,^g AIDATO
Ai dato. * (Geog.) A-i -dà-lo. Città del Giappone . (G)
A idia. * (Med.) A-i -di-a. y. Edia. (Aq)
Aidiko. * (Geog-) Ai-dì-no. L'antica Caria. (G)
Aido, * ’A-i-do. Sm. y. A. y. c di'Ajuto, Aita. Bella Alano . N.Sp.(0)
Aido. * (Mit. Gr.) Pudore. / poeti lo pongono con Dice vicino al nonodi Giove. (Mit)
Amo. * (Med.) Add. m. y. G. Lai. aidus. (Da a priv., c idos forma.)
Agg. di persona deforme per la sua costruzione. (A. 0 .)
Aidoja.* (Med.) A-i -dò-ja. Pudende. (Dal gr. aidoion che vale il mede-simo.) (Z)
Aidojagrafia. * (Med.) A-i do-ja-gra fi-a. y. Edeagrafia. (Aq)
Aidojalcgia. * (Med.) A-ido-ja-lo-gi-a. y. Edcatogia. (Aq)
Aidojatonia. * (Anat.) A-i-do-ja-lo-mì-a. V. Edealomia. (Aq)
Aidoiopadmo. * (Med.) A-i -do jo-pàl-mo. y. Edeopaìmo. (Aq)
AipOiopsoi-'IA. * (Leti.) A-i -do-jo-pso-fìa. y. Edeopsofia. (Àq)
Aidohe , * A-i -dó-ne. N. pr. f Lai. Aidona. — .Sposa di Zelo. ( Ingr. aidns vai pudore , nido io riverisco , ed aido io canto.) (Mit)
2 — * (Geog.) Aidona. Lai. Aidonnm. Città di Sicilia . (G)
Aidokeo , * A-i -do-nè-o. JS. pr. in. Lai. Aidoncus. (V .Aidonei)—Re de'
Molossi. (B) (Van)
Aidokeo. * (Mit. Gr.) Add. m. y. G. ( Da aides inferno, morte.) So-prannome di Plutone . (Mit)
Aigebete. * (Mit. Gr.) A-i -ge-né-te. y. Archegcnete. ( Dal gr. aia ter-ra , e gennetos generato: Generato dalla terra.) (Mit)
Aicilope.* (Bot.) A-i -gi-lo-pe.A'/ì Lo stesso che Egilope. y. (In gr. aegilops i Aire, 'À-i-re. [S m. ef ] y.A.y.e di'Aere. yit.SS. Pad. iun’ erba che nasce fra le praterie ne’campi argillosi.) (Aq) è la nostra battaglia con uomini, ma contro
Aigolfo , ’ A-igòl-fo. Pio pr. m . Lat. Aigulfcts. ( Dal ted. hiigena hegencn.todirc , conservare , e hiì fe soccorso : Soccorso conservatore.) (B)
00! 1
A1T0RI0
AipAeo.* (Med.) A i-pa-Io , Aipale. Add. m. V. G. (Da ai set"!*'’‘palio io vibro , io palpito.) Epiteto dato al cuote a cagione delcontinuo movimento. (A. O.) (
Aipatia.* (Med.) A i pa ti a. Sf y. G. Lat. aipatliia. (Da ai ^Pe pathos affezione.) Passione continua. (A. O.)
Aira , * A-ì-ra. iV. pr. m. Lat. Ahira. (Dall’ebr. ahh fratello. 6 /,^religione, pietà: Fratello di religione, ovvero Religion dei fratello-)^ gAìrAmo,* * A-i-rà-mo. N.pr.m. Lat . Hairam. (Dall’ebr. ahh iram eccelso.) (B) r|,i
Airamesto , A-i-ra-raén-to. [Am.] V. A. V airare. Gr. S. Gir.non vuole «offerire l’airamento dei mondo , siccome Dio fecesarà là u' Dio è.
Airare , A-i-rà-re. (Atti] Odiare.Lat. odiohahere. Gr. fiarùv, ^(Da ira: poiché l'odio è stato definito per ira invetriata: e s fC ° ail Soave, c continuazione dell’ira. ) Grad. «V. Gir. 4 Fate ' xI ^1coloro che voi alieranno. E Grad. 8. Perciocché voi non si^ emondo, lo mondo v'airerà.
2— N.pass. Adirarsi L«f.irasci. Gr. òpyi^iriàizt. Albert. 2. 1 .Vedendo 4 ,,cose, incominciò fortemente a piangere e aìrarsi. E 2. 1 7. ^.j. r hsavio, se con lo stolto contenderà, ovvero s’aircrn, ovvero 11non troverrà riposo. A* 2.^7. Prudcnzia allora rispose; non in'a' r0tro di te senza cagione , ma per la tua salute. r
Airato, A-i-rà-to. Add. m . da Airare. Lo stesso che Adirato.
Gir. 2g. A colui è Dio bene airato. (V) . mi
~~. “• ■ --* -ai
gli principi c rcU ot
conservare , e hu fe soccorso
Ajcua , 'A i-gua. [cS/!j F.A. O provenz.V. e di ] Acqua. Lat. aqua. Gr.vìop. Guitl. Leti. 20. E apprenda vertute , come aigua spungia. rum. ant. Cuid. Guinizz. 107. Peto prava natura Incontra amor fa comel’aìgua al fuoco.
Ailamo, * A-i-là-mo. N. pr. m. Lai. Ailam. (Dallchr. ajil duce,prin-cipe , e leom popolo : Duce , Principe del popolo.) (B)
AiLAKTO.(Bot) A-i -Ìàn to. Sm. Grande albero originario della China e delGiappone , che per la sua bellezza sicoltiva gii ì da gran tempo m' nostrigiarcl.niff ima un genere nella classe poligamia decandria e nella fa-miglia delle teribintacce ; si distingue per le foglie pennate in caffo ,e di molte coppiere per te foglioline quasi cuarfòrmi , allungale , acu-te, con denti ghiandolosi alla base .— , Albero di paradiso, Ailantodella China , Vernice del Giappone , Langit , sin. Lat. ailanthus. (B)Ailuo , * A-ilùd. JS. pr. m. Lat. Alnlud, (DaU’ehr. ajil duce, e hedclamore, gloria.) (B)
Aimano, * A-i -mà-no. jy. pr. m. Lat. Ahimanus. (Dàll’ehr. ahh fratello,e mona porzione; Porzion del fratello.) (B)
Aimarga. * (Geog.) A-i-màr-ga , Aimarqucs* Lat. Armasanicae. Cittàdella L’nguadoca. (G)
Aimelecco , * A-i-me-léc-co, Ainielecrhe, Aimelech. N. pr.m.Lat. Ahime-lech. ( Dall'ebr. ahh fratello , e meìech re: Fratello del re.) (B)Aimepe, * A-i-mé*ne, Emene. JS*pr.f—Trojana adorata in Atene . (Dalgr. litania o hema sangue, e cnos anno : Anno di sangue.) (Mit)Aimepico,* A-i-me-rì-co. JS, pr. m. (Dal ted. heim in casa, e reich ric-co : Ricco in casa.) (B)
Aimnesto , * A-i -mnè-sto. JS. pr, m. (Dal gr.m sempre, e mnestis memo-ria : Chi sempre ha memoria.) — Spartano uccisordi Mavdonio. (Mit)Ainkesto. * (Med.) Add. m. F.G. Lat. aimneslus.^gg. di colui lame-ntoria del quale dura sempre. (A. 0 .)
Aimocarbte.* (Mit. Gr.) A i-nio*ca-i é-te, Add. m. (Dal gr. hima 0 hemasangue, e chero io godo : Che gode nel sangue.) Epiteto di Martellìi)Aìkoke, * A-i -mó-ne. JS. pr. m. Ammone. (B)
A impeto. Posto Qwerb.zzz Impetuosamente . Cavale. Alt. Apost. 48*Turarongli gli occhi ^ ed a impeto gli corsono addosso colle pielre.(V)Aimpioto, * A-iin-più-to. Add. m. V. A. e di' Adempiuto. Gr. S,Gir. 8 Nell'amore del prossimo é aiinpiuta la legge. (V)AiMo»RojA.*(Med.) A-i-mor-rò-ja. (Dal gr. haima o ema sangue, e rkooio son portato con impeto.) P. Meriorragia. (A. 0 .)
Aiw. * A. pr. m. Lat. Ahin. (Dall chr. ahh jajìtv. Fratello del vino.) (B)2 — * (Geog.) Lai. Danus^dam^Cus^Indus. Fiume della Arancia. (G)Aina. * (Geog.) 'A-i-na , Aena. Città dell' Arabia Felice. (G)
Ajnada. * (Geog.) A-i-nà da , Inada. Città della Romelia. (G)Ainadabbo,* A-i-na-dàh-bo, Ainadab. JS. pr. m. Lat. Ahinadah. (Dal-I’ cbr. ahh fratello , e nadib liberale.) (B)
Ainai . * (Geog.) A-i-nà-i. Luogo della Gallia y ove celcbravansigiucchiad Augusto (Mit)
Aikarjia. * (Grog.) A-i-nar-si-a, Ainarsie. Città dell'isola di Cipro. (G)A im)T t stbia. Posto cvvctb. zzz Con industria , Industriosamente. Lat.consulto. Gr. ì^zrtrr.Sts. Cavale. Frutt. ling. A studio e a industrianon mi vogiion conoscere.
A IKGAKRO. posto awerb. = Con inganno. Ingannevolmente, Confroda , Con tristizia. Lat. dolose, dolo, cura dolo. Gr.boxi os. Dant.Jnf. tg. 56. Non temesti torre a'nganno La bella donna, e di poi farnestrazio. Ftloc. 4 • Reina , nop voler porgere ora con lusinghevoli pa-role conforto colà dove ad inganno bai tu messo tristizia. Cavale.Med. cuor. Onde li facevano le quistioni e i dimandi a inganno.
A ingegno. Posto avverb. ~ A bello studio , A posta , Ad arte. Dit-tam . 2. fi. Truovo che demandato fu a ingegno , Rispondi , tu chesai tutte le cose , Se a Cesar dare il censo è giusto e degno.Aimkoasa. * (Geog.) A-i -ni mò a-sa. Città ddìa Valachia. (G)
A inopia. * Posto avverb.=zCon inopia , Con povertà , Poveramente. G.F. 6. 22. Maudogli in Puglia in diverse carceri, e in quelle li fecemorire a inopia.
A ino», * (Geog.) A-i -nos. Popolo dell'Asia Orientale. (G)
Ainza * (Geog.) A-in-za. Città dell Aracow. (G)
ÀiG;. * JV. pr. ni, Haio. (LaU a tbi. hhaja vivace.) (B)
queste tenebre c di questo aire caliginoso. /(J)
AiRE.*(Grog.)Lrt/. Virus Itili i, A turimi. Cu. di Francia nella Guascop 1Airee.* (Mit. Gr.) Ai ré-e. Feste ateniesi in onore di Cerere e di ^(Da! gr. aita o sia era loglio, la cui mancanza nelle biade sia que’Numi.) (Mit)
An eti.* (Mit. Maom.) A-i ré ti. P ùveo listi musulmani. (Mit)Airola.* (<icng.) A i-rò la. Città di Terra di Lavoro. (G) /Uf-AiROKE.(Zool.)A-i *rò-ne.Lo stesso che Agiuronc.(V./ 4 g/nnme.)/h ?rr, ' t ^£S'13.26.E poi «addosso 0 anitra o airone,Qual grave sasso, a pion)b°òca.Ruoti. Fier 4 ♦ 4 * 2 - In airon clic funge alzar la mira. Pensici' ^Aisa.* (Mit.) 'À-i-sa , l'’sa. Lat. fatum, sors. Gr. aura. Il desino 0 .^delle Parche Significa: Che ha sempre esistito, o La cagione dt cci accade. (Mit) (
Aisàarre , * A i sa ar re, Aisaar. N. pr. m. Lat. Ahisaar. (Dairch f *fratello, e sciahhar aurora: Fratello dell'aurora.) (B)
Aisaco.* (Geog.) A-i -sà-co. Fiume della Rezia. (G) , [ e |lUt
Aisarre , * A-t-sàr-rc , Aisar .N.pr.m.Lat. Aisar.(Dall'cbr. ahh h ae saia dominare : Fratello dominatore.) (B)
Aiso.* (Geog.) 'A i-so , Oaso . Olarso. Città della Spagna . (G) jgf*A isonne. Posto avverbialm. lo stesso che A ufo: modo basso.eleeson misererò : e vuol dire non a pagamento, ma perdia , per liberalità altrui.) AUeg.jy. Spesso spesso ec. gli accadaci'portarne un rivelila di mazzate a isonne. E 233. Se apprezza 1 *!,^'nahro Del vostro, un cittadin direbbe labro, Poetando a isonne.^^Esa/t. Cr. 4- d. Bastati die noi siam iti a isonne. Ruoti. F^‘
fo.Cb’ci ci rccasscr da far colizione Una volta a isonne c a s0 yF2 — fin abbondanza] Red. Ditir. 46. Ma i Satiri, che avcat>to a isonne. . ^
Aissare, A-is-sa re (Alt. Proprìam .] Incitateli cane a mordere. V2 —* Per siimlit. e n. pass. Sdegnarsi , Irritarsi, tìenv. Cclh r ^p. 8r). E perché quelle pungenti marmcrucole mi facevano *aissavo come si fa il toro ec. (N)
Aistesia* (Med.) A i-slesi-a. V. Estesia. (Aq) .
Aita, A-i-ta. [SfF.poet. Lo stesso che ] Ajuto. ^.LArauxilinm. Gr* r '(Da aitare.)Pe/r.5on.f 04 E bramo di perire, e chieggìo aita AMa non so cominciar senza tu’aita./juon. Rim. 27.Cambiare am0 r wl*servìzio e fide A strazii , a pene, a morte, senza aitapietosa aita, Che teco adduci con gli sguardi insieme. E fE l’aita e l’offesa 111’c mortale, Nè so qual sia peggior, l’aita 0 p$‘Aita aita. Grido di chi domanda soccorso , come Ajuto aj 1 **- 0 'canz. 11. Le donne lacrimose c il vulgo inerme Della tenerii vecchi stanchi oc. Gridano: o Signor nostro, aita aita. (“/Aitante , A-i tàn-te. [Pari, di Aitare J Che aita. tSf-%
a — Valoroso, Bravo, Robusto, [come debb* essere quegli chep°?C$ad altrui .] Lat. strenuns , accr , promptus. Gr. CuW
2. 66 . Nessuna fu sì bella o si aitante.E 1 2. 68 - E qualte, All’altro prese pel cammino i passi. Rim.ant. Quid. G#
E se la donna eli sembra aitante. f r . Aiutante.
' ■ ■' Lui. c..l»^/
m camera. Lo stesso che Aiutante eli camera....... . . n
pur 11 por*— ^
r. fior/S-iu-CO’ a jiP c l ,',.
lierc.
Buon. Fier. 4 5 . 2. Non pur l’aitante, nonil becco in molle ce.
Aitare, A*i-!à-re. [Att.] Ajutare.Lat. ausiliari. Gr. . ,
come hercle da hercule) Bocc. nov. ?jp 8. Se m’aiticavaliere , io il vi credo. Nov. ant. 35. 6. Vedendo il R c cì .er^.h-rammaricava , teneasi morto , che noi potea oìtaieMant P^^fo"^Se orazione in prima non m’aita .Peti son.2. Dal quale o??'. . fl'J
non può, aitatine. E canz. fi. 7. Quanta gloria
s j
tri l’aitar giovane e folte; Questi in vecihiezza la scai»|“^ era — E n. pms. Petr. son. 14- Q'ianto più può , col buon v o jAitato, A-i-tà-to. Add. m. da Aitare. Amet. go. Da alconqaitata,consumata da molto funeri,appena fra la cenere risei bò ' 6Aithmoma.* (Med.) A-i-te-mó-ma. y. Etcmoina. (Aq) M$ 1 '
Aitiodocia. (Med.) A-i -tin lo-gi-a. Sf. y. G. Trattato tielle
Etiologia , Egiologia , sin. (Aq) U
Aitoka.* (Geog.) A i-tó-na. Lai. Ictisona. Città della Cat alc ^o>^A nonio, A-i -tò-ri-o. [Sm.] y. A. Ajulorin. Lat. ansili" 11 ’» AGr. f>or 9 ntz. Albert, cnp. 25 . Lo peggiore di tutti 11 [nì ‘quindi aver danDO , donde si spelava aitorio.