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AFFIGGERE
a — Muovere , Stimolare. [ V. Affiggere, §. 2.]
3 — * E n. P ass - Affissar gli orchi. Sannaz. JS . Sp. ( 0 )
4 — * l'ig. Applicare , Essere intento. Dant. N. Sp. ( 0 )
Affiggere, Af-fig-ge-re. [ Att. cmom. Propriam. Attaccare , e persimilìt.
Guardar fiso,] Affissare. Lat. figere , affigere. Gr. Dant.
Inf. 18. 4?>- Perciò a figurarlo gli occhi abissi.
2 — Muovere , Stimolare. Dant. Purg. 25. Secondo che ci affiggon lidisiri E gli altri alletti. (M)
3 — E n. pass , [ nel primo significato. ] Dant- Inf. 12. n5, Poco piuoltre’l centaiu , o fc s’ affisse Sovra una gente.
4 — Fermarsi quasi immobile. Lat. se figere , consistere. Gr. ^pocirè-ywaScu,. Dani. Purg. 11 . i34' Liberamente nel campo di Siena , Ognivergogna deposta, s’affisse. E io. 32. lo sono Oreste , Passò gridando, eanefienon fuiì'isac.Espos.Pang.Ln stella, ec andavadinanzia loro, insinochrgiugnendo s'affisse, e stette di sopra a quel luogo, dev’era il fanciullo.
Afficliazione , * Af-tì-glia-zió-iie. Sf. Lo stesso che Affiliazione, P. (A)
Affiguramento, Af-fi-gu-ra-mén-io. [Stri. —, Àffigurazione, sin.} Lo affi -gurare. Lat. recognitio. Gr. ÒuzKplvsiv. Guitt.lett. Proccurai di alfigi.i-rarlo in quella tanta moltitudine, malo affiguramento non ebbe effetto.
Àffigurapk , Af-fi-gu-rà-re. [Alt .] (Dal la i. ad che giusta il Facciolati,può valere secundum in senso di similitudine, e da figura. ) Dùcer -nere, Riconoscer.. —Raffigurare, sin. Lat. agnosccre , discernere, re-eognoscere. Gr. bixx.pivsiv. Dant. Inf. 24. 7^. Che come io odo quin-ci , e non intendo, Cosi giù veggio, e niente afl’iguro. Bocc. VirE il detto Dio in forma feminiie In un fronzuto bosco affigurai.
2 — Assimigliave. Fv. Giord. 2 q3. Dico prima, eh’è assimigliata (/acroce ) e affigurata al chiavello. (V)
3 —— E n. pass. Figurarsi, Immaginarsi.
Affigurare dilf. da Discemerc c da Riconoscere. Affigurare è cono-scere , comprendere un oggetto dalla sua figura. Dùcernere nel pro-prio vale Separare una cosa daH’alf-ra per meglio distinguerla. Comu-nemente poi si usa in senso di Conoscere distintamente per mezzo dellavista. Riconosceic è saper distinguere fra più in» oggetto altra volta
AFFINITÀ
pare delle buone opere del corpo in cui viene aggregalo >zinne , sin. (A) ,^
Affilio. * (Hot.) Af-fìMo, Add. m. (Dal gr. a priv., e pkf^^n) /Lat. aphylius. Agg. di caule nelle piante prive di foglie. (A* . ,Affimo , * Af-fì-mo, AfEm. IV. pr. m. Lat. Happhim. ( Dall sD' 1porto o lido , e jam mare: Lido dei mare.) (B) ,
Affinamento, Af*ti*na-mén-to. [Am. —, Affinatura, fin.]perfidio. Gr. reXelwerts. Rim. ant. P. JV. lnghilfr. Pero volliLo certo affinamento. , e $
2 — (Chini.) Purificazione di qualche sostanza , e particolari $tneialU per via d’operazioni chimiche o altre , per le quali tfche vi ha d' eterogeneo è tolto via, e la sostanza o il metallo ea non contenere più nulla o quasi nulla di straniero. (B)Affinare, Àf-fì-nà-re. {Att.} Ridur fine , sottile. —, Raffinare , sV> pi
2 — Aguzzare, Far pugnante. Lat. acuire. Gr. olvvuv. PeiV* s ° n '
In che i suoi strali Amor dora ed affina. ^
3 — {Me taf] Condurre a perfezione, Purificare. Luf.perfìcerc. Gr. 7Dant. Ptiìg. 26. -tfÌ. Poi s’ascose nel fuoco che gii affina.i5. Onde chiaro appare , come V ultima buona disposizione sai) ^||<mo, libero dalla perdizione eterna , ma poi la giustizia di p l0 ^ufpene l’affina , finche ec. Art. Petr. IVer. proem. Acque forti cregie tanto necessarie ec. per affinare gli ori e gli argenti, e
. .. r . __. /<y . «ila loro perfezione. ,
:i, e non intendo, Cosi giù veggio, e niente aflìguro. Bocc. Vis. jy. 4 — * (Agr.) Quasi sin.di Preparare; indicaperh una graduato 011 j t t‘ T ' r * : r ^ 1 * sistente nella maggior tenuità delle particelle deila terra , la t 1
affina coll’ararla, sarchiarla e sminuzzarla sovente. (Ag) fù[
5 — In sign. tu pass. Divenir puro, Acquistar perfezione. & a,l ' e$ sl
20. i3y. Perchè ’l ben nostro in questo ben s’affiua. Sagg> Ha *‘Essendo che l’arte da per se stessa s’affina. ,
6 -— E n, ass. [ nello stesso sign. J Petr. canz. 4$- Ivi coni 0
nel fioco affina , Mi rappresento carco di dolore. , rti*
7 — * Mancare , Venir meno- Pit. di S. Euf 4°6‘ Cosi parD tìil *si nella mezza notte Isrniraldo venne affinando. (V)
8 — (Marin.) Il tempo aiffna z Si rasserena , Si rischiara . (^/
9 — Proveri). Per dimenar la pasta, il pan si affina = Neifai'é 5 * .
sta perfezione. a v.
Affinato, Af-fi-nà-to. Add. m. da Affinare. Buon. Pier. 3. 4* *eranvi affinate colla lima ec- Le scaltre cirimonie. Sagg. naUSìmile a questa fu la seconda pruova , anzi ristessa appunto» j/che maggiormente affinala. Segn.3Iann.Sett. g. 3. Il uul di ^ *a cui trascorrono gl’invidiosi , non c mal fatto a caso, ma farte, e affinato dalla malizia, e avvencualo dalla midignilà. £(/ÀFFiSATOJo. (Ar. Mcs.) Af-ff-na-tó-jo. Sm. Lo stesso che Cutim 7 »-^'
0 Vagello i nomi diversi che i fonditori danno ad una nuufornello da fondere. — , Affinatolo , sin. Birmg. Pirotee. (A) AjAffipatore, Affffj-na-ió-rc. {Perl. m. di Affinare.] Che affinai jcolui che per via d' arte purifica V oro o l’argento , spartendocialtri metalli. Din. Comp. 1. 20. E con lui era un figliuolo u(malore d’ariento Fiorentino. ,n\ ,
Affimatrice , * Af-ti-na-trì-ce. Pevb. f di Affinare. P. di rcg> (..jrAffinatura , * Afffì-na-tù-i'a. Sf. Assottigliamento. — , Kaffiu at ' lJ ’e fg. Perfe/ionamento. De Lue . Bergl ( 0 ) ^ fìf .
Affinchè, Af'im-chè.CVmg. Acciocché. —, Affinechè, Affine, sin. y^ 11 .Che.) Lat. ut. Gr. iva, G. P. y. j5. 2. Lasciò in guato fuori d* 1 fi }con due capitani duemila cavalieri , affinchè levata l'oste, sC ^
mentale comprensione, impiegar si possono come sinonimi.
Aff lg orato , Afifì-gu-rà-to. Add. m. da Affigurare. Assomigliato. Frane.Snech* Op.div. 113. La. seconda messa co. affigurata alla seconda leggescritta delle tavole di Moises, che fu parie tra chiara c torbida.
2 — Riconosciuto o simile . Frane. Sacch. nov. i43. C omc un altro, peressere ai'/igurnto d’essere mulo, si scornò in forma che sempre fu ni-mico di chi gliele disse. (V)
Afiugubazione , Afffi'gu-ra-sió-ue. [ Sf. Lo stesso che} Affiguramento. P.Lat. rceognitio. Gr. cìvxyvùipicpos. Er. Giord. Prcd.R. Molto si fuo alle-grato nella affignrazione del santo maestro.
Affilamento, Af-fi-la-mén-to. Sm. V affilare e il Filo stesso , cioè lo statodella cosaaJf'ilata.Bellin.Disc.Da tali scorrcriedelta ruota nc segue l’affila-mento deì fèrro , cioè nc segue, che egli si Ih di noi tagliente , tagliente- (A)Affilare , Af-fi-iù-re. [Att.] Assottigliare il taglio ai ferri taglienti , Da-re il filo. Lat. acuerc. Gr. òlfvuv. A ut. Alam.son. 18. Io porto indossoun cosi stran mantello , Che mai barbier v’ affileria rasojo.
2 — Mettere a filo, Stimolare, Invogliare. Lat. exlimulare, acuere ,instituere. Gr. -xccpo^vvav. » Star. Bari 6 7. Fanno loro (f Falconieria' Falconi) grande gioja per meglio prendere la lor preda;e quandol’hanno presa, eque’danno loro lo cuore , per affilargli meglio un’altravolta. (V)
3 -—In sùn. n. pass. Far fila, Mettersi in ordinanza per lunghezza undopo l’altro. Lai. ordiuare se, in morem indagiiiis se conatituere.Gr.crtnxuubòv hvxi. M. P. g. 4 2 - Se 11' andai’ono in su la Magra , e%' affilarono uomo innanzi a uomo, e mìsonsi in cammino.
4 — * Difitarc. Car. En. 5 . 3 z 3 . Sol restava Cloanto : e verso Ini Affilan-dosi al fin quasi del corso Con ogni sforzo il segue , c già l’incalza. (B)
àitilatetto , * Af-fi-la-tct-to. Add. ni. dim. e vezzeg. di Affilato./?uec.Teseid. 12. 5y- il naso si vedeva affilaletto. Qual si voleva all’ange-lico aspetto. (B)
àffilatezza , * Àf-ff-la-tes-za. Sf. Affilamento. (Car)
Affilatissimo, * Af-fì-la-tis-si-mo. Add.m. sup. di Affilato. Casin. Bergf 0 )Affilato, Af-lì-là-to. Add. in. da Affilare . Acuto , Molto tagliente. Lat.acutus. Gr. Qz ) vvófA.f.vQs. Dittata. 3. iy. Duo’denti grandi, qual di lio-jhnti', gli uscien di borea affilati e taglienti. Er. Giord. Pred. S.•* 5 . Conviene che sia di buono ferro, e bene affilalo/ Aiorg. 18 . 55 . Etristo è quei che durindana aspetta, Che gli (acca sentir s'eli’è affilata.
2 — Difilato. (Dal i i\t.filimi preso in senso di riga.) Lai. rccta progre-dìens-. Gr. tvbvs. Morg. 18.06. Verso Rinaldo n’ andavaaffilato.AVz.-^à.Che questo traditor nc va affilato Per far qualche trattalo a Montalbano.
3 _ [Aggrdi Naso] = Schietto , Diritto , e per conseguenza Ben fatto.
Amet. 17. Vede affilato sorger l’odorante naso. Cirijf. Calvan. 2.65.Risiede molto ben proporzionato II vago, onesto e bel naso affilato.
A _ Agg. di Volto— Scarno^ Magro, Asciutto,Lnt.macllenUis. Gr.E'^ò 5.
Pit. S. M. lYJadd, 88. E ’i suo figliuolo benedetto volse che la madresua che stava cosi affilata c cosi dolorosa , fosse alquanto confortata. (V)
5 — * (Agr.) Agg. di Pianta : dicesi quella che germoglia piti propor-zionalmente in altezza che in grossezza. (Ag)
Affilatorb, * Afffi-la-tó-re. Perl. m. di Affilare . Che affila, Aguzza -iore , Anelino. P. di reg. ( 0 )
Affilatrice, * Af-fi-la-trì-cc. Perb. f di Affilare . P. di reg, ( 0 )Affilatura. (Ar. Mes.) Afffi-la-tù-ra’ {Sf} Si dice l’assottigliatura del(aglio de * rasoi, e d’altri ferri di taglio .
Àffilett\f.k , AffSì-lct-tò-re. [Att.] Legare i filetti della rag^a , [ sorladi rete da pigliare uccelli. ]
Affiliazione, * Afffi-lia-ziò-ne. Sf. Spccie di Adozione fatta da uncorpo religioso, relatìvamenic ad un altro corpo ; ed eziandio in ge-nerale specie di aggregazione di un individuo, pnxhè possa pariecù
/M’ I
2 — Seguendo di coll'infinito , come se dicesse À fine di ; o p et 'f i Vlai proprietà simile al Che ... di. Pii. SS. Pad. 7\ 2. c. i 4p'Af\questo pensiero gli mise il nimico, affinchè, non potendolo I 3 |‘nella quiete e nello star rinchiuso nella cella , andando
torlo piuttosto ingannare. (V) t
3 — * E in sign. di A voler che. Salvia. Corde. (0) t , rf, jAffine, Afffì-ne. [*V. e. add. cow.] P. L. Parente per affinità-
nis. Gr. -xpQrrvìK'tjv. .h aestruzz. 1. 84 • Tutti i parenti dellasono i miei affini ec., e i consanguinei miei sono affini della do-' S
2 — Analogo, Somighante. Lami Ditti. La voce rusticttas h- , {fi
tato loro la fantasia, ogni parola affine gli sconturba. Cocc ,Tra le apetale riduceudo i giunchi c le affini loro. (A) ^ e fi>
3 — Usato come cong. per Affinchè che scrivcsi piàcomun. A * l * f
star. 9 . )2 j. Affine i Viniziani nessuna parte di quella a c( l /4difender Padova , avere potessero. (V) w Lj
Affinechè , Af-lì-nc-chù. [ Cong. Lo stesso che ] Affinchè. 3Ì56. Egli conoscendo la necessità , affinechè l’acquisto fatto P e ^gliasse più fermezza , acconsenti. p 0 f\
Affinire , Af-tì-ni-re. Att. (Da Fine.) Riduire verso la fine,al fine. Pit. S. Circi. i3. U quale nell’estrema ora della sU \i fla grave febbre affinendolo , voile che ec. Pii. S.Piane. Eft ■do lui affluito , come per morire. (V) ^ V
2 — Affinare, Far divenir tino , [ detto nel proprio e
18. tgy. MorganU* rispondea : tu mi-chiarisci Di bene m 1 jcome oro affiniscì. * ' l J
3 — * dV- ass. Divenir fino e puro. Pii. SS. Pad. Per Io 8 * f e - 1della tabulazione perderai fa ruggine; e se se’oro, affini fi
zcrai di bene in meglio. (A)
«‘a*
fJ
4 — Andar verso la fine , Mancare. Lat. deficerc. Gr. 1
amor. E cosi mia vita fragile più affluisce e vierf meno.
2 . ig4‘ Ecco , Messere, venuto è mai lo spirito mio; c Affelice anima, e lo mio corpo, lo quale lordai peccando, j [dolore, affinilo. „ . d^'i
5 * N. pass, nello stesso significato propria ^ c metafore 1 : c0 \f
Pit. Benv. Celi- Cap. lod. prig. Qua s J affittisce 1' alma c » /
panni. (N) # p$jp
Affinità , Af-fi-ni-tà. [ Sf ] P ,L. , Affinitade, Affin«tatc, £
che nasce per maritaggio tra i consanguinei della rnoffi*