A MISURA
ciiÌh BA " Posto avveritiabn. —- Misuratamente , Con misura. Lat. se-Eloii Um tllcnsul ' a ' u i' Gr. xccra pripm. Fr. Givrd. Pred. S. Tutti laPer 3 C * donl a irHsll, ' a - Tes. Br. 2. fo- Dunque conviene dii, come1: "«ccssitade , eli’ elii sieno fatti a numero c a misura.l on i CAltB osE, m crusca, o simili = A sovrabbondanza , Soprab-Luc a '! tem ’' n, -<'- Morg. 21. 5 . A misura di crusca e di carbone. Fir.He v n- 2 ' 10 110,1 P ossa 11,an g' are tul 'di prassi ec., se io non me
tne | C,1< IC0 a Misura di carboni. Maini. 12. 1<$. E’ si vorrebbe , Dio
_ 0 perdoni, Castigar a misura di carboni.
_j 0Lma * — A colmo , Col colmo. Cr. alla v. Colmo. (O)
da IV RSA ’ STENTA ' rA * oc. Sega. Mann. ag. g. 2. Ilan quello solo che10 fu loro donato cortesemente, e l’hanno
e r hanno ancora a misura, a
a misura scarsa. (V)
tali"’ A-mì-ta-lc. JY.pr. f. Lat. Amital. (Dall’ebr. hhom calore, cA s „ T , 8 lada = Calore di rugiada. ) (B)
A ^?*T ta
c m 1 * A-mi-ta-ó-ne. N. pr. m. Lai. Amytbaon. ( Dal gr. « priv.,e ,lp." :0lw i° parlo , io favoleggio. ) — Figlio di Cr, tao re di dolcor °' — Figlio d’Ippuso, alleato di Pria/no. (Mil)
"Meo 51 7° ’„* A-mi-ta-ò-ni-o. N. pr. m. Lat. Amytliaonius. N. patroni-Aii, Te ,1 Melampo , Jiglio di Amilaone. (B) (A311)
Ai,, T e ' (Geog.) A-mi-tc. Fiume e contea degli Stali Uniti. (G)Aju TE) ,,,!, 0 > > * A-mi-ter-ni-no. Add. pr. m. Di Ainiterno. (B)
Help 0 ’ * (Grog-) A-mi-tòr-no. Lai. Amiternum . Antica città distruttaSo i,i. Ues . ec ^ e Sabini patria di Sallustio : oggiS. Vittorino in Abruz-A *iTiéi t ’ , ' i T e 2. 0 (G)
(Grog.) A-mi-ti-èn-si. Popolo dell' Etruria. (G)dni tu • (Geog.) A-mi-tì-uo. Antica città del Lazio . (G)
A-mi-to-scù-ta. Contraila dell' Arabia Felice. (G)«'«VYh ° Icd -) -co. Add. m. V. G. Lat. amicticuin. ( Dal gr.
1 c »>v 0 / 10 ^ acero - scarifico, pelo. ) Epiteto che si dà ai rimedii chetU ITTo eil esulcerano la carne. —, Amictico , sin (Aq )
"luui (Geli.) A-mil-to. Sm. Lat. amictus. Così chiamuvasi da' Ro-Po; t .„ ( l u ' ll unijue sorta di vestimento che si mettea sulla Umica o cheoxiu A j 1! ,u 'oolg e , v a corpo. (Mit)
4», u ' lA - * (Grog.) A-niiu-à-mi-a. Isola dell’ Oceano Etiopico. (G)l’el )1 . A “('°' * A-mi-za-hiul-do, Amizaliad. N. pr. m. Lat. Amizabad. (Dal-‘ u " m popolo,e zabad donare, dotare: Chi dona al popolo.) (B)V* 4 . * y A ‘°g-) Isola dell’ Arcipelago dell’ Aleutine. (G)
. dea,. (Geog.) Pùxola città della Giudea . — Fiume della Svizzera ,V™ ®pF ùmma. (G)
ficii jV^it*) ( Nasce farse da sincope di alumna. Gli Ebrei ed i Fe-c iiianr SC1 ° anunon f alunno , amen chi nutrisce. I Tedeschi pur orace ,/ U , 1 ' 0 annue la nutrice. ) Soprannome di Rea, e di Cerere .— Nutri-1 vitina. '
(Mit)
r a ^mento , Am-mac-ca-mc'n-to. [N/n.] L’ammaccare .—, Ammaccatu-rigQ Sl ''• Lat. contusio. Gr. zimpifi;. Star. Eur. 6. i3o. Perchè Ar-bo I " ! ’^ U Grito nel gomito con un colpo tanto pesante, che sebbene«e,!.'! 1 *'. arnese non lasciò penetrare il taglio alla carne, lo am-de' "'j'/nto della, percossa fu tale e tanto , clic con lutto il saperea nn 0 • C1 110,1 se ne potette levare il livido per lo spazio d’ un
V Cc , ‘ Ucr '>-
coi„. 41iE > Am-mac-cà-rc. [Alt.] (Da asti peri]., e dall’cbr. maghuack,tun 1 |V" ,erc . ) Acciaccare, a'qunnto manco che Infragnere. Lat. con-iti „ U subigere. Gr. }Jy.'r,Cr. 5. 20. 8. Passi il vino delle peretiiiUo s', ‘Paniera: che s'ammacchino c pestino le pere, ed in r.idis-
jioi.,
gc° si cncttano, e si soppressalo con pesi e con istreUojo. Bocc.t * 9* Tante pugna c tanti calci le diede, tantoché tutto ’l viso
Io temo sol ItinaJdo non si stracchi Tanfo,11 0 4uei nasion i ammacchi. E 7.62. Col mio battaglio convieu
' 1 — [■ £ a,1, maccJji.
. fRnrio n ‘ 1 ì(lss - P er tnetqfì] Guid. G. Tutti li tuoi crudelmente peri-^ Mma cc a G tua noliilc cittade tutta s ammaccherà di rovine.
Wo T0 > ^m-mac-cà-to. Add. m. da Ammaccale. L>tt. contusus. Gr.
n at. esp. 2tf(). Veggasi poi cpial delle due palle si trovitirile aill,llucca l a - died. Annoi. Diti}', l'óif. Scelgono le più grosse*&odo a » CC ’ 5 P 0 ^ 1° ammaccano gentilmente tra due pietre ; e a quel*$5. r ^ ni ®cratc ec., le tengono per molte ore in infusione. Cant. Carn<fcv ^baruhar ^ . ...
!• 1 . ì
ligia ammaccata Questo lavoro (pii solleva e scuote. Buon.È si scioglie il giubbone, e le piaghe Vadia mostrando del-' lc ’ Che^icno o more o coccole ammaccato.incile ’ Ain-mac-ca-tù-ra. C'V/7] Lo stesso che Ammaccamento; [ edSp gno della cosa ammaccata, ] Lat. contusio. Gr. Tj-irpifiri-c sp. 2t$g. Non già sparandolo contro una pietra , per os-p a,11 marcatora della palla , ma ec. Red. Esp. nat. 16. Mo-5 ^Ccat) a Cre la destra sua coscia segnata di cinque livide am-
ty s ,rc ° c - impresse da cinque colpi di pistola.di p af ^ ? da Ai scultori , e talora da’ pittori per ispiegare certe pieghec ùe tlf) ll 1 e d anche delle carni dolcissimnmcnte piegate in superfìcie.rtScr >n 0 L^son dirsi nè solchi nè pieghe nè grinze, perchè appena appa-5 te } (l occhio di chi bene intende il rilievo ; ne! che. bene spesso consì-deifìi cosa scolpita o dipinta. Kasar.Kit. Ammaccature nelleE appresso: 8’intorra non liquidamentc , ma d'im lotoTUcl| G 8( jdelto, od attorno alla figura si va acconciandolo, che faccia' Shc ed ammaccature che l'animo gli porge. E appresso: Nelh.o„ h“ co n più destrezza alcune ammaccature morbidamente cosi*JJ a Cc.a t J 1 ,ra mnane , come ne’panni. B<dd. Voc. IJis. (A)
^° c * D • UlK<v ‘ ’ Ani-mac-ca-tu-ri-na. Sfì dim. di Ammaccatura. Bfild.^lle np d(t o. Granire. Quegli che indorano, per làr apparirea... 1 Iilo ^° larghe e y>iunc della superficie indorata minutissime e
M5,4 ^>„Tr CCat,,rin< '> ec ; (A)
^ E .’, Am-inac-cbià-re. N■ pass. Nascondersi nella macchia. Lat.A,,' 1 PM n. .’ dei ’e. Tue. Dav. Ann. 3. 70. Floro s’ammucchiò: veden-pt£w - ■ passi dell'uscita, s’uccise.
Auvnvac-chià-to. Add. m. da Ammacchiare. K-di re^, (A)
AMMAESTRATO
Àm>tAFDàra, * (Geog.) Am-ma-e-dà-ra. Ciuà della Nuova Ntìttiidfa. (G)
ÀiaaiAEKSi. * (Geog.) Am-ina-èn-si. Monti della Lusitania. (G)
Ammaestrabile, Am-ma-e-strà-bble. Add. com. [Che pub ammae^arsi.J—, Ammaestrerete , sin. Lat. docilis. Gr. zìipv.'&i fa. Salviti. Di.?c. 2.202. V ignoranza del marayigiiante è buona , ingenua , docile e am-maestrabile.
Ammaestramento, Am-ma-c-stra-meu-to. [*5V«.] IJ ammaestrare. —, Àtn-maestranza, Ammaestralura, Ammaestrazione, Addottrinamento, sin. Lat •eruditio, pfaeceptuin. Gr. rtoadda. Bocc. non. 16. ih. La qual cosa il fan-ciullo, che intendente era, secondo l’ammaestramento dilla savia balia,dUimamcnte faceva. E nov.66. a. Uquale, secondo Vammaestramentodadadonna avuto, quella sera medesima parlò con tnesscr Lambertuccio. Albert.5o. L’ annnaesiramento e io studio cuocano i cibi tuoi spirituali. Cas.Leti. 53. Io aveva prima molta obbligazione a Senofonte per tanti am-maestramenti che mi aveva dato.
Ammaestraste, Am-ma-e-stràn-te. {Parti] Che ammaestra , Che istruisce
Cr. alUuv. Ammacstrevole.
2 — Ammaestratore. Add. Lat. erudicns. Gr. Tròti&EOwv* Salvin. Pros. tose.
1. 4 * 3 . Dice, pare a me , al suo Demonico fammacstrante Isocrate .
3 — * Usato come sost. Gàie. Tebald. Oraz. Pros. Fior. p. 1. voi. 1*120. L’amore del sommo ed amabilissimo bene, e quelle virtù che ec.presuppongono la cognizione che per mezzo delle dottrine scritte , odella viva voce degli ammaestranti coU’ajuto di quelle divenuti saggi. (V)
Ammaestranza , Am-ma-c-stràn-2a. Sfì Lo stesso che Ammaestramento.Lat. eruditio, instructio. Gr. oiS'/.-y.cùicc.. Alberi. 60. Ammaestranza èvirtù d’ ammaestrar coloro che non sanno.
Ammaestrare, Am-mà-e-strà-re. [Alt.] ( Da maestro. ) Addottrinare , In-stnure ed Eseivitare uno in arti o in altra cosa. Lat. erudire , in-étrnerc. Gr. TratSsustv, Bocc. nov. 2. i 3 . A gran valenti uo-
mini il fece compiutamente ammaestrar nella nostra fede. E nov. 15 .5 . La quale essa assai bene a così tàtti servigi avea ammaestrata. Tes.Br. 3 . 4 - Il nostro Signor Gesù Cristo, che vide gli errori eh*eranostati e quelli che erano c quelli che doveano essere, sì ammacstròeciascuno nei suo Vangelo, che si guardasse d’errore. Diti. 2. i 3 . Quit’ ammaestro , che non pigli briga Con uom eli abbia più alti di tc imerli, w fìF~it. S. Gio. Bau. 21Ò. Tu gli awmacsterrai riprendendo iloro vizii ( cioè, gli ammaestrerai. ) (Pr)
2 — Col 2. 0 caso. A/nm. aut. car. 54. La naturale figura dell’ uomo ciammaestra di vertude , ec. Alt. Ap . c . iyo. E ammaestravagli dellafède di Cristo arditamente, ec. (V) Eav. Esop. 3 o. Il savio padre emadre che informa ed ammaestra il suo figliuolo di buona compagniaed onesta vita. (Pr)
3 — * Col 3 .° caso. JAegez. Ò7. E manifesto ch’ò più utile cosa ammae-strare i suoi ad arme, che gente straniera a soldo tenere. (Pr)
4 — Col 4caso. jAit. S . Onofìr. ifò. Ed egli m* ammaestrò quellobisognava fare a* santi Padri clic stanno nel deserto. (V)
5 — Detto degli animali , come di Cani , Cavalli , Uccelli cc. ~ Alle-varli i?er alcun servigio. (O)
6 — 1 . di tintoria. Perfezionare il bagno. V. Ammaestrato, 5 - 4 * (A)
7 {E n. pass, nel sit;n. del 5 .] Cr. <). 6. 2. II cavallo, ec. appros-simandosi il tempo freddo , s’ ammaestri in cotal maniera.
8 — * Insegnare. Fr. Giord. i 33 . Cotidianamentc si dichiara e s’amtnae-stra la sapienza. S. Agost. C. D. 2. 6. Dicasi in che luoghi dalli Diiàmmaestrassonsi c predicassonsi tali comandamenti. (V)
9 — * E n. ass . nello stesso signifì Ammaestr. ant. p. 3 fì. Io ammae-stro di mirare, come in uno specchio, le vite degli uomini, c daaltrui prendere essemplo a se. Salvìn. Cas . 151 . Molte cose eziandioin quelle degli studii della poetica Fiacco eruditamente disputa , piùper ammaestrare, che per tacciare alcuno. (N)
Ammaestrata mente , Am-ma-e-stra-ta-món-tc. Avv. Con ammaestramen-to. — , Ammaestrativamente, sin. Lat. dociliter. Fr. Giord. Pred.R. Tutto caritativo ammacslratament# gli dee trattare. Zibald. Andig.Da quel die limanti si portava più ammaestrai ameni».
Ammaestrassimo , Am-ma-e-stra-tìs-si-mo. {Add. mi] sup. di Ammaestra-to. [Pensatissimo , Espertissimo.] Lat. eruditissimus, dòctissiinus. Gr.eopuraTos. Petr. Uom. Ili! Fue ammaestratissimo jurisconsulto , Orato-re elettissimo, senator gravissimo. lì ut. Questo Avicenna fu ammaestra-ti ssimo nella scienza naturale e nella medicina.
2 — Informatissimo. Filoc. 5 . 1. Il volenteroso giovane cc. sollecitava ipassi de’ compagni, seguendo quelli di Àscalione, ammaestratissimo du-ca del lor cammino.
Ammaestrativamente. * Am-ma-c-slra-ti-va-mén-fc. Avv. hi modo artnnac-stmtivo .—, Ammaestratamentc , sin. Uden . Ntscl. Berp. ( 0 )
Ammaestrativo , Am-ma-c-stra-ti-vo. Add. m. Che ammaestra , Insfrut-tivo , Atto ad ammaestrare. Lat. edoccns. Gr. TTa^sO&JSL Sa'vin. Disc.
2. 388 . La tragedia non è molto in uso tra noi , non so perche; della
quale non vi ha il più sublime nè il più ammaestrativo componimento.E 4 - 4 ‘ 80110 1,111 immagine molto auimaestrativa dello frodi e de-
gli eccessi degli uomini.
Ammaestrato, Am-ma-e-sfrà-to. Add. ni. da Ammaestrare. Lat. eraditus,doctus, cdoctus. Gr. TrsTratosv/^syo^ Bocc. nov. 10. 4 ' Questa ultima no-vella di quelle d’oggi, la quale a me tocca di dover dire, voglio vene renda ammaestrate. E nov. i8. 3. E ancoraché assai ammaestrato fossenell’arte della guerra, ec. Dant. Infìi2. /^Partiti, bestia, chè questinon viene Ammaestrato dalla tua sorella.. Retar, lidi. E faccialo taleche adoperi l’ una di queste tre cose : cioè Q che renda l uditore piuatteso, o che’l renda più ammaestrato, ec.
2 — * Col 2. 0 caso. JAit. S. Gir. 6. Santo Girolamo prete ammaestrato -di linguaggio latino e greco ed ebreo. (V)
5 — Col 3.° casJAit. SS. PP . 4 ' 3 s 3 . E fu ammaestrato alli co-mandamenti di Dio . (V) ,
4 — (Ar. Mes.) Dicesi del bagno quando è pevfèzionato per dar il co-lore -, come quello di grogo , quando ha avuto agro , che sènza ciònon colorirebbe . (A)