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T . APFOGAGGINE
Dir «ue’ii ant ' P Ur g- 8. 26. E vidi uscir dell'alto e scender giuelam» _i- 13011 duo spade affocate. Jììcett. Fior. Spremendolo con due
AFFOLTATO
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baimeli a ‘ 2 ** Vldl l,scir
fon*» di r Wl < * uo s P a *fo affocate. Iticeu . Fior
- m Ji erro ? Hbcate -
Ben n)» C » 01 ^oco. Lai. igneus. Gr. •tfvpous, iCile mi ^ 00rs ’ 10 ') di’i’era più levato , Pei 1 Tatti
\ Spremendolo con due
.. Dant. Par. 14* 85.affocato riso della stella,
mi ’ L11 1 era P lH levato , rei* i auocaio riso ueua sieiia,
—. al. P a f tìa più roggio che t’usato. (Parla di Marte .)ter ra v U ' Cla t°) [Incendiato.] bai. exustns. Sen. Pisi. gt. QuaDdouna
4 — p ur P re3a P cr forza , e affocata per li nemici.
om ..n ^ a 0 dal fuoco. Mar. 8. Gt'es. Io ti conforto che tu comperit y allocato,
a —, r n
folto è r / rte * < ?/* Caldo, Veemente.] Tedi. Misi . Il quale affocato af-eli sopr ato Con t^nt’ ampiezza e dilatamento, o prontezza della parte6 Iiln. a ’ cbe S1 fo va c°n maravigliosa costanza de’movimenti.
uomini Un ? l , ? laf0, F’it.S.Gio. Bau 221. Favellarono di lui quasi come3 — * i “!°cati di fervore. (V)
si Wva r 0 h° S ? * SoltecUo. Din. Comp. Lib. 2 . paq. 3i. Molti dicitoriAw °gacci ’ allocati per dire e magnificare Messer Carlo. (V)
, Atlò^ 6 ’ 4f“fo"Sàg-gi-ne. [**►/’] F.sckerz. Affogamento, Saffogamento.mal di*li' a ^? Bc * s ^ n * L al • s uffbcatio./ , Vr.£wc.3. 2 . Che venir gli possa il3 . p- ahpgaggine.
io t o h Qm ^raL ; come Concilila , Capperi e simili. Lasc . Gelos. 3.dr (l g t * c 6 u l’ha baciata innanzi tratto.* affògaggiue ! à'egr.Fior.Man-Al’FOc am*>* itegliene dieci. IV. Affogatine!
ficaio ,,** 0 » Af-fo-ga-mén-to. [Aiw.] IJ affogare. —, Affbgalura, Af-3i — rp e > bat . suffbcatio. Gr. ‘rrvlyos. y
qn ts t c r sìttib detto delle piante .] Cr. 2 . </. i4 C cosa probabile cheP la nt S * a dna delle cagioni della corruzione che si fa dentro alle granchine»’ Cl .^ dello affogamento e ammortamento dello spirito vitale in-
3 ^ uso nella midolla.
h‘i n t** m . ela f- Oppressione.] Coll. ab. Isac. 4 2 - Questa partorisce inrFocf tCllz ' a forte d’accidia, nella quale gusta l’affbgamuiitu dell’anima.zionj^ ■/ [AU-Ì Uccider altrui col chiudergli la respira -
4 j ** c he più comunemente s 5 intende deli acqua , perchè non vi•jTViy-° rn { )r ^ re altrimenti, bat. suffocare , spiritual praecludcre. Gr.Buia ì 2 ‘ 7* & Fu per forza preso c allogato nel
fìat 6 • ^ 1*°'. Dant. Bini' io. Perocché gli occhi mi sarebhcv rei Moltealfo 1 J* IU - cb *° llon vorria , Lasso di pianger sì la donna mia , Ch’La i * Ciìo ** cor, piangendo lei. » Davanz. Scism. dlngh. infine.calca de’ concorrenti affogava i Vescovi. FU. SS. Pad. Lo de-°nio gli ebbe forza addosso per giusto siudicio di Dio , e affogoUo,^ e portollo allo ’nferno. (P)
' w * PersimiL [Far ] rimaner coperto dall’ acque o da checchessia. Bocc.
2 ti0 v.s3.i4' Io ho tante borse e tante cintole che io ve ['affogherei entro,. una cosa z=z Celarla , Sopprimerla.
1 P ™ 4 fanciulla = {Maritarla male .] Tac. Dar. arm. 3. 64. Ma-^divano ec. chi avevaia destinata già per mogliere di LucioCesare, eP 1 -' 1, nuora d’Augusto, affogata a colai vecchio senzareda,contadino ec.
asc * Gelos. 1. 2 . Vedi ingorda cupidità de’mortali ! piuttosto con-ior vf^^rl 3 c sotterrarla in tutto. Lov.Med. Canz. 93 . Figlia mia,
5 V . 0 a ffbgata , So eh’ io V ho mal maritata.
p, merlare, Devastare , Ridurre in cattivo stato. Cron. Stria . io3.0 ^ f u quando i perfidi Guelfi affògaron Firenze . (V)Vol»#* rin ^ rc * Opprimere. Creso, lib. 3. i5. Queste son erbe che s’av-
3 ^ a l pedale del Uno , e affoganlo. (P)for ì*‘ tr* s ' ^ ,CQaQer coperto dalle acque. G.
Ai
20 — [Proverò.'} Bisogna bcie o affogare: Si dice di chi si trova inestrema angustia e n necessità di risolvere^ di maniera che a qualun-que partito s* appigliyO grande o piceol danno è costretto a soffertividetto da quelli che andati sott* acqua , necessariamente o bevono oaffogano. Lai. in ter sacrum saxmuquc stare.
21 — Chi affoga , grida , benché non sia udito = Chi si trova in ne-cessità chiede soccorso da ciascuno , Sei'd. Prov. (À)
22 — (Mari».) Dicesi Affogalo il forte di un bastimento , quando èsotto la superfìcie dell’acqua. La batteria di un vascello dicesi Affo-gata quando e sì vicina all ’ acqua , che sia forza tenere chiusi iportelli per poco eh' esso vascello sbandi. (S)
Affogato, Af-fb-gà-to. Add. ni. da Afìbgarc. iVc'W. ani. ^.Videroil bel
Narciso affogato. Berti. Rim. 1. 35. Come dir bestie ed uomiuiaffogati.
2 — * Agg. dì Fanciulla =: Mal maritata. V. Affogare, §. (À)
3 — Agg* di Uova = Cotte e sommerte nell’ acqua bollente. Gr. <•*«.«nvHord. Pros. Fior. 0. 1J2. L’ uova , ebe a tutte le cose sono condi-mento , da niuna condimento ricevono, onde pigliatele da bere, tiude,bazzotte , affogate , tenere , ec.
4 — Per melai'. [Immerso.] Tac. Dav. ami. 3. 6g. Nel detto anno co-minciarono le città galliche , affogate ne* debiti , a ribellarsi. Segr.Fior, disc . 3 . 6 . Uomo ec. affogato in la inala fortuna.
5 —(Archi.) Angusto y Ristretto. Rutiliti. Dee. Affogato sarebbe il cor-tile. Alleg. La volta è monca, dove gli archi ùeseano affogati. (A)
Affogatura, Af-fo-ga-tù-ra. [Sfi Lo stesso che ] Affogamento. V . U affo-gare. bat. sufìògalio. Gr. xvlg. Zibald. Andr. Nella piena incontraronol’affbgalura molte persone.
Affollare , Af-foi-là-re. [ Alt.} Opprimere , Calpestare. Lat. calcare,proterere. Gr. tfanìv. Liv. M. Acciocché tanti prodi uomini, i qualierano rinchiusi, non fbssono affollati. E altrove : Ch'ella fece il corpodel suo padre a piè de’ cavalli affollare c scalpitare. Bocc. vis. 18.Quando sarà ch’io posi questo peso Che si in’affolla?
2 — N. pass. Urtarsi in folla, [Concorrere in folli, Andare in follapremendosi cd urtandosi Tua l’altro, Far calca.] G. F. 8. 55. 1$.Di modo eh* eglino medesimi, per Tergere e cadere de’lor cavalli, Tunosopra l’altro s’ affollavano, e facevano affogare c morire gran parte.
3 —• Ansare , Anelare , Respirare con forza e prestezza per frequentebattiménto di polmone. Lat. anhelare. Gr. à.<r$fxoc.iv$tv.
4 — Ed inforza di nome. Dant. Purg. 24 72* Finché si sfoghi Taf-follar del casso,
àffollatametìte , AF-fol-la-ta-mén-te. Ava* Con folla , A calca . bat.confertim. Gr. <A.<%$oV. Scgner. Pred. 5. 2. Non prima contemplò ec.il popolo colà concorso affollatamente a mirarlo, che non potendo piùreggere alla vergogna ec., si diè la morte.
Affollato , Af-fol-là-to. Add. m. da Affollare. Lat. calcatus. Gr. »-<t-tov/xsvos. G. F<12. 60. E specialmente gl’impedirò ec. cavalli affollati,morti e caduti. E cap. 06. 4 • Essendo affollati e ristretti al carriuoda’ lor cavalieri medesimi. .Buon. Fier. 1. 2. 5 . Innanzi che la fieraCresciuta, anche più spaccio abbiano i pazzi, Affollati del popol curioso.
2 — * Fig. dicesi di cose inanimate messe in molo. Red. Cons. Ilsangue medesimo td il sugo uerveo sono un poco più del dovere af-follati di qualità dì minime particelle acidosalinc. (A)
— * Per estensione si dice anche delle cose intellettuali.Magai. Leti.
3 -
f •--- wuptuu uauc acque, u. F. 9» j8» 2. Allora le
3 _® ^affogarono sì che più anni appresso quasi non fruttarono.
14 ft *°Q ,re P cr soffogazione. Lat. suffocari. Gr. ■n'vtyzcrSxi. Bocc. nov.da ^P era ndo che forse Iddio, indugiando egli T affogare, gli
•'asc qiiah'hfl - *
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» —— v...- ....ov. 4ti<augi.afciiai> cgvi v anu^aic, gn man-
_c Ve psiche ojuto allo scampo suo. Iù num. 12. A queUa guisa che9 rp®J? lno a coloro, che per affogar sono, quando prendono alcuna cosa., TV,,, : f l g- detto di Chi è oppresso da debiti, faccende esimili .] Air.‘ ’• 2* lo sono tutto in faccende, e affogo , e do ordine tuttavia.s S°me roiiTiccjuoLA •• [Dicesi di chi per ogni piccolo intoppo si&rc 0 1 ^ ^ nl ‘ ‘ n P°rlu impingcrc. Gr. iurta \tdn «poexpoinv. Varch.Iievole Q uando alcuno fa, o dice alcuna cosa sciocca, o biasi-ìu ’t' C ' * >tr mos ^ rar l* la sciocchezia e mentecattaggine sua, se glilrcn ?e: tu., .rimarresti in Arcetri , tu affogheresti alla por-1 — »i s ’ 0 * n un hicchier d’ acqua.
1 ° aHb„ Q E T? = -doer grandissima sete. Morg. 10. 77. Disse Sinaldo:i^’ociò afl;' sct j. Fir. As. 26. Come ebbe mangialo molto bene, co-
— , N o-‘ sere.
I*Gl'ile granJe^'th c0 , me ne ’ debili , nella roba , ne' danari ec. vale 3
*1 ^ S rcl nde abbondanza.
gr arì d ’ ,K BlccslE n d' acqua •. Dicesi a chi in poco pericolo succedah C0l ,'"."‘ o » che vale appunto il medesimo che giteli' altro • Romperl m g| Q ‘1 u “ filo di paglia. Sa/v. Grane. 3.8. E si rompe il collo iuf. a. jj. 1 l’agha, e s’ affoga in un bicchiere D’ acqua. Buon. Fier.tf.affoga ‘N <IUe [ l ! a cui crudel volta le punte Questa assassina micidiale,e, a — hicchier d’acqua, rompe ’N un fil di paglia il collo....Sii affnr,i. dlc ì e , tlnc he di chi per ogni piccolo intoppo si sgomenta:< - »3™ rebbe ^ un bicchier d'acqua. 1 [F. i.
>e certi B ? NACCIA = Perdersi nelle felicità. Disc. Cale. 102. Farei? I8 °r soave 6 a ®|tS a no nella bonaccia. Alleg , 2d5. Si m’ abbagliavai f. Jat bier r u men le, Ch' io feci ( cd affusai nella bonaccia ) Come ’lig'^Ua E i cava ™ altro dente.
. *ieci, a } . A ' bn gergo si dice dell'Esser impiccato.Cr.nella v. Gergo .f’cherzo di ‘V IBt 'j' ÌCA > KEa cappello , belle scarpe ec. * Dicesi per4 ~~ *ell e r‘ '‘ a ta ^‘ C0J * intorno di grandezza smisurata. (A)
^ W «oc c AC . CE ^ EE — Aver moltissime faccende. \ V. p.]f'‘‘ piccola r tvicesi d’uomo dappoco che s‘ avviluppi e siperdit perlo e '(-‘rurir,, faccenda. Fir. disc. anim. 5o. Tanto pauroso e pigro ,j È ,1. l ,rcva eh’ affogasse ne’ mocci.
®° c< ligia' df’t P' 1 mHa f- Cron. Morell. Della dota non volere pernanajo affogarli, perocché di dota mai si fece bene ninno.
Qteelle antitesi cosi serrate , cosi allbllate 1’una addosso l'altra. (A)
4 — (Mario.) Essere allottato sulla costa vale Essere tirato dal ventoo dalla corrente alla volta di terra senza poter bordeggiare , Essereserrato alla spiaggia senza potersi tirare al largo. (A)
Affolta mento , Af-fol-ta-mén-to. [Am. Furia precipitosa .] /'*. Affoltata.Fr. Giord. Pred. lì. Lo sorprese con grande affollamento di colpii ,e l'asta in tanfo affollamento si ruppe.
Affoltare , Af-fol-tà-re. IV. pass. Far furia , [Contorcere affollatamente .]Eat. furerò , irmele , densari. Gr. eVnrursT». Liv. dice : procurrere.(V. Folto.) Liv. M. Perocché li rorarii s’affollavano ec. É appresso :È con le spade tratte s’ affollarono sopra li nimicò Guid. G. <23.Quando Diomedes vide che Polidarnas cosi s’affollava contro i Greci ec.Morg. 7. tfo. E tuttavia la turba s’ affolla.
a — * Pignersi insieme 1 ’ un contro 1 ’ altro facendo calca. G. V- 12.6j. Per la moltitudine della loro genie, eli’erano tanti a cavallo e apiè , e non attendevano se non a pignerc e ad urtare coi loro cavalli,credendo rompere gl’ Inglesi , eglino medesimi s’ affollavano l’uno so-pra l’altro. (Così i migliori testi ed ilDavanz.il Vocabolario UggeA indiavano.J (Pr)
— Mangiare di molte e varie sorte di vivande. Lat. se ingurgitarciMalm. g. 8. Se a mensa ognun di voi tanto s’affolla , Mangia perquattro e beve poi per sette. (P)
4 — Favellar troppo e frastagliatamente. Varch. Ercol. fi. Come perlo contrario , di chi favella troppo e frastagliatamente, in modo cb’e*non iscolpisce le parole e non dice mezze k cose, si dice : e’s’affbl-ta, o e’fa un’affoltata.n Fir. Lue. 5. 7. Non y’ affòltatetanto Padrone,contenetevi, disfogatevi a poco a poco.
5 — * In sisn. alt. Opprimere , Strignere insieme. Bea. (O)
6 — * Offuscare, Accecare. Pule. Morg. JNon può parlar per 1 ira chel’affo!tri. (A)
7 —■ * Abbagliare, Sopraffare , Confondere o simile, rav. Lsop. 15.
Sopra tutto mi pare (bello) l’ uccello die mi e sopra capo, la cuibellezza m* affolla io questo luogo , cd induce al mio amino grandeallegrezza e diletto. (Pr) . „ .
Affoltata , Af-foMà-ta. [Sfì V affollarsi , Prestezza e Furia grandein Jar checchessia , Afiolcamento. Bern . Ori. 4. 16.47 • E col cavai,d’ogni altro pregio e cuna, Intorno volta e fa grande affollata* Farch.Ercol. j3. Come per lo contrario di chi favella troppo, e frastaglia-tamente , in. modo eh’ e’ non iscolpisce le parole , e non. dice mezzele cose, si ilice: e’s’affolta, o e’fa un'affoltata.
Affo luto , Af-fbl-tà-to. Add. m. da Affollare. Lat. celer, festinus,densus. Gr. rv^pés, Sagg. nal. esp. ao. Ed altre vogliono uno smi-