AFFLATO
òwwaz. Arcati. g. Che torna all'ombra pien d'orgoglio e d’ira, Colnaso adunco afflando amaro tosco.
Afflato , Af-flà-to. Sin. F. L. Spintmcntc,Irfondimenlo.Lat. afflatila.Or. sV»V»oi«. Pass. 325 . Egli conosce c sa delle stelle e delle pianeteee. le loro influenze e virtù, afflati, ec.
Afflato.* Add. m. da Afflare. Inspiralo. Segr. Fior. N. Sp. ( 0 )Affliggeste , Af-(lig-gèn-te. Add. com. Che dà afflizione. S. Agost.C. D. 16. 23 . Non che quel popolo ( Ebreo ) dovesse fornire li quat-trocento anni sotto gli affliggenti Egizii in quella servitude. (Min)Affliggere, Af-flìg-ge-re. {Alt.] Dar afflizione , Travagliare , Danneg-giare .—, Aflligiere, Aflriggcrc, sin. ( F. Accorare.) Lat. affligcre, di-vexare, afflictare, vexare. Or. Xvitùv. Bore, proem. j. Essi, se alcunamalinconia o gravezza di pensieri gli affligge , hanno molti modi daalleggiare o ria passar quello. E nov.16.2j. Fammi ritornare alla pri-gione, e quivi quanto ti piace mi fa affliggere. G. F.11. 3 o.i. Aven-do la Lega di Lombardia ec. molto afflitta la città di Panna . Dani.Purg. 3 o. 43 . Volsimi alla sinistra col rispitto Col optale il fantolincorre alla mamma , Quando ha paura o quando egli e afflitto.
2 — [iV. ass.] Seri. Pisi. S’ella non si tempera, affligge, c s’ella a que-sti beni fuggentissimi s’affida , ella è tosto abbandonata, ec.
3 — E n. pass. Prendersi afflizione , [ Trattarsi male. Macerarsi, e in-teitdesi particolarmente per cagione spirituale. ] Lat. augi , cruciari ,se afflictare » Cavate, Specoli. Cr. 53 . Esso medesimo si comincia apunire fuggendo ogni diletto, e affliggendosi in ogni penitenza. Di al.S. Greg. /j. 36 . Fece tanta penitenza, e afllissesi di tanti digiuni evigilie , che cc. (V)
Affliggimesto, * Af-flig-gi-mén to.A’m. F. e «/('Afflizione. Doni A.F. ( 0 )Affliggitivamekte , Af-flig-gi-ti-va-mén-te. Avv. Con afflizione.S. Cai.Dial. (A)
Affliggitivo , Af-flig-gi-ti-vo. Add. m. Affli vivo. Lat. ilolorcm afiercns.Gr. XWYifés. Guiit. Lett. 1. 2. 7. Come affliggitiva a perdere e tribu-losa.ii f II testo stampalo dice Affriggitiva.J (V)
Affljggìtore, Af-llig-gi-tù-iT. Frrh.m. di A(lli%gere.Salvin.Annol.F.B.(A')ArFLiGGiTRiCE , * Af flig-gi-tri-re. perii, f. di Affliggere. F- di reg. (O)Affligieee , * Afflì-gie re. Alt. V. A. F. e di A ffliggere. Cavalc.Alt.Apost. Lo re Erode misse mano ad aflligiere certi principali della chie-sa. E t2g. Perchè cosi piagnete e affligiete il cuor mio? E s 3 j. Ioera persegui latore de' Cristiani, e prendevagli e incarccravagli e af-fligievagli per ogni modo eh’ io potea. (V)
Afflittamento , * Af-flit-ta-mén-to. Sm.P.A. P. e di’Afflizione. Com.Dant. Purg. 18. gj. Queste parole erano in reprinsione ed afflitta-mento di loro negligenza e pigrizia. (N)
Afflittare, * Af-flit-tà-re. Att. P. A. Affliggere alquanto, Affliggeretratto tratto. Lat. afflictare. Sannaz. Leti. (A)
Afflittato, Af-flit-là'to. Add. m. da Afflittare. Spesso afflitto. Maral.S. Greg. T. i.c. 2tef. I quali vedendo i giusti in questa vita essereafflittali, gli hanno in dispregio ec. (V)
Afflittissimo, Af-flit-tis-si-mo. Add. m. superi, di AfRitlo.Segner.Mapn.
Genti. 3 . 2. Questo farà che l’iinmaginazion stia sempre afflittissima.(V)Afflittivo , Af-flit-ti-vo. Add. m. Che affligge, Che induce afflizione.— , Alfriggitivo, sin. Lat. moerorem inferens. Gr. r-riv.il. Pit.SS. Pad. 1.2. 7. E avvegna che 'I medico toccasse la piaga col ferroo con altre cose afflittive, egli non lasciava però di lavorare. Mor.S. Greg. La prima compunzione fa lagrime afflittive.
2 — Agg. di Pena : Dicesi quella cui un reo vieti condannato dal giu-dice , e che non è semplicemente pecuniaria , ma corporale. (A)
3 — Agg. di Poesia : Dicesi quella che ha per oggetto cose lamente-voli. lieti. 4 - (A)
Afflitto, Af-llit-to. Add. m. da Affliggere.Cfie ha afflizione.—, Afiiit-to, sin. Lat. moestus , aeger. Gr. vtpiXvirot. [ P. Affliggere , §■ 1. ]
2 —* Travagliato , Tormentato. Red. Cons. Afflitto da frequenti tor-mentosissimi assalti di gotta. E appresso. Lo stomaco non rimane maiafflitto e tormentato dalle cose fresche. (A)
3 — E col secondo caso. Pit.SS. Pad. p. 4 -C.XIX. 232 . Io ero molloafflitto di freddo. ( Cioè assiderato.) (V)
4 — Per metaf. Contrario di Vivace, Rigoglioso.Lut. aeger,languidus.Gr. x&\xpói. Bocc. ìiov. 63 . 5 . Le vigilie lunghe, l’orare ed il di-sciplinarsi dover gli uomini pallidi e afflitti rendere. Petr. canz-5 .Nè tacendo potea dì sua man trarlo, O dar soccorso alle virtù ti afflitte.
5 — [Rovinato , Maltrattato , Ch' è in cattivo stato, détto anche di coseinsensate .] G. F. ». 37. ». Consumata e afflitta molto la cittadc, ec.s’arrendeo la cittade a Cesare.nS'egr.Eior.Disc.I Romani, quando dopo larotta di Canne le cose loro erano afflitte, negarono a molti loro racco-mandati e sudditi li ajuti. (A) Ar. Pur. g. 48. Tosto che nella foceentrò lo stanco Nocchicr col legno afflitto e il li lo prese. (M )Peir.cunz,2g. 4 - Fastidire il vicino Povero , c le fortune afflitte e sparte Perse-guire. Tass. Gerus. Conq- 20. j6. Afflitte e sparte Le sue fortune, eil regno oppresso ed egro. (Min)
6 — Avverso, Infelice, riferito a Fortuna. Ar. Fur.i 8 .i 65 . Cloridanoe Medor si nominare, Che alla fortuna prospera e all'afflitta Avtanosempre amato Dardincllo. (M)
7 — [ Usalo anche in forza di sosl. ] Bocc. proem. ». Umana cosaè aver compassione degli afflìtti. Dant. Inf. 2j.n1. Coinè il bue Ciei-liau che mugghiò prima ec. , Mugghiava colla voce dell’afflitto ec.
Afflizioncella, Af-fli-zioiJ-céI-la.[A /.3 dim. di Afflizione.Lot exigua aegri-tudo Lilrxiur.mahni. Soffrono in tal raso varie afflizioncelle di cuore. Fr.Giord. Prtd.R. Ogni afflizioncella si è loro un grandissimo disturbo.Affliziohe , Af-fli-zi-ó-ne. [A/] Dolore, Tormento, e dicesi tanto delcorpo quanto dell’animo.—, Afflittamento , Affliggimento , Afflizione,sin. Lat. animi affiictio , afflictus , aegritudo. Gr. Xvicn. Bocc. inlrod.12. E in tanta afflizione a miseria della nostra città, era la reverendaautorità delle leggi ec. quasi caduta. E nov. ij.11. Che sai tu di paceodi mia afflizione? G.F.i.62.i.Essendo la nostra provincia di Toscana stala in questa afflizione.
AFFOCATO
2 — * L'anione dell’affliggersi. S. Agost. C.D. 1 . 108. Ciò che d' l,cC ’ a
alone , di distruzione, di rubagione , d'arsione, d’afflizione i» ^ jfresca e novella sconfìtta romana fu commesso, tutto il fece f usa0dell’arme. iV. Sp. (li) 3
3 — [ Bovina. ] Salitisi. Jug. R. Li quali poiché videro che si boIzofl 3il muro, e ’l fatto loro andava ad afflizione ec.
ì —*Col v.Darc—Affliggere,Addolorare, Tormentare. J^.Dare afflizione-! Q ,5 — * (Icon.) Donna sedente, colla testa piegata e le bracciasanti appena suite ginocchia mal ferme ;fronte ristretta, gote c& c(iti , sopracciglia abbassate , occhi oscurati dalle lagrime, (Mit) .Affloscimi, Af-flo-sci-re. Att. Far floscio , e dicesi così nel proprime nel figurato. Lat. flaccescere. Tasson . Pens. db. 7. f Ma c fltere oltre che tengono occupato l'animo e distratta la mente, * an canche il corpo mal sano, tenendolo ozioso e senza moto: e f u . o£ ! pl’ altro afflosciscono in guisa che 'I vigor delle membra e quel degli 6 Priti s’illanguidiscono ad un tratto. (P)
Afiloscito , * Af flo-scì-to. Add. m. da Affloscire. V. di reg. ( 0 ) ^Affluente, * Af-flu-én-te. Pari, dì Affluire. Che affluisce. A. It. f f - j* e3 — * (Med.) Riguarda il dirigersi che fanno gli umori in g eììe1 fd,particolarmente il sangue , piuttosto in una che in altra parte. Iafflticns. (A. 0 .)
Affluentemente, Af flu-en-fc-me'n-te. Avv. Con affluenza. Lat. affl 11 ®ter , libertina.' Gr. acpSoVws. Libr. cur. malati . Onde affluentemente l 1sono questo rimedio adoperare. fi.
Affluentissimo, * Af-llu-en-tìs-si-mo. Add. m. superi, di Affluente .bondantissimo. Test. ined. 28. La cordiale dilezione; l'affluenti*®^)( secondo la correzione di P. Giordani ) grazia verso me mostrai®*J*-,Affluenza, * Ai-flu-èn-za.SfiPropr. Concorso soprabbondante di
do in qualche parte. — , Affluitudine , Affluizione, sin. Cocch . B»fi e jfluenza sproporzionata, o la ridondanza del sangue mal distribuito 11 .proprii canali, Tagi Lett.sc. Spinto da una maggiore affluenza di vent 0 *!^3 — Per simil. Goncorrimento di molte persone ; di gran quanti!*mercanzie, che arrivano o sono recate in qualche luogo. (A) 9
3 — [Detto assolutamente .] Soprabbondanza. LaZ.afflucntia.Gr>
S. Grisost. Come la necessità de’ grandi e continui conviti , 1 *potenza ec., 1’ affluenza e la pompa regale ec. jo
4 — Si prende anche fig. per Eloquenza . Cocch . pref. Bell. Legg e1 \j,questi discorsi del Bellini, si ricorderà della simile rarità di prof 0 *zioni distinte ed importanti, della sovrabbondante affluenza. (A) j|
Affluenza difi', da Ridondanza , Concorso , Moltitudine ,primo nel signi Reato suo proprio indica movimentoed abbondanza d> *di ; nel fig. vale qnantità di persone provenienti da diverse vie. 0 pdanza dice più d’ Affluenza e d’ordinario è affine a superfluità. C° n ^so indica l’azione simultanea di più persone che corrono insieme alsimo luogo. Moltitudine esprime gran numero di oggetti,e s’impiegapre nel proprio, tanto per le persone quanto per le cose. La voce * ol -toltre quella di quantità , include anche 1’ idea d‘ una certa presso -molestia eh’essa arreca. Queste voci nel traslato ritengono anche le edifferenze. Cosi diciamo: Affluenza di lumi , Ridondanza di p ar ° 1Stile ridondante , Concorso di mercanzie , Folla didee , ec*Affluire, * Af-flu-ì-re. N.ass. Abbondare, Soprabbondare. A.lt.rf a,Affluitudine , Af-flti-i*tù*di*ne. [Sfi] F'.A. V. edrAflluenza.«SVrt**
In queste case di marmo c d’oro abita I* affluitudine. /Q)
Afflizione , * Af-flu-i-zid-ne. Sf. F*. A. y. e eh’Affluenza. P flS 'y t lAfflusso , Af-flùs-so. [<Sm .3 Goncorrimento di [ fluidoin qualche V ar ^ m ojbcorpo , e dicesi per lo più di'} umore . Lat. ifuxus,aflluentia. O»*-Red. Cons. 2. 121. Al che può molto aver ancora cooperato laza dell’ischio medesimo ricevente l’afflusso. » Cocch . B. Ri chi* ^altrove l’afflusso del sangue.^ Mich. L’afflusso del mare nelle lag une 'Wj)AFFOCACGiNE,*Af-fo-càg-gi-ne. Sf Lo stesso che Affogaggine.^'. F acC ^ a cAffocalistiahb. (Pitt.) Af-fo*ca-li-stià-re. Att. Esprime un certochiare che fanno i poco pratici con matita o colori le parti e 1torni più difficili a circoscriversi in disegno , acciò rimangano ‘froffuscati , onde poco o pun’o apparisca esso dintorno, e rimaaf-ff'occulto terrore. — , Apocalistiare, sin. Foc. Dis. (A)Affocàltstiato. (Pitt.) Af-fò-ca-li-stià-to. Add. m. da Aflbcah 5 ^’^Dicesi di quella parte o dintorno , che è macchiato , o offuscaApocalistiato, sin. Dis. (A)
Affocare , Af-fo-cà-re. t^^-3 Mettere o Appiccar fuoco , ^ r fi ammquasi F’ar diventare di fuoco, Abbruciare.—, Affuocare, sui.derc, ignem injicere, ignem inferre. Gr. sWu^oiV. G.Fff- 3 o. 3.1 * !^etini domandarono le colonne, e i Pisani le mandarono loro in *' :
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uuì uunumuiu iMiu ìe colonne, e 1 risani ic ina nudi unu miu . p* gfll *coperte di scarlatto; e }>er alcuno si disse, che prima che 1 f. li f, ?'mandassero, per invidia che n’ebhono , le feciono affocare.
So. Lavorando con gran sollecitudine, pervennero alla cava de ficc., la quale di presentd trovata, l’affocarono, e cacciaronne i(Cosi si legge ne’buoni T. a penna. ) E a. 45. Ma come uonil ^ c ^l c 'lunga esperienza di guerra dotti, ec. affocarono di sotto lo ^Dant. hi f. 8. y3. lì fuoco eterno, Cli’entro Y affuoca , le dimostra ^Libr. Maccab. M , Simone ancora, e quelli che erano con J 111 ’rono della cittade, e affocarono gl’ingegni (cioè le macchine» )
— [Metaf Abbarbagliare fortemente.] Dant.Jnf.25. 23. Sopra ,c llrt a»'
dietro dalla coppa, Coll'ale aperte gli giaceva un draco, E <I Ufuoca qualunque s’intoppa. #
3 — In sign, n. pass. [ Accendersi, Infiammarsi.] Lat. incendi) ^mari. Amet. q. E quanto che egli immagini il nuovo disio n°Ji.joc*', ^al disiderato fine recare , cotanto più di quello V appetito s aAff©caticcio , * Affo-ca-tìc-cio. Add. m. dim. di ^ Affocato. Alq ufiammato. A. It. Fr. ( 0 ) t
Affocatissimo, Af-fo-ca-tìs-si-mo. [Add. m.] superi, di Affocato.L^ ^ c j fitissimus. Gr. sViropov/KEros. Fr. Giord. Pred . R. Con un petivino amore affocatissimo. ani 0 ''
Affocato, Af-fo-cà-to. Add. m. da Affocare. [Ignito , ArraffiAffuocato, sin.} Lat. ineensus, inflamtnatus, ignitus. Gr»