CaiAitT t i Uc ii a femmina.

. Aorcli;,., > * A-doc-cbiàn-te. Pari, di Adocchiare. Che adocchia .,Aooc «uÀue a sin V di re S- CO)

G U( Ud ar > A-docchià-re. [Att.] Affissar l'occhio inverso checchessia,fiso Aocchiare , Occhiare , sin. Lat. finis oculis aspi-~ " 123. Però tadocchio più che gli

Or.

irrj Dant. Inf. 18. 12Ò. Però tadocchio più

^ ^jutornn- ' uon A 'cr. 4- 2- 7 - Uom non lontano Osservare adocchiò~~ Vede I ^ 01 : no Questo mondo.

dtstintameute , Raffigurare, Riconoscere! Lat. agnoscere.Gr.. A'at.f Ua ft. Inf. 2 q. i38. Etan dee ricordar , se Leu tadocchio,y^niAio n J adocc hio, cioè s io ben ti veggio, siedi* io ti ricognosca.consi* /"-'doc-chià-to. Add. m. da Adocchiare, Aoccbiato ,wh.cnf..i l )ec tns. Or. jcctTQTr'rey^eis. Dant. Inf i5. 22 .Così adocchiatoFu*conosciuto. Bui. E cosi adocchiato da costoro,uno.

Veri. m. di Adocchiare, Che adocchia»

fi}?**! famiglia

\ u "ccìo\- e » A-doc-chia- trì-ce. Ferb.f ., Aocchiatrice,sin. V.di rea. ( 0 )M ,, A canali. Cr. atta v.

-dyverbùd. A guisa di doccione .

^CG£f^ * J

a ^ MHq " "fvverbial, ed a modo preposizione col secondo caso .

4 n 001,1 poiir? *V ggett .° sin (°>

p ° Gni ovi& Ìr crblaL C° n °8 n *forza,A tutta possanza.Bocc.Lab .(0)Amelie fY, f 0str) avverò. = Onninamente. Salv. Avveri. 1.3.2-to.ri ad ogùi, guisa. (V)

4 n

si.

1 MAffn F" guiaa. j

Vaili. i n p Avveri. ])' ogni parte, D ogni intorno. Lat. undequaque.a d ogni m a ^' i0 9- Cumc fui dentro, l occhio attorno invio, E veggio

i0 9 Cumc fui dentro, l occhio attorno invio, E veggio?Gsi fit'ande campagna Piena di duolo c di tormento rio. (M)

e n -if t ffj Li{ u , asscìV. Peregrina locuzione posta a modo d' avv , .s Ciica y c . passo. Dant. Inf. 23 72. Ma per lopeso quella genteA tn "°ver a' 1 ' 4 S1 !an che noi eravam nuovi Di compagnia ad ogni

V' NI * C » (M)

Y ) c }^ . Posto avverò, rs Sempre.

°K n . or - Cam.

Or.iui _ Avoni'ht/i) 'T'i.tm ls, ,.ssh,, t-.

Salv. Avveri. i.'5. 2. 10. Quelleiio delletà nostra, seguaron

°Gan Avvcrbial, Tutte le volte che si }Jaiìa.Bocc,Lab.2gg.(0)

Sempre che si muova il passo. Dant.Purg.Atf c ' Sso Poi ai 0 7 olw ; sopra voler mi venne Dellesser suo, chad oguiAd° Ckip Rova senlia crescer le penne. (0)

/ j . Gu Agh Ah Avverbial. A tutta prova ì A tutte prove.Bocc.Filvc.2.(0')Ann ,{ d. J A-do-gua-glià-rc. Alt. K. A. P* e ^Agguagliare.» * e ^ squali* eguale.) (0)

^"oiA ^^SUalp ,; do -o u a-glui-to.Y^. in. di Adoguagliare .y.A.y «

J-CA)

% A 1 T, . C * X '\ lX )

Ahf ( * a det ì a . a ** r i-o. IV. pr. m. Lo stesso che Àdalardo. V . ( Dali 15sc entr ° a 1 c h (trt ^ uro ; Duro versola nobiltà.) (B)

,. ( °Wcn« 5 Y^-'du - le- s,c è n -1 e. Sm. V. L. Ctì è nell' adolescenza. Lat .! ra itl un vtau,Us - c >- 3 -Dor^' 5 agli lle v ® ccl. e negiovani e ni/ 6d CBuj_ ùlescenU e fanciulli è cibo e''Ce,,- c. Add. coni . fr. 1

li <n "ri m i '-"f 5 - C.T. 0. 4$ 3 . L'operatoli del vino non ado-<f -- :1 - 0t 0 "e vecchi, c ncVinvunì e negli adolescenti e fanciul-

rnedicina.

""za. Lai '7 i' 1 ' * Appartenente all adolescenza, D ado-

1 s "° e i "dulesctii.s. Gr. viai. G. y. 10. 7,0. 2. Lasciando il ro-

° da Ha m' 8 i lUuU in adolescente etade. Rat. Pur.6.1. Cam-

q. 8sc ®Nt d , 1 A P cr 1° figliuolo clic era ancora adolescente.

f A-do-le-scèn-tu-lo. [Am ] dim. iti Adolescente. F, X.aes hò*ìn adolesce "t"l us. Gr.vca,vhj}tos.Dànt . Cotiv . 201. Quando

ar meeó^l!!i t ? * U0 S° Ascanio suo figliuolo, con gli altri adole-

'ecil:S l lQ

r- 8 s c®k

A-do-le-i

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_ , ' s<:( | l-ca, [A/!] Età nella quale si è per termi/uwe

dicono' j.| eaccnz i a j sin. Lat. adolesccntia. Gr. mórris. M.- V. 1 °sofi , ch'elle sono quattro etadi,cioè adolescenza, ec.

§h giudicò ebe c* fusse bene riferire ogni cosa ad unappresso del quale egli avea utilmente consumata la

sitniì r G or V°steneva sdrucciolévole adolescenza.

9 . J ! Vlferiseu» ni!* n-- -- _

3 ^ Dalla 1 1 y^ nsce aA e piante che sono ancora in crescer.?. - ]

a ^ in ^ Cui i.) . ,°* e ^ enza delle piante infino a debito compimento,a ^% r ° ?7Ca » personificata- così la femminile come

9 Jf d ted A ' (Jil 'fo. ZV

:>ùSv»é:

te d. arivi i*°i .W* P r fai. Adalulfas, Adolpbus, Audulfus.

J Av

Ci

i a

CGcs

(<W-Ta',' ; i s Wf soc "°i s p ; Soccorso cftlla nobiltA.) ([!)SD A-dpl-se-m-a , Adolsheim. Città del regno di Fil-

Adultero- Guilt.

r » -0,. f)

A C'. 3 - e snu V * A - v - e ^

11 Ddoltn . non figliuoli siete. (V)

Utìi > v *<-og 't a .7 * . 1 nou nguuou SK'ic. ^V)

p U-If l\l,% c r i 0 regno dellAsia nella Costa doro.r Oc al « c Ungheria . (G),

ADONARE 129

A DOMASDrcÀ. Avvcrhìalm, vale Domandando , Cercando.Ambì\ C 0/ àn*4- Sai tu la sua bottega appunto ? S. Che importami ? il. Come ,che importa? G. E'si va a domandila Infmo a Roma . Il- lo nonvocha domandila Vadia , io. (V)

Adombrarle , A-dom-brà-bide. Add. com. Che può - essere adombraiMagai. Leti. (A)

Adombramento, A-dom-bra-mén-to. [* 5 , /«,] L'adombrare. [ , Aomhr.vmento, Adombrazione, sin.} Lat. obumbratio. Gr. £7ftcrxia.o-/Los. Mar.S. Gvet*. Appresso al quale uon è trasmutazione, adombramento'eli vicissitudine.

Adombrante, A-dorn-bràn-te. [ Part. di Adombrare.] Che adombra, Cìtes * adombra. Lat. obumhrans. Gr. érftrrxidfyiv. Amet. 82. Quale ad Astiagcparve che Mandane una vite tutta Asia adombrante partorisse.

Adombrare , A-dorn-brà-re. [Att.]Coprendo far ombra e parare il lume __

Aombrare , Ombrare , Ombreggiare, sin. Lai. obnmbrare , umbras-oiPunderc, Gr. IvdCìuàZtiv. Petr.canz . 1. 2. De be vostrocchi il dolce'lume adombra. E son. 28 3 . Come a noil sol, se sua soror ladombra.

2 * Velare o Coprir come dombra. R. Borgh . Hip. L incbioslfo'con acqua fa tinta dolce, che vela e adombra il disegno ,* dipoi conpennello sottile cc. si danno i lumi. (A)

3 Per meiaf ORuscare. Bocc. nov. 77. /fo. Le tiie lusinghe nonm' adombreranno gli occhi dellonteiletto.

4 Immaginare, Figurare. Meiaf. tolta dal disegno composto di lamae di ombm , [ e piu propr. Disegnar leggermente , Mostrar soUombra,Dar qualche poco dindizio di checchessia , il qual sigitif. viene altri*binio anche alla voce Ombreggiare.] Lat. figurare, esprimere. Gr. <Txn n

Petr. canz. 3 o. Tanto più bella il mio pensici' ladombra,

5[Fruire un disegno colTaggiungervi le ombre.] Ar.Fu7\i.58 Non starò.per ripulsa 0 fiuto sdegno , Ch io uon adombri cncarnil mio disegno;

6 Indicare, Significare. Segner. Mann. Sett. 21. 1. Lo spirito delSignore ha nelle sue ispirazioni tre singolarissime proprietà , le qualici vengono ben adombrate nei vento- che spira dov* egli vuole. (V)

7 * * in sign. n. pass. Aduggiare, Cresc. WeTuoghi freddi spampa-nano le viti, e ueTuoghi caldi s adombrano le uve. (A)

3 [Oscurarsi per ombra. ] Dant. Purg. 3 . 28. Ora se innanzi a menulla s adombra. E 3i. iff. dove armonizzando il ciel tadombra.-

9 * Figurare, Significare. Scgner.Mann.Lugl. 70. Nella reiezione cheT uomo a Dio si adombra lo stalo de profìcienli, in quella che Dio ' alluomo sadombra lo stato deperfètti. (V)

10 In signif n. ass. Ombrare. Lat. exterrcri. Gr.eVrrA^rrso-S^/.Socc.nov. 8g. p. Per ventura vebbe un mulo, il quale adombrò, siccomesovente gli veggiam lare. Petr. son . 1$3. Com animai che spesso u-dombre e ricespe.

u * Per me taf. Prender ombra , sospetto , Insospettirsi, Concepire-spayento. Bocc.' fO)

12 Prov. Adomm-ar ne ragnnteli , vale lo stesso che Affogare in unbicchier d'acqua. Cecek. Mogi. 2, 1. Non vi dichio che questa be-stia adombra Ne ragliateli ?

Adornllare difK da Offuscare , Osculare , Ottenebrare. Adombravasignif Far ombra a qualcho oggetto per coprirlo dalla luce. Offuscare,Far fosco , è più di Adombrare. Ciò eh è adombrato o ombrato, ben-ché coverto dalla luce immediata, è distinguibile dagli ocelli. Ciò-chèoffuscato, non è discernibile alalia vista. Offuscare si prende anche nelsignif. di-Abbagliare, Oscurare è Privare i corpi- visibili della luce,-Torre la luce e Io splendoie. Ottenebrare letteralmente signif.Spargcrtenebre, cd esprìme il grado massimo di oscurazioni. Anche nel fìg.ritengono questi verbi P accennata gradazione. Adombrarsi si prendespesso in senso d 1 Insospettirsi, Offendersi , Aver pauia , tòlta la me-tafora dallombrar delle bestie da soma.

Adombrato, A-dom-brà-to. Sm. Luogo ombroso per molli alberi. A'vs.Bnccol. Quando il re de pastor coma il suo bando , Che tutti tormasotto V adombralo. (A);

Adombrato. Add. tn. da Adombrare., Aombr.do, sin. Lat. obum-brafus. Gr. ìm/rKicc^o^evos. Ditlam. 5. i j. Cotcsta quasi di color so-miglia Con certe vene di nero adombrata.-

2 E permetaf. Segn. liett. 3. Anzi vi ò spesse volle {il vero ) adom-brato dal piacere e dispiacere proprio. » magai.Leti. In queste parolevedrete adombrata quella dimostrazione del Galileo, dove mostra cc.

2 Spaurito, [e dicesi de cavalli, muli ed altre bestie da soma. ] ;Morg. 21. 111. Poco più oltre (piatirò gran fiorii Trovava , e Ve-gliantiu tutto è adombrato, Quando ha vedulo questi-compagnoni.

3 Stupefatto, Confuso. LaU altonìtus. Gr. ix.TrcTtXwyfÀ.ivos. Bocc. nov.-97. 12 . Pareano uomini adombrati , si tutti' stavano taciti e sospesi 1ad ascoltare.

4 * Finto , Non vero. Passav. ( 0 );

Àdombràtore , À-dom-hra**re. Kerb. tn. idi Adombrare.]^ Cìieadòmlira.Lat. adumbrans, delineans. Gr. o irx.ia.ypoc.tfùv, (rxv^xrì^wv.Salvin.disc.2. <f5. Questa sorta d amore , damore, dico , di noi medesimi , pia*-eque ai poeti , saggi adombratoli del vero.

Adoairratrice , À-dom-bradri-cc. Vcrb. f di Adomhmre. I r . di regfO) 1

Adombrazione, A-dom-bra-zió-ne. [A'/.] Adombramento. Lat. obumbra-tio. Or. vreicmotcpós.-

2 Stupefazione. Com , Par. 33i Cessala cotale adombrazione , nulla'sapea ridire di quello che avea veduto o letto.

Adonamento , A-do-na-mén-to. [AV/a] Ladonare.Rtni.ant. uon. Urb. fuco

Ston gioja di voi, del vostro adornamento, di in porto in rimembranza;

A donare , A-do--rc. iAu .3 AbbassarefDomareMRprimei-e^^^Xàomie,.sin. Lai. opprimere, domare. Gr.oxp-vàv. ( Dalla part. ab che spesso ha :senso distruttivo, come in Abdicare , Ai furare e c., e dal cellico dunmonte, eminenza. V. il Murai. Diss. 26 , Quindi Adojiai'e è ih contrario 1di Ammontare. ) Dani. Inf. 0. 3 f. fSOi passavano- per 1 ombre'chadona La greve pioggia. Hat. Adona , cioè fa star giù, e dòma.-G. 6. 80. y. K così-adonò la rabbia-dellon^rato e superbio so--polo di- Firenze.-

V