Band 
Vol. I.
Seite
187
JPEG-Download
 

y-emma

II-

ALBEROTv ACCIO

7 s,! ' ,tJS e pisana , neconiami di Roma e di Bologna , e nel

ti c/isi° ,la P°ktano. Appartiene alla classe decandria monoginia , ede's Un - p Ue . Pf r Sfoglie reniformi , articolate o lisce. Il vivace coloreIl i;( o ) gran bellezza aboschetli artifiziali, nonché alle foreste.I er n vc nato dinero e di verde,prende buon pulimento. (È deito Al-

' m s&v 0 d Giudea da una delle contrade in cui prospera.)(B)

- di p ve * E Chionanto. (Ag)

Di §* D iso. Rat. ailantns glandulosa W. V. Ailanto. (B)

di s ) ND[1e a- E. Legno santo. (B)

' 01 vita C . U ^,^, 9 i,ie S io caiuuo - CB)

ne,: 7°. Lat. pandanus odoratissimus W. E' albera delle Indieo~le fPPartiene alla classe diecia monandria , e si distingue per& ! 'boso " eari > dentato-spmose nel margine e nel dorso , pel frullofori e s °id ar 0 . Le lunghe sue foglie, adoperatisi per fare stuoje,pòlp a J 0,° ricercali per profumare le stanze , ed il frullo contiene una" r 'Esijfo * ,n< t C<!a buona per mangiarsi. (B)pria * Quell albero che ferito lascia scorrere un sugo a prò-- VEr ,/^o Resina. (Ag)

ALl P1 , Quello che conserva le foglie durante V inverno. (Ag)

qutl |* , ì 0 d'ft da Pianta .* Pianta d

AUtO

Albigesb/ (Geog.) Al-bi--sc. Paese della Linguadoca. (G)

Albigesb/ Add. pr. corri. Di Albi o Dell Àl.bigeso, (B)Ax.BiGESU*(St-hi<icl.) ÌLrelici che ne* secoli XII. e NHL si moltiplicarononell* Albigese \ specie di Manichei , precursori de Protestanti . (Ber)Albjgi/ (Geog.) Al-bi-gi. Popoli Celti. (G)

Albimgusthe , At-bi -1 i- sire. Add com.F, poet. co rnp. da Albo e Li-gustro. Bianco quanto un ligustro . (A)

Alrilio. (Bot.) Al--lbo. Sm. Sorta di vitigno, (Min)

Albina , * Al--na. N. pr. f dìrn. di Alba. ( V. Albione e Albo.) (B)Albinàcgio. (Leg.) Abbi-riàg-gio. Sm, Lo stesso che Albinato. F. (B)Albikàli/ (Geog.) Al-bi--li. Città deli Arabia. (G)

Abbinato. (Leg.) Al-bi--to. SmT. di giurisprud. e di pio mcheseny.bra esserci venuto dalle parole latine alibi natus .È la legge perlaqualein uno Stato è proibito a quelli che^ nati altrove, non hanno ivi latadinanza,di adire in dettoStalo alcuna eredità,la quale poi (semprechèil defunto non abbia disposto de* suoi beni, e non abbiafra i suoi concit-tadini alcuno erede necessario,J perviene al Fisco, ,Allunaggio, sju.(B)ALBiNAZZA.(Agr.)Al-bi-nàz-za. Add. e sf.Sorla d'uva bianca. Cresc.lib.f.pag. ig/j.TLà è unaltra maniera, clic è detta albinazza, che è biancanon lucente, ma di macchie piena, e maravigliosamente dolce. (V)

^ . , , e

. Questa è voce più generica, c più estesa di Aleimi.* (Geog.) Al--ni. Città deli Etruria. Popoli dell* Africa. (G)rzo non Albero d'orzo , e dirò Albero il Albini*./ (Geog.) Al-bi-ni-a. Città dell* Olanda. (G)

ìston rifiliti mniTmnpp n minnr rrrfìrìApn.n n<d Aroiun /Qf 1\J V A l_1iì_rtr\ Jftft a c n, DJnwv..

ttoppo d° r

T ''S«al,V V'itrcia ec.

dlbeif^ racc hiude d ordinario quella delle differenze di. t 'cliìi>.. Ul °Brc suppone e tronco e rami, clic nella Pianta non siV. Arboscello. _

Al-be-ro-nàc-cio. [ S/n. pegg. di Albero.] Alìeg. 10. Miì'tr Iq ec ' che la pazzia fosse veramente un colai alberonaceio, che. S^voliu*^ 00 prezzasse i quattro terzi della terra, sicché ognuno a-

Lidea della maggiore o minor grandezza del.. tali voci.

qv V () Jrv, -* * r ver (.1 \avwu r\.r ri

e llG P°* esse scoscendere la sua frasca.Pii ~ 5 Al-bc--ne. Sm. accv, di Albero. Tro

-- v.. Trovasi usato dal Doni,

^ SC( tno . r ) ^ *j Male sebbene non sia autore approvato , è pur buon to~

M

/^Tn-O -

Al-ber-to1 s ass

Y«..ìw jui/uciiu r.'.r. un» uui>ur v 11^1 ty. u.v , u jv... »- iv LJ » '»

* ' Tacc *o Alberonaccio suppone luso della voce Albcronc.(A) Al-bòr-ta. N.pr.f. Lai. Alberta. (V. Alberto) (B)a '.b EB t ,;.°- * (Geog.) Al-hcr--mo. Città della Roemia. (G)

Al-ber--no. N. pr. m. ( Nome possessivo tratto da Al-

(Balj Al-bèr-to, Albertino, Alhertinello. N. pr. m.Lal. Albertus.^ c »ir ( g >iu(jpft *- n d°* e beorht bravo.)Nome di due imperadori d'A-

a Eii'V(°i So '. * (Geog.) Al-licr--no, Porlo Albert, Porto del Sultano.Xut.r' 6 s*soV ,D1 - Ciuà d ' Egitto. (G)

(Geog.) Al-he--no. Città del Monferrato. (G)

, « cc . (Arche.) Al--si-i. Sm. pi. Lai. albesin. Dovasi questo nomeAts,. .feudi di cui si servivano gli Albiesi. (Mit)

IGcog.) Aiby. Lai. Alliga. Città della '

Alln

Lat.

.^bf U 3 l ll T * 0t 'um, Alba fucense. Città nellantico paese de Morsi oggi

. Ulteriore Secondo. (Van)a, B| u-. .

iSi.

Piccolo fiume di Toscana . (Van)

« "'*»o » /,, co ?') Al-bià-na. Antica città delta Corsica. (G)a^Vs. '» rS,°&) Al-bià-no. Città della Nitrica. (G)

V) 1 "***®' IfP) as. Città delta Francia . (G)

I ''etitis 7|- bi ;càn-te. [Parli V.L. [ Albeggiante ,] Biancheggiante.Lai.a ^dn. - . éroiivxos. Gal. Stst. 3. I.e nebulose erano prima so-l !! i , cci 0 albicanti , ma poi ec.

SircV m -l dim, Albo. 5 ianc/ie«oXa (,suba!bidus.

f, l'0st e ': !VK0S - Gai. Gali. 2Ò1. Veggiamo ncllacque torbide, le quali

C||le ori n . VMÌ at * us0 bere, ed essendo , dopo la deposizione dal-

ei di p.« , come diciamo ,!: ,, lsa . diventa aìbirria.

albicce. Red. esp. nat. 3 i. Anco la-

pe,- ,

Al »>tÈf A C0 "°

$l, it. dicesi di Chi è aU/uarttn alteralo dal vino , che èc/te nou è chiaro. Lat, ebriolus.

:^gr.) AI®bi-rc--to. Add. ni. V. L. Del color della ceraa c ver q r '*}£ dato da Plinio a una specie di fichi. (Dal lat. bianco,

a B, ci. * : Bianco qual cera.) Pros. Fior. N. Sp . (O)

Al-bi-gi. Lat, Albioeci. Popoli delle Galile, (G)

^ , A J; ' cÌl " la * Add ' f' J BS' di Aquila , detta altri

0 ^.ir:r : S A )

^il^ }'- hi -còc-ca. tSf. Fruito dellalbicocco, piuttosto gros-s/f Paii e ° e - ntt ì Ufm t° schiaccialo su i lati, polposo , rossiccio daet ° " doli'altra ; entro ha una mandorla lìscia ; è equi-

, Alberocca, «/!.] Lat. malusarmeniaca. Gr.p.r,KÌ%a ,|c Occl,p,'fs. An. 120. Si mastichi delle mele, delle pere, delle

C * Evi/ dc "f PcacLe.

4 r C ° Cc °» (A^ 1C \ Uua s P ec * e di Susina cosi detta. (A)

Al-bi-còc-co. {Sm . , Albercocco , Albercoccos, sin,sf 0 , ' f ien ^ rn >eniaca Lin. Albero che si crede nativo deliArmenia ;

, per ì tl fidasse icosandria monoginia , e si distingua pe* fiori*!/° >if) i /«e futte quasi a cuore, e pe frutti vellutati ; si coltiva

* jf, Sf ì 1l isilezza del frutto \ del suo legno si fanno belletpf x Aj, Ea ^J* ar * c l ie col ciliegio.']

la (fi. Albero ili prima grandezza, che cresce nell'America ar ffiì'e. j eda classe poliandria monoginia , e della famiglia delle

*nQ f Q bigi a Suo tronco ha talvolta ire piedi di diametro, è vestito dic mette alla cima gran numero dirami in fòr-^ t e lCo c setti », 0 e P irami dale ; produce frutta rassomigliami alle albi -

(St. verde, cd il più bell*atbert fruttifero che si conosca* (Ag)b 0( \ r bianche ' I^' c °- ra & af ' albicorus, ( Così detto da al-

k ^>'0 **s ee delPn^ * S iaccl, c * fianchi c *1 suo ventre bianebeggia-k'^K l cui Ì-? an ° meridionale , alquanto più grosso che lo ssom-a.Vs, XGe ov.\ a(j bia il sapore e informa. (A)

t 6 l ^4* » (Oeog\ A . * ^ ut. Albia. Città della Savoja. (G)

di fési. Popolo della nazione de* Morsi. (Mit)

*>v Al--ga ^ Albia. Antica città dell' Aquitctnia. (G)

Albino. (St. N.) Al--no. Add. e sm. Nome che ad uomo o adanimale che abbia il colore della pelle bianco assaligli occhi tendentianeli essi al bianco , dordinario poco veggenti , e che mal sopporta nola soverchia luce , i capelli e il pelo di colore dilavato ed albico io.(fi)Albino .{Add.m.]Sorta di colore che tende al bianco. Bianchiccio. Lat .albineus. Gr. vTró^sv3ios.Pallad,Marz.2j. I colori sono questi ec., goc-ciolato bianchissimo, nero presso che vario, cioè il nero colore mi-schiato con colore albino.

Albino/ N.pr.m. ^.Albo. Lat. Albinus Imperadore Romano. (Questosuo nome vuoisi tratto da albas bianco : e ciò a motivo della insolitabianchezza di lui nascente. Dici. Oclol.) (B) (Van)

Albino (S.) * (Geog.) Città di Francia . (G)

Albjnomano/ (Geog.) Abbi-no--no. Isola del mar dell*Indie . (G)àlbio ,Al-bi-o. Sm. Conca , vaso da Lagnarsi , e più propv. in sigtt .di truogolo , vaso da acqua ed altro , per polli , porci , e simili. (Dallat alveurn in significato di conca.) Dissoni. (P)

Àlbio/ IV. pr. m. Lat. Albinus. (N)

Albiocf./ (Geog.) Al bi-ó-cc. Città delle Gallie . (G)

Albjona/ (Geog.) Àl-bi-ó-na. Campo al di dei Tevere . (G)

Albione.*(G cog.) Al-bi ó-ne.IVo/we antico dato ali'Inghilterra, forse per lebianche sabbie delle suedune,o per la bianchezza delle sue ntoutagne.fix)Albione.* IV. pr. m. ( In gr. vale chi compra per mare de commestibi-li : ed è da hals mare , e biones , qui emù ad vietwn necessaria.

In late derivativo di albus bianco )Gigante figlio di Nettuno. (Mit)Albione (Nuova)/ (Geog.) Nome della California e di una parie dellacosta N. O. dell* America settentrionale. ^G)

Albis(in)A/ L. Dicesi così la domenica egli altri giorni della settimana del-l'ottava di Pasqua Resurrezione 9 ani. di Alba .G.FiU. 11.6. (O)Al bisogno* Awerbial. col v. Essere, Venire o simili , lo stesso cheAbbisognare , Occorrere. Bocc. g. 2. n. 3 . ( 0 )

Albistaverati. * (Geog.) Al-bi-sta-ve--ti , Oibasa» Antica città dellaCilicia. (G)

Albistro.* (Geog.) AI-slro. Città della Magna Grecia . (G)Aluitrare, Al-bitrà-rc. (Att.]L r .A. F*. e di* Arbitrare. Lat. prepende-re , animadvertere , existimare. Gr. voplfyiv. G. F. 12. 72. >j. Ornaipotete avvisare, chi sa albitrare, come innumerabile popolo era ritrattoper la carestia in Firenze a pascersi. E cap, 83 . 1. Ma alberando algrosso; clic altrimenti nou si può sapere appunto in tanta città, comeFirenze . Cren. Morell. 218. El iioin* di esso, e dove primamente abi- , ed in ohe tempo, alberandolo sanza ingannare.

Albitraro, Al-bi-trà-ro. Add, ni. di Albitno. F. A. F. e di' Arbitra-rio. Di libera e d'assoluta autorità. I^at, arbitrarius. G. F,ii.òg. 8.

E venne meno il detto uficio , il quale era albitraro. E appresso. Nonfieno mai vaghi di fare uficiaìi aìhtlrari. Star, Pise. 170. Faccanoprocessi loro albitrari , e non osservavano legge, statuto nessuno.Albitrato , Al-bi-trà-to.(A'm ) F.A.F . e di* Arbitrato. Lat. arbitrium ,arbitrato», us. Gr. hixira. G. F. 8, 1. 2, Faccendoni in Firenze ordi-ni dalbitrato, a correggere gli statuti.

Albitratohe , Al bi-tra tu re. ( Ferbai, m. di Albitrare. F.A. F. e di *Ai'hìlr&tore.ìChialbitrafChi ha facoltà di albitrare. Cron.Movell. A farcompromesso ec. in albitri c albitratori, e amici comuni e buonuomini.Arbitrio , Al--tri-o, [À/».] F. A. F. e di' Arbitrio. Lat . arbitrium,facultas, potestas. Gr. i^pvirix, ^iociroc. Bocc. nov. 63 . Avendo al-quanto dalbìtrio più colorato di poterle parlare. Ovid Rem. am. Nelcui atbitrio fu tutta Grecia . G. F. 11 . 3 g. 1. Il detto di entrò in si-gnoria cc. con gravide albitno e balia sopra li sbanditi. Dittam, 2.

* .Ma per legge che* Pompeo fra i mici, E per Palbitrio da stessopreso , Il mio Senato il giudicò tra i rei,

Àlbitro ,AI-bi-tro. {Sm.2 F. A. F. e diArbitro. Lat. arbiìer. Gr.$t<xiT7)Tr}5. G. F. g. 288. 1. Si fecero in Firenze albitri sopra il cor-reggere gli ordini e statuti, e farne di nuovo. Cron» Morell, A farcompromesso ec. ; c generalmente dogni altra lite e quistione che fosseo potesse essere e nascere tra loro in albitri e albitratori, e amici co-munì e buon uomini. E altrove : Occultò dinanzi agli albitri la verità.2*Detto anche invece di Arbitrio. Salv.Awert, 1. 3 , 2. 21. pag. 12ff. (V)Albizia. * (Bot.) Al--zi-a. Sf. Nome che si in Toscana a quellaspecie di acacia (volgarmente detta JulibrissinJ così chiamata perchè

la porto da Costantinopoli nel 17^9 d c- Filippo degli Albizzi.) (A>Albizzo , * Al-biz-zo, Albizo, N. pr, m * Lo stesso che Alberico. F.

( Dal germ. alpisch o aìbisch alpino , montano. Grozio .) (B)

Alo,* Albino, Alpino . N.pr.m. Lat. Albus, Albinus, Alpìnus. (Il Grò-zio ad albo* lo stesso senso che ad albisch. V. Albizzo ed Albione.) (B)