^ AFFUSOLARE
A Wu-so-Ià-re. [Alt. Dar la forma del fuso, Render diritto5 Per illuso lare , Abusare , sin. (V.fuso.)
!ra||,. ( | Ha J- Raiiazzonarc, Abbellire, [Forbire, Ripulire.] (CredesiHe.t 0 di . ora dall’ essere il fuso difilato , levigato , ed in sommaj Proprio, jm'| l ( n< ^° ° scabrosità. Peraltro fisa in celi, basco vai netto,
CPar^„„ *' ° Ì Ì' rùnprollo o simile. ] Mettere addosso, Dare una canata,"rtusoi. T „ ra "nuBb.] Pataffi. 2. Se tu gli ottùsolasti un mal rimbrotto.» -• J*!? » A /-fo : so-là-to^dd. m. du Affusolare.
. fusolato * foggia di fuso. Oggi si dice Affusato. Quindi Gambe af-a [Gir'a| C, ° e s,,lt di e falle a guisa di fuso, Aret. Rag. (A)
Puro c cff * n ar ' a a g u ' sa d* fuso.] Morg. 27.55. E chi sonava tam-, 8 °lati „i: 1 Nacchera, Baldosa e cicutrenna e zufoletti, E tutti alfu-
4 — Di r i U sca «nbietti.
rPc volaniDifilato. Nhffi.Fies. ifg. Ch’egli schifasse il dardoL «ccn R?L’ en * a ver lui per l’ aere affusolato. Varchi Suoc. 5. 1 .
AFORETO
101
Ma ,
per
Se rT <f*- UOne c ^ ,e ne viene tutto affusolato a trovarmi. Cas. Leti .
Sun, _ __
Ar *Osso » r^nto qui affusolato per impetrare la mia abbazia di Somma., ,c rutiii» r . ’"fùs-so, Affus. N.pr. m. Lai. Apphus. (Dall’ cbr. hhaphasArt-..,,. e v:> 1 ,i..- m: _\ zn\
■fUsTo. tM'r ”** uulI 4 lle vau sciuuua.y ^uy
di pi'(l ; ,|. V ,!’*■■) Af-fù-sto. Sm. Carretta da cannone.(Da fusto in senso^ Vr nwn» ’’ “ al . h ero : e vai dunque Pedale del cannone.) (S)
Lai c VAffu-tà-re. [All.) p. A. [ Riprovare, F. e di'] Confutare.
Gr - sVyx«*. Tesomi. Br. 2o. Ma maestria conchiudeÈ nieti * C . * a vcrtnde, E fa indugiar vendetta, E fa allungar la fretta,V-Isist, °hria , Ed attuta follia.
, ho, ,y (Geog.) Af-ga-ni-stà-no, Afganislan , Kabul , Cabulista-
"fir * ' ">t. Arachosia . Regione dell’ Asia. (G)
sCl 1 ;*: *!■ r- m. Lai . Aphia. ( In cbr. afta vale ira o volto^ Agogno o^t \ 0f>fì vo ^° 9 ira ^ e jah signore. In gr. aphyia vale
c °t.r,o. Posto avverb.zzz Precipitosamente, Abbandonatamente.ivi f 0 ^ aec ìpitanter. Gr. tffom'rws. Berti. Ori. Ognuno a fiacca collo9 fì ac lna * 7 V*c. Dav.ann.2,'ó5. Due schiere di nemici (mirabìl cosa ! )
. , a della selva nel piano, e del piano nella selva sì fuggì-
4 ' nc °?< ra -
A s ^p Ta A ‘ .QAr. Mes.) 'Posto avverb. Dicesi di drappo di fondo bianco* ?A l campeggi il rosso.—, A fiamme, sin. Fiamma, J. 2.(0)a *UÙ (Dalgr, a priv., c pheidos o sia phidos parco.) —•
A. 0 ( *i Arcade re di Arcadia. — Di Pelipemone re dì Alibanda. (Mit)w Posto avverò. z=i Confidentemente. Rocc. nov. 79. 18. Non
r che tu ti maravigli, se io te dimesticaracntc a fidanza richiederò,
a v »ol s P tranza - Pussav. fg. Avvegnaché Dio sia misericordioso, nona w Però che 1 ’ nomo a fidanza 1 ’ offenda. (V)i„ pt»- Fare: Fare a fidanza — Trattare con sicurtà e dimestichez-fà Cev , • Fare a fidanza.] Tao. Dav. slor. 5, 3yo. Egli, e l’esercito, c|, c an p a fidanza con gfi ordini della milizia. AUeg. 225. La pazzia,^ riI »FA °»^ ar seco a fi Aanza > Lo vi conforta ec.
5 U’| q *'. fZooj.) A-fi-dì-fa-gi. Sm.pl. ffi. G.Lat. aphidiphagi. (Da aphis,A^ r,t ‘-dfidii, e phago io mangio.) Famiglia d’insetti cositlb 'i. » '{/ C , st nutriscono di afidii. — , Afidivori, sin. (Aq)
. c ui ji («>oI.) A-fì-di-i. Sm. pi. Lai. aphidii. Famiglia d’insetti, di>0^ dominante è il mascherino detto in latino aphis. (Aq)
A api, •'^°°L) A-fi-di-vo-ri. Sm. pi. Lo stesso che Aliilifagi. F.
*">»*, i l 8 " 1 < F ,a l® vedi Afidii , e dal lat. poro io divoro.) (Aq)a * da àA»v *Afidnc. iV. pr . m. £«*.Aphidna. (Dal gr. a priv.,
Af "«O, * A y" r S n deli Attica. (G y
, ‘hd-uè-o. dV. pr. m .— Padre di Callimaco . (Mit)
A,, 'ns 0 . ’ A -fid-.m m ... - --- j.- ,»,1,
u l‘hiff .
'. ® Val dunque Chi scrutina.) (B)
*e 0 , g '] f J n rgn dell'Attica. (G)
’* A-fid-uè-o. dV. pr. m .— PitAT 1 •?* no * ^' /"'• m — Governadore di Ajidna. (Mit)si» Ct A-fì-dro-si. Sf. V. O. Lat. aphidrosis. (Alìdrosi in gr.-«rosi, p ale cn hssion di sudore: e viene allora da apli per apo da ,q° s ei)z 4 * di mandar fuori ilsudore.Prendendoa radice aph' perA.„ e,5 a/Ms,„’ 6 hidrosis-, Afidrosi può significare mancanza di« di sudore. (Aq)
sudore.)
nei "' JP, A- (Med.) A dì'.ìanltro.pi'nV.V/: 7 ' G. Lai. aphìlantropia. ( Da
A ’O ? pàilanthropia amore degli uomini.) il primo grado della
o//orc/iè si fueee e fi uomini e cercasi la solitudine. \ q)
A^ ,cp fir ,Posto awerb. co’ v. MeUevc, Mandare o simili =raie
llu v* ri \\ r ? se - Filo , 24 e 25 , e Spada. (O)
A* A-fi-lì-a. Sf. P.G.Lat. aphilia. Gr.a ( Da a priv-,
a ?«^) 'Scarsità o mancanza c? amici. (Aq)
A-fil-làn-te. Sf. Lai. npbyllantes Lin.(Dalgr. a pnv.<i, "foglia, e c—A,.. ^ 1 J - ' - - '
PlQ\PPp 1
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mi A” 11 ' e unti,os fiore.Val dunque fiore senza ^
■/ e della esaiu/na monoginia, famiglia delle giunca ■ , P'«O l 5"> di sei foglie cinto nella base da squame embriciate, ^ ,
Kt delle ante,4 >■ ’ ' ” '
e < ?
\ j?0’'Uut 0 b . x _-r r v
•'a/ sin l,lVLLne piante che hanno i cauli privi di foglie. (A. O.) (N)tf'ì e vale A dirittura ; presa la metafora damu-
Vr\*?? Us *ìm c ^ e tir uno un filo per andar diritto.\ Lat. ad 1* J^0o 0 dìrectum f " “ '
.... vi*niy rtcìfu case uà t . • . (pilabo.
la c-“*“ e unterà inserite nelle lamine del perianzio, lo son*«,« molti semi; perianzio calar ‘ (N)
«'foglie-, ha la sola specie Aphyllantes “ J.(
W„, a ' L >A-m-]o.Am.Lat.aphillum.(Dal gr. affiny.,ephyUon ttìgn .5
\ |° di alcune munì» -‘ ’ '
” . -n directum: CrX ^^
■ì'^'al 0 ’ D ''«o!] ^^d-'ur. «2°’il''Che’l ferro crudo 1» wan A ’ 0r '; V Vcll, r giù voUosse ■ Tirare i colpi a filo ognor non lece-
ir C^; 4 nd««: Andare a filoU^ndare'uJifato. F■ Andare a filo (N)
m p ,} ss,:r<: - Essere a filo, (fig.)z=Lsstr pronto, apparecchiato,
p -.^'■Uere': Mettere^a^uTaUrui per far checchessia == Farglih^X'\ di fure ec. Malm . 2. 63. Cosi perchè tu a filo piu mt^ aT *o * c poi darti la stretta. ^
(Lctt.) A-a-lo lo-fì-a. Sf y- d- Lat. av> tu - to “l <Ul4> ^
priv., c phihsophia amor della sapienza.) Alito per cui si odia la ra-gione , alt’ opposto della filosofia che la va investigando. (Aq)
A rute. Posto avverbial. vate Con fine, Perfine. Lat. caussa , gratia.Gr. x«f, ««*«■ Al. y. 3■ 106. Eziandio che ’1 coropcratore il facesse afine d’aver l’utile che ’l Comune avea ordinato. E 7. 60. Ed ivi at-tese il Re di Raona a fine di combattersi con lui.
2 — Col v. Tirare, Condurre ec.=Finire, Compiere ec. (F-Fine.) « Ar.
Fur. 22 .1 /(.Desiderosodi condurrea line 11 paladin si gloriosa impresa.(P)
A rt*E forza. Posto uvverbialm. vale A forza , In tutto e per tutto.[F.A.]Lat. funditus , prorsus, violenter. Gr. piu , fr<xius.Guiu.lett.if.Coronando vostro leone , poi conquiso l’avete a fine forza.
2 — Totalmente, [Grandemente, Sommamente, Onninamente.]Fr.Giord.
Pred. R. 3. Rimase per lui quel paese desolato a fine forza.
Ano. (ZoolA ’A-fì-o. Sm.F.G. Lat. aphyus. (Da a priv., e phyo nasco,genero. ) Piccolo pesce di mare che gli antichi cosi chiamarono per-ché credevano non esser quello generato come gli altri pesci, ma pro-dotto da una terra fangosa e dalla spuma del mare. (Aq)
A fior d’ acqua.[P osto avverò.—Alta superficie dell’ acqua, A galla.) F.Fiore, §. 21, 2 e 3 .
A fior di rvet.K.*Avverò.—Alla superficie della terra.Filicaja.N.Sp (0)Afiostomi. * (Zool.) A-fi-ò sto-mi. Sm. pi. F.G. Lat. aphyostomi. (Daaphyo io traggo fuori, io attingo, e stoma bocca.)Famiglia di pesci car-tilaginosi le cui branchie sono complete, le pinne ventrali dietro lepettorali, e la bocca simile ad un tubo alla estremità del muso , eperciò molto propria per attignere od assorbire. (A. O.)
Arie a pe. * (Mit. Gr.) À-fi-ra-pe. N.pr.f. (Dal gr. aphros spuma, ed apyoio risuono: Spuma suonante .)—Figlia di Celo e sorella di Lutami.(fili)Afiso. * (Med.) A-fi-so. Add. m. F- G. Lat. aphysns. (Da a priv., ephysa fiato.) Aggiunto di cosa che non produce flato. (A. O.)Afiteja, (Bot.) A-tì-tè-ja. Sfi F. G. Lai. aphyteia. (IJa a priv., o phytonpianta.) Genere di piante parasite senza fusto della monadelfìa trian-dria, famiglia delle ceree. (Aq) (N)
Ami. * (Geog ) A-fi-ti, Afiteja. Lat. Aphitis. Città della Tracia. (G)A fitto. Posto avverbialm. cn'verbi Pigliare , Torre o Dare; ed è Piglia-re , Torre o Dare l’entrate dette possessioni per un certo prezzo; eDare a fitto , lo diciamo anche Affittare. Pigliare a fitto si dice inlat. conducere; Dare a fitto, lat. locare. Gr. fiurSovr. M. F. 8.6. Epresono a fitto dal Cardinale la rendita, che ne fece for buon mercato.Afizi. * (Mit. Maom.) A-fi-zi. Coloro, presso i Turchi, che imparanoa memoria tutto C Alcorano , e sono considerati come persone sacre.— , A uffizi, sin. (Mit)
A flagello.*P osto avverò.—In grandissima quantità. A'.FIagello, §. -f.(O)Afle. * (Gente) Ant. città della Caldea sulle sponde del Tigri. (G) 1
Aflemmanto. (Med.) A-llem-màn-to.^frfi/. e sm. F.G.Lat. aphlegmantns.
( Da 3 priv., e phlegmu pituita.) Chi è privo di pituita, Chi ha po-ca pituita .— , Àficgmanto , sin, (Aq)
Afusteo.* (Mit.) A-fii-stè-o. Add.m.Vrio degli epiteli dati a Giove. (Mit)Afsìei. * (Geog.) A-fnè-i. Antichi popoli della Licia. (G)
Arsito. * (Mit.) A-fné-o, Afnio. Soprannome di Marte , dal per-chè Erope, resa incinta da lui, essendo morta nel parto, il bambinotrasse latte dalle mammelle materne. ( Dal gr. aphneos ricco, abbon-dante; cioè abbondante, ricco di latte.) (Mit)
Afneo. * (Geog.) Città della Frigia. (G)
Afobia. * (Lett.) A-fo-bì-a. Sjf. F. G. Lat. aphobia. (Da a priv., ephnbos paura.) Intrepidezza. (Aq)
Afobo , * ’A-fo-bo. JV. pr. m. Lat. Afobus. ( V. afobia .) (Aq)
Aromo. (Zool.) A-fò di-o. Sm. F. G. Lai. aphodius. (Dal gr. aphodionstorco, escremento.) Genere d’insetti, così chiamatiperché vivono nelleimmondizie , e negli escrementi degli animali. (Aq)
Afofi , * A-fò-fi , Apofi , Apope , Apappo. N. pr. in. — Re di Tebe inEgitto , forse lo stesso che Epafo ; o piuttosto soprannome di Tifoneconsiderato sotto la sua gigantesca figura , giacché in lingua coflaAfofi significa Gigante. (Mit)
A foggia . Posto avverbialm. vate A maniera, In guisa. Lat. instar.Gr. bly.nv. Alleg. 58. Avete voi finissimi capelli, Che pajon tanl’orpel-li, Quasi a foggia di stelle. Sagg. nal. esp. i6g. Rimanendo però piùgrossi da una parte, c più acuti c faglienti dall’ altra, a foggia di cultelli.
2 — Con la foggia , parte dell' antico cappuccio che pendendo in su laspalla difendeva tutta la guancia sinistra. Frane. Sacch. nov. soS.Intendca di portare il cappuccio a gote, che sempre l’avea portato afoggia . E sotto •. Pensate nuova cosa che parea, che sempre l’avca por-talo a loggia. F. A gote. (V)
3 — * Bicchiere a fòggia è quel bicchiere conico alto e sottile in cui og-gidì beesi il viti di Sciampagna , detto così dallo aver la figura similea quella parte dell' antico cappuccio, chiamata Foggia . Red.Ditir.
25. Questa altiera, questa mia Dionea bottiglieria Non raccetta, Non al-loggia Biccbieretti fatti a foggia . (Pr)
A FocMK. * Posto avverbial.—A maniera di foglie , Con lavoro che rap-presenta fogliame. Cr. alla v. Fogliame. (O)
A FOGLIO À FOGLIO. Posto avverò. — A foglio per foglio, Distintamente,Minutamente. Lat. per singulas pagina*. Dani. Par. e 2. 121. Bendico, chi corcasse a foglio a foglio Nostro volume, ancor trovei ria car-ta , Du’leggerebbe , i’mi son quel ch’io soglio.
A fokdo. Posto avverbial.—Nel fondo ; contrario di Agalla —, Affon-do, sin. Lat. ad imum, in imo. Gr. er Sen.Ben. Farch.j.i.
Tutto quello che può farci o migliori © beali, fu da lei posto o alloscoperto o poco a fondo. Dav.Colt. zoo. La (ossa vuol essere a fondoun braccio e mezzo, f Cioè, abbia profondila d un braccio e mezzo.f
2 _ Col v. Andare = Sommergersi. Lat. submergi.Griiro 5 vEo-aai.Cr.
9. 86. 5. fL’uova) piene vanno a fondo , e le sceme nuotano a galla.AroKiA.(Mcd.) A-fo-ni-a.i Sf.F■ G.Lat aphonia.(Da a priv., e pitone suono,voce.) La privazione della voce. Lo stato di chi non può parlare.(A)Aforlto. * (Med.) À-fo-re-to. Adii. m.F. G.Lat. aphorctus. Gr.àipo’pri'or.(Da a priv., e phereo io porto.) Insopportabile , Intollerabile.^ A. 0 $