Affé,
AFFÉ
ffì. Sorla di Giuramento 0 Lo stesso cfie A. f tu (y.Fede.)
|'um-/' 1 er.3.2.*5.Quella vecchiotta m’ è piaciuta a He.Sidrin.Pros. Tose."«• Questo alfe di • ■
At
ae mi giug\ie nuovo , e nuovo, come si dice di zecca.Po di Aft'd'f fi' “Adoppiato P er dare maggior forza, [quasi superlati-speziale n ^ Lied. Leu . 2. i5f- Affé atte che vi vorrei far altro chefjue p a e Palazzo pontifìcio. Salvia . Pros. Tose. 1. 178. Quanlun-Affebiuto®*' 11 ^ 0 fosse tenero, toccante, lascivo; atte atte che ec.
^ Liburn ’(o] l ' U ' t0 - J Lid- m. Febriciianle , Colto dalla febbre,
’ * ^f-fe-de-diè-ci. Sorta di giuramento per affermazione o perAf *WÒ c /T° ,n t( dguisa per non dire Affé di Dio.—, Alfcdedue, sòl.(A)Arf'ecixj,, ’ Af-fe-de-dù-e. Giuramento volgare. F. Affbdedieci. (Zi)
[e pfa > Af-fe-ga-tà-re. [ N. ass.) Accorarsi , quasi Cascare ilfegato,Leon. Invelenirsi , Indispettirsi ec. ] Lai. animo concidere.
^aditore a* | ^ 2 3- Allora ci accordammo con lui , e lasciammo quel
. Con clùu 5 o Si g n ore di Lucca , il quale allegato, quando senti, aveamo„ *' e oatzto C0 , u niesser Gherardo.
A»fi!h ISa > Af-fe-ga-tà'to. Add. ni. da Affegatare. V. di reg. (O), ^ugg.jti' At-fc-mi-nà-to.^rfz/.m. Lo stesso che Effeminato. P.Pallad.z^etiEsi fpS'nvenco rimane più forte e non diventa del tutto affbminato.(V)^ a,u 0 _ Af-fè-re-si. Sf. F. e di’ Aferesi. (A)
Attéirr
1 j Af-frr-ma-me'u-to. [Am.] L' affermare. —,Affermazione,
- --mutiva , sin. Lat. affirmatio. G , r - * aT *?.f' r ‘n r : capitoli, che erano~T Coftfermamcnto. Star. Aiolf. 224. k ™ ‘ pi,,tiare atfermamento
^««amento di pace. Bui- Purg. I • S» P«« PV 1 "
A y la nostra fede. -1 rhe affrma.Lat- affir-
Arp eaM4isTE, Af-fer-inàn-tc. [Pari, di Affermare.] JJ asoscrivemu
2» 0 »- Gr. @,(5*5,. i?erf./,is.rù 5 . Inclinerei nu * ici non na-
" Ul sentenza d’ Aristotile , affermante che gl ìnsU fi Angeloseono ec. E Fip.i*. Vicn ripreso di questa sua critica da ua
« E 'ti , affamante cl.e ec. , „ -ertezza. —-,Afferina-
fe Rmantrmekte , Af-fer-man-te-mea-te.^vv. •.fumiate. Gr. fo-rnente, Affermativamente, sin. Lai. assevera ntei, e antt . mc nte.
Fr. Giord. Pred. R- Lo dicono, lo replicano a Affer-
“’^ERmantissimamente, Af-fer-man-tis-si-ma-meiidu [Av ■ 1»“^ ^ Lo
finemente. Lat. valdc asseveranter. Gr.@s@*tor*r*. G ■ ^scrivo attérmantissimamente per vostra pace. Ita -. = ’ comc seAI loro medico raccontano i malori attenuatiti, ctteUivamente fossero veri. . . formoli Dir di su
Affe Rhare, Af-fer-mà-re.[A tt. Esprimere che Si Ite ne P e f n r- K xra^lfsu,Contrario di Negare.—, Affirmare, sin. Lat. afhrmai • abbasso,
i' x .zb,\ Eam. Par. si. n5. Che quegli è tra gii s -yp, ricadendoChe sanza distinzione afferma o niega. Petr. ca ff\ '"'cominciò a ri-afferma Di mai non veder lei. Poco. nov. 17 ■ no. L , bella cosa nonguardare pieno di maraviglia, seco affermando , mai si affermare,aver veduta. E nov. 56. 7. Tutti cominciarono a ridere, ,’eeli
Che lo Scalza aveva la ragione. Pass. 18Ì. Quello che non si w 6^0 no, ec. altri non dee pertinacemeute o affermare o B5 - * Poco. g. 4. n. 6. Fatto da certi media
Con vcleuo o alLrarucate fosse stato il huon uomo uccio ,
ì tt,:u '° no del no - OO T ,. t M Madi . C. 55. Que-
" Sostenere o Dichiarare per vero. Vii- A. M- 1 ,.. a i, soa o atler-s h miei pensieri non gli affermo punto , se non quel 1
, da santa Chiesa. (V) r q npato Francesco
4 "Confermare, Approvare. Pii. S. Frano. 65. B Beato tw
t cosi f ecc pregandolo (d Papa) eh cg i a an ■ * 1Jl Ccl ancora
Fermare "Raffrenare. Cavale. Spedi. C». «07-
Plrilr. ,1: ■■
ucuu aesiaci-aia si^uuiia per cuucuiua possessione. {\)dtp fendere testimonianza , Far fède, Dare a conoscere. Tit.Liv.1.Q Ua jj Questi sono li fatti che Romnlo fece a suo tempo ec., per lidivì h - mostrò bene ed affermò l’altezza del suo nascimento e la® «- « l p che di lui fu dopo la sua morto. (N)
'lite j/’orzare , o forse Concitare. Sen. Pisi. so. Allora aguzza l’ar-l’h ’ a “érina la lussuria , commuove la sua ira contro a coloro che® g n ° °ffeso. ( Il lat. libidinem irritat. ) (l’ r )
Lat. r >1 ' P ass - Fortificarsi, [ Ripararsi in luogo forte atto a difesa. ]r>ort a . 0 ? s,stei ' e - Gr. òxvpùcKirSou. M. F. 3. 101. Risponde a unaAl. goccila della cittì ec. c quivi a’ affermò inesser Gran Cane. Liv.
. ^ c n P 0 co di discordia vi fosse venuta , innanzi ch’ella si fosse° " Al h ' lh e affermata ec.
«tare. Q Cur I ars ‘, Confermarsi, Stabilirsi. Lat. se in tufo ponerc , fir-l^scrìti*'" Cron. Moni!. 3oy. Dopo ciascuna delle so-
Crcs ccre^ nuvi, -ài s’affermò lo stato con levarsi dinanzi de’sospctti.ac-Giiift Q P^avvigionati per guardia dello stato e de’ buon' uomini ec.td "centc f , °‘ Acciocché in queste cose la mia mente si affermi con, 'Cameni ccui.'imento di più sicura esecuzione, addomandoche per tuoAi'1 8 “ fer,ni ciò ch « detto hai.
• • Ment^! ì ' i”' ass ’ .Crescere , Divenir grande e robinia.Pallad. Nov.111 Ca 5a om C 1C ^ agnelli ) penano ad affermare, voglionsi nutricarer Iat ' donec firmentur.) (V)
,’Mraslam cult- da Confermare, Asserire, Asservare, Assicurare.t c Preso l 1 ’,?'™" c ' !c comunemente si applica al verbo AffermareIn' Co m’ è 1a ameil * c varrebbe Far ferina una cosa sopra di un’al-«I , v Oce N verbo Fermare), è quella di dir di sì, e si opponee un..— egare. Confermare acaìuane mannìni' m-nilri all’nIP'rm.'izinnn.
-.serir ~ 11: panne i asseverare conlermare con le parole,
«d A^ r [,. /> cos Cautelilente. Assicurare nel signif. proprio è molto affineA* a pplj C a !a, | f (vender fermo, stabile ec. ),- poiché vale far sicuro: eC'SMuz-j, ;i de cose tìsiche non meno che alle morali.
C 0 „ * lEtl 'r E , Ai-ie 1 '-ma-t 1-11)011-!e. Acv.[ f.o stesso che Aflertnantemenle.stozza, Aqffcrmativamentc.Lat.GXie, asseveranter. Gr.xrQutMS.
AFFETTARE
fiifrxiv;. Pemb. pros. 1. 44• M a io sono forse Troppo ardito , Giulia-no , che dì queste cose con voi cosi a fibrillata meli te ragiono, Farch.Evcol, i36. Queste cose non si possono nè sapere appunto, nè direaflbrirM lamento.
Affermativa , Af-fcr-ma-tì-va. Sf. Contrario di negativa. Lo stesso cheAttenuamento. F, ( Viene dall' add. f. affermativa,, cui si sottintendeparte, proposizione ec. : quella cioè che comprende affermazione , chedice una cosa è.) Salv. lnf sec. 36. E qual provanza adduce egli disua sentenzia , altro che la sua semplice affermativa. (P)Affermativameute ,' Af-fer-ma ti-va-mén-te. Avv. Con affermazione. [Lostesso che Affbrmantemente./^.] Lat.asseveranter. Gr. •/iaTy.^a.nG-i. Ciro.Ge/f.Dicendo affermativamente, il corpo è sostanza. Buon. Pier. 3. 2.10. Gli argomenti Dal simil, dal minore, Affermativamente, dall’esempio,Gli vi tirali senz’ argani.
Affermativo , Af-fer-ma-tì-vo. Add. m. [di Affermare.] Che afferma.-*.,Affirmativo , sin. Lat. aflìrmaus, confirmans. Gr. fitfaiàv. G. F.G.'dt.3. I quali ( miracoli ) sono molto efficaci, e affermativi la nostra fede.Bui. lnf. si. 1. Avea le due chiavi del suo cuore, cioè l’affermativache apriva lo cuor.e , e la negativa che lo serrava. Fiv.Dip.geom.ìSi .Elegantissima è la dimostrazione affermativa. Buon. Fier. 5. 1.5. Unanovella finsi, Che gli altri affermativi reiterato.
3 — (Mat.) In algebra Quantità affermative sono quelle che altramentesi dicono Positive. Diz. Mat. (Min)
Affermato, Af-fcr-mà-to. Add.m. da Affermare.—, Affirmato , sin.Lai.fìrmatus. Gr. Finaos. Diuit. Conv. sf. Falso, cioè rimosso dalla ve-rità ; e vile, cioè da viltà d’ animo attenuato c fortificato.
2 — Fortificato . Pecor. 20S. Stavano affermati, l’ima dirimpetto all’ altra.
3 — * Confermato, Stabilito. Pecor. 25. Affermata l’elezione, gli man-darono il decreto. (A)
Afferjiatose , Af-fer-ma-tó-re. Ferì. m. [ di Affermare.] Che afferma,Conformatore , Approvatole. Lat. confuvnator. Gr. pifianvrì)?. Amm.ant. 38. 5. sff- Gige , quando desiderava d’avere l’affermatorc dellavana oppimene, apparo dove fosse la salda e pura beatitudine.Affermatrice, Af-fer-ma-tri-ce. [Ferb. f. di Affermare.] Lat. alfirmans.Gr. @s@juoùir*. Fr. Giord. Pred. R. Parla con lingua di fiale alfcr-matrice del vero.
Affermazione, Af’fi:r-n i:i- ritt)-m:. [ Sf. Lo stesso che AlTerin.imnito, F.~ TGa f-fermare. Lat. affirmatio. Gr. nurà^aeis. Albert, cap. 2. Non sia diffe-renza tra la tua semplice affermazione, c lo sai-amento. Amei. jS. Lo’nduslrioso intelletto riconobbe il vostro viso, e con afférmazione dissi.Afferramento , Af-fer-ra-mén-to. [Sai.] L’afferare. Bui. Letteralmentedebita pena è l’afferramento e stracciamenlt) delle gambe.
Afferrante , Af-fer-ràn-te. Sm. Cavallo . [ F- poet. e poco o punto u-sala. ] Lat. sonipes. Gr. Ciriff. Calv. 2. 67. E Giritfo lasciava
In sulle sbarre sopra V afferrante. E altrove : Tanto si scaglia col fieraafferrante. Morg. 22. ffq. E montò sopra un feroce afferrante.Afferrante. Pan. del v. Afferrare. Che afferra. (A)
Afferrarle, Af-fcr-rà-re. [Au.) Pigliare e Tenere con forza. Lat. viapprehensum retinere. Gr. iux.Ta.piup-XTfiv. (E troncato dalla frase lat.mommi affare, portar la mano a qualche cosa, farle violenza.) Fr.Giord. Pred. Il dragone mi tiene, cdhammi colle sue sanno afferrato.Dani, lnf 20. 35. E non restò di minare a valle Fino a Minos checiascheduno afferra. Petr. cap. 4■ Kranvi quei eh’ Amor sì lieve afferra,a — Colpire. Lat. icore. Gr. irX.r,rrat>. Ar. Far, 7. 6. Che sotto l’elmoil buon fìuggicr 1’ afferra. Beni. Ori . 2. 3. 7. Se solo un tratto a suomodo l’afferra, Fesso in due pezzi Io distende in terra.
3 — Il Pigliar porto, o Pigliar terra che fanno i navigli.Lut.appellerc.G<'- wpovop/zlgiiv. Bocc. nov. 4 1 - so. Nè prima s’accorsero sè avereall’ isola di Rodi afferrato , che sorgendo l’aurora efc. si videro ec. vi-cini alla nave. Dillam. i5. Qual sarem noi ? qual più ti piace af-ferra , Risposi; ond’e’si volse inver la Fiandra. Tue. Dav. Star. 2.271. Con esse [galee) afferrò a Cirno.
4 — Per melcif Ben comprendere il detto altrui. Salv. Granch. 1. 1.Ora afferri io. Ambr. Cof. 3. 1. Tu non afferri bene il punto.
5 — E n. pass, [nel senso del §. v.,] anche melaf. Frane. Sacch.Rim. 14.Ma il mal che in tc s’afferra, T’ha pur guidato a fari che tu ti desti.
6 — [E nel senso del §. 4.) Frane. Sacch. rim. 5g. Perché nostro in-telletto non s’afferra Sopra natura.
7 — Azzuffarsi. (Dal lat. in (èrre se gettarsi con impeto sull'inimico.Cosiaiiiamm ire traduce X infiammare de’latini.) M. P. 2. 5q. Trovandoleserrate c bene in concio, non le investirono, e non si afferrarono cun loro.
8 — N. ass. Appigliarsi, e dicesi delle piante. Lai. radices agere. Soder.Colt. 2 8. Durando l’asciutto s’adacquino del continuo, perchè nullafa più afferrare che l’adacquare da prima. E 2g. Sotlo terra si Ueon( 1 magliuoli) ricoprire almeno quattr’occhi, impiastrandogli con labovina, che oltrecché gli ajuta afferrare, gli difende da’vermini. ,(V)
Afferrato , Af-fer-rà-to. Add■ m. da Afferrare. Segn. Crisi, mstr.3. 53,4■ Ed in presenza de’ circostanti afferrato quell’ infelice , se lo portòa proseguire le sue bestemmie.
Affeuratojo , Af-fcr-ra-tó-jo. [Am.] Cosa alla quale s'afferra, [ Stru-mento col quale sì afferra ; e si usa tanto in sign. propr. che me taf— , Afferratolo, sin.) But. lnf. 10. 1. Si vuol parlare apertamente eordinatamente , sicché non abbiano affcrratnjo ninno.
Affettarilissisio , Af-fet-ta-bi-lis-si-mo. Add.m superi. V. A. da Affetto.Lo stesso che Affettuosissimo. F. Fit.Benv. Celi. Questo gentiluomoera vecchio, era persona alfettabilissima, c si dilettava della virtùgrandemente. (A) „ , . . „
Affettamento, Af-fet-ta-mén-to. Am. Lo stesso die Affettazione. F.Pist.S. Gir. 378. Mostrare di non volere ornamenti ed affettamenti. (V)
2 _* Portamento affettalo. Salv. Buon. Fier. Affettamento umile,con
inchini profondi fino a mezza vita. (A)
Affettare, Af-fet-tà-re.[ttf«.] Coll Astretta, J agitare infitte checchessia.Lat. dissecare. Gr. fzwriiAA;»'. Nov. ant. 65. 7. E quando ella Cominciò adaffettare il pano c»l coltello , alla prima fetta cadde iu sul desco un