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Vol. I.
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AGULANI

Agclani. * (Geog.) A-gu--ni. Popoli o setlarìi della Siria. (G)Agumentabile , * A-gu-men--bi-ie, Add. coìti. Che puòagumeutarsi .,Aumentabile, sin. Galli Face. ( 0 )

Agumbntare , A-gu-men*-re. [Alt.'] Accrescerei Aggrandire ., Au-mentare , sin. Lai. aligere. Gr. ccv^dvuv.

Agumentàtivo , A-gu-nien ta-ti-vo. [Add. m.] Che agumenta .,Aumen-tativo , sin,

Agumentato , A-gn-men--to. Add. m. da Agumentare. Aumentato,sii). Loco. Kit. Dant. 7. La quale ( cittàJ in processo di tempo a -gumentata, e di popolo e di ciliari uomini piena ec., cominciò cc.Agc.mekto , A-gu-mén-to. [ Sm.] Accrescimento., Aumento , sin. [mi.acrementum, incrementum. Gr. <xv£ricns. (Dal Iat. augmentum aumento.)A'asrg. nat. esp. 12Q. La condensazione ec. partorisce diminuziondi mole , cd agumcnto di gravità.

Agemine , * A--mi-ne. Sm. Uncino. (Dal Iat. acumen rostro degliaugelli die ha qualche simiglianza colluncino.) Pros. Fior.JS. Sp.[Q)Aguna. * (Gcog.) A--na , Agnina. Città del 1 legno di Beuìn. (G)Agunawza, * A-gu-nàn-za. Sfi. K. A. Lostesso che Radunanza. K. Nov.

ant. ug. Venne il giorno delladunanza. (B)

Agora, A--ra. [Sf] K .A. Lo stesso che Augurio. Lat. anguria, ortim.', olupós. Nov. ant. 8. 2. Non vendeo bene la mattina: recolsi a malagnra e a noja. F 32 . 2. Messer Imberai del Balzo, grande castellanodi Procnza, vivea molto ad agura, a guisa spagnuola. E appresso :Andavasi prendendo guardia di questi uccelli , perchè si temea incon-trare agure ec. F appresso : Allora messere Imberai tenieo lagura,c dissea sua compagnia. Frane. Barò. 81. 20. Più non parlo qui suso, Chevai-ria poco ; ma volgo sermone A certa gente c bone Trovata viverper agni a spesso.

AGtjR4KDA/(Goog.)A-gii-ràn*da,Agurande.C/rtà di Francia nel Bervi. (G)Agorare, A-gu-ràve. Atta. pass. Lo stesso che Augurare. K.Tac.Germ.3 y 3 . Quindi agurano lesito delia battaglia. Dani. Par. 18. Onde glistolli sogliono agnrarsi. (V)

A curato, A-gii--lo.AVM.Lo smsso che Augurato. K. Dignità d-augure.Lat.auguratus* Gr. cìuvocniorfiac. Tac. Duo. Ann-1.22. averdovuto lIm-}Vradore,coiragurato csagri ordini antichissimi addosso,brancicar morti.Agurato .Add.m Lo stesso che Augurato. K.Lat. auspicatus.A/. K . n.ó. Ligovernatori del fatto avendo sospetta la via di Borgo Santo Apostolo,come al nostro Comune male agurata contro a Pisani, li lèdono vol-gere per Mercato nuovo. Tac. Dav. Kit. Agr.401. Perché se bene eglinon s è condotto a veder la bramata luce di questo felicissimo da lui(come diceva) agurato secolo , emperadore Trajano .

Agcjratore, A-gu-ra--re.t^e/'&m. di Agurare-Lo stesso che ] Auguratore.K.[K. Augure.] Laf.augur. Gr.oìuvQffxoieos.Kit.Plut. E poi ordinò chefosse sacerdote dell'ordine di quelli che indovinavano per gli uccelli ,che sono chiamali adoratori.

Aguria , A--ri-a. [Sf.] K.A.K. Augurio. Volgarmente Uria. V. Lat.augurium , omcn. Gr. 0 luvós. Cirijf . Cala. 2. 66. Fu questo a Irlaconcattiva aguria. E 3 . yi. E per cattiva aguria Riputerei, stando iu que-sto sito , ec.

Agurio, A-gu-ri-o. [Am. K. Augurio] Si dice generalmente a ogni se-gno , indizio , presagio cosa futura , che comunemente gli antichilo prendevano dal cantar degli uccelli. Lat. augurium , omcn. Gr.cio.vos , jcX-mh«.'y. Bocc. nov. 42. 9 Li stessa prese buono agurio daverquesto nome udito. G. V. 1. 7. 2. Per agurio e consiglio dApolìinosuo astrologo. Dillam. 2.2. Tanto dolce diletto nebbe al core Dei bel-io agurio , in che speranza mise.

2 * La scienza degli auguri , il loro uffizio e dignità. Pas. ( 0 )Acuao , A--ro. [Am.] K. Augurio. Lat. augurium. Gr. cìwvos. Dai*.Oraz. Cos. I. 126. Nel suo nascere si viddero molti segni ed aguro delsuo principato.

Àcutio.M) , A-gu--so. Add. m. Superstizioso , che va dietro agli agurii,e che crede loro. Imi. snperslitiosus. Gr. ^statìcdfx.iov. G. V. 12.55.1.Onde molli agurosi, per li detti due segni, temettero di future novitàalla nostra città.

Acu itale , À'gu-stà-lc.Afc/trf. com. Agg. alle ferie che si facevano in onoreti*Augusto. Lat. augustalis. Gr. (re^dcr/xios. Tac. Dav. Ann.i.y.livi-boni della plebe cliiederono di fare ogni anno , a spese loro, una fe-sta da dirsi, dal nome dAgusto, A gustale, ed aggiuguerla al calendario.2- * Nella milizia romana si chiamavano Agustali coloro che daglIm-pera tori erano aggiunti ai capi delle schiere. Kt-gez. $8. Gii Ordina-rii sono delti chi nelle battaglie sono i maggiori e reggono le schiere.Gli Agustali sono detti chi da Agusto, cioè dulllmpcradore, agli Or-dinarli sono congiunti. (Pr)

Acumina. (Min.) A-gu-sli-tiiì.Sf.Tromsdorff'ha dato ffueslo nome ad unatevra ch'egli ha tratta dal berillo di Sassonia , e che gli è sembratadotata di qualche carattere distintivo. Cogli acidi forma sali senzasapore , e perciò è stata delta Aguslina , cioè senza gusto. I suoi ca-ratteri distintivi non sono ben comprovati. (Dal lai. ab priv. , comein abdico , abnuo ec., e da gustus gusto.) (Boss)

Agitstite. (Min.) A-gu-stì-tc. Sf. Nome dato da Tromsdorjff al berillo diSassonia , che è una varietà di forma del fio fiato di calce aperte.(Boss)Agosto , A- to,[Add.m.sinc. di} Agusto. V. r> Kegez, jj 5 . Lo Irupera-doro,quando piglia il nomedessere A gusto, cÌoèaccrescitorechiamato.(Pr)A gusto. * Avveri), col v. Andare 0 simdizzzPiacere , Gradire. Cr.allav. Talentare. ( 0 )

Agutello , A-gu-tèl-lo. [Am.] dim., di Aguto [b Agutetto sm.] /-az.clavi-culus. Gr. /aìX[)Ò yi\qs. Patìad. Indi ritratto inori quello agutello, in-contanente sommcUere ivi, in quel foro, il ramucello.

Agutello. * Add. m. dim. di Aguto. V. Agutetto add. ( 0 )

Agutetto , * A-gutéi-lo. Sm.dtm. Aguto. Piccolo agate*, Piccolo chio-do. , Agutello, sin. Lat. claviculus. Bald. L oc. dìs. (A)Agutetto. Add. m. don. chAgulo., Agutello. sin. [A cun poco acu-ta , Alcun poco pungente ] Lal.[acuLnht>,] subacutus. Gr. c^vnpos.JJ.Aldolr. Abbino buono otbre ,e'l savore un poco agulelto.

Aguti. (St. N.) A--ti. Sm: Porcelietto del Surinam.[ Forse cosidalla lunghezza cd acutezza del suo muso.) (Min) .

Acutissimo, A-gu-tis-si-mo.[^^. m] superi, di Aguto. Lat. acuì 1 # 1 ®Gr. o|i /t<xtos. Pallad. Sega il legno cavato di sotto e di sopra con &tissima sega , poi lascia ec. » c , t

Aguto, A--to. Sm. Chiodo , Chiavo , Chiavello.Lai. clavus.^*^ ^( In lat. acuti furori talvolta detti i chiodi. ) Cr. 2. g. 4 ' ^ 8 - uffmandorli massimamente, quando l umido soprabbondasse, siaguto , o si pertugia ec. E 5 . 2. 10. E se si chiava con molti a 5 ientedella pianta, molto ajutorio riceve quanto a fruttificare, massima^* ^se i cliiovi, ovvero agirti, saranno doro. Patajf. 7. Non d ce< ;j 0 iJdato aguti o ferri. Frane. Sacck. nov. fp 3 .Audò al detto co rlCportò seco in mano un grande aguto spannale.

2 (Archi.) Più comunemente Gocciola. Baldin. Koc. Dìs-Aguto. Add. rn. Lo stesso che Acuto. Lai. acutus. Gr. c£vs fru lìC 0236 i 12. E fa guardia più aguta Da quel che spesso muta Sig ncompagnoni. Seti. Pisi. Tu minsegni come le gravi e lesaccordano insieme. Amel.18. Loda le rilevate parti in ag u,a fp| t rforma mostrate, lltm. ant.Piev.Kign.112 A. me ferio dnu dare** 1 ,gente forte aguto. Rim. ant. P. JV. Mes. Riti. Palei'. Al c 0 !, g B ti>data nidi-tale feruta , e aguta, Non credo campar. Br.favellare isconcia la boce. Frane. Sacck. nov. i~g. Ora che cdellongegno , della malizia femminina? Più acuto hanno fche gli uomini.

Agutoli. (Bot.) A--to li. Sm. Frutice buono a far siepi^ ch enel territorio napolitano e fiorentino , con foglie lanciolate-, tyrugose , e con rami pieghevoli e spinosi., Inchioda Cristi, y juitfdi spine, Licio spina di croci iisso , Ramno primo, sin. Lat> venropaeum Lin. Gr. fccpvos. (B) ^ C (i

Aguzzacoltelli , A-guz-za-col-tèl-li. Sm. camp. indecl.Che ag uzzatelli., Aguzzacortelli, Arrotino , sin. Lat. acnens , qui acm^

cap. Sputo. 1 profumieri a conciar gli ambracani, Lusanogli aguzzacoltelli , In lino ai castraporci e castracani. (A) a ^/>Aguzzamente , * A-guz-za-mén-te. Avv.Acutamente, Sottilmente*

A. Lt. Fr. (O) ,

Aguzzamento, A-guz-2.a-mén-to.[.9m.]Luguzs<ire, Acutezza, [Assomento., Aguzzatura , Aguzzata, sin."] Lat . cxacutio. Gr. ò|vT»l e ^ ^T. 3 . il secco passerebbe, se non ricevesse sottilità daliuniido, czamento dal caldo , c la retinenza dal freddo. - te fi

2 (Irritamento dellappetito , e dicesi di cose ghiotte e sap° r 'pi-fiatino che altri mangi pur senza fame.'] Lat. irrihimenluDav.Stor. 2. 286. Mandavanglisi di Roma e dItalia glidellappetito.

Aguzzare , A-guz--re. [Att.] Fare aguzzo , Appuntare, Far la X (ll itf , Auzzare, sin. Lai. acuere , acutum rcddcrc. Gr. g£vvì 1, '\u E i pessimi cinghiaci per amore spumosi, aguzzano b cdenti. ^ fllil'"

2 Per metaf. [Si riferisce alle ciglia , all' occhio, all ingeg[°\ C°'sài,aio, e simili.] Dant. lnf-1 5 .20. E si ver noi aguzzava!) le c 1 * qii. 1 "me vecchio saitor fi nella cruna. Bocc.nov 64 7* La donna- a ' jfile già Amore aveva aguzzato cosuoi rof>«;iiTlÌ lunapoiìi). ri.^P 052'.,

le già Amore aveva aguzzato cosuoi consigli longegno, r^p 05 ^!/1 Incontanente prendono speranza, e aguzzano] desideri! al ! ;l p u ,fria. Pelr. canz. 4 *ó\ 3 .Sempre aguzzando il giovenil desio »^'^'

8. Aguzza qui , lettor, ben gli occhi al vero. (V)- u 1 '

3-e appetito = Provocar Ut fame. Seti. ben. b aroli. 4 - 8. I^ 0 * 1 fi

teste cose, le quali con inquisiti sapori t* aguzzano Papp^ 0tu mangi senza fame , e poscia che sei ripieno lutto*? hes 5 '^

,E metaf [Inspirare o Accrescere altruil desiderio di chccc ^ j ( i»

" Tac. Dav. Ànn.ig.iSy.E dove pensarono con quella indegodapopolo farneli uscir lappetito, laguzzarono.

4 lale 'zzzLisciarle, Forbirle,Renderle più agili.Bella Mano.ly ^\i^

5 la macina del molino: Dicono i mugnai, per dire Metterla

m maniera che si re.icla piu ingorda, allorché, per essere connon lavora presto perfettamente. (A) . ' C gl!^

aE per sinulit.dicesi di chi mangia presine di molto, 0 1 ^)jaguzzalo il mulino, perchegli macina,come si suol dire,a due pal" ,e .

generale, Assottigliano,Render lagliente : Usato J /.o Accrescere lappetito, a somiglianza de (V , J(

i *Ed i

nil°'

Jl

senso di Far venir

cine del molino che , in aguzzandole , ossia mettendole inrendono più ingorde. Maini. 4- 22. K come , dove ognuneguai , Mi s'aguzza il mulino piucdiè mai. (P) . piti'f

i FERituzzi: Dlcesiinprno.,e vale Assottigliar lo ingegno,indo ' ^, Aguzzare i ferri,sin.Zo/.ouinemlapidei» movere. Gr.7rd.rx M - SeEir. Triti. 1.2 .Egli è forza chio vadia ad aguzzare i miei ferr 1 ^Grandi. 3 . 2. Ognuno aguzzi i suoi ferruzzi.diorg. 23 . sSE-

se aguzzar tutti i suoi ferri..Atti)*K.

jSella signif. del n. pass. [Farsi più aguzzo. Arrotarsi-]^.

3 o. i. 12. Schiumasi la bocca aporci salvatichi, e aguzzarsi ^si»

[E per sirndit .] Ingegnarsi, Industriarsi a far checchessia'

dare , operai» dare. _ v,

Proverbiai. Aguzzarsi il palo in sul ginocchio = Farevidente rischio di farsi male. Lai. in suiun inalum lunaiu

Aguzzata , A guz- la. Sf. Lo stesso che Aguzzamento. Lat- 0 l)'iRari. Op. f. 21. recatasi alle mani la spada , a cui avea ,na aguzzala. (Min) ^ , in. f

Agozzatissiho , À-guz-ra-lis-si-ino. Add. m. superi, di Aguzza sf gj>Ldpr. 11. Sega il legno di solto e di sopra con aguzzatissii»V ,1^,.Aguzzato , A-guz--to. Add. m. da Aguzzare. Appuntato. h a ' jtfj.... ... ..- ° ss a, ti... u flcca e .miseri fegati laguzza

9

Gr. óUpisòfisifos. Ovid. Pisi, li

Patìad. Meglio è il ramo lungo un braccio , riciso e aguz {Clcapo. Toc. Dav. óerm. 335 . Le frecce d' ossa aguzzate, l Jt ^,ihanno ferro, sono la loro speianza.

' Scarno, affilalo. Fav. Esop. 44. Per la coni inora f jf Jngrandi i ucpacci nelle spaile, cd aguzzato il dosso e logorali 11