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AFFETTARE
torncse d’oro, e viene affettando, ad ogni fetta ne c.idea uno. Fr.Jac.T. Tanto pane innanzi alletto, Glie basteria a un porchetta.
2 — Per similit. Tagliare gli uomini a pezzi. Lai. caedere. Morg3.pl.Ed UJivifi', eh’è pur di que’di Francia , Que’Saracini affetta comepani. E 7 3. Rinaldo tanti quel di n’atfettava, Che in ogni luogo pelsangue si sguazza.
5 — * Metaf. in senso disonesto. Meni, Sai. I. E che il prosciutto ca-salingo alletta. (VI
4 — Proverbiai. Affetta mentre che ti dice buono = C agli il destro ,simile a quello Batti il ferro menti ’egli è caldo. Nov. Ani. 65. Equegli disse : or pure allctta mentre che ti dice buono. (V)
5 — (Ar.Mes.) V. A. T. d'arie di lana. Dar le pieghe a’ panni ; [ laqual foggia è oggidì disusata. ]
6 — * A. pass. Trinciarsi, Tagliarsi come in fette. Magai. Leti. Letele e i drappi bagnati, ove l’acqua dentro vi si geli, a maneggiarlisi trinciano e allettatisi. (A)
Affettare. [All.] Af-fet-tà-re. Coll’ E larga solo nelle sue voci trisillabe ,Bramare con ansietà e oltre al convenevole. Lai. cupere. Gr.lntSvpùv.Com. Purg. 1 7. Colui che disordinatamente alletta gli cibi, non man-gia per vivere, ma vive per mangiare. M. Cin. rim. Ch’altro già nonaffetto che veder lei.
2 — Per metaf. Usar troppo artifizio e squisitezza. Lat. affectare. Gr.drTTirouìffStai. li erri. Rim. 54. Dice le cose sue semplicemente , E nonaffetta il favellar toscano.
3 — * Ambire, Ricercare ambiziosamente alcuna cosa. Lat. nimis cu-pere. (Dal lat. affidare che ha questo fra gli altri sensi.) Bemb.Asol.La vecchia età di fanciulle voglie contaminare, c nelle membra tre-manti e deboli allettare i giovcnili pensieri. (A)
4 — A. pass. Adornarsi con artifizio, Lisciarsi , Affamarsi. ( Dal lat.affector io alletto, onde off celata ornilo dicesi quella che curiosequaesita est, et ex minio cultu quondam recipit «ouitatem.Dict.octol.)( P. la nota, di6. Guilt. lelt. ) Fr. Giord. Pred. 115. Questo taccamolto alle donne , le quali si lisciano ed ornansi ed alfcttansi. (V)
5 — N. ass. Ostentare , Far mostra. S. Agost. C. D. 8. /{. Concios-siachè esso ( Platone ) affettasse d’ osservare il famoso costume del suomaestro Socrate di non affermare ec. (V)
Affettare dilV. da Ostentare. Il primo include V idea <V una specied'ipocrisia , ed annunzia sforzo, soverchio studio di far mostra d’unaqualità che non si possiede. Quindi Affettazione vale ricercatezza ec-cedente, artifizio smodato in checchessia, nel vestire, nel parlare,nello scrivere ec. Ostentare esprime V altrui vanitàe)attanza per qual-che pregio di corpo, di spirito, di fortuna. Affettare vale anche Bra-mare ardentemente, Cercare con ansietà , Aspirare con sollecitudine aqualche cosa : significato che non ha l' altro verbo.
Affettatamente , Àf-fét-ta-ta-me’n-te. Avv. Con grande ansietà . Lat.anxie. Gr. dxpifas. M- P. 11-101. Molti buoni'e cari cittadini avendopreso sospizione e gelosia del dire del detto Giovanni cosi affettata-mente in consiglio , ec. s' andarono ad armare.
2 — Con affettazione, Con soverchio artificio e squisitezza. Vnti'h. Cr-ai. gg. Favellano in punta di forchetta ; cioè troppo squisitamente eaffettatamente.
Affettatezza,* Af-fèt-ta-téz-zn. Sf. Astratto di Affettato, f'",Affettazione.Uden . Nis. 1. 3o. Considero esser cosa giovevole al lettore, c deditaa questa parie , T inserirci la diflinizione dell’ affettatezza. (B)
Affettato, Af-fét-tà-to. Add. m. da Allettare. Tagliato a felle. Lat.dissectus. Gr. 'i.ssuzr.uiis. Libr. cur. malati. Un poco di pane affetta-to , e bollito in acqua.
Affettato , Af-fét-tà-to. Add. m. Artificiato, Ricercato. Lat. artificiosns,affectafus. Gr. ùtnvoinSn's. Maeslruzz. 1.13. Qualunque vescovo ordinacherico d’altra diocesi sanza licenza del suo superiore scienleiriente ,ovvero con ignoranza affettata , è sospeso per un anno di non potereordinare. E cap. 67. Ma non è cosi, se contrassono celatamente , im-perocché pare che sia ignoranza affettata. E cap. 71- Alfrimenti sa-rebbe affettala ignoranzia , la quale non iscusa, tir. disc. an. ig. Conuna certa umiltà e sommessione non affettata.
2 — Quegli che usa negli alti, nelle parole e negli abiti soverchio arti-ficio. i'r. Giord. Pred. Le femmine che vanno per la terra , per lepiazze ec. affettate e imbambacollate. Car. lelt. 1.13 7. Vorrei la scrit-tura appunto come il parlare , cioè , che avesse ec. del corrente piùche dell’affettato.
ì '— * Sfiondato. Salvia. Pise. Acc. f. 162. fNap. ij86.J (O)
Affettatore , Af-fét-ta-tó-re. Perl. m. [di Affettare. Che affetta .] Quegliche taglia infitte. Lat. sector. Gr. rofiibi.
2 — Chi fa l’arte d’affettare, 0 di dar le pieghe a’ panni. Meni. Tad.Borg. A Giuntino e Lapo affettatori.
3 — Per metaf. [Spaccone, Spaccamontagne.] Buon. Fier. f. 4- 2i - Diquei bravi a credenza, e primaticci De’nugoli e dell’aria affettatori.
Affettatore , Af-fét-ta-tó-re. Chi usa nelle parole, negli atti ec. sover-chio artificio. Salv. Pros. Tose. 1. 4. Salustio, principale autore dellastoria romana , per le parole e frasi sue fu tacciato come affettatored’antichità. (P)
2 — Ansioso, Bramoso offra al convenevole. Segner. Pred. zi. /.Erodestesso, quel si superbo affettatore di onori eziandio divini, fu da Dio percosso bensì, ma per man di ùn Angelo.
Affettati. ree, * Af-fet-ta-tri-ce. Perl. f. di Affettare. V. di rtg. (O)
Affettatura, Af fétta-tù-ra. [A/.] P.A. L'arte affettare , c darle pieghe a' panni.
2 * Affettatura per Affettazione. Face. (0)
Affettatuzzo, Af-fet-ta-tùz-zo. Add. m. dim. di Affettato , [ nel sign. del§■ i j Salvia , Pros. Toso. 2. 02. Questo solenne critico ec. rappre-senta la nostra come una vanerella e affettatuzza, cascante di vezzi, ec.
Affettazioncelea , * Af-fet-ta-zion-cèl-la. Dal, Pref. Pr. Fior. C.11 saclie tuttavia in questo cosi florido componimento non trapassasse qual-che affeltazionctlla nón affatto purgata ? (B)
AFFEZIONAMELO ^
Affettazione, Af-fèt-ta-zió-ne. [N/ì] Vaffettare, che è Usareartificio o squisitezza. —, Affettamento , Affettatura, sin. R al ’ a p-,tatio. Gr. y.a.r.o'CfKla, Salv. Avveri. 1. 2. 5. Se adunque z.ij 1 ’.'' - '’ 1 ''' !;che cosa quella sia che essi chiamano affettazione, ragione avrebt>cbiasimarla ec.; ma essi per affettazione intendono la purità, la £ (,idel dire , la scelta delle parole. (V) Salvia . Cas. iqf- E giuifi c " jjquella che era forse maniera corrente di quotidiano parlare espr es3a ,^satirico, fosse importuna affettazione e una saccenteria del medesinKHjD2 — [Mostra , Ostentazione.] Tue. Dav. f^it* Agì\ 3g5 . Nel P rif *t-npdelta state Agricola ebbe in casa un gran colpo per la mortesuo figliuolo d’ im anno ; ciò comportò non già con afièttazio lie abiziosa costanza. /4)
Affettivo, Af-fet-lì-vo. Add. m. Alton muovere affetto. MagaiAffetto, Af-fèt-to. S/n. Passione d an rno , nata dal desiderio »** ^o dall ’ odio del male. Lat. afFcctus. Gr. Dant. Purg'. S p i1ti [p
Secondo chq ci affiggon li desili E gli altri alletti, l’ombra si Jtj E Par. Pò. 120. É poi Valletto lo ’nteiletto lega. Petr. cani 'f C ]}(rChe allentar non lasciava il duro alletto. Pass. Sono occulti lìe *re, ne’ desidera e negli alletti mentali. ?
2 — Semplice desiderio. Lat. cupiditas, desiderium. Gr. ^|o
Par. 3. 52. Li nostri alletti, che solo infiammati Soo nelpia ccfw $Spirito Santo , Letizino. G, y. 7. djò- 1. Per Jo grande allatto clontà eh' avea del soccorso della Terra Santa.
3 — Affezione. Nel senso del 2. Lat. benevolentia. Gr. ttivotZ' ^son. 244. Spesso a me torna coll’usato alletto. Amm. ant. *1* \\$Non mira Iddio il dato, ma Valletto, e però meglio riceve c
,i*
piccole cose con affetto grande, ebe chi dà le grandi con alletto V lC
4 — (Med.) È sin. di Affezione, §. 4 • ^ (b) .
5 — (Pitt.) Affetti dicono i pittori l’espressione e la rappresentazio^
delle passioni , sia dell' animo sia del corpo, f^asar. Quest’tutta piena di quelli ailètti che fa diversamente far la natura a c pfche con violenza son fatti morire. E appresso : Un assetato Aa una fonte con grandissimo e raaraviglioso alletto , intanto c* 1 ®quasi una persona viva che bea. (A) .uy
6 — * Effetto. P. A. P. e di’ Effètto. PiuS.Eufr.t6o. Affrettati"que di mettere in affètto questo tuo desiderio. (V)
Affetto dilf. da Affezione e da Passione. Affètto propriamente l ^. lil modo con cui l’anima è tocca dagli oggetti che interessi 1 ^icuore. L ’Affezione è d’ un senso più esteso, ed esprime le disp oi jj||lvarie sì dell'animo come del corpo. La Passione è tutto ciò clt® a è1' anima si vivamente c profondamente che ne patisce. Affez> olìAffetto nell’ ordinario linguaggio , come anche dai padri della B $lingua , si usurpano eziandio in significato di benevolenza, amo 11 'clinazione , amicizia. a :
Affetto. Add. ni. Disposto, Impressionato. Imi. affectus. Gr.
Pass. 356. E però secondo le passioni e 1’ affezioni, più esecondo che la persona è più e meno affetta e passionata, i' 1gono varii e diversi sogni. Car. Leti. La mala mia affetta coinf ||ji(ne. » S. Agost. C. D. 5. 2. Gli parenti , secondo che erano1 ■ Jnel corpo quando giacevano insieme , così li priucipii deifi ' f -concetli poterono essere qualificati cd affetti. (V) j/
2 — [Intento, Fiso, Applicato.] Dani. Par. 32. 1. A (Tetto al su® P
quel contemplante , Libero uficio di dottore assunse. A
3 — (Mat. ) Agg. eli Equazione: Quella in cui oltre il superiof 9
dell' incognita, vi sono anche i gradi inferiori. (A) fd
Affettcare , * Af-fet-lu-à-re. All. P. A. Disporre, Impressiona? 1 ’ffdere affetto. S. Agost. C. D. 12. 18. Non è da dire che si 3tuato, come se nella sua natura si facesse , alcuna cosa che n 0 . 11stata innanzi. N. Sp. (B) _ S ,F
2 — E n. pass. Prendere affezione , Affezionarsi. S\ Agost, G.D•Certo chi si affettila ad alcuna cosa, patisce. (Min) C ;>
Affettuosamente, Af-fet-tuo-sa-mén-te. Avv. Con modo affeltu° saffezione. Lat. benevole, benigne. Gr. sv§ia.SÌTve. Bocc.. nof-Lasciata oltre la giovane andare , affettuosamente corse ad 1 \ fciarlo. Mor■ S. Greg. Quanto più affettuosamente si spande il 3 ’ 1 ' ,
di fuori, tanto più è accecato nelle cose interiori. g fl J
2 — Cordialmente, Svisceratamente, Di cuore. Lat. ex animo-Shifiav. Bocc. nov. 60.11. Ed altre cose assai, le quali quantunq IlC ^i’affettuosamente le dicesse ec., tornarono in niente. E nov. gQ-affettuosamente amate la donna vostra ec., io in parte alcuna itaù ) Vriprendere. Cas- lelt. g. E lo raccomando affeltuosamentc a ^ ° q A
Affettuosissimamente , Af-fet-tiio-sis-si-ma-mén-te. [Avv.] superi a _ A r
tuosamente. Lai. benevolentissime. Gr. Zè-.e/.^rxrX. Bocc. a 0 ?'
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Ne’ quali primi congiugnimcnti afleltuosissimamente dal conteec. , la donna ingravidò. Jf
Affettuosissimo , Af-fet-tuo-sìs-si-mo. [Add. in.] superi, di Affettozionatissimo , Cordialissimo. Lat. benevolentissimus. Gr. - fo]:Beri. lett. 2. 166. In questa lettera vi voglio parlare come sC s j/fossi fratello, e fratello affettuosissimo. E 245. Abbiamo in ■casione fatto insieme un lungo affettuosissimo discorso delle v ' rgolarissime di V. S. Eccellentissima. (]f
Affettuosità , Af-tèt-tuo-si-tà. Sf. asl. di Affettuoso. Affczioa<•
be° c !j/
Nis. Berg. (0)
Affettuoso , Af-fet-tu-o-so. Add. m. Pien cT affètto. Lat. . 0amatorius. Gr. ipsirmós. Bocc. nov. so- 10. La donna ec. m°* s ’fi ltuose parole détte dal ferventissimo amante. Dant. Inf 3 ’forte fu 1' alfettuoso grido. ^4.
2 — * (Mus.) Agg. per lo più dell’ Andante, indica doversi y -pinimento eseguire coti' affetto espressovi, e richiede accenti Jma dolcemente vibrali. (L)
3 — Usalo in forza cl’avv. e scritto in princìpio fi uri pezza m .
significa il movimento medio tra t andante c i adagio. (A) . '
Ari ezionAmento, * Af-fe-zio-na-mén-to. Sni. I.o stesso che Alfe’ 3 ' 0Benevolenza , Amore. P. dell’uso, (O)