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Vol. I.
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246 amìgdale

wchi quasi una rete stesa , e dicesi perciò opus amygdalatum et reti-

colatimi. (Aq)

Amigdale. (Anut.) A-mìg-da-le. Sf. pi. Lai. tonsillae. Glanduìe della go-la sotto l'ugola, cosi dette dalla lor figura di mandorla. (Volgarmentediconsi Gangole. (A)

Amigdalino. * (Farm.) A-mig-da-li-no. Add. m. Agg. di rimedio o altroin cui v carrara! mandorle, o che ha sapore di mandorla. (A. O.)Amk'.dalite. * (Med.) A-mig-da--te. Sf. Irfiammazione delle amigdale.

Cinarichia tonsillare, Angina. (A. Ó.)

Amigpaliti. (St. N.) A-mig-da--ti. Sm. pi. E. G. Lai. amygdaìithes.(Daamygdolon mandorla, e lithos pietra.) Nome che si a que'corpicheimitano delle mandorle pietrificate. (Aq)

Amigdalo. (Bot.) A-mìg-da-lo. Sm. (Alcuni fanno derivare fétim. diquesto nome da amygma lacerazione, stracciamento, scanalatura, eciò perchè il nocciuolo di alcune piante di questa specie offre dellescanalature e quasi lacerazioni.) Imi. amygdalus. Nome applicalo adun genere di piante, così dette perchè il nocciuolo di alcune sue specieha delie strie, o scanalature. (Aq)

Amigdaloide. (St. N.) A-inig-da--i-dc. Sf. (Dal gr. amYgdalnn mandorla,e da idos forma. ) Sorta di rocce o ili pietre, la cui pasta è per lopiù una materia argillosa indurata , con entro globctti di steatite o dispato calcareo, geodi quarzose, o anche alveoli fitti per ricevere queiglobelti e rimasti voti. L'argilla indurata, che forma il fondo , è spessocarica d'ossido di ferro, e di color bruno. (Boss)

A migliaia. Posto avverbialm., dimostra quantità innumerabile. Bocc.

inirod. 21. Standosi nelle loro vicinanze, a miglia ja per giorno infermavano.A migliore. * Avverbial. co'suoi aggiunti e verbi ; quindi col v. Passareo simili abbiamo A miglior vita, A miglior tempo, A miglior ora ec.(O)Amico, * A-mi-go. A. e add. m. V. A. V. e di Amico. Fmnc, Sacch.

Rim. Mi par cresciuto, e di valor amigo. (V)

A mi la. * (Mus.) Espirss. musicale per indicare la nota La. (L)Amilcare , * A-mìl-ea-re. N. pr. m. Lat. Hainilcar. ( In ebr. vai man-suelo come agnello, da hhamal esser di animo molle, c citr agnello.)Nome di cinque generali cartaginesi. Quello soprannominalo Barca fa padre di Annibale . (Mit)

Amilico. * (Geog.) A--li-co. Fiume dell Acaja. (G)

A mille A mille. Posto avverbialm., lo stesso che A migliuja. Dato,lofi 12.73. Dintorno al fosso vanno a mille a mille. Petr. canz.n.5.E la povera gente sbigottita Ti scuopre le sue piaghe a mille a mille.E canz. 13.1. Per lagrime eh io spargo a mille a mille.

A MILLE MIGLIA. Posto avverbial. A gran pezza. Cecch. Assùmi, a.

4 Io non lo credeva a mille miglia quale io lo trovo. (V)

Amilo. * (Geog.)A-inì-lo.i'Yiime della Mauritania. Città dell' Arcadia, fi)Amimetobia. * (Leti.) A-mi-me-to--a. Sf. V. G. Lat. amimctobia. (Daamimetos inimitabile, e bios vita. ) Nome dato alla vita che menaronoin Alessandria Marco Antonio e Cleopatra . (A.q)

Amimni. * (Geog.) A-mìm-ni. Popolo dell Epiro. (G)

Amimone , * A-mi--ne. N- pr. f. Lat. Amymone . (Dal gr. amy/nonimmacolato, senza colpa, che vien da a priv., e da maino io macchio.)Una delle Danaidi . (B)

Amisa. * (Geog.) A--na. Regno della Guinea. (G)

Aminadabro , * A-mi-na-dàb-bo, Auiiuaditb. N. pr. m. Lat. Aminndub.

(Dallcbr. ghuam popolo, e nadib principe: Principe del popolo.) (B)2 * (Geog.) Città della Persia. (G)

Amjnea. (Agr.) A-mi-ne-a. Sfi Spezie di vile. Lai. aniincac vite?. Pallai.Febb- g. Solamente le viti aminee rendono bellissimo vino, in qualun-que parte sieno. (V)

Aminf.a.* (Geog.) Regione di Tessaglia rinomata per quelle viti cheftt-roti da Romani trapiantate in Italia . (Mit)

Aminei. * (Geog.) A--ne-i. Popolo della Tessaglia. (G)

Amisi a , * A--ni-a. N-pr. m. Lat. Aminias. ( Dal gr. a priv., e da mi-ne as minuto: Non minuto ) Amasio non corrisposto di Narciso;secondo altri, A minta. (B)

Aminio. * (Grog.) A-tnì-ni-o. Fiume dellArcadia, (fi)

A miao , *A--no. N. pr. m, ( In ebr. omen vai curatore , aiutino.)Eroe fenìcio. (Mit) r

Aminocle * A--iio-cle. N. pr. m. Lat. Amynocles. ( Dal gr. amyno iosoccorro, e cleos gloria: Gloria di chi soccorre.) ()

Aminone * (Geog.) A-mi--ne. Fiume della Cilicia. fi)

Aminsio. * (Geog.) A-mìn-si-o. Città della Svezia , fi)

Amistà, * A-min-ta, N. pr. tu. Lat. Amynla. (In gr. aminter vale soc-corritore , difensore. ) Re di Macedonia. Ùltimo re di Gullo*grecia . Generale di Alessandro. (B) (Mit)

Amintai. * (Geog.) A-min--i. Popoli della Tespolide. fi)

Ajuntiade , * A-min--a-de. N.pr.m. Lat. Amynliades. ( Vale in greco ,piacevole soccorritore, da amynter soccorritore, c hade.n io piaccio.) (B)Amintico. (Med.) A-mìnti-co. Add. m. V. G. (Da amyno io soccorro ,io jlifòndo. ) Epiteto di rimedio atto a difèndere ed a fioriificare.(A(\)Amintore , * A-mìn-to-re. N. pr. m. Lat. Amintor. (Dal gr. amrnlor soc-corritore. ) Re de Dolopi ucciso da Ercole. Uno de fi gli diEgitto . Re il Argo e padre di Fenice . (B) (Mit)

Amintoride, * A-min--ri-de. N. pr. m. Lat. Ainyntorides. (B)Aminola. * (Geog.) A-mi-nu-la. Antica città dell Apulia. fi)

A minuto. Posto avverbialm. = Minutamente , In molte particelle. Lat.minutatili), frustatim. Gr. ismop-pS;. Bocc. nov. 77. 3 . Non per venderpoi la sua scienza a minuto, come molli fanno. Cavale. Frutt. ling.Pare che sia quasi un martello che rompa e triti il cuore, e un col-tello che tagli a minuto, l'ir. As. 20. Ché non piuttosto, la mia siroc-chia , tagliam noi questo a minuto. 7 (Parla dun uomo.J

2 Uol v. Vendere , cioè A libbre, A once, A braccia ec. M. E :. 5 7.E chi vendesse vino a minuto, dovesse pagare deline denari luno alComune. » Bocc. Coni . Dani. /. Il padre di lui in pubblica tavernafu venditore di vino a minuto. (P)

3 * Sottilmente , Diligentemente. Lai. soleitcr, dilìgentcr. Lasc, nov.

AMISTANZA

voi. 3. p. 32. Marco non sapendo che rispondersi, dimandavadonna quel che fatto n avesse ; e cerco la camera a minuto 1 ' m)camera, lo scrittojo e^ il necessario, infuriato gridava a lei e al ragaW°AAmione. (Med.) A-mi-ó-ne, Add. com. E. G. Lat. amyon. (Da a P J( je mys, rnyos muscolo; Senza muscoli.) Dicesi dun membro este>\a segno che al senso tìbn appariscano abbastanza i lineamenti descoli. (Aq)

Amipsia , * A-mi-psi-a. N. pr. m. Lat. Amipsias. ( Dal gr. amos un ied ypsoo io elevo , io lodo a cielo.) (B)

A miracolo. * Avverbial. = Per miracolo, Miracolosamente. Bocc- S10. n. 3. ( 0 ) 0/

Ami ranti. * (Geog.) A-mi-ràn-ti. Gruppo disole dell Arcipelago »Sechclle. (G)

Amirgi. * (Geog.) A-mir-gi. Popolo Scita. (G) ( ]a

Amiride. (Hot.) A-mi-ri-de. Sf. E- G. Lat. amyris. (Da a intens. , c ^mrro io stillo, io gocciolo.) Nome dato ad un genere-di piante ,cui stilla il più prezioso balsamo di Oriente. (Aq) ctl .

Amiride. * N. pr. m. ( Dal gr. a priv., e myroo io frego con un ^ti, onde myrodia odor di unguenti ; vai dunque chi non usa (

non odora di unguenti. ) Celebre Sibarita , noto per la sua p ieiasaviezza. (Mit)

AMino. * (Geog.) A--ro. Città della Tessaglia, fi) . ,ps

Amisa. * (Grog.) A-mi-sa. Città del regno di Ponto.della Palestina--.^A mischio. Avverbial. = IHischiatamente. Bemb. Pros. 2. 7 6 .1 quali |>verbii, postivi in moltitudine e cosi a mischio , non possono non onerarc alcuna durezza ed asprezza. (V)

Amisene * (Geog.) A-mi--ni. Abitanti di Amisia. (G)

Amisio. * (Grog.) A-nii-1-0. Fiume della Germania . (G)

Amisodaro, A-ini-so--ro. N.pr.m. (Dal gr. amysso io pungo,asta : Asta pungente .)Re della Licia la cui principiti forza coltranella Chimera. (Mit)

Amissa. * (Geog.) A-mis-sa. Antica città della Gcrmajiia. Fiuta* "Guinea. (G) ,o. eS i

Amissibile , A-mis--bi-lc. Adii. com. E. L. Che puh perdersi ;

principalmente della grazia e della giustizia., Amessibile, sulAmissibililÀ, A-mis-si-bi-li-. Sf. Qualità di ciò che può esser perditi 0,Amessibilità, sin. (A) . ra,

Amissìone, A-mis-si-ó-ne. Sf. E. L. Perdita, Amession* , sulamissio. Gr. àmfol-é. Fr. Giord. 108. Il dolore viene per lauu ssldel bene, il quale hai perduto. (V) -, fi

Amistà, A-ini-sJà. [Sf.indecl.'] (Da amicìlia, cangiando, come spesso,' ^in si, e sopprìmendo li, come in caldo da calidus .), Ainist.iile, Ami^ 0.

Amicizia, Amistanza, sin. E- Amicizia. Lat. amicitia. Gr.fùùc.

pub

L amistade è buona volontade inverso colui che è amato; e secondolio, che dice lamistà non è altro che un congiugnimento delle cose d"e umane con benevolenza cd amore. Tes.Bry.53. Amistà c virtù,non ** ^calauzi.i. Arimi.ani. G.1-2. Lamistà fa gli uomini consorti in hi** ^cose. Bocc. intixtd. 28. Si ritrovarono sette giovani donne, tutte P'!, ,ia lv.laltra o per amistà o per vicinanza 0 per parentado congiunte. i J e | ( ,j16. 23. La Spina , la quale tu con amorosa , avvegnaché a te csconvenevole, amistà prendesti, é vedova. G. E. 2.5. 2. Avendo br ^amistà con Zeno imperadorc di 'Cosbintinopoli. E 4-5- 2. Avvogu*^i Fiorentini fossero più genti, e di maggiore amistade e ajuto. ""yyComi. 38. Conciossiacosaclié tra i dissimili amistà esser non pp s ) a iVunque amistà si vede, similitudine sintende; e dovunque similìbf Nsintende, corre comune la loda e lo vituperio. Com. Purg. sz- u 1stade non é altro clic un consentimento di cose divine e umane r ° :incvolenza e caritade. ^

2 Confederazione di potentati. Lat. belli societas , foederatio. Gr-puXlu. G. E. 7 i4- 1- Il conte Novello mandò per gente aamistà vicine, come erano i Pisani , ec. E 8. g8 . saccord.uon ^ 1sienic, c fcciono venire loro amistà di fuori. Stor. Piti. 5o- 1 "' .- y,dell amistà de Guelfi di Toscana e Lomliardia. u S/or. Senni-Convocarono quali e quanti njuti di loro confederati e amistadi ptono. E 33 . 3 4 E così richiamato quanto più poterono di l or0 i |lC ,snadeeconfederafieamisladi, adunarono la meglio e piò poderosa

3 Per similit. Unione, Concordia. Dunt. Rim. Doti comsa rt . -

piotate Fossero

ipsi

iclU

8

dolce compagnia, Sen questa donna amore econ perfett i amistatc !

Amico. D-int. Comi, if f- Siccome cot.idiananiente disimi,ip)do lamico: vedi 1amistà mia; el padre dice a! figliuolo: a unir 11,1

Analogia che passa tra alcune cose. Cosi dicesi: la N si

in L per lamistà loro ; la qual cosa dicesi anche Parentela -Jfl ^

Col v. Prendere n: Divenire amico, Stringere amicizia. lav-

sg., secondo il testo Ricconi. Quando la rondine udìc questo, 1,1tanente prese amistà con un villano. (P) .

* Col v. Ritenere: Ritenere amistà con alcuno = Essergli

Lntrod. Eirl. 86. Ben veggio che chi ritieue teco amistà : mal femente può perire. (Pr) n'rc'* 1 *

Da Amistà, con federazione, derivano le frasi segue: itti n c M*-

in amistà o ad amistà, Fare amistà, Tenere o ServareamisUt-u'-SO'Giug. 3 . Massinissa re di Nuiniilia , ricevuto in amistà da P- (c r - cne , il quale poi ebbe soprannome dalla sua virtuile Aliricauu ,. g:molti c gran fatti di battaglie e di valenzic. E 12. Tutti gl* a ^01*vinti da voi per battaglia, furono ad amistà ricevuti.. Ma '^pA tificasa nella guerra cartaginese fece amistà col popolo di Roma - sjpMpresso : Io aveva udito dire c predicare al mio padre , che d" ^tic*vosi.-a amistà volessono tenere e servare diligentemente, moltaprcudeano. (P) /.y. >

Amistanza. r A-mi-stàn-sa. \Sf. E. A. E. e di' Amistà. ] Ri" 1 ' (f 0 cl> l0N. Re Enz. Che io per amistanza rinnovassi L amoroso d'iet^. a pr«lasciai, Perché aveva dottanza. Lib. cur. malati. Il consigho rstog" 11 ''femmine, eolie quali hanno saetta amistanza. ìferg. 0.

Ìht , ch avea tanta possanza Pel parentado antico ed ami^ lan