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Vol. I.
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AFFONDAMENTO

nuzzamenfo cosi sottile, e fatto per vibrazioni così affollate luna al-Valtra e veloci, che a fatica 1 occhio di chi le novera, vi resiste.

Affondamento, Af-fon-da-mén-to. [ó'w.] Vaffondare., Affondatura,sin. Lai. submersio. Gr. kcctgc'Xovtht(j.ós. Toc. Dav. ann. 14 1&4' Nc-rone , che novelle aspettava dell* alìòndamento, d ebbe dello scampo.

Affondare, Af-fondà-rc. {Att.] Mandare infondo , Sommergere. Lai . de-

mergerc, submergere. Gr.noirovKGVTl%-iv. Petr. canz. 3 i. 2. Traggo a seil ferro, el fura Dal legno in guisa che i navigi afìoodc.Daut. Par,17. 12t. 0 cupidigia, che i mortali aifonde Si sotto te che nessuno ha po-dere Di ritrai' gli occhi fuor delle tuonde. Com. Lf. i 5 . Il quale fiumemolte volte cresce si che affonderebbe quasi mezzo il contado di Padova .

2 sali * z=z Cacciarli profóndamente nella lena. (A)

3 solchi = Par solchi profondi , o anche semplicemente Arare.Baldov. stanz. al Pedi, i preghi poi che continui spendono Queiche in questo terreno i solchi sfiondano. (P)

4 fossa o simili zzz Parla più fonda 0 profonda. Lai . fossamexcavarc. Columella disse : sulcos extollcrc. Gr. cy.cc-xmv,

5 Fig. Abbassare, Deprimere. Tratt. Fii t. Mor. $. 10. 0 dolce fruttodi sicura pace! Tu sola madre sedelle buonarti, Affondi guerra, ele miserie parti. (P)

5 _ l n sign. n. ass. Sommergersi.Laf.submergi, demergi. Gr.xproLieovrt-

Z ) s(r^ca.G\F.g.Oi. 3 . E più galee delle sue .affondarono in mare colle genti.Petr. canz . 3 i. 2. Condotta ove affondar convien mia xiìa.Tes.Br. 2 . 36 .E allora conviene che la terra caggia e affondi con tutte le mura.^ * (Marin.) Far perire una nave forandola ne' lavori vivi in qual-sivoglia maniera , quanto basti per farvi entrar V acqua , sino achenon resti sommersa. (Van)

3 * Dicesi che Un bastimento affonda , quando per alcun acci-dente vi si forma qualche via d a.cqua che non si può vuotare . (Van)Affondare diff. da Sommergere , Immergere , Tuffare . Il primovale Mandare a fondo e Gire a fondo; c dicesi degli oggetti che af-fondami così nelle acque come nella terra. Sommergere si riferiscesoltanto allacqua , ed è sempre attivo. Immergere significa mettereun corpo dentro a qualche fluido o liquido, in tutto o in parte. Taffare diif. da Immergere per ragion di durata; poiché questo supponeuna data permanenza del corpo nel fluido , mentre il corpo tifatone viene quasi subito estratto.

Affondato, Af-fon--to. Add. m, da Affondare. Scn. ben. J^arch. 4 -21. La quale (la coscienza) ancora che affondata dallonde dellal-trui cicah'ric , ha piacere di se medesima.

Affondatura, Àf-fon-da--ra, {Sf] L affondare, £ Lo stesso die Affon-damento. V. 1 Lat. excavatio.

3 [il luogo stesso affondato.] Zìbald. Andr. Nasce nelle novelle af-fondature delle fosse.

Affonderk. (Chiin. e Farm.) Af-fón-df>re. Ali, anom. V, L. Versarun Iquore in un altro. V. Allusione. (A)

Affondo , * Af-fón-do. Sm. Profondità. Face. (O)

2 [Profusione, e propr .] dìcesi de' mercanti che profondono di ma-niera che non possono risorgere*, {onde Mettersi nellaffondo, cioè;d disotto.] Lat. profondimi, onde emergi non potest. Gr.&dS-of.Cron.Morell, 261. Che faccia buon crediti , che non s avventi alle cose , si metta troppo nell affondo. (Cioè al di sotto: così ne'T. a penna.JAffondo. Add. ni. Profondo. Lat. profundus. Gr. P-zSvs. Cr, <7. 81. 2.La picciola piscina vuol essere affonda, in quanto dacavatori far sipuote. fir. diai, bell, domi- 4 ° 4 - Quella fossa che circonda l occhionon vuol essere molto affonda. È 417. E quella quasi valle, che dallacollottola alle reni sabbassa, vuol essere poco affonda.

Affondo. Avv. Lo'stesso che A fondo. V, (A)

Afforcare, Àf-for-re. Att. Impiccarsii!leforchc.,A.orcare,sin.Salvin.

F, B- 4 ? 2, 3 . Aorcato, dallo spagnuolo ahorcar, cioè afforcare.(A) (N)a (Marin.) Dar fondo ad una seconda àncora di posta, cioè Gettareuna seconda àncora dopo la prima in maniera che venga a fare con que-sta quasi unaforca , talché l' una scemi Inforza dell'altra nel sostenere ilvascello , Si dice anche Ormeggiarsi a due , 0 a barba gatto, (A)a alla vela: dìcesi quando gettata la prima àncora non sipiegane le vele , ma si lascia camminare la nave , finche sia giuntaal luogo dove, si ha a gettare ! ancora d' afforco. (A)

Afforcato, ^AC-far-ch-ìo.Add.w.da Affocare.,Aorcato, sin. V, di reg.( 0 )Afforcatole , * Af-for-ca--re. Verh. m. di Afforcare. V. reg. (O)Aitorcatrice , * Af-for-ca-trì-ce. Verb, f. di Afforcare. V. di reg. (O)Afforco. (Marin.) Af-fdr-co. Sm. La seconda àncora che si getta dauna nave per ormeggiarsi . V, Afforcare, §. 2. (S)

Afforestierare , Af?fb-re-sti£--re. [Atti} Far forestiero , {epiùpropr.Dar apparenza , sembianza di forestiero.] Salv. avvert. 1. 2.12. Manon si può nascondere clic nacquono di forestiero, e che da forestieroin copiandogli furono affbrestierati assai più.

Afforestierato , Af-fo-re stie--to. Add. m t da A fibrosi ierare. V. (A)Afforkellare. (Marin.) Af-for-ml--rc. {Att. Lat. remum sustinere. ]Dicesi del fermare il remo colla pala in aria , acciocché non possatoccar V acqua in tempo chel vascello va a vela o sta fermo. ( È.metafora presa dalla pala del forno, cjic jnettesi orizzontalmente, siaper posarvi sia per tirarne il pane.)

Affortificamento , A.f-for-ti-fi-ca-mén-to. {Spi.] Po affortlfìcare. For- tificamento , A (fortificazione. ( V. Fortificamento.) Lai.n ninimcntura.Gr. Fr. Giord. Prcd. R* Si rifidano nel buono afforti-

ficamento del proprio cuore.

AtFORTiFrcARE , Af-for-ti---re. [Att.Pender forte. Lo stesso che] For-tificare»,ÀffortÌre, sin. Lat.mn\rirc.Gr.ìrtrriix i Z> ,,i> ' (Dal lat. fortìs for-te, e face-re far e.)P e tr. uom. ili. Non pigliavano e non affortificavan quelluogo , il quale non era ancora occupato. Vii. Plut. Perchè egli erasollecito di congregare gente , od apparecchiare armi, ed affortifìcarccittà. Segr. Fior. kor. 2. C6 . Erano le sue case, e le vie d intorno aquelle, state sbarrate da lui, e di poi d'uomini suoi partigiani afiòrtifìcafe.F Art. gucrr.i,i 5 i. Affòrtifìcansi ancora le porte con le scracineschc.

AFFRANCARE

sto*

Affortificato , Af-for-ti---to. Add. m. da Affortifìcarc. Sega-26. Ed esso si voltò con tutto lesercito ec. a Melfi ec., sebbc Defortifìcata c con mura e con bastioni. c j t e

Affortire , Af-for--re. {Att] Afforzare , Fortificare . {Lo stesso f(Afibrtiticarc. V. 3 (Dal lut.Jòrtis fòrte.) Lat. roborarc,

Gr. p«m Utv. Lib. cur. malati. Se lo stomaco ée di duro c dnchilificamento , fa di bisogno aflbrtire la sua fìcbolezza. .

Affortunare, * Af-for-tu- re. Alt. Lo stesso che Fortunarc , & s5di Felicitare , V. di reg. (0)

«*. J.uu.uaa, r . ui # erg. ) f fili'

Affoetuwato , Af-for-tu--to. Add. [m. da AlToi tunareO Che ha j 0 ^,a-. I n slesso che Fortunato. F.Lat. fortunati». Gr. sùrrx^f-,,^|j

Ufi Com. gS. E per dirlo in una parola, pazza cosa, ma allori 1e avventurosa, é la ricchezza. (B) fj.

Affoiiza , Af-fòr-za. Avveri. V. e di' A forza. Bocc. Tes. 1°- elom. Leti. (A) n f 0 ,

Affobzamento , Af-for-za-mén-to. [fti.] L'afforzare.U.A ffortifioa® c uJ |i

Lat. munitio , muninientum. Gr. Al.U. 2. 54 \' c '^i:-

tenute con piccola spesa d affórzamento , erano grande sicurtà 3tol Mugello. Liv. dee. 3. Chiara per lo ragguardevole luogo , 6lo naturale afforzamento. ^

Afforzaue , Af-for--re. [ Alt. Bendar forte. ] Fortificare. L at c0 tinire. Gr, ìmmxfCpit. ( V. fòrza.) G. U. 3. 1. 3. E vennero jjquanti maestri avea in Roma , per più tosto murarla e afforzati 11 '

3o4 2. Consigliavano di ]>orsi a Santa Maria a monte, e a® 1 /*

ti)f

il campo, e avvicendare i cittadini e i forestieri. Slor. Aioifi Enando verso Monte Marino , fero afforzare il castello.

* Avvalorare , Rinvigorire , Accrescer forza e vigore. Pop- ;lo. Che il gesto poi afforzi le parole, e dia aiuto

fili' beli

concetti di chi favella, lo conobbe lantico pnpol romano .LumhChe cosi piuttosto volsero afforzare il loro partito. (A)

3 JS. pass. Sforzarsi. Lat. conari. Gr. 'Xsipw* Fr. Jac. T» 7* y

En quello che gli piace Te ponere ti piaccia, Perchè non va 1 Vcaccia, Quando che tafforzassi. # ^

4Crescere in forza, Fortificarsi. Din.Comp.Ist.Fior.Lib.1 Non slpartire,anzi safforzarono e cercarono di difcndersi.(P) Croniche f!g3. Poi cominciò a ragmiar sua gente e afforzarsi e a difendersi. {PK

5 {.Per metaf] M. Aldubr. Centra li detti yizii resisto e col* 1

e afforzomi, ordinando ciascun di I anima mia. ,

Afforzato , Af for--lo.Add.m. da Afforzare. Lat. mnnitus.Cr*trS-sis. JSov.ant. 8o. 1. Noi siamo afforzati, la città è rifatta,_nostra è grande. G. V 5. 7. 3. Afforzato il detto castello.,! ^0

tini ne furono molto crucciosi. S/or. Pise. 5f. Dove era Ca* trcolla sua brigata afforzato alle case degli Onesti. ff?

Afforzatole , At-for-za--rc.Verb. m. [di Afforzare-! Fortificato^ 0 '^monitor. Gr. iittriixK* 09 ' P. dee. 3- E lui ponente il canip^»^^'

gnando da ogni parte gli aiìbrzatori di quello, dal lavorio gli

Afforzatrice , * Af-for-ra-trì-cc. Verb.j. di Afforzare. Che a ìS°Che fortifica. V. di reg. (O)

Affoscare, Affo-scà-re. Att. e v. ass ., Offuscare. Lat. tenebrns 0<lere.(V.Fosco.)dlam.Setv.3. Ovunque alluma il sol, la notte «flòsci ^

Affoscato , * Af-fo-scà-to. Add. m. da Afioscare. Offuscato , O* 01 ?e dicesi così nel proprio come nel fig. Fav. Esop. (Pad.if2 line il suo veder sottile c ragguardeyole,ed io l'ho grosso e affbsc« ^

Affossamento , Af-fos-sa-mén-to. {Sm. Scavamento.] Lo affossa?excavatio. Gr. noix^poe, ^ fr

vera 1 ,:'

i acquidosi che si fanno intorno

... , ... ... tt.] Far fosse intorno a itti luogo , *

di fosse. Lat. fossa circumdare, fossa munire. Gr. C * jjtjf

i5. Ma se sarà troppo secco e arido ( lorto ), non sia intoni^ //;

rr o o- 1 1? ___ 1>rr -- 1

cilmentc nclli affossamentiAffossare, Af-fos--re. {Att

salo. G. V. 8. 82. 2. E poco appresso P affossare , e steccaron 0città J al di fuori con più battifolli. ^

Affossato , Af-fos--1o. Add. m. da Affossare. Lat. fossa circo 113 ^Gr. j coi\os, Com. Inf. 8. Dice, che è affossata di grandi f° sSl Jy*fondi. Lil-r. Fiagg. Betlecm è una bella cittade , ed è picco!lunga ed è stretta ed è bene affossata.

2 Agg. di Occhio = Incavato , Affondato. u f

Affossatore , Af-fos-sar--re. Ferb. m. di Affossare, ed in fqtz avote propriamente Chi fa le fosse per tumulare i cadaveri.

S . Mar. Nov. (A) . ( 0 )

Affossatrjce , * Af-fes-sa-frl-ce. Ferb. f. di Affossare, F. di JeUfiAffragnere, Af-fia-gnerie. {Att.] Quasi infrangere., Affrangtrc,gere, Fragnere, sin. Lat. frangere, infringere. Gr. y.a.rdysiv,

2* Detto a modo d imprecazione. F. Affrangcre. (N) > (fi

3 Per metaf Straccare, Affievolire. Lat. debilitare , fatig 3 ^^» ocTovyvvuv. Fr. Jac. T. 2. 2. Se la concupiscenza mai Io fl * j a a?Dagli rimedio nella sua affrnntura. Dant. Purg. 27. j 4 '

tura del monte ci affranse La possa del salir. rti^l

Affrarare, Af'-fra--rc. {Att.] Lo stesso che Affralire.^. Lai- * 3 d alassare. Gr. xGieovv. Cron. Fgll. Si convertirono gli umori, ccreavano , in gotte , le quali molto mi hanno affralato. / *

Affralimento , Af-fra l- mén-to. Sm. Vaffralire. F. di reg. yH

2(Veter.) Malattia che affligge i c - n: fatica- ./

Affralire, Af-fra 4 ì-re. {Àtt.Rcnder

Affralare, sin. Lat. fatigare , lassare. Gr. no- xqvv. (V.

Rii. Egli per se non risentii , tanto lo dolore 1 aveva affo 3111 f2- JS. pass. Infralire. Cr. nella F. Disvenire. (A)

Affralito, Af-fra-H-to. Add. m. da Affralire. F. (A)

Affrancante, Af-fran-càn-te. [ Pari, di Affrancare.] Che afr a . s ,[ W\manumittcns. Gr. ÌXivfap&v. Salv. disc.2. 3 ig. Quindi li sc ' lJ|' 3 ii | ' c !

m.. ... .1 - _ _ __ 1 A a HUa iA.-in 1 nya 1 11 ai. niiAi. a n.TnflIl 3* vi fi"

i cavalli per eccessiva fatte* 1 $/'ier frale.'] Indebolire, Tor ly 0 .issare. Gr. xosrovv. (V. '

quando erano manomessi e afl'rancati, aggiugnevano avanti 3nome greco da lor posseduto , due altri romani, che erano 1 '

♦v. a a *1 a_a a iu a ,1a1P n/pHAn/iiint/i /"V m a n T i H,, I tnn t o

me e I cognome dell affrancante o manumittente.

AifRAKCARE, Al-frau--ic.[^f(( ] Far franco, libere,Lai, liberi 3 * 5

do*"