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E7 >ONAoìE

6t «diosuu

Venga

affezionare

AFFIGERE

l 43

1 Af-fe-2Ìo.-rc. [Aiti e n. pass. Rendere affezionalo. Lai. 5 Tirare, e dicesi di percosse. Ceech. Ine 4- 4- 1° senl ° cogitarmireddere. Segner. Mann. Magg. 'ii. f Qualunque volta ti av- Qua sulle corde una mazzata; ed ecco Affibbiarmene un'altra.

-,. c .. "rft a v a ft;l,Riarsi la giornea. F. Giornea.

jvuga o di vedere o di udire ciò che può affezionarli alle vanita. dot. 6 A | P iramfii» Fnn»;*

Ky. lt " stato lungo tempo affezionato a"" . 1

èT' I ^ a T 4ses , te i Affe-zio-na-ta-mén-te. ^

Ceech. Coir. 4- 8.

alle vostre virtù.

g/.««««TE, Ai-fc-zio-na-ta-mén-te. Avv. Con affezione. Cas.lett.

die tr u' nanda * aimita della replica dettata dal signor Ambasciadoredato 8tta Con n °* cos * affezionatamente. E 91. Mi ha onorato e accomo-ci,c »*» « nitghi, al buon tempo cosi affezionatamente,zionai AT,ss mwte 1 Af-fe-sio-na-tis-si-ma-mén-te. Ave. superi, di Affe-al ^ enl . e - intuii. Leu. v. 3. lib. 2. Come che sia, io vabbraccioc "li 1 natlsi Jllum ente con lanimo, e priego N. S. Dio che ve ne renda®o bast' 011 nin ' il1 ' poscia elle io a ciò ne con fatti basto con paroleAe ;i;/(a Cr. alla v. Amantissimamente- (A) (1?)

1_ UL ^bissino , Af-fu-zio-na-tìs-si-mo. [Adami.) saperi. AAffezionato.cus «' ^?'iT 0 lcnlissiinus. Sen. ben. farcii. 5. 1 7. Parimente sarebbeeUastut- >U,a se cominciassi a raccontale quanto essa Repubblica siaAl'i'KtiOK» 11 r! ii l; i* 1 verso i buoni cittadini, e che le erano affezionatissimi,volus . (l Af-fe-zio--to. Add. m. Che porla affezione. Lai. bene-largo é 1 0Sus Toc. Dav. ann. 4- 82- Essendogli Tiberio

t £ ta fe affezionalo, che ec. lui celebrava per suo utile compaguo.

Qual,. /° Odetto, Favorito. Buon. Fier. 2.3. 7. No, no, so ben io3 i. E la sua affezionata.

affi-,;., Ilu > Inclinato ] Aan.Pand.61. In questo sempre fui io moltoI -, n a ragionare della masserizia.

Chir. za di tosi. Amico , Che ha deAero, P'Ccuiava ? È un vostro affezionato.

Cn,i I A Af-le-zion-cèl-la. Sf. dim. d' Affezione. Gal. Sist. 44-cun 10 ?* b°mento elie labbia per una favola o per illusioni delArrv ll0CC ale 1 0 a * più per aiìònzioncelle falle per aria. (P)

Atr, IUSS ! Af-fe-zi-ó-ne. L .v/-J Affetto , Passione. , Affezionamento,i p l '' J °sità, sin. [F. Allctto.] Lat affectus. Gr. iróSos-Bocc. noe- 32.' anipinea ec. più per la sua affezione cognobbe 1 animo delle compa-ia c , che quello del Re per le parole sue. Passar. 206. li perù secondot lesioni e laUezioni, più e meno , secondo che la persona è più^ >Uenu affetta c passionata, intervengono vai ii e diversi sogni.

A more, Benevolenza . Lat. amor, bencvoleutia. Gr. swoia. Bocc.<H. 18. 5. E con grandissima affezione la persona di luiCstunii considerando , d occulto amore ferventemente di luia,1 <. Inf. 16. 89. Lovra di voi e gli onorati numi Con3bassi e ascoltai.

Effetto , Qualità , Modo. Gal. Sagg. 49. Di qui si cava un altradottrina, cioè clic lo nubilose, ed anco tutta la via lattea in cielo non, so,, niente, ma sono una pura affezione dellocchio nostro ec. (B)

V ~~ (Meli.) filato morboso del corpo o di alcuna delle sue parti , ondet dicesi Alfczione isterica , Affezione ipocondriaca e simili. (A)

" * (leuu.) Donna adempiila , con ali , vestita di color verde , con^'10 Incetta sulla mano. (Mit)

*' 1 ' e zMnuvole , AMe-zio--vo-lc. Add. coni . Inclinalo ad amore. V., dell' uso. A. II. Pr. (0)

e 1 suoisaccese.Con affeziou

affiato. F. (A)

vermiglio. ( 13 )

^ 'VMnsuE, Mbi.m-'.ui- ve. [ A il.) Infiammare . Lai. infiammare. Gr. $Xvy«v.

7 ~ A n. ass. Cavale. Spccch. Cr. 248. Quanto più legne vi metti,più cresce ed affiamola. (V)

Unmato , Af lìam--to. Add. ni. da Afliammare. Lai. inflammatus.

4 ~I n £ 1 °Vsi'os. .

... P per tnetaf. Mor. S. Greg. La santa predicazione non diventafiammata, se non solamente per 1 ardor della carità. Liane, Sacch.Air' K u3aa la veste fia tutta alluminata D amore.

5 > Af-fia--10. N. ass. Ab A. Pagare come _

A, r . A ,n sigli, alt. Dare in feudo- (A)

dia AI ' l-à-to. Add.m. [F.A.) Che paga fio, Feudatario.Lat. stipcn-e^ ri .? s ' Vectigalis, cliens. Gr. mxcirv)!. G. fi. 12. 38 . 8 . E più altriCiperi oltramontani v'andaro ]ier avere il perdono, e chi affiato della/- 7- 83 . 1. Ciascuno per se teneva gran corte , e con moltii T-I e f' adlali cavalcava.

e r !» feudo. Guitt. leu. 26. Obbediente ad alcun buon signoreÀFp, a l:u ' teneste tulio il poder vostro affiato.

^tit'n 1 ' 10 Af-fib-bià-glio. [dii!.] Fermaglio, [ciò con che si affibbia .]e t]\ " a bulla. Gr. -KtpoVi). G. F ,o .)5 èj- » Al fibbia gli di perlepreziose al petto con diversi segni e lettere.

Lui 4MeNT0 , Af fib-bia-mén-to. [iT/h.] L'affibbiare,e l'Affibbiaturastessa.Co,, 5 ; llex . us > adfiliidatio. Amei. 23 . I vestimenti cc. infiuo alla ciutura1 ,, * a lfibbiamento ristretti, commenda.

i% u >tieni ^"dI >| ilazione. Il riunire mercè fermaglio od anello ì tc-"'^^iuar 1 < P'fF u: no, o le grandi labbra , onde impedire il coito. (A. 0 .)

ADj (a . P' At-fih-bià-re. [AtC] Ptopriomenle congiugnere insieme condir, q j, p abusivamente , o forse per similitudine , si allarga ezian-. ^Ùi. f~i"'fiiugtic.rc con aghetti, siringhe, bottoni, gangheri e si-b 0ttnfibulare , connectere. Gr. iripome.ll "PÌEii er t ' 1 ('cclilELLl=:dùot^o;^eggl [ lr«, , Infamare. Lat. probrumjV J !t'j uui'i I r - ònàlfir. Fardi. Ercol. 69. Dire astutamente alcunSsimo cI » c <dfe sia , per torli credilo e riputazione, e darli

à lar boii' ala voce > 'I eEe dice ancora appiccar sonagli , e affib-

è'' Affila.;" 1 , senzaccbieUi.

J; fi; nj ar a a u »° Accoccargliela.j ''le. ,Sv, a, ; eo, ' a rlf d sentimento n. pass, [secondo il primo significato.'^i' r 6a n Pi,,,!'' Ilf; Aiv. Uno sta allato a san Piero, e va la mattina^1 I11 .'bbifudosi due bottoni , e lia il perda

Affibbiarsi le scarpette = Fuggir con fretta di qualche luogo- Al-leg. 2-4. Cfic è valuto affibbiarmi le scarpette. (V)

8 (Vcter.) Operazione per la quale con un filo dottone o anello dirame simpedisce ! accoppiamento d'una giumenta. (Min)

Al ri rii iato, Af-fib-bià-to. Add.m.da Affibbiare, Divi- S. Greg- 1. 4. Edecco dopo queste parole Equizio tornava con la falce fienaja incollo,calzalo di calzari affibbiali e molto vili.

A'Ffibbmtojo, Af-fib-bia--jo. [dòn.] La parie del vestimento dove saffib-bia. , Affibbiando , sin. Libi\ Astrai. Nella gamba diritta, e nel-l aflibbiatojo delle brache.

Affibbiati]ha , Af-fib-bia- ra. [Sfi.) La cosa con che s'affibbia, [Affib-biagli , Fermaglio.) Lat. fibula , bulla. Gr. -IgA?;. Amet. 23 . Eglile ben fatte braccia in istrettissima manica dellomero infiuo alla manoaperta, ed in alcune parti con isforzatc affibbiature congiunta, in seJe loda. Libr Amor. B. 67. Lamanza può ricevere lietamente discri-minale, tieccierc , ghirlanda d oro o dargento, affibbiature, cinture,specchi, borse e cordelle.

2 Si dice anche per L affibbiare., Affibbiamento , sin.

3 La parte del vestimento ove saffibbia; e propriamente gli Occhielli,lOcchiellatura. Quad. Coni . Furo per fregiatura e affibbiatura da-rìento, e per due alleila, e per bottoni darieuto che tolse per lamoglie dAndrea.

àfmbulare. * (Mcd.) Af--bu-re. Alt. Lat. infibularc. Praticare lili"fibulazione. (A. O.)

Afuccare , Af-fic--rc. [Alt. Lo stesso che) Ficcare. V. Lai. figere. Gr.

rfvyyvvi/Xì.

2 Per metqfi. In sign. n. pass. Applicarsi , Volgersi, Darsi, Immer-gersi , Profondarsi , Ficcarsi. Coni . Inf. 29. Sono popoli che moltosafficcano nel guadagno.

Afitcere , Af- ce-re. V. di feti, di cui non trovasi che V inf. e la terza per-sona del pr. ind. F. L. Impressionare. Guitt. Leti. 3 . 19. Anima che èordinata a buono in amor retto e in odio di male, affice dottrinadessa molto generando vertù. (V)

Afudasza , * Affi dàn-za. Sf. Fidanza , Fiducia. A. It. Fr. ( 0 )Affidare, Af---re. [Att.) Assicurare. Lai. tutum reddere. Gr. .) ip~e >'tgaromn. (Quasi (idem dure, dar fiducia, far clic altri sia sicuro di noi ;in fatti appo i latini /idem publicam dare significava Prometter sicurezzaa nome pubblico.) Petr. son. I.)(). Che selia mi spaventa, amor ma/ìida.

« Fr. Giord. 183. Disfidare è quando fossi sfidato dal nemico; affidareè quando non temessi di lui ; ma confidare, la virtù di speranza. (V)

! -- Fidare, Commettere allaltrui fede, [Consegnare.] (Quasi ad alicu-jus fidem dare, commettere allaltrui fede. ) Lat. alicujus fidei com-mitlere, deponere. Gr. srxpa.Kcx.rxriSh'ai. Fit. SS. Pad.. -2. 2)2. Io tivoglio affidare una credenza , c credimi, se tu la rivelerai, e non fa-rai come io ti dirò , io ti venderò a barbari,

3 E n. pass. Cavate. Fispos. Simb. 1.396. Come ci dobbiamo a Dio affidare , e come egli ha per male il non affidarseli, assai è detto ec.concludo in somma, che ci dobbiamo rendere al nostro fattore, e af-fidarci di lui, e in lui confortarci. (V)

4 Assicurarsi. Lai. fidere. Gr. Raffini. G. V. 8. 20. 4 Il Re Adoar-do ec. non saffidò di dimorare in Fiandra. Cron. Marcii. Però dico,cb in lei in tulio non taffidi.

3 Credersi, Confidarsi. Lat. se credere, confidere. Gr. 3 -xpfsìe. Sen.Pisi. S'ella a questi beni fuggentissimi s'affida; ett'é tosto abbando-nata. Amet. 70. Ma affidandosi di dare a ciò riparo, deliberarono ec.

6Eu. ass. Confidare, Aver fiducia. Rabbi. ( 0 )

Affidato, Al-fi-dato. Sm. Chi è fidato all'altrui fede. Fr. Jac. T.

Amov con mense stese Fai stare it tuo affidato.

Affidato. Add. m da Affidare. Lai. coiifìsus , fretus. Gr irzipr. Fr.

Giord.Pred. R. Stanno quieti, e col cuore affidato nella sua misericordia.Affidatore , * Affi da--re. Ferb. m. rfi Affidare- F. di reg. (O)Affidatrice , Af-fi-da-trì ce. Ferb. fi Che affida. Salvili. Pros.SacrfY)Affiebolare , Af-fìe-bo--rc. [Au. F. A) -Scemar di forze , Spassare ,[Lo stesso che Affievolire- F.) Lai. debilitare. Gr.

2 [E più comunemente n. ass.) Red. letl.occh. 1 Truovati novella-mente (gli occhiali) per comodità delli poveri vecchi, quando allie-bolano del vedere.

Akfiebommeuto, Af-tìe-bo-li mén-to. [Sin. F. A. F. e di Affievolimenfo.JFievolezza , Fiacchezza , Debolezza , Accasciamento. Lui. debilitai ,lassitndo, infirmilas- Gr. àaHwax.

Affiebolire, Affie-ho-lire. [Att.F.A. F. e di Affievolire.] G- F.S. 2. 1.

Per fortificar lo stato del popolo , e affiebolirc il podere de grandi,a In sign. n. ass. [Divenir debole, Scemar di forze.] Lat. debilita-re , dclìcere. Gr. àe^nair. G. F. 9. Fi;. 2. Per ia qual cagione laforza del reame dInghilterra molto affiebolio.

Affiehoiuto , Af-fie-bo h-to. Add. m. da Aflieholire. [F.A. F.e di Affie-volito.] Lat. aceisus. Gr. àtrùrrnt. G. F. 6. tfi- 1 - I Sa» esl veggen-dosi molto guasti di lor contado , e la hr forza e potenza multo al-

Gebolita , richiesero di pace i Fiorentini.

Affienire. (Agr.) Affie-ni-ve. N. ass. Fenir su stentato e sottile, come

il fieno, e dicesi delle biade e dell erbe. (A)

Afi ievoiezza,Af-fie-vo-léz-za.V/iLo Stesso che Affievohmeiito.^.Pfl S .( 0 )Aftievolimento , Af-fie-vo-li-mèn-to. [Sm., Affiebolmiento , Affievo-lezza, Fievolezza , sin.) Libr.cur.malatt. Prnovauo sempre grande af-tievolimento nella persona. .

Affievolire, Af fie-vo-li-re. [Au. e n. ass. Funir meno, Far venir meno.),Affiebolirè, Afffebolare, sin. Lat. debilitare. Gr. i^xaiìinfili.Affievolito, Af-fie-vo-lito. Add. m. da Affievolire., Alfiebolito, sin.G. F. 1. 35 . 2. E per più difetti scemati e affievoliti,partìro-

Dal I'"uiiosi due bottoni , e ha il perdano. Dune. Infilit _

^ *11 affibf 0 dovuom saffibbia il manto. Belline, son.' 228. no daU 'f f s r" W ltl anom.) F.L-[Lo stesso che Affiggere,] Attaccare,

ornarsi, spesso eserral buco. Affioe* 6 )" 1 ' 11 S e lc ' L