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AFFIGERE
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1 Af-fe-2Ìo.nà-rc. [Aiti e n. pass. Rendere affezionalo. Lai. 5 — Tirare, e dicesi di percosse. Ceech. Ine■ 4- 4- 1° senl ° cogitarmireddere. Segner. Mann. Magg. 'ii. f Qualunque volta ti av- Qua sulle corde una mazzata; ed ecco Affibbiarmene un'altra.
-„,. c .. "rft a v ” a ft;l,Riarsi la giornea. F. Giornea.
jvuga o di vedere o di udire ciò che può affezionarli alle vanita. dot. 6 A | P iramfii» —• Fnn»;*
Ky. lt " stato lungo tempo affezionato a"" . 1
èT' I ^ a T 4ses , te i Affe-zio-na-ta-mén-te. ^
Ceech. Coir. 4- 8.
alle vostre virtù.
g/ —.«■«««TE, Ai-fc-zio-na-ta-mén-te. Avv. Con affezione. Cas.lett.
die tr u' nanda * a “imita della replica dettata dal signor Ambasciadoredato 8tta Con n °* cos * affezionatamente. E 91. Mi ha onorato e accomo-ci,c »*» « nitghi, al buon tempo cosi affezionatamente,zionai AT,ss “ 1ì mwte 1 Af-fe-sio-na-tis-si-ma-mén-te. Ave. superi, di Affe-al ^ enl . e - intuii. Leu. v. 3. lib. 2. Come che sia, io v’abbraccioc "li 1 natls “i Jllum ente con l’animo, e priego N. S. Dio che ve ne renda®o bast' 011 nin ' il1 ' poscia elle io a ciò ne con fatti basto nè con paroleAe ;i;/(a Cr. alla v. Amantissimamente- (A) (1?)
1_ UL ^bissino , Af-fu-zio-na-tìs-si-mo. [Adami.) saperi. A’Affezionato.cus «' ’ ^?'iT 0 lcnlissiinus. Sen. ben. farcii. 5. 1 7. Parimente sarebbeeUastut- >U,a ’ se cominciassi a raccontale quanto essa Repubblica siaAl'i'KtiOK» 11 r! ii l; i*■ 1 verso i buoni cittadini, e che le erano affezionatissimi,volus . (l Af-fe-zio-nà-to. Add. m. Che porla affezione. Lai. bene-largo é 1 0Sus ‘ Toc. Dav. ann. 4- 82- Essendogli Tiberio
t — £ ta fe affezionalo, che ec. lui celebrava per suo utile compaguo.
Qual,. /° ’ Odetto, Favorito. Buon. Fier. 2.3. 7. No, no, so ben io3 i. E la sua affezionata.
affi-,;., Ilu > Inclinato ] Aan.Pand.61. In questo sempre fui io moltoI -, n a ragionare della masserizia.
Chi “r”. za di tosi. Amico , Che ha deAero, P'Ccuiava ? È un vostro affezionato.
Cn,i I A ’ Af-le-zion-cèl-la. Sf. dim. d' Affezione. Gal. Sist. 44-cun 10 ?* b°mento eli’e’ l’abbia per una favola o per illusioni delArrv ll0CC “ ale 1 0 a * più per aiìònzioncelle falle per aria. (P)
Atr, IUSS ! Af-fe-zi-ó-ne. L .v/-J Affetto , Passione. — , Affezionamento,i p l '' J °sità, sin. [F. Allctto.] Lat ■ affectus. Gr. iróSos-Bocc. noe- 32.'■ anipinea ec. più per la sua affezione cognobbe 1’ animo delle compa-ia c , che quello del Re per le parole sue. Passar. 206. li perù secondot lesioni e l’aUezioni, più e meno , secondo che la persona è più^ >Uenu affetta c passionata, intervengono vai ii e diversi sogni.
A more, Benevolenza . Lat. amor, bencvoleutia. Gr. swoia. Bocc.<H ’. 18. 5. E con grandissima affezione la persona di luiCstunii considerando , d’ occulto amore ferventemente di luia,1 <. Inf. 16. 89. L’ovra di voi e gli onorati numi Con3 ‘bassi e ascoltai.
Effetto , Qualità , Modo. Gal. Sagg. 49. Di qui si cava un’ altradottrina, cioè clic lo nubilose, ed anco tutta la via lattea in cielo non, so,, niente, ma sono una pura affezione dell’occhio nostro ec. (B)
V ~~ (Meli.) filato morboso del corpo o di alcuna delle sue parti , ondet dicesi Alfczione isterica , Affezione ipocondriaca e simili. (A)
" * (leuu.) Donna adempiila , con ali , vestita di color verde , con^“'10 Incetta sulla mano. (Mit)
*' 1 ' e zMnuvole , AMe-zio-né-vo-lc. Add. coni . Inclinalo ad amore. V., dell' uso. A. II. Pr. (0)
e 1 suois’accese.Con affeziou
affiato. F. (A)
vermiglio. ( 13 )
^ 'VMnsuE, Mbi.m-'.ui- ve. [ A il.) Infiammare . Lai. infiammare. Gr. $Xvy«v.
7 ~ A’ n. ass. Cavale. Spccch. Cr. 248. Quanto più legne vi metti,più cresce ed affiamola. (V)
Unmato , Af lìam-mà-to. Add. ni. da Afliammare. Lai. inflammatus.
4 ~I‘ n’ £ ’ 1 °Vsi'os. .
... P per tnetaf. Mor. S. Greg. La santa predicazione non diventafiammata, se non solamente per 1 ’ ardor della carità. Liane, Sacch.Air' K ‘ u3aa la veste fia tutta alluminata D’ amore.
5 > Af-fia-tà-10. N. ass. Ab A. Pagare come _
A, r . A ,n sigli, alt. Dare in feudo- (A)
dia AI ' l ‘-à-to. Add.m. [F.A.) Che paga fio, Feudatario.Lat. stipcn-e^ ri .’? s ' Vectigalis, cliens. Gr. mxcirv)!. G. fi. 12. 38 . 8 . E più altriCiperi oltramontani v'andaro ]ier avere il perdono, e chi affiato della/- 7- 83 . 1. Ciascuno per se teneva gran corte , e con moltii T-I e f' adlali cavalcava.
e r !» feudo. Guitt. leu. 26. Obbediente ad alcun buon signoreÀFp, a l:u ' teneste tulio il poder vostro affiato.
^•tit'n 1 ' 10 ’ Af-fib-bià-glio. [dii!.] Fermaglio, [ciò con che si affibbia .]e t]\ "■ a ’ bulla. Gr. -KtpoVi). G. F ■ ,o .)5 èj- »• Al fibbia gli di perlepreziose al petto con diversi segni e lettere.
Lui 4MeNT0 , Af fib-bia-mén-to. [iT/h.] L'affibbiare,e l'Affibbiaturastessa.Co,, 5 ; llex . us > adfiliidatio. Amei. 23 . I vestimenti cc. infiuo alla ciutura1 ,, * a lfibbiamento ristretti, commenda.
i% u >tieni ^"dI >| ilazione. Il riunire mercè fermaglio od anello ì tc-"'^^iuar 1 < P'fF u: no, o le grandi labbra , onde impedire il coito. (A. 0 .)
ADj (a . P ‘' At-fih-bià-re. [AtC] Ptopriomenle congiugnere insieme condir, q j, p abusivamente , o forse per similitudine , si allarga ezian-. ^Ùi. f~i"'‘fiiugtic.rc con aghetti, siringhe, bottoni, gangheri e si-b 0tt ’ “nfibulare , connectere. Gr. iripome.ll "PÌEii er t ' 1 ('cclilELLl=:dùot^o;^eggl [ lr«, , Infamare. Lat. probrumj‘V J !t'j uui'i I’ r - ònàlfir. Fardi. Ercol. 69. Dire astutamente alcunSsimo cI » c <dfe sia , per torli credilo e riputazione, e darli
à “ lar boii„„' ala voce > 'I eEe sì dice ancora appiccar sonagli , e affib-
è'' Affila.;" 1 , senza “ccbieUi.
’ ’J; fi; nj tì ar a a u »° — Accoccargliela.j '“'le. ,Sv, a, ; eo, ' a rlf d sentimento n. pass, [secondo il primo significato.'^i' r 6a n Pi,,,!'™' Ilf; Aiv. Uno sta allato a san Piero, e va la mattina^1 I11 ’ .'bbifudosi due bottoni , e lia il perda
Affibbiarsi le scarpette = Fuggir con fretta di qualche luogo- Al-leg. 2-4. Cfic è valuto affibbiarmi le scarpette. (V)
8 — (Vcter.) Operazione per la quale con un filo d’ottone o anello dirame s’impedisce ! accoppiamento d'una giumenta. (Min)
Al ri rii iato, Af-fib-bià-to. Add.m.da Affibbiare, Divi- S’. Greg- 1. 4. Edecco dopo queste parole Equizio tornava con la falce fienaja incollo,calzalo di calzari affibbiali e molto vili.
A'Ffibbmtojo, Af-fib-bia-tó-jo. [dòn.] La parie del vestimento dove s’affib-bia. — , Affibbiando , sin. Libi\ Astrai. Nella gamba diritta, e nel-l’ aflibbiatojo delle brache.
Affibbiati]ha , Af-fib-bia-tù ra. [Sfi.) La cosa con che s'affibbia, [Affib-biagli , Fermaglio.) Lat. fibula , bulla. Gr. -IgA?;. Amet. 23 . Eglile ben fatte braccia in istrettissima manica dell’omero infiuo alla manoaperta, ed in alcune parti con isforzatc affibbiature congiunta, in seJe loda. Libr■ Amor. B. 67. L’amanza può ricevere lietamente discri-minale, tieccierc , ghirlanda d’ oro o d’argento, affibbiature, cinture,specchi, borse e cordelle.
2 — Si dice anche per L’ affibbiare. —, Affibbiamento , sin.
3 — La parte del vestimento ove s’affibbia; e propriamente gli Occhielli,l’Occhiellatura. Quad. Coni . Furo per fregiatura e affibbiatura d’a-rìento, e per due alleila, e per bottoni d’arieuto che tolse per lamoglie d’Andrea.
àfmbulare. * (Mcd.) Af-tì-bu là-re. Alt. Lat. infibularc. Praticare l’ili"fibulazione. (A. O.)
Afuccare , Af-fic-cà-rc. [Alt. Lo stesso che) Ficcare. V. Lai. figere. Gr.
rfvyyvvi/Xì.
2 — Per metqfi. In sign. n. pass. Applicarsi , Volgersi, Darsi, Immer-gersi , Profondarsi , Ficcarsi. Coni . Inf. 29. Sono popoli che moltos’afficcano nel guadagno.
Afitcere , Af-fì ce-re. V. di feti, di cui non trovasi che V inf. e la terza per-sona del pr. ind. F. L. Impressionare. Guitt. Leti. 3 . 19. Anima che èordinata a buono in amor retto e in odio di male, affice dottrinad’essa molto generando vertù. (V)
Afudasza , * Affi dàn-za. Sf. Fidanza , Fiducia. A. It. Fr. ( 0 )Affidare, Af-fì-dà-re. [Att.) Assicurare. Lai. tutum reddere. Gr. .) ip~e >'tgaromn. (Quasi (idem dure, dar fiducia, far clic altri sia sicuro di noi ;in fatti appo i latini /idem publicam dare significava Prometter sicurezzaa nome pubblico.) Petr. son. I.)(). Che s’elia mi spaventa, amor m’a/ìida.
« Fr. Giord. 183. Disfidare è quando fossi sfidato dal nemico; affidareè quando non temessi di lui ; ma confidare, la virtù di speranza. (V’)
! -- Fidare, Commettere all’altrui fede, [Consegnare.] (Quasi ad alicu-jus fidem dare, commettere all’altrui fede. ) Lat. alicujus fidei com-mitlere, deponere. Gr. srxpa.Kcx.rxriSh'ai. Fit. SS. Pad.. -2. 2)2. Io tivoglio affidare una credenza , c credimi, se tu la rivelerai, e non fa-rai come io ti dirò , io ti venderò a’ barbari,
3 — E n. pass. Cavate. Fispos. Simb. 1.396. Come ci dobbiamo a Dio affidare , e come egli ha per male il non affidarseli, assai è detto ec.concludo in somma, che ci dobbiamo rendere al nostro fattore, e af-fidarci di lui, e in lui confortarci. (V)
4 — Assicurarsi. Lai. fidere. Gr. Raffini. G. V. 8. 20. 4■ Il Re Adoar-do ec. non s’affidò di dimorare in Fiandra. Cron. Marcii. Però dico,cb’ in lei in tulio non t’affidi.
3 — Credersi, Confidarsi. Lat. se credere, confidere. Gr. 3 -xpf’sìe. Sen.Pisi. S'ella a questi beni fuggentissimi s'affida; ett'é tosto abbando-nata. Amet. 70. Ma affidandosi di dare a ciò riparo, deliberarono ec.
6 — ‘Eu. ass. Confidare, Aver fiducia. Rabbi. ( 0 )
Affidato, Al-fi-dato. Sm. Chi è fidato all'altrui fede. Fr. Jac. T.
Amov con mense stese Fai stare it tuo affidato.
Affidato. Add. m■ da Affidare. Lai. coiifìsus , fretus. Gr irzipr. Fr.
Giord.Pred. R. Stanno quieti, e col cuore affidato nella sua misericordia.Affidatore , * Affi da-tò-re. Ferb. m. rfi Affidare- F. di reg. (O)Affidatrice , Af-fi-da-trì ce. Ferb. fi Che affida. Salvili. Pros.SacrfY)Affiebolare , Af-fìe-bo-là-rc. [Au. F. A) -Scemar di forze , Spassare ,[Lo stesso che Affievolire- F.) Lai. debilitare. Gr.
2 — [E più comunemente n. ass.) Red. letl.occh. 1 Truovati novella-mente (gli occhiali) per comodità delli poveri vecchi, quando allie-bolano del vedere.
Akfiebommeuto, Af-tìe-bo-li mén-to. [Sin. F. A. F. e di’ Affievolimenfo.JFievolezza , Fiacchezza , Debolezza , Accasciamento. Lui. debilitai ,lassitndo, infirmilas- Gr. àaHwax.
Affiebolire, Affie-ho-lire. [Att.F.A. F. e di’ Affievolire.] G- F.S. 2. 1.
Per fortificar lo stato del popolo , e affiebolirc il podere de’ grandi,a — In sign. n. ass. [Divenir debole, Scemar di forze.] Lat. debilita-re , dclìcere. Gr. àe^nair. G. F. 9. Fi;. 2. Per ia qual cagione laforza del reame d’Inghilterra molto affiebolio. „
Affiehoiuto , Af-fie-bo h-to. Add. m. da Aflieholire. [F.A. F.e di Affie-volito.] Lat. aceisus. Gr. àtrùrrnt. G. F. 6. tfi- 1 - I Sa» esl veggen-dosi molto guasti di lor contado , e la hr forza e potenza multo al-
Gebolita , sì richiesero di pace i Fiorentini.
Affienire. (Agr.) Affie-ni-ve. N. ass. Fenir su stentato e sottile, come
il fieno, e dicesi delle biade e dell erbe. (A)
Afi ievoiezza, ‘Af-fie-vo-léz-za.V/iLo Stesso che Affievohmeiito.^.Pfl S .( 0 )Aftievolimento , Af-fie-vo-li-mèn-to. [Sm. —, Affiebolmiento , Affievo-lezza, Fievolezza , sin.) Libr.cur.malatt. Prnovauo sempre grande af-tievolimento nella persona. .
Affievolire, Af fie-vo-li-re. [Au. e n. ass. Funir meno, Far venir meno.)—,Affiebolirè, Afffebolare, sin. Lat. debilitare. Gr. i^xaiìinfili.Affievolito, Af-fie-vo-lito. Add. m. da Affievolire. —, Alfiebolito, sin.G. F. 1. 35 . 2. E per più difetti scemati e affievoliti, sì sì ‘partìro-
Dal I ’’ “““'"‘“uiiosi due bottoni , e ha il perdano. Dune. Infilit _
^ *11’ affibf 0 dov’uom s’affibbia il manto. Belline, son.' 228. no daU 'f f s r‘"’ W ltl anom.) F.L-[Lo stesso che Affiggere,] Attaccare,
ornarsi, spesso e’s’erra’l buco. Affioe* 6 )" 1 ' 11 S e lc ' L