AGAZIONE
! a . !] tl ! Lucca . Bocc. nov. 4- 9- La giovane, che non erodi ferro* c t diamante , assai agevolmente si piegò a’piacel i deli'abate. Peti' .7 0, Poiché se’sgombro della maggior salma, L’altre puoi giuso. agevolmente porre. .
^zioke , * A-ge-si-ó-ne. Sf. V . A. V■ e di’ Abbiezione.Lnt.abjectio.] a ' or - Pin. ‘à u Umiltà si c rifrenare l’altezza della volontà dell’animo,quale resistenza non si dee fare per modo che si caggia nel vizioAcr,' 0 a S ezi °»e. (V)
p F,, ' iBE , o4g-gaf-fà- r e. [All. V. A. Lo stesso che ] Acca tiare. V. [,y trap-«alio.] Lai. prcliendere. Gr. XajL^rbuv. Palujf. 2 . Aggaflàla,Accir * C buona gemmicra.
A Gg FATo > * Ag-gaf-fà-to. Add. m. da Aggaffare. V. di reg. (0)lato r TICCI °- Udr.) Ag-gal-la-tic-ciu. Add.m.Agg di terraio.^.Aggal-
J\ G ’ > 2 - (A)
Acg4 ^‘v°. (Idr.) Ag-gal-la-li-vo. Add. m. V. Aggallato, 2 . (A),.; le LATo - (Idr.) Ag-gal-là-to. Sm. Quel terreno mobile e soffice,q spesso incontrasi nelle paludi , e che alcune volte fa isola. ( DaBott i ’ 1 Has ’ voglia dirsi terreno mobile , come cosa clic va a galla.)e ù ■ acc .Come vogliamo noi, clic una provincia si muova in quaa _ , a ! come un aggallato in mezzo a un lago? (A)
» a li do prosi pure come add. Terreno aggallato.—,Aggallativo, Ag-
A WUat, ccl ° f sin (A)
do gi , 1erare , Ag-gan-ghe-ràre. IV. pass, scherzevole. Propr.Star sal-ri f)ì f rf an pheri , o come in gangheri , e dicesi anche nietofor • Pag.Acg,,]! * lnc * 1R 1° spirto al corpo mio s’agganghera. (A)bare ’^Ag-gur-bà-rc. IV. ass. Pace popolaresca. Lo stesso che Gar-in ubato , * Ag-gar-bà-Io. Add. in. da Aggarbare. Grazioso, Gentile.W‘ eiso che Garbato. (A)
Acg 4V j, t *' * (Geog.) Ag-ga-ri-la. Città dell’ Africa . (G)
Jar
A ^v I *' arc - (A-)'
ARE » Ag-ga-vi-gna-re. [All.] Pigliar per le gavignc, [parli delsir ett Co, ^ l,ìantl volle mascelle $] ed anche Prendere con forza e tenereil Co /ì* CV. Gavigne.) Valer. Mass. Il cavalicrromano aggavignandolif Cce . 0 s rodendogli colla Locca il naso c gli orecchi , disformato ilira/,* 6 n<? m °*‘si pieno di vendetta spirò. Ovid. Pist. Certo scialimis trn V a a 88 a vignassono il tuo collo candido, il nuovo amore del no-a J° p ^Ore sarebbe fine.
l ^^ aìc una cosa in maniera che la mano possa strìgnere conP a f ^ a1, compreheiidere , compiteti, stringere. Gr. zteiv. T U.S A.li 0 j ’ |* 2 o5. Il minor diio della sua mano era si grosso, che l’uno di^ r en b .J' oteva mo con ameudue le mani aggavignare. Soder. Coll.G'ò.srxjg* asi 11,1 cannone di terra cotta,di lunghezza di due palmi, e di gros-3 — * ^ ua nto aggavigna una mano.
Or (tz m P l{, pr, Fermare, Stringere fortemente con checchessia, Dav.1’ ao ‘ W* Conficchisi con valenti chiodi una spranga di ferro, cheAcG A y^^ n ' e cinga c l’agr.ippi e tenga come tenaglia. (A)
2 . ^ > ' A , rc h Ag-ga-vi-gnà-to. Add. m. da Aggavignare. Pccor.g. 2 . nov.Agceccjj.^ 1 0 l Jlx ‘ 5e a gg a vignato, e trassclo del bagno.
ftiissio 1El jT 0 ». Ag-gec-chi-mén-to. [Am.] V. A. L aggecchire. Lat.dc-a Vi| t'ria 5 ^ 6c(i0 * TX’XàtvGTris.Ilim. ant. He Enz. ii3. Che pregarmi^ G °Eccim '' t ^ cr) do il mio umile aggccchimento ?
Ag f:ecc | j E \ Ag-gec-chi-re. N. pass. V. A. (Dal lat. ahjicere se vienefiivhiti lrS * V cornc ahjudicare aggiudicare.) Umiliarsi , Abbassarsi,? J 3. ^ at * se depriinere ) ahjiccre.Gr.ra«'Éii'ovff0ai. [Ricord.Malesp.
X detti p* Pubblicata dal Muratori.'] E alla fine s’aggeccbirono a tantoluogo ^ 10re nlini, che mandarono pregando il Comune di Pisa, che in* 01)3 Vf j a nit, ccatanzia, mandassono altrettante some di qualunque viledì q- ess ero .)(JJ Accademia della Crusca aveva posto qui col nome0 tj- e ^ nnt f il ydlani il recato esempio^ che questo Storico^ tranne duetl °tare^ 'ì 1V ^ e 5 tlGSs e per intero dalla Cronaca del Malespini. È dadì &' S ?? 0ri do il Testo del V Ulani pubblicato dal Muratovi inveceAc-> ìEcch»t CC '“ rono a tanto si legge s’ arrecarono a tanto.) (V)
Cg ^a r ; a’ Ag-gec-cbi-to. Adii. m. da Aggecchire. V. di reg. (0)
dt| lè 32. Tr
gvnne ebe
ova in su gli occhi rintoppo, cioè riscontrof J " smnir ' V1 S ° n .° 0 f i S e,a . te - .
,’f 3). '5 . P ass - Agghiacciarsi, Congelarsi. Lai. gclasccrc.jDnnt.
*' u a Rec |. J '- V ,lln di Cocito tutto s’aggelava. Ar. I‘'ur.2'i.G4- Sente den-
P ^ge/are')-% trCma a, T ianto -
*? r vàlidD 1 ”. |. C *- a -^rnhiacciare,Assiderare,Intirizzire. Il primo valeC,Q, ' e ha tu' d,v , cnìr .g‘-’'Klo : ma l’uso passivo n’è più frequente.^g'g/Hac-j'BSltiacciato’^r °hP *° significato: far ghiacciata una cosa, c diveniref>t '° ra ( ]j c j ' , a differenza di questi verbi è la stessa che quella delle^"gelata dal fa f s P‘! mc accesso di freddo , Ghiaccio indica acqua,' e dotata ,i: ‘vado: il primo dice qualità, il secondo materia infor-Vign». .. _ U1 tal nnatliA __:c«. ..j_
sibi«i
ira c 10 questi lu- C ie * ro J’l 10 freddo perdono il moto. Ognun vc-
c| ision e dj r ! non djflcriscono tra loro che per una graduala
AG cE t S A 0no suscettivi * 101 £raduaz,one clle P ur ritengono nel figuralo di
Rvìi' K, “^- m .i ^.Bgclare. Lat. conglaciatus. Or.Kpv-
Aco« a in quel COi - d0n ”- Tlu0var ono quell’acqua tutta ag-
‘ *'• c °*. rfo«« 8 ' 1 T 1 tvTÀ Ó r’ C Ì "^(‘'■c/f.at.conechlia.Trate.
'• U S0lc ’ dell aria cagionò questa aggolrzionc.
AGGHIACCIATRICE 15y
Aggentilire, Ag-gen-ti-U-re. [ A te.] Render gentile , Aggitigner gentilez-za .—, Ingentilire, sin. Lat. venustiorem reddcrc, pulcliritudincm ad-derò. Gs. xuWMirtfytv. Guid. G. Aggentilivano la sustanzia del dettooro quinci e quindi l’apposite nazioni.
Aggentilito, * Ag-gen-ti-lì-to. Add. m. da Aggentilire. V. di reg.{ 0 )Aggeo , * Ag-gò-ò. N.pr. m. Lat. Aggoeus. (Dall 1 ebr. hhagh festa: Festi-vo , Solenne. ) (B)
Aggere , * ’Àg-ge-re. Sm. V. L. Argine , Rialto. ( Dal lat. agger chevale al (retta ii to.) Tegez. gd. Un aggere grande vi si rizza sopra , ilquale a similitudine di muro, e luoghi da guardare e bertesche da com-battere si^ fanno. (Pr)
Aggerminare. (Mario.) Ag-ger-mi-nà-re. Alt. e n. ass. V. Germinare. (A)Aggeiìminato , * Ag-ger-mi-nà-to. Add. m. da Aggcrminarc. (O)
Aggero. * (Geog.) ’Ag-gc-ro , Aggershuus. Lat. Aggerhusia. Regione dellaNorvegia. (G)
Aggeroe. * (Geog.) Ag-gè-ro-e. Isola della Norvegia. (G) _
Aggessare , * Ag-gcs-sà-rc. Alt. A. E. e ^Agguagliare. ( Di asuperi!., e dall’ebr. jiscer agguagliare, appianare, dove il je secondoinfiniti altri esempli s’è cangiato in g.) Pallad. Magg. 1. 11. Tolfan-si due ordini di tavole per lungo e per traverso , c pognamvi su pa-glia , ovver felce, egualmente aggessandola con una pietra, cliente inmano possiam tenere. {Il lat. ha: aequalitcr aequalimus saxo. ) (V)Aggestià. * (Med.) Ag-ge-stì-a. Sf. Lo stesso che Ageustia. E. (Van)Aggettare. (Archi.) Ag-get-tà-re. JY. ass. Lat. prominere. (Aggettai e cquasi gettare verso il di fiori. V. Gettare.") Sparlare infiora , Uscirdalla dirittura e piombo d'un muro. Rald. voc. d/s. Aggettare è prò*prio delle cornici, bozze o altre parti e membri di lavori , quadri etondi , intagli o altro , e di qualunque altra parte che nello sportareesca fuori della dirittura e piombo o sodo. (A)
Aggettato. (Archi.) Ag-get-tà-to. • m. da Aggettare. Rald. voc. dis.
Si fa questo membro più o meno aggettato. (A)
Aggettivamente , Ag-gct-ti-va mén-te. Aw. A modo di aggettivo. — ,Agghiettivamente , Addicttivamenle, sin. (A)
Aggettivo. (G rani.) Ag-gel-ti-vo.fA/?!.] Lo stesso che Àddicttivo. V.Lat. cpi-theton, adjectivum. Gr. eViS-sroi», 'Trpo^sriKÓv. Erano. Sacch.nov. 11.Alberlo cominciò, e non accordando l’aggettivo coi sustautivo, giun-se balbettando a uno scuro passo.
Aggetto. (Archi.) Ag-gòt-to. [Aw.] Sporto. [Ciò che aggetta , Che spor-ta infuora della dirittura di un muro.] Lat. projectura. Òr. nella v.Mensola. » Tosar. Tit. di Mich. Rumi . La cornice di sopra è palmiotto in circa , e l'aggetto è palmi sci e mezzo. (B)
Agchermigliare , Ag-ghcr-mi-giià-re. [ Att .] Pigliare tenendo con forza.(Dalla pari, supcrfl. a , e dal turco hyrmalamak prcuder con le un-ghie.) Frane. Sacch. nov. 208. Uno di quelli granchi ec. è uscito del car-nieri che posi sul letto, ed batti così agghcrmigliata.
Agghermigljàto , * Ag-gher mi-glià-to.^uf^.ww. da Agghcrmigliare.f'.(O)Aggheronàto, Ag-glie-ro-nà-to. Add. m. Fatto a gheroni , [a pezzi %e dicesi propriamente di veste. ]
2 — E per similit. [dicesi dell'arme di piu colori. —, A spicchi. ]Lat. segmenlatus. G. T. 8. 5 y. 2. Eque’primi Conti portarmi l’armeaggheronata gialla e nera. Ruoti. Fier. 3 . 2. 1 7.. E tutte queste ìisegncec. Fregiate, agghcronate, tempestate.
Agghiacciamento, Ag-ghiac-cia-men-to. [Aw.] Lagghiacciare. Sagg, nat.esp. 1 /j 7 - Esperienze intorno al progresso degli artifìziali agghiacciamen-ti , e de’loro mirabili accidenti. È 1 i 5 $. Quindi avviene che questamaniera d* agghiacciamenti non chiarisce quanta sia l’ultima rarefa-zione de’ fluidi.
Agghiacciante, * Ag-ghiac-ciàn-te. Part. Che agghiaccia. T. di reg {Q)Agghiacciare, Ag-ghiac-cin-re. [ Alt . Propriamente Ridurre V acqua inghiaccio , ed in generale] Far divenire ghiacciato, [Rapprendere inghiaccio , Congelare .—, Ghiacciare, $£>a.] {T. Aggelare.) Lat. frigefà-ccre , glaciare, congelare. Gr. xpvcrrcckXovv.
2 — {E per similit. Raffreddare e Rapprendere quasi come ghiaccio ognialtro corpo liquido.] Pelr. canz. 18. 3 . Ma la paura un poco, Che’i sangue vago per le vene agghiaccia, Riscalda il cor, perche più tem-po avvampi.
3 — * Porre nell’agghiaccio. T. Agghiacciato, §. 2. (A)
4 — In sigti. n. ass. Divenir freddo a guisa di ghiaccio. Lat. algerc.Bocc. nov. 38 . io. Tanto che alquanto riscaldar si potesse, eh'era ag-ghiacciato. E nov. 77. 12. Credi tu che io, se quel ben gli vo-lessi che tu temi, sofférissi che egli stesse laggiuso ad agghiacciare ?Big. Egli n’ha tutta notte tenute in bistento, e te ha fatto agghiaccia-re. Dani. Purg. g. 4 *• ^ faggio '1 sonno, c diveutai smorto, Comefa V uom che spaventato agghiaccia.
5 — E n. pass. Pass. 7. Stava co’panni indosso così molli al vento eal freddo c al sereno, c facevaglisi agghiacciare alle carni.
6 — Per metaf. Petr. son. 18 . Però lo ’ngegno, che sua forza estima ,
Nell’ operazion tutto s’agghiaccia. » E son. i 5 . Ma gli spiriti miei s’ ag-ghiacciali poi Oh’ io veggio ec. . t
Agghiacciato, Ag-ghiac-cià-to. {Add. ni. dei Agghiacciare* —, Ghiacciato,sto. Lat. glaciatus. Gr. ittiFior. A- Frane. t6. Quando noi sa-remo a Santa Maria degli Agnoli cosi bagnali per la piova, e agghiac-ciati per Io freddo ec. Rice.it. Fior. 80. I grassi, le midolle, gli olii ag-ghiacciati , i quali si struggono con poco fuoco o al sole. Sagg, nat.esp. -j 54 > Non chiarisce quanta sia P ultima rarefazione de’ fluidi, foi-temente agghiacciati.
2 — Posto nell’ agghiaccio. Fiv. rùf. po. Indi agghiacciati sull’ erbettaverde, ec. Ne scaccerem da noi la ’ngoraa fame.
3 —Per metaf. {secondo d *■] Rern.OrL. /.so. 5.0 agghiacciati dentro, e difuor caldi. Ar. Fur. 24*67 *Sente il core Fenderein mezzo all’ae&hiaccialo
fuor
petto.
l’agghiaccialo
Agguiaccutore, * Ag-ghiac-cia-tó-rc. V"cyb.m.di Agghiacciare. Red.Lrit y 5o,Non voglio inghiottire quel freddo lunatico agghiacciatol e deH'uni verso^O)Aggio A.CCiÀTRiCE/Ag-gliiàC-cia-lri*cc. F ci Ih f Clic agghiaccia. F.direg lO)