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ADORN ISS1M AMENTE
sono commésse, cioè la rima c lo rimato e Io nome regolato. Jjod.Mavì. rim. Di si alta adornezza par che abbondi.
Adornissimamente, * A-dor-nis-si ma-mén-te. Avv. superi di Adorna-mente. Amm. Ant. pag. 1i3. Ediz. di Mil. ( 0 )
Adornissimo, A-dor-nis-si-mo. [ Add. m.) superi, di Adorno.—,Adornatis-simo , Ornatissimo, sin. Lai. ornatissimus. Gv. xop.-\>óra.roi. Espos.Salm. Ieremia nella loquela adornissimo e divoto. Tratt, segr. cos.domi. Compariscono adornissime della persona.
Adorno, A-dór-no. Sm. Addobbo, Ornamento,Abbellimento . Magai. Leti.(A)Adorno. Add. m. — , Adornato , Ornato, sin. Lat. exornatns,elegans,ornatus. Gr. xxX o’s , xotr/z ov/xisos. Bocc. nov. 63. 3. Aveva tra glialtri suoi famigliari un giovinetto leggiadro e adorno e bello. Dani.Pursg. g. 53 . Quando 1 ’ anima tua dentro donnia Sopra li Bori, ondeìaggiù è adorno. Pdr. canz, 1 7. 5 . Tutte le cose di che ’l mondo èadorno Uscir buone di man del mastro eterno.
2 — Dello anche di cose bruite e schifose. Ar• Eur. i5. fo. E dell'li-mane pelli intorno intorno Fa il suo palazzo orribilmente adorno.(M)Adorno. Avv. Lo stesso che Adornamente. V. Lat. ornate. Gr. xcxo-erft.-itp.ivas. Toc. J)av. Perd. Eloq. ef-i8. Oratore è collii ciré sopra Ognicosa proposta può dir vago e adorno.
Adorno. * (Geog.) Città del Piemonte. (G)
A dorsi. * (Geog ) A-ilòr-si. Popolo boreale o Scitico. (G)iiDossA.*(Bot.l A-dòs-sa. Sf. E. G. Lat. adoxa. (Da a priv., e flora gloria.)Nome dato ad un genere di piante,quasi oscure, senza gloria, perchècrescono nei boschi, e fa d'uopo guardarle da vicino per distinguerneil fiore clic del colore stesso delle foglie .—, Adoxa, Adoxia, sin. (Aq)Aiiossia. * (Leti.) A-dos-si-a. Sf. E. G. Lat. adoxia. (V. adossa.)Molafama, Oscurità di nome , Disonore. (Aq)
Adosso , A-dòs-so. Avv. Più commi. Addosso. — , A dosso, sin. In suldosso, Sopra la persona. Cavale. Att. Aposl. if8. Turarongli gli oc-chi , e a impeto gli corsono adosso Colle pietre. (V)
2 —* Pvep. col terzo caso. Dani. Inf.21.Cg. Con quel furore, con quellatempesta Ch’ escono i cani adosso al poverello, Che di subito chiedeove s’ arresta. (Gin )
A dotare,*A- do-tà-re. All. V. A. E. e di’ Dotare. G. E. 1. 5 p.Fu il primoiinperadoru cristiano, e adotò la chiesa di fittolo ’mperiodi Roma . (Pr)Adotazione, * A-do-ta-zió-ne. Sf V. A. Lo stesso che Dotazione , sic-come si disse Adotare per Dotare. Bui. Purg. 3 a. a/. Fingecomc piivide 1 ’ adotazione della Chiesa fatta de Cos tantino imperatore. ( LaCrusca legge Adottatone ; ma Costantino , secondo I opinione degliantichi, doto non adottò la Chiesa. ) (Pr)
Adottagione , A-dot-ta-gió-ne. Sf. Lo stesso che Adozione . E. Beml.Star. 7. 8g. Il duca d’Urbino cc. prese per figliuolo c adottò il sig.Francesco Maria, d’una sua sorella figliuolo cc. La quale adottagioueil medesimo Papa Giulio approvò e confermò. (V)
Adottamento, A-dut-ta-mén-to. [Ara.] L’ adottare. [^.Adozione.] Lat.adoptio. Gr. vhlìtaix. Annot . E"ang. Perchè ricevessimo adottamentoe desiderio di figliuoli. Tac. Dav. ann. 12. uf8. Entrati consoli G.Antistio e M. Suilio, s’avacciò f adottamento dì Damizio.
Adottante, A-dot-tàn-te. Pri. di Adottare. E. Adattatore. Che adotta.Maestruzz. 1. 77. La terza spezie è quasi legale affinità tra ’l padreadottante e ta moglie del figliuolo adottato. (V)
A dottare. (Leg.) A-dot-tà-re. [Att. e ri. P ter Aere in virtù et un atto solen-ne , in luogo di figliuolo , chi tale non è per natura. Inst-de adoptin priiic.] Lat. adoptarc. Gr. violarùv. G- i'. 11. 5 . 3. Ma spezial-mente siete da lui in figliuoli adottati. Petr. Cap. 13. Trajano ed A-driano , Antonio e Marco Che facea d' adottare ancora il meglio.uCu-vti!c. Mede cuor. ifo. Moisè cc. negò d’esser figliuolo della figliuoladi Faraone , la quale sei voleva adottare a figliuolo. (V)
2 — Persimil. Adoperare. Cr. alla pref. del Eocab. Siamo voluti andarein ciò ritenuti, fino che da tersi e regolali scrittori non saranno, cornei!saranno per avventura quando che sia, nelle loro composizioni adottati.(P)Adottato, A-dot-tà-to.Add.m. da Adottare . [ V. Adottivo.] Lat. adoptatus.Gr. ve-'Are'y.k. Maestruzz. 1.77. La terza spezie è quasi legale affinitàtra’l padre adottante e la moglie del figliuolo adottato. Fir.As.n5. Unbellissimo giovane ec. adottato da tutta la cittàcome pubblico figliuolo,ec.
2 — * Adnprasi pure come sost. V. gli esempli in Adottatore. (A)Adottatore , A-dot-ta-tò-re. Eerb. rn. [di Adottare .] Che adotta. —,
Adottante, sin. Lai. adoptator. Gr. uloO-srwv. Maestruzz. 1. 77. Il pa-dre adottatore non può contraere colla figliuola adottata , nè colla ni-pote dell’ adottato. E appresso : Il padre adottatore mai non può con-trarre con quella che fu moglie del figlinolo dell’adottato.Adottazione , A-dot-ta-zió-ne. [Sf. Lo stesso che Adozione . E.]Lat. ado-j tallo, adoptio. Gr- vioSscia.. Salust. Iug. R. lensal rispuose che ciògli piacea , perocché ’l terzo anno dinanzi 1 ' avea Micissa per adotta-zione fatto pervenire .a reame.
Adottivo, .4-dot-ti.vo. Add. m. Che attiene per adozione, Adottalo.Lai. adoptivus. Gr. v'ioitoifòds. G. E. 1. 3g. 3. Suo nipote e figliuo-lo adottivo. Maestruzz. 1. 70. Quattro sono le maniere de’figliuóliec.alcuni sono solamente legittimi, siccome gli adottivi.
3 _ Per similit. [Vicesi anche dei rami e delle fronde che nascono negli
alberi innestati.] Alani. Colt.1.17. Nè si sdegna ella (la pianta annestata),"ma guardando in giro, Si bella scorge 1 adottiva prole, » Sannaz. Are.ì tempi . . d’innestare gli alberi , vestendoli di adottive fronde. (A)
Adovè. * (Geog.) A-do-vè. Cap. del regno di Tigri nell'Abìssinia . (Vali)A dovere. Posto avverbialm. vale Giustamente, Con giustezza, Con-venientemente. Lat. rite ac recto.
a — Co’ v. Stare, [ Ricevere, Spedire,] cioè , un conto , [una merce,]ec.
Eale St^r bene. Lat. rationem constare.
A dovizia. Posto avvcrbial. = In abbondanza , Abbondantemente. —, Adivizia, sin, Lat. abundanter, copiose. Gr. w-xóput.n Dani. Inf c. 22.Otid’ ei eh’ avea lacciuoli a gran dovizia. (P)ÀoovHAHE,A-do-vrà-re.[^«. e n. ass .] E. A. E. e r/i’Adoper.ire.Lut.adhibei e,
utj. Gr. JCfW&w, ttpirrw. l)mu Purg- m. Como ’l (UUor ìmìoyo
ADRIAN EO
sua fattura. Frane. Bari . 12$, 21 • Per cui natura in tal manici’* 1Adoziani. * (St.Eccl.) A-do-si-à-ni. Eretici Nestoriani del fi ** , se ^che pretendevano essere G. C., in quanto a uomo , figli 0 so iUadottivo di Dio. (Ber) ^
Adozione , A-do-zi-d-ne. tSf. V atto di ricevere uno in figliuolo'donazione, Adottamento, Adottagione, sm.] Lat. adoptio- Gr.w° ^G. P". fo. 8 . 8 . Noi non siamo solamente de’ tuoi progenitori c^,,figliuoli d’adozione , ma piu tosto congiunti di vera natura, fflaes- f1 . 77. Impedimento settimo del parentado legale , Io quale si * a Ljadozione; onde è da sapere che tre spezie di parentado legale na ^per adozione. E appresso : Conciossiacosaché canonicadell’adozione ec. Petr . cap. i'ó . Che per varco D’adozione al £ r ‘imperio monta. . t,/
2 — * (Tuoi.) La grazia che Dio ci dà col battesimo, il qualeprime il carattere di suoi figli adottivi. (Ber) . f
A dozzina. * Posto avverò, col v. Tenere ss Dare altrui da mangiò >un tanto al mese. Cr. alla v. Dozzina. ( 0 ).
Adpohina. * (Mit. Gr.) Àd-no ri-na. Add. fi Soprannome dato a ** fiva, o secondo altri a Ciòcie, da un tempio che avea sopra un m P n ,- 0 \rapato presso Pergamo .—, Aporrina , Asporena, Montana , siri'Adrà. * (Geog.) Àhdara. Città della Spagna . — della Liburnia • f .
Siria . — Fiume della Granata. —della Romania . — d % Italia ^
Àdr A duratone. * (Geog.) A-dra-drc-mo-ne. Ant. città della Palestv n \- ^Ade agantt.(F arm.) A'dra-gàn-ti.[^ddt/. e sf.] Sorta di gomma che stiuna specie particolare di tragaennta, \cfì è l' astragalus tragacan ^così detta dalla pianta da cui viene , che chiamasi col nome figacanta , o con £ altro di spina birci che. glt equivale , poichétragos vai becco , ed acantha spina. — , Adragante, Diagranlc»gante , Gerasina di Jhon e di Tohmson, sin.] Lat. tragacantluD 0cinorum. M. Aldobr. Faccia cuoa-re una gallina vecchia od u °tore in acqua , dove egli abbia gomma adraganti. . .
Aohagantinà.* (Cbim.) A-dra-gan-tì-na. Sfi. Lai. adraganthina , V iCC . } J<\cerasina. Sostanza a scagliette , di un bianco lordo , insivida , firifera , dura, quasi trasparente, solubile nell'acqua bollente ^assorbe una. quantità', forma quasi la metà della gomma adra£ a ^c in molli vegetabili si trova accompagnata quasi sempre c0> lsostanza più o meno analoga alla gomma arabica. (A.O.)Adragno. * (Geog.) A-drà-gno. Città della ficàia. (G)
AdRAMitkni. j -ui .i-/n i-u-ii [. x ujji’i. uch .... -...... x .
Adramitì. * (Geog.) A-dra-mi-ti, Adramit. Città della JVatolia. \P'
Am;A mito. * (Geog.) Lat. Adramiteos. Città della frigia. (G)
A dramma. * Avverbùd. = Appuntino. Cr. alla v. A corda. (flYA dramma A dramma. * Avverbiul.=z A poca a poco. Alani. Fay. Aut- 11. Si sentivau cangiare a dramma a dramma. (B) m
Adramo , * A-drà-mo, Adrano. IV. pr- m. Lat. Adram. ( In gr. anes vate imbecille. In cbr. hadurini cose eccelse, insigni. ) (B)a — * (Mit.) Dio particolare della Sicilia . (Mit) tilt
Auiiana. * (Geog.] A-drà-na. Città della Persia.—della Tracia .—Alisia inferiore. (G) . ccl
àdranamo. * (Mit. luci.) A-dra-nà-mo. Uno de’quattro libri sacri « 5Indiani. (Mit)
Aerante. * (Geog.) A-dràn-te. Antica città della Venezia. (G)Adrasea. * (Geog.) A-dra-sè-a, Lat. Adrassus. Città delta Siria . (Adraspa. * (Geog.) A-drà-spa. Lat. Hadraspa. Città dell’ Ircania, 0Battiiana. (G) _ , fi it>
AdrasTa , * A-drà-sta , Adrastea , Adrastia. N. pr. f. Gr. ààf 'dòp-éersia. (Da adrastos non fuggitivo, inevitabile.) (B) n .,(E
Adrastea, * A-dra-sté-a. IV. pr. f. (V. Adrasto.) — Biglia deli ti 1 -— di Melisso re di Creta . E. Adrastia. (B) (Mit)
2 — * (Geog.) Città della Troade. (G) _ .-Mi
Adrastei. * (St.) A-dra-stè-i. Specie di giuochi pizii istituiti in or-da Adrasto, re d’Argo, in onore d’Apollo . (Mit)
Adrasteo , * A-dra-stè-o. Add. pr. m. Di Adrastea o Di Adrasto. U j|,lAdrastia. * (Mit) A-dra-sti-a, Adrastea, Nemesi . Figlia di Giove e ^Necessità, furia ministra della vendetta divina. ( V. Adrasta-J \ /Adrastide, * A-drà-sti-de. N. pr. f. Lai. Adrastis. (V. AdrasM-lFiglia di Adrasto, (lì) j/es llll 'l
Adrasto, * A-drà-sto. N. pr. m. Lat. Adrastns. Gr. Sòpxtrroi. (V. "'; 0 )lw—Re d’Argo e di Sicione. —Figlio dì Alida.—Figlio di Tnlao.(ofAeratene. * (Geog.) A-dra-tè-ne. Città dell' Ellesponto. (G)
Adreate. * (Geog.) A-ilie-à-tc. Città della Turchia asiatica. (G/.Adrehone , - A-di-è-mo-ne. N. pr. m. Lai. Adremon- ( Dal S r ’,n\abbondante, e mone soggiorno.) — Padre di Toanle. ( 13 ) (, f(OiAdrento, * A-drén-to. Avvf Lo stesso che Addentro. Bcmb.Stor.Er- ’Adreo, * A-drè,o. N. pr. in. (Dal gr. hadros abbondante.). (“Ea ,a — * (Mit. Gr.) Dio che presedeva alla maturità de’grani. (Adresta , * A-drèrsta. IV. pr f. (Dal gr. hadros abbondante, cfocolare , casa. ) (B)
Adresti. * (Geog.) A-drè-sti. Popoli dell’ India . (G) _ .
Adria , * A-dri-a , Adrione. N. pr. m. Lat. tladria, Iladrio. (“I
2 _ * (Geog.) Atria , Athvi. Càia antichissima del Polesine c
de il nome all' Adriatico. (G) .
Adriaco, * A-dri-a-co. Add.pr. in. Di Adria. —, Adriano, Adriatico ..Adriana, * A-dri-à-na. IV. pr. f (Dal gr. hadros abbondante.) t 'a _ * Add. pr. f. Nome della villa di Adriano in Tivoli . (M l !
3 — (Geog.) Lat. Adriana. Citta dell’ Ellesponto. (G) e lC ci^]AdriAhale, * A-dri-a-nà-lc. Add. pr. com. Di Adriano. Indi o m
adrianali, Giuochi adrianali , cioè istituiti in onore di Adr“‘ . ( ;/Adrjaneo. r (Arche.) A-dri-a-nè-o. Sm. Lut.-adriancimi, mnlrs ‘puf. Il mausoleo d'Adriano , oggi Castel S. Angelo ili Roma. *in onore di Adriano . (HIil)