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A GLORIA
AGNO SCITICO
A c lodi a. F. Aspettare.
Aglossa.* (Zool.) A-glòs-sa. Sf. F. G. (Da a priv. , e glossa lingua )Genere d inselli i quali sono senza tromba n lingua. (A. O.)Ac.lossia. * (Mcd.) A-glos-si-a. Sfi F. G, Lat. aglossia. (V. aglossa. )Privazione della lingua. (A. 0.)
Aglosso. * (Mi ti.) A-glòs so. Add. m. Lai. aglossus. (\. Aglossa.) Privodi lìngua. (A. O.)
Aglossostomografia. * (Mcd.) A-glos-so-slo-mo-gra fi-a. Sf. V. G.Lnt.sglossostomographia. (Da a priv., glassa lingua, stoma bocca, egrapho io descrivo.) Descrizione di una bocca senza lingue. (A. 0 .)Aglutizione. * (Mcd.) A-glu-ti-zii’.-ne. Sf. J.ai. ogl ni io. (Da ab priv.co-mc in abdico , e dal verbo latino glulire inghiottire. ) Impossibilitàassolata d'inghiottire. (Aq)
A e mac. * (Geog.) Provincia della Mauritania.—Città dell'impero di Minrocco. (G)
Ac.matlei. * (Grog.) Agma-llè-i, Aginnati. Antico popolo dì un’isola nelGolfo del Gange. (G)
Acmone , * Ag-nió-ne. N. pr■ m. (In gr. agmos luogo dirupato.)— G’om-pugno di Diomede , Irasformato in Cigno . (B) (Mit)
Ar.'.À. [Sf] P.Ij Panni, d 1 Agno . —, A guai la , sin. Lat. agna. Gr. Hi'.
Peto. suri. 2 3 . La mansueta vostra e gentil agna Abbatte i fieri lupi.Ac.KAnEr.Lo. * (Grog.) A-gna-dcl-lo , Agnatiello.Lrtt.Agnadclliuin.^/i//cocastello del Cremonese, celebre per due battaglie. (G)
Agnaeli. * (Sf. Eco.) A gna-è-li. Lo stesso che Agnoiti. F. (Van)Agnani. * (Geog.) A-gnàuii. Lo stesso che Anagni . F. (G)
Agnano, A-gna-no. J\.pi\m .(Dal gr, hagnns casto, ed aner uon>o.)(Van)2 — * (Geog.) Lat , Anicnus Lacus. Lago presso Pozzuoli. (G)
AgwA. scEVZA.yÀ-giìa-scùn-za.$/'.Derivazionecome cla naturai principio o ori'
■ gàie. Aacorigo,fons. (Da nasco.) Salvili. Cas. Ed tra una pretta, non diròagnasccnza , n>a trasgressione della legittima poesia. (À)
Agnati, (ZooI.) A-gnà-ti, Sm. pt. Lai. agnalha. (Da a priv., e gnathosmascella.) Nome dato da Cuviev ad un sottordine d'insetti neurottc-n\ a motivo che non hanno ninna mandihula. (Aq)
Agnatizio. (Log.) A-gna-tì 21-0. Add. m. Lat. agnatitius. Spettante agliagnati) o alt'agnazione. (A) De Lue. lìerg. (O)
Agnato. (Leg.) A-gnà-to. [Add. e sin.) F. L. Parente in linea masco-lina , {.discendente da maschio. Si distinguono gli agnati dai cognatiin ciò , che questi includono parimente le femmine discese dal mede-simo padre-) Lat. agnafus.
Agnazione. (Leg.) Agna-zi-ó-nc. [i Sf.) F. Legame di parentela in li-nea mascolina , {cioè Irvi discendenti maschi de!l } islesso padre t e pro-venienti solamente da maschi.) Buon. Pier. 4 - 5 . 3 . Fin qui cognitaho ben la mia agnazione , E la min cognazione.
Àgnella, À-giicl-ia. {Sf. F-molto usala in polsini) F. Agnello . Ar.Fur,Come, poiché la luce è dipartita, Riman nel bosco la smarrita agnella.
» Sacc. Rim. E te raccolte e le smarrite ugnelle. F. Agnello,5 7.(A)ÀGMiu ,accio , A-guel-làc-cio. {Sm.} peiigior. di Agnello.Lat.agnus inaci-icntus. Fr. Giord. Preti. R. Donò a lui per gran cosa un agnellacciomagro c mal sano.
Agnellatura , A-gnel-la-tù-ra. Sf. Figliatura delle pecore , edè vocabo-lo degli scrittori di Pastorizia . (A)
A galletta, A-gnel-létta. Sf dirti, di Agnella./^.Agnoli ino. «S/Jer. Orns.(A)Agnelletto, A-gncl-let-to. («5Vw.] dim. di Agnello. F. Agnellino. Lat.agnellus. Gr. rXgviov. Bocc. nov. 87, 6. La cominciò a portar via, comese stata fosse un piccolo agnelletto.
AfiKELLiTA,A"g»eMt-jja. Sf. dinLd i Agne)fa.\.Agnc]]ìna.Segn.Crist.istr.(A)Agnellino, À-gnel-li-no. Sm. dim, di Agnello. —,Agnelletto, Agnellina,Agncllctta, Agnicolo , Agneìluccio, sin. Lat. agnellus. Gr.nfx.vlov.Cr,p. 68. 6> Quando sarà l’aurora apparila, incontanente si menino allemadri gli agnellini. Morg. 22. 2^7. Tu dovcresti conoscere appresso,Che il lupo non va mai cogli agnellini.
9 — * F:g. Diccsi di Persona dolce, mansueta e semplice. (A)Agnellino. Add. m. da Agnello . Lat. agninus. Gr. upvivòs.a — Agg. a Panno-Di lana d'agnello. Cron. Mordi. 222. Esce delMugello gran quantità di formaggio , c mollo panno agnellino.Agnello , A-gnél-lo. ftV/w.] Parto tenero della pecora .— , Agno , Agna,Agnella, pecorino, Bassotta, sin.Dant.Par. 5 . 82. Non fate come agnelche lascia il latte Della sua madre, e semplice e lascivo Seco mede*smo a suo piacer combatte. Fratte.Sacch.Op. div. gì L’agnello è la piùunni hestiuola che sia,e però nella Santa Scrittura è figurato pei'TinniRà.
2 — [In sign. metnf e alleg.) Petr. canz. 35 . 4 Felice agnello alla pe-nosa inahdra Mi giacqui un t« mpo. » Doni. Par. 25. 4 ■ La crudeltàche fuor mi serra Del bello ovile ov’io dormii agnello. (Min)
3 — pasquale. * Quell' agnello che mangìavasi dagli Ebrei il dì dellaPasqua , in memoria della liberazione dall'Egitto.—Appellazione chesi dà a G. C. (Ber)
4 — ni mo. * Dicesi figuratamente di G. C. (À)
5 _ proverò. E’ n'é ito prima l'agnel che la pccoranzì’ mono il figliaciprima che il padre o la madre.
G — II lupo non caca agnelli [zzzDalìe cose triste nounascono le buone.)F. Lupo.
n — Usato in forza d'add. Cr. p £7. 1 • Le buone pecore si conosco-no all’olade, cioè se non son vecchie, non del tutto ugnelle: imperoc-ché le ugnelle cc/
Agnello. * IV. pr. m. Lo stesso che Agnoli. V. Angelo. (B)Agsellotto, A-gncMòt-to. [Sin. Sorta di ciba} fatto di pasta ripieno dicarne battuta che si cuoce in biodo per fa 1 ' minestra. ^
3 — * Foce accr. dì Agnello, come per dire Agnello più grosso dell'or-dinario. (A)
3 — Figur. Uomo semplice ed innocente. Fag. Rim. Qui sta nel bran-co , e’ semplici agnellotti Sol rei de’morsi suoi si mandali fuori. (A)Agsellotto. * JV. pr. m. v.zzeg. di Agnello .' (N)
Ag-nelluccio, A-gneMùe-do. Sm. dim. di Agnello . F. Agnellino. Fag.lim. g< (A)
àgsere,* ’A-gne-rc. F. anom. difet.F, poet. Lo stesso che Ang^ rCJla Mano. JS. Sp. (O) . /gl
AGNESE,*A-gnc-se , Agncsa JS.pr.fLat Agnes. (Dal gr. haguns casta) L,Agnese (S.)* (Geog.) Una delle isole Sovlingke. nel mar ci' IrUv™* 1 'Agni.* (Mit. Ind.) Il Vulcano degl’ Indiani. (Mit)
Agniano, * A-gnià-no , Agnian. IV. pr. m. (V. Agnano.) (B) ..
Agnicolo , * A-gnì-co-Io. Sm. dim. dì Agnello . F. L. F- Ag nC ' 1 .
HucceUai. G. ( 0 ) „i-
Agnimento , A-gni-mén to.[A m.) F> d.Conoscimento. Lat. cogniti) d » 6tio. Com.Par.i 3 .Per H quali dovea casualmante, e dubitativam en ’con agnimento di se giudicare. f „ ^
Agnino, A-gni-no. Add. m da Agnello . Lai. agninus .Gr. àg-w D --' J ^ $leu. i 3 . cap. 3 o. Apparve ec. ferocità di tcon quasi , la quate 5agnina pelle era occultata. 0 fy
Agkistico. (Med ) A-gnì-sti-co.Add.m. F^G. Lat. agnisticum.
20 io purgo , purifico, netto.) Epiteto che si dà ai rimedii cheno la virtù di purgare o nettare. (Aq) ^
Agnita. * (Mit. Gr.) A-gnì-ta. Add. m. Lat. Hagnita. (Dal gr,vimine.) Soprannome di Esculapio t dal legno con cui foritierti
Iti
sua statua. (Mit) ,0)
Agnitore, * A-gni-Uì-rc.Ferb.m Conoscitore. Faust, d i Long.^ er ^Agnitrice, * A-gni-lri-cc. Ferii, f Conoscitrice. F. di n-g. ( 0 )Agnizione, A-gni-zi-ó-ne. {Sf.) F. L .—, Agnorismo, Riconoscii 1 ^ ^Ricognizione , sin. Lat. agnitio. Gr. ixiyvtuci-. Snlvm d se, 2-3pH' .^sendoci uno stupro, e una agnizione o riconoscimento di persona»i fondamenti cc. ptf.
Agno . [Am.] F.L.Lo stesso che Agnello. Lat. agnus.Gr. apvós . D £ t rtt,i ' p |e44 - ^ s * starebbe un agno intra duo brame Di fieri lupi igual^ 1temendo, Si si starebbe un cane intra duo dame. f,
2 — Enfiato che viene nell’anguinaja. Gr. 6cv&<V. Cani. Carm>'
gli agni e le cancrene Curar con arte ec. Libr.S0n.57. Convici 1
far
: In cosa malagevole. f a ^ c
i i figli , e se ri figlia ec.
3 — E di qui proverò. Tagliarsi 1* agno = ah cosa malagevole 1—. c ymosa risoluzione. Ambr. Furi. 1<3. Tagliatevi l’agno, cavnlevda ‘ (f;)(s«f più presto; meglio è con Gismondo, che ara anch’egli a jjiiiBuon. Pier. 2. 1. 1. Aggiustare e fermar ragion di sconti, Per f ,1 S
I’ agno a qualsivoglia lite. ,
4 —* (Mit.) Una delle ninfe nutrici di Giove. (Mit)
Agno. * (Geog-) Lat. Clarius. Fiume di Terra di Lavoro.—* otld'Arcadia .— Città della Svizzera. (G) st |-
Agnocasto. (Bot.) A-gno-cà-sto.[A/wO(Cosi detto dal gr. agnos, c* ,e ‘pdita la stessa pianta , e che si trae da agnos casto , puro ; ffalsa credenza che i suoi semi giovassero a conservare la castità-) t ^nere dì piante della classe didinamia angìospermìa , dellad-dle pirenacee , i cui rami sono pieghevoli come i vimini \ fi
da 6 in y specie ; si distingue per le f >glic quasi imere, vellufsotto , e per spighe nodose ; nasce nella Sicilia , ne' luoghi ti ìifr } , f} fdel territorio romano, e nella Liguria occidmtule.Si adopera (* il . () Jdici come un potentissimo rinfrescante. —,Viticc, Albero de) p c P cLat. vitex. Gr. òlyvos. Creso. 5 . 3 J. 1. L*agnocasto è unoovvero bronco, cioè piccolo arbusccllo, il quale d’ogni tempo si l rl * tverde, e più in luoghi acquosi c negli asciutti meno, e 1 suo l f fjì^,duro, e le suo foglie sono come quelle dell’olivo, ma più morbide e tAgnocle , * A-enó-cle. IV. pr. m. Lai. Hugnodes. (Dal kagnos^ )clens gloria, e vai dunque Gloria pura, non macchiata.) (Aq)Àgnodice , * A-gno-dì-ce. IV. pr. f—Donna ateniese che esercito "dicìna. ( Dal gr. hagnos puro , e dice giustizia.) (MitiÀgnoia.* (Mcd.) A-gno-ì-a. Sf.F, G. Lat. agnoia. ( Da a priv*io conosco, onde agnoia , cioè agnia ignoranza.) 'Stato dell'orche non riconosce nè gli oggetti nè gli astanti. (A. 0.) ^ L
Agnoiti.* (St. Ec.) A-gno-ì-ti. (Dal gr. a priv., e gnoo io conosco i |gnotos cognito.) Eretici del 1 F. secolo seguaci di Teof'rour,attaccava la scienza di Dio sulle cose passile , presentì efuM**'Eunomisfroniaui, Agnaeli , Àgnoeti, sin. (Ber) . p'
« —* Setta d' Eutichiani del FJ. secolo , seguaci di Teràistio ,
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sreneviino G. C., come uomo, essere stato ignoranteTemisiiani , sin. (Aq)
Acsotiso , * A-gno-li-no. Sm. dim. di Agnolo. Coni Fit. i> ll ° 'Coll'altro braccio raccoglie i suoi agnolini. (B)
Agnolo, ’A-gno-lo. [Vm. Lo stesso che 1 Angelo. Li it, angelus. “^d"!liocc. nov. gr). ifr Io mezzo (li due suoi figliolctti, die jiarcvsi ,jiagnoli , se ne venne davanti a costoro. E g. f. />;••. it. Kllcbelle che gli agnoli dipinti. Burch. 1. rjg. Per risquittii ibi eda altare. . . , m &
2 — Sorta di moneta antica di Francia , [cosi detta dalla, fiportava di un agnello.) G.E.u. 71. 2. E poi l’anno 3)o h’ cttra moneta d’oro chiamata agnoli. . «p
Àr.KOME,*A-gnó.me.A'm. r.L. Lat.aptomcn.Soprannome.Nisieìj'.u er F t !S’
Ackòmoni. * (Vetcr.) A-gno-mó-ni. Add. m. pi. F.G. Lat apf'’ C tr(Da a priv., e gnomones denti indicatori dell’età^Nonje che si “valli la cui età non )>ub conoscersi più dai denti. (Aq) , ; oAgnosie , * A-gnó-ne. iV. pr. m. — Cortigiano d Alessandro. (W’ '
2 _ * (Geog.) Lai. Aqnilonia. Città delia Prov. di Molise , (fri
Acnonia.* (Geog.) A-gnò-ni a. Città della Tracia. (G)
Agnonide , * A-gnò-ni-de. N- pr. m. ( Dal gr. hagnos casto, cchi ha l’aspeflp di giovane.) — Oratore ateniese . (Mit) _ j
Agnohismo.* (Lett.) A-gno-ri-smo. Sm. F. Agnizione. Salvi", t 'fr e .’P61. La quale luogo agevolmente porge aU’agnorismo o ricog» 12 fi 1Agno scitico. (Bot.) Sm. Lat. aspidium haromez. Pianta pnfrjfill' 1 ^Lulie orientali, che appartiene alla classe crittogamia felci
now , e si distìngue per le fraudi due volle pennate, per le l’ e fr/pennnti/ide , lanciolate , seghettate , e per lo stipile paleaceo .
La sua radice coperta di pelo scuro, fino, lucido e mori ’<«ce pi modo che prende qualche /iguru di UH agnello, 0 1W 0 '
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