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wchi quasi una rete stesa , e dicesi perciò opus amygdalatum et reti-
colatimi. (Aq)
Amigdale. (Anut.) A-mìg-da-le. Sf. pi. Lai. tonsillae. Glanduìe della go-la sotto l'ugola, cosi dette dalla lor figura di mandorla. (Volgarmentediconsi Gangole. (A)
Amigdalino. * (Farm.) A-mig-da-li-no. Add. m. Agg. di rimedio o altroin cui v’ carrara! mandorle, o che ha sapore di mandorla. (A. O.)Amk'.dalite. * (Med.) A-mig-da-lì-te. Sf. Irfiammazione delle amigdale.
Cinarichia tonsillare, Angina. (A. Ó.)
Amigpaliti. (St. N.) A-mig-da-lì-ti. Sm. pi. E. G. Lai. amygdaìithes.(Daamygdolon mandorla, e lithos pietra.) Nome che si dà a que'corpicheimitano delle mandorle pietrificate. (Aq)
Amigdalo. (Bot.) A-mìg-da-lo. Sm. (Alcuni fanno derivare fétim. diquesto nome da amygma lacerazione, stracciamento, scanalatura, eciò perchè il nocciuolo di alcune piante di questa specie offre dellescanalature e quasi lacerazioni.) Imi. amygdalus. Nome applicalo adun genere di piante, così dette perchè il nocciuolo di alcune sue specieha delie strie, o scanalature. (Aq)
Amigdaloide. (St. N.) A-inig-da-ló-i-dc. Sf. (Dal gr. amYgdalnn mandorla,e da idos forma. ) Sorta di rocce o ili pietre, la cui pasta è per lopiù una materia argillosa indurata , con entro globctti di steatite o dispato calcareo, geodi quarzose, o anche alveoli fitti per ricevere queiglobelti e rimasti voti. L'argilla indurata, che forma il fondo , è spessocarica d'ossido di ferro, e di color bruno. (Boss)
A migliaia. Posto avverbialm., dimostra quantità innumerabile. Bocc.
inirod. 21. Standosi nelle loro vicinanze, a miglia ja per giorno infermavano.A migliore. * Avverbial. co'suoi aggiunti e verbi ; quindi col v. Passareo simili abbiamo A miglior vita, A miglior tempo, A miglior ora ec.(O)Amico, * A-mi-go. A. e add. m. V. A. V. e di’ Amico. Fmnc, Sacch.
Rim. Mi par cresciuto, e di valor amigo. (V)
A mi la. * (Mus.) Espirss. musicale per indicare la nota La. (L)Amilcare , * A-mìl-ea-re. N. pr. m. Lat. Hainilcar. ( In ebr. vai man-suelo come agnello, da hhamal esser di animo molle, c citr agnello.)—Nome di cinque generali cartaginesi. Quello soprannominalo Barca fa padre di Annibale . (Mit)
Amilico. * (Geog.) A-mì-li-co. Fiume dell Acaja. (G)
A mille A mille. Posto avverbialm., lo stesso che A migliuja. Dato,lofi 12.73. D’intorno al fosso vanno a mille a mille. Petr. canz.n.5.E la povera gente sbigottita Ti scuopre le sue piaghe a mille a mille.E canz. 13.1. Per lagrime eh’ io spargo a mille a mille.
A MILLE MIGLIA. Posto avverbial. — A gran pezza. Cecch. Assùmi, a.
4 • Io non lo credeva a mille miglia quale io lo trovo. (V)
Amilo. * (Geog.)A-inì-lo.i'Yiime della Mauritania. —Città dell' Arcadia, fi)Amimetobia. * (Leti.) A-mi-me-to-bì-a. Sf. V. G. Lat. amimctobia. (Daamimetos inimitabile, e bios vita. ) Nome dato alla vita che menaronoin Alessandria Marco Antonio e Cleopatra . (A.q)
Amimni. * (Geog.) A-mìm-ni. Popolo dell’ Epiro. (G)
Amimone , * A-mi-mó-ne. N- pr. f. Lat. Amymone . (Dal gr. amy/nonimmacolato, senza colpa, che vien da a priv., e da maino io macchio.)—Una delle Danaidi . (B)
Amisa. * (Geog.) A-mì-na. Regno della Guinea. (G)
Aminadabro , * A-mi-na-dàb-bo, Auiiuaditb. N. pr. m. Lat. Aminndub.
(Dall’cbr. ghuam popolo, e nadib principe: Principe del popolo.) (B)2 — * (Geog.) Città della Persia. (G)
Amjnea. (Agr.) A-mi-ne-a. Sfi Spezie di vile. Lai. aniincac vite?. Pallai.Febb- g. Solamente le viti aminee rendono bellissimo vino, in qualun-que parte sieno. (V)
Aminf.a.* (Geog.) Regione di Tessaglia rinomata per quelle viti cheftt-roti da’ Romani trapiantate in Italia . (Mit)
Aminei. * (Geog.) A-mì-ne-i. Popolo della Tessaglia. (G)
Amisi a , * A-mì-ni-a. N-pr. m. Lat. Aminias. ( Dal gr. a priv., e da mi-ne as minuto: Non minuto )— Amasio non corrisposto di Narciso;secondo altri, A minta. (B)
Aminio. * (Grog.) A-tnì-ni-o. Fiume dell’Arcadia, (fi)
A miao , *A-mì-no. N. pr. m, ( In ebr. omen vai curatore , aiutino.) —Eroe fenìcio. (Mit) r
Aminocle * A-mì-iio-cle. N. pr. m. Lat. Amynocles. ( Dal gr. amyno iosoccorro, e cleos gloria: Gloria di chi soccorre.) (lì)
Aminone * (Geog.) A-mi-nó-ne. Fiume della Cilicia. fi)
Aminsio. * (Geog.) A-mìn-si-o. Città della Svezia , fi)
Amistà, * A-min-ta, N. pr. tu. Lat. Amynla. (In gr. aminter vale soc-corritore , difensore. ) — Re di Macedonia. — Ùltimo re di Gullo*grecia . — Generale di Alessandro. (B) (Mit)
Amintai. * (Geog.) A-min-tà-i. Popoli della Tespolide. fi)
Ajuntiade , * A-min-tì-a-de. N.pr.m. Lat. Amynliades. ( Vale in greco ,piacevole soccorritore, da amynter soccorritore, c hade.n io piaccio.) (B)Amintico. (Med.) A-mìnti-co. Add. m. V. G. (Da amyno io soccorro ,io jlifòndo. ) Epiteto di rimedio atto a difèndere ed a fioriificare.(A(\)Amintore , * A-mìn-to-re. N. pr. m. Lat. Amintor. (Dal gr. amrnlor soc-corritore. ) — Re de’ Dolopi ucciso da Ercole. — Uno de’ fi gli diEgitto . — Re il Argo e padre di Fenice . (B) (Mit)
Amintoride, * A-min-tò-ri-de. N. pr. m. Lat. Ainyntorides. (B)Aminola. * (Geog.) A-mi-nu-la. Antica città dell’ Apulia. fi)
A minuto. Posto avverbialm. = Minutamente , In molte particelle. Lat.minutatili), frustatim. Gr. ismop-pS;. Bocc. nov. 77. 3 . Non per venderpoi la sua scienza a minuto, come molli fanno. Cavale. Frutt. ling.Pare che sia quasi un martello che rompa e triti il cuore, e un col-tello che tagli a minuto, l'ir. As. 20. Ché non piuttosto, la mia siroc-chia , tagliam noi questo a minuto. 7 (Parla d’un uomo.J
2 — Uol v. Vendere , cioè A libbre, A once, A braccia ec. M. E :. 5 7.E chi vendesse vino a minuto, dovesse pagare de’line denari l’uno alComune. » Bocc. Coni . Dani. /. Il padre di lui in pubblica tavernafu venditore di vino a minuto. (P)
3 — * Sottilmente , Diligentemente. Lai. soleitcr, dilìgentcr. Lasc, nov.
AMISTANZA
voi. 3. p. 32. Marco non sapendo che rispondersi, dimandavadonna quel che fatto n’ avesse ; e cerco la camera a minuto 1 ' m)camera, lo scrittojo e^ il necessario, infuriato gridava a lei e al ragaW°AAmione. (Med.) A-mi-ó-ne, Add. com. E. G. Lat. amyon. (Da a P J( je mys, rnyos muscolo; Senza muscoli.) Dicesi d’un membro este>\a segno che al senso tìbn appariscano abbastanza i lineamenti descoli. (Aq)
Amipsia , * A-mi-psi-a. N. pr. m. Lat. Amipsias. ( Dal gr. amos un ied ypsoo io elevo , io lodo a cielo.) (B) „
A miracolo. * Avverbial. = Per miracolo, Miracolosamente. Bocc- S10. n. 3. ( 0 ) 0/
Ami ranti. * (Geog.) A-mi-ràn-ti. Gruppo d’isole dell’ Arcipelago »Sechclle. (G)
Amirgi. * (Geog.) A-mir-gi. Popolo Scita. (G) ( ]a
Amiride. (Hot.) A-mi-ri-de. Sf. E- G. Lat. amyris. (Da a intens. , c ^mrro io stillo, io gocciolo.) Nome dato ad un genere-di piante ,cui stilla il più prezioso balsamo di Oriente. (Aq) ctl .
Amiride. * N. pr. m. ( Dal gr. a priv., e myroo io frego con un„ ^ti, onde myrodia odor di unguenti ; vai dunque chi non usa ■ (
non odora di unguenti. ) Celebre Sibarita , noto per la sua p ieiasaviezza. (Mit)
AMino. * (Geog.) A-mì-ro. Città della Tessaglia, fi) . ,ps
Amisa. * (Grog.) A-mi-sa. Città del regno di Ponto.—della Palestina--.^A mischio. Avverbial. = IHischiatamente. Bemb. Pros. 2. 7 6 .1 quali |>verbii, postivi in moltitudine e cosi a mischio , non possono non onerarc alcuna durezza ed asprezza. (V)
Amisene * (Geog.) A-mi-sè-ni. Abitanti di Amisia. (G)
Amisio. * (Grog.) A-nii-1-0. Fiume della Germania . (G)
Amisodaro, A-ini-so-dà-ro. N.pr.m. (Dal gr. amysso io pungo,asta : Asta pungente .)—Re della Licia la cui principiti forza coltranella Chimera. (Mit)
Amissa. * (Geog.) A-mis-sa. Antica città della Gcrmajiia. — Fiuta* "Guinea. (G) ,o. eS i
Amissibile , A-mis-sì-bi-lc. Adii. com. E. L. Che puh perdersi ;
principalmente della grazia e della giustizia. —, Amessibile, sulAmissibililÀ, A-mis-si-bi-li-tà. Sf. Qualità di ciò che può esser perditi 0,Amessibilità, sin. (A) . ra,
Amissìone, A-mis-si-ó-ne. Sf. E. L. Perdita■ —, Amession* , sulamissio. Gr. àmfol-é. Fr. Giord. 108. Il dolore viene per l’auu ssldel bene, il quale hai perduto. (V) -, fi
Amistà, A-ini-sJà. [Sf.indecl.'] (Da amicìlia, cangiando, come spesso,' ^in si, e sopprìmendo l’i, come in caldo da calidus .)—, Ainist.iile, Ami^ 0.
Amicizia, Amistanza, sin. E- Amicizia. Lat. amicitia. Gr.fùùc.
pub
L’ amistade è buona volontade inverso colui che è amato; e secondolio, che dice l’amistà non è altro che un congiugnimento delle cose d"e umane con benevolenza cd amore. Tes.Bry.53. Amistà c virtù,non ** ^calauzi.i. Arimi.ani. G.1-2. L’amistà fa gli uomini consorti in hi** ^cose. Bocc. intixtd. 28. Si ritrovarono sette giovani donne, tutte P'!, ,ia lv.l’altra o per amistà o per vicinanza 0 per parentado congiunte. i J e | ( ,j16. 23. La Spina , la quale tu con amorosa , avvegnaché a te csconvenevole, amistà prendesti, é vedova. G. E. 2.5. 2. Avendo b’r ^amistà con Zeno imperadorc di 'Cosbintinopoli. E 4-5- 2. Avvogu*^i Fiorentini fossero più genti, e di maggiore amistade e ajuto. ""yyComi. 38. Conciossiacosaclié tra i dissimili amistà esser non pp s ) a iVunque amistà si vede, similitudine s’intende; e dovunque similìbf Ns’intende, corre comune la loda e lo vituperio. Com. Purg. sz- u 1stade non é altro clic un consentimento di cose divine e umane r ° :incvolenza e caritade. ^
2 — Confederazione di potentati. Lat. belli societas , foederatio. Gr-puXlu. G. E. 7 i4- 1- Il conte Novello mandò per gente aamistà vicine, come erano i Pisani , ec. E 8. g8 . Sì s’accord.u’on ^ 1sienic, c fcciono venire loro amistà di fuori. Stor. Piti. 5o- 1 "' .- y,dell’ amistà de’ Guelfi di Toscana e Lomliardia. u S/or. Senni-Convocarono quali e quanti njuti di loro confederati e amistadi ptono. E 33 . 3 4 E così richiamato quanto più poterono di l or0 i |lC ,snadeeconfederafieamisladi, adunarono la meglio e piò poderosa
3 — Per similit. Unione, Concordia. Dunt. Rim. Doti com’sa rt . -
piotate Fossero
ipsi
iclU
8
dolce compagnia, Se ’n questa donna amore econ perfett i amistatc !
— Amico. D-int. Comi, if f- Siccome cot.idiananiente disimi,ip)do l’amico: vedi 1’amistà mia; e’l padre dice a! figliuolo: a unir 11,1
— Analogia che passa tra alcune cose. Cosi dicesi: la N si
in L per l’amistà loro ; la qual cosa dicesi anche Parentela -Jfl ^
— Col v. Prendere n: Divenire amico, Stringere amicizia. lav-
sg., secondo il testo Ricconi. Quando la rondine udìc questo, 1,1tanente prese amistà con un villano. (P) .
— * Col v. Ritenere: Ritenere amistà con alcuno = Essergli
Lntrod. Eirl. 86. Ben veggio che chi ritieue teco amistà : mal femente può perire. (Pr) n'rc'* 1 *
— Da Amistà, con federazione, derivano le frasi segue: itti n c M*-
in amistà o ad amistà, Fare amistà, Tenere o ServareamisUt-u'-SO'Giug. 3 . Massinissa re di Nuiniilia , ricevuto in amistà da P- (c r - cne , il quale poi ebbe soprannome dalla sua virtuile Ali’ricauu ,. g:molti c gran fatti di battaglie e di valenzic. E 12. Tutti gl* a ^01*vinti da voi per battaglia, furono ad amistà ricevuti.. • Ma '^pA tificasa nella guerra cartaginese fece amistà col popolo di Roma - sjpMpresso : Io aveva udito dire c predicare al mio padre , che d" ^tic*vosi.-a amistà volessono tenere e servare diligentemente, moltaprcudeano. (P) /.y. >’
Amistanza. r A-mi-stàn-sa. \Sf. E. A. E. e di' Amistà. ] Ri" 1 ' (f 0 cl> l0N. Re Enz. Che io per amistanza rinnovassi L’ amoroso d'iet^. a pr«lasciai, Perché aveva dottanza. Lib. cur. malati. Il consigho rstog" 11 ''femmine, eolie quali hanno saetta amistanza. ìferg. 0.
Ìht , ch avea tanta possanza Pel parentado antico ed ami^ lan ‘