2^8 AMMAESTRATORE
Ammaestratore, Am-ma-e-slra-td-re. Vaimi, m. di Ammaestrare. Cheammaestra. Lai. doctor, magislcr. Or. SiSxzxxÀo;. Annoi. Vung. Fecenoi convenevoli ammaestratori del nuovo testamento. Vit. Crist. Comeguardano anche volentieri tinelli grandi, c altri Apostoli, guidatori eammaestratori del popolo d'iddio. Vegez. L’ammaestrato! 1 del l’armi at-tende che con gran lonza si lanci lancia.
Ammaestratricf. , Ain-ma-e-stra-lri-ce. Verbal. f. Che ammaestra. Lat.mugislra. Or. è <hw.2x'jjoi. Com. Pur. 6. Quasi una moderazion divirtù, e carreftiera e ordinatrice degli spiriti , e de’costumi annnae-
stralnce.
Ammaestratila , Am-ma-c-stra-tù-ra. [Sf.) V. A. V. Ammaestramento.Lat. eruditio, instructio , disciplina. Or. TmiSuu.. Ilun. ani. P.N.Onid.G. E nessuna scienza. Senza ammaestratnra, Non saghe in grande altura.Ammaestuazione , Am-ina-e-stra-zió-ne. [A/.] Lo stessi) che ^Ammaestra-mento. Lai. documentimi, instructio, disciplina. Or. fiòxexuitee. Ir.Oiord. Pred. lì. Vi s’introdusse con caritativa e cristiana ammaestra-zionc , che fu gradita. ,
Ammaestrinole , Am-ma-e-stré-vo-le. Acid. com. Atto ad essere ammae-strato , Docile. L-at. docilis. Coni . Inf 2tj. Prima odora la cosa , ciiela mangi : ammaestrevole è a saltare e a giocare: cogli fanciulli scherza.(Favellìi della bertuccia.J
2 _ Ammaestrante, Istruttivo. Lat. crudiens, instruens. Gr.-ouSiuzixd;.
Mor. S. Greg. 1. 2. Questo beassimo cc. ebbe la virtù dell’ anunae-strevolc disciplina. Pianini, 4 - to%. Tu non desti giammai,o Fortuna,più ammaestrevole esemplo di me , de’ tuoi mutamenti.Ammaestrevolmente , Am-ma-e-stre-vol-méu-te. Ara. Con maestria, Conarte. —, Maestrevolmente, sin. Irai, erudite. Or. rsXvixa;. Mor. S.Greg. Acciocché paja come ainmaestrevolmentc gli riprendono, al-cuna volta fingono di che gli possali riprendere.
AmmagMamemto. * (Agi'.) Ani-ma-glia-me'ii-to. Sta. Massa di terra argil-losa mista col musco e coljìeno e circondala di strisce di piamo a discorza di alberi, da mettersi sopra gl' innesti a spacco u a corona,sia per difender la piaga dal conta Ito de traria , sia per mantenere l’in-nesto in umidità propria a conservar la vegetazione. (Ag)Ammagliare, Am-ma-glià-re. [Au.) (Da maglia.) Propriamente Legarle balle intorno e dai lati con legatura a guisa di rete. l'ir. As. x' 3 .Presa la fune, con che egli era ammagliato, da un cauto l’attaccai aun travicello.
2 _ Per similit. [Legare 0 Ciglierò con checchessia.] Lor. Med. Nenc.
22. Che non mi chiedi qualche vaccherella ? ec. O vuoi, per amma-gliar la gamtnurriua , Una cordella a seta celesti-ina?
Ammagliato , Ain-ina-glià-to. Add. m. da Ammagliare. legalo stretta-mente. Cr. alla v. Magliato. V. Ammagliare.
AmmAcrare, Am-ma-grà-re. \_Alt.e n. ass.) Render magro; Divenir magro.
_, Ammagrire, sin. Lat. maccscere, macresccrc, inaciarc. Gr. Isnrj-Jsiv,
).s7itùvs»9ki. l'r. Jac. T.ff ’Ò2. 9. A me venga la podagra: Mal di ci-glio l’occhio ammagra.
Ammagrire , Am-ma-gri-r e.lAtt. e n. ass.) io stesso che Ammagrare.A/.
Aldobr. lille aminagriscono , c diseccano.
Ammainare. (Mario.) Am-mu-i-nà-rc. [Alt.Propr. si elice della vele (piandosi fanno scendere insieme col pennone lungo il loro albero sopra co-verta; ed anche di un pollacame che non è legato all'antenna, (pian-do si cala in barca perchè non prenda vento.){\ lai Ir. amena- Ics voilesche lia il significato medesimo.] IaU. vela colligere, velacoutrahere. Gr.Ieri* 9U5TiÀ/s<r.» Segnar. Pred. 16. 7. Si afliiticavano in ammainare levele , in votar la sentina, in alleggerire la carica. (P)
2 [ /e n. ass., come per ellissi del nome.) Buon. Pier. 2. f. 7. Io veggo,
io veggo a riva Una barca eli ammaina. E 2. 7. 8■ Ecco il porto ;ammainate, salutate: Ecco il porto; approdiam là.
5_ Dicesi pure dell’ Abbassar la bandiera per dimostrazione di rispetto,
o per dar segno di volersi arrendere al ucmico. (A)
Ammainato , Am-nia-i-nà-to. Add. m. da Ammainare. V. di reg. (A)Ammaittia. * (Geog.) Am-ma-ìt-ti-a. Città dell’ Assiria. (G)
Ammajare , Am-ma-jà-re. N. pass. Ornarsi come niajo,{Ornarsi dijlorie fronde, come se fòsse un majo. ] —, Ammalare, sin. dir. Dial. bell,domi. 4 o 5 . Quando io era fanciullo, noi non ci ammalavamo, comefanno al di d’oggi queste nostre, che si metton tanti fiori c tante fo-glie, che cc.
Ammajato, Am-ma-jà-to. Add. m. da Ammajare. Coperto di rami fon-miti. —, Ammalato , sin. Lai. frondosis ramis tectus. Fav. Esnp. Am-ili.tìnta al capo d’mia lama, si pareva pure il diavolo a vedere.Ammajestrahe , * Am-ma-jc-strà-re. Att. V. A. V. e rfrAimnaeslrare.—,Ammaieslrarc, sin. Guilt. leu. 1. 2. Adesso che pensaste volere essereammajeslrati, maestro esser vuole chi annnajestra. (V)
Ammaiestrato, * Aiu-ma-je-strà-to. Add. ni. da Àmmajestrarc./Ge di’Ain-jnaeslrato. Guitt. lett. 1. 5 . Tnltociù ne fa ardente desiderio in terraposto, da luce cieca condutto, cioè da falsa terrena sapienza atnma-
AmmalIre ^ Am-ma-Ià-re. [N. a<s.) (Dal lat. ma'um afflizione, angustia;poiché la malattia è per lo più uno stato che affligge chi la sodi-e. )Perder la sanità, Divenire infermo.—, Malare , Infermare Amma-lattire, sin. hai. in inorbum incidere, aegrotare. Gr. vosù-j. G. V. 2.*7-2.AlIa line il detto Carlo il Grosso ammalò per modo che quasi eraperduto. E 5 . uf. 2. Avvenne chi-d delio patriarca ammalò a morie.
2 — In att. sign. [Far ammalare.] G. V.S.'if. Ma come l una pecoraammalata ammala l’altrc T c corrompe tutta la greggia , cosi cc. (V)
3 — {E fìg. Infettare, Corrompere.] Galut.. 09. Ma le altrui malattiehanno ammalato anche noi e di questa infermila , c di molle altro.
f, — In sign. n. pass. [ Infermarsi.] Lat. in morirmi incidere, compimorbo, òr. di sabre i.u.ae-.it. G. V. 6. fi- 1. Federigoimperadore ee.si ammalò torlo. Uh. cur. inalntt. Per lo frequeute soverchio mangiare,si ammala no. E altrove : In cotale aere cattivo si ammalano li uomini
farilm-i'tc.
Ammalaticcio , Am-ma-la-tìc-cio. [ Add. m. dim. di Ammalato. Quasi
AMMANO R IATO
Aiti*
Ammalafucclo » ..
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ammalato , Mezzo ammalalo. — , Malaticcio ,malazzato, Infermiccio, sin. Lat. yalctmlinaruis. Gr. ■tos'Fwmalati. Nella gioventudine sogliono sempre essere ammalaticci. nAmmalito , Am-ina-là-to. Add. m. da Ammalare. —, Malato, h liei ' ’sin. Lat. aegrotus. Gr. yo-'Jyj.
2 — E in foi-za di sost. Dant. Inf. 20. 7 0. Passo passo andava' 11 sesermone, Guardando e ascoltando gii ammalati. , ,; B
Ammalattire , Am-ma-Iat-ti-re. [N. ass.] V. A. Divenir malato. Q'j emorbmn incidere, aegrotare. Gr. sossiv. Esp. Pai. A v f a ,' a n-
di guardare la vita a quelli che ne mangiavano, sanza morire c s ‘za ammalattire. ^ |T1 ,
Amiialatuccio , Am-ma-la-tùc-cio. Add. rii. dim. di Ammalalo. /Q *malaticcio. Lat. Valetudinarius. Gr. vav&iòvj;. Vit. Benv. Cdlp’/
cimili ito di età di anni quattordici in circa , ed era ammalatocelo- .
Amiialazzare , * Am-ma-laz-za-rc. IV. ass. V. disus. Divenir uj e, Jciò , indursi in ìstato di poca salute. (O) j.o
Ammalazzato, Am-ina-laz-zà-to. V. A- Adii. rn. da AmmalazzAV e -stesso che Ammalaticcio. Imi. morhosus. Gr. àvtoiiv. Lib.ctir. f,!(iVisse ammalazzato più di due mesi tra ’l letto e ’l tettuccio. _Ammaliamento , A iirma-lia-rnc-u-lo. [Ani.] L’ ammaliare. [ Speziecantamento che offende la mente e talora anche le membra. -J.maliatura , Malia, sin.) Lat. fascinimi. Gr. f-.x-jc i-j.. Dechau- (*"'
P. Il giovane cessò d’amare.- accusa colei d’ammaliamento.
2 — * Prendesi anche per l’effetto preteso di tale azione. (A) -ps-Ammaliare, Am-ma-li-à-re. {Alt.) (V. Malta.) Far malie, tal. f; iS L j0)
re. Gr. fisrrxxàa. G. V. 8. 72. 10. Ma parve opera e volontà dh'|,
che fussono ammaliati. Buon. Pier. 3 . 4 - 4 ■ U medesimo biechi*.’ 1 ’ammalia. _ , jp
2 — [E n. uss.] Ovài. Rem. Am. Perseo le uvea insegnato qucM cl
ammaliare. ; r c
3 —Per me taf.{Att. e n. ass.) Torre il discorso, il cervello, Far d'V
stupido. Tolta la mclafldall’effetto delle malie. Dant. Par. ppiOtcieca cupidigia che v’ammalia , Simili fatti v’ha al fantolino C»?’ c |,adi fame, e caccia via la balia. Varch. Ermi. 55 . Cioè anin' :l ‘ ia ’^,0i Latini dicevano fascinare , sebbene fascinare è proprio quell 1 *noi diciamo far mal d’occhio. _
loquela, torre il cervello,Fare istupidire oc. Incantare e F ar p l *"'“<” re cJgii: per virtù di parole. Si dice anche di cosa che sorprende, C , Pfluirmeraviglia, mista d’ordinario ad inde-lìnihil diletto, yljfiuui'" 1 ' 0 L |(. r iocere a chicchessia con inalelizii. Si riferisce propriam. aPiselimre 0 Affascinare è limito afflile mi Anun diure, ma è f* 1 ^v.particolarmente con gli occhi; nel lig. vale Abbagliare. V- Ah'e-'r g(,-ma-li-a-to. Add. m. ila Ammaliare. Lat. fasci:" 11 ^^,
aleni
ama persona, o uomo o leiumuia , ammaliata e fatturala, -. ,.|-fuor della memoria. Dec/am, Quinti/. P. Ammaliato chiama e»alcuna cechitade si smania. ^-jir
—; Attonito, Stupido, Stupefatto. G. V. 9. 3 o 3 . 11. Prima f' ir ? 1mici assaliti, che desser colpo; e paryono storditi e ammaliai 1 -^,,,Ji
— .* (Agr.) Agg. eli Albero, (piando abbia ricevuto gualche cjf Lpj)cui non appai-isce la causa, e che. minaccia di perire o di cad' 1 \vt-
" ' Che a ; pr
peri.
Amjuliatore , Am-ma-lia-td-re. Vepal. m. di Ainmaliarc,
7-0 P 1 ' 1
i(T
lia, Maliardo. T.nl, venelicus. Gr. ySx-zai’vcav. Com. inf /7- w i, j,:,crili o per lusinghieri o per imunuliatori o per làisarii 0 J’CT ''i.lif- 1.Ammaliatrice , Am-ma-lia-tri-cc. Verbai, f. Che. ammalia. l J< ^' s< t. ^Gr. fxzxxrJO’jsx.. Decidui. Quintll. P. Dunque in te sotaine'd^.jpc cammaliatrice? Coni . Inf. 26. Questa fue una magica e inculi' 5 'ammaliatrice.
Ammaliatdra , Ain-ma-lia-tiVra. [ Sf. Specie d’incantamento.)
V R. l’ ff
ìiKiiiameuto. Lat. fasciiuitio. Or. fi'j.'r/.o&i'JL. Or. Gioivi. Pvzd*instiguzione del demonio pensò di fare a tp iella fancìulletla ^naie* ummaliaturn» TvaiL segr. cos. domi. Temono graiidei» cnmal la tu re infernali. ^ ///^
AMMALiziARE,*Am-ma-Ii-zÌà-i’C. Att.Insegnar la malizia^ Render? sCl * _Ammali/.iato , Ain-ma-H-zià-to. Add. m. da Aaainaliziare. && 1rato la malizia , Che è divenuto maliz toso. Magai, lett-tuisce a questi spiriti, di già ammaliziati , l’innocenza ; d' ó ^spettiti,.la sicurezza. (A) , .
Asimat.o. * (Mil. Gr.) ’Ain-tna-lo. Sf. Pesta greca, celebra’f **’ -q .
Giove, intorno alla quale non si ha alcuna particolarità■ Qr, / l* 'Ammana. * (Geog.) Am-inà-na , Amman, Aminon. f-at. Filad 1 ’ 11 .,
della Palestina (G) . /• ’
Ammancare , * Ain-mart-dà-re. Alt. Mandare, Spedire, Invia’
ra;md: "' c <°). ffai” ,at \
Am-man-dà-lo. Add. m. da Ainmandare.
avvicinarsi
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da
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il'"
io’’
Ammandato,
vinto. Bemb. Star, n, 1)1. D'Aleinagnamigliano ammainiate si diceano. (V)
Ammasoorlare , * Am-man-dor-là-i-c. Att. e n. ass. Farea mandorla o rombo. — , Manilorlare , sin. (0) ,
Ammandoklato, Am-inau-dor-là-fo. [Ani. Lavoro a ma ”.\ un v’,'£Vper lo più Ai un ] Ingraticolato composto eli legno o eh c ‘‘ Jt.vani s no in figura di mandorla o rombo. —, ManilorD 1 » yalla v. Mandorlato. , n (i.ry
Add. m. da Ammandorlare. Fatto o camp”' ,h ’ e \
e‘G
aÌ^IMAXDORLATO. rie, <tn atuiiMiitit/tiuic. -t it,u,v w i ''
• di mandorla , cd è propriamente di mitraglili) ne ^ rt t , olt o
tre riquadrate o mezzane , o più imesto minute , si p r)!ì b _ frij 1 'giacere sopra un lato , ma stando sopra un canto , esp° ,l o° fi
secondo il regolo e 7 piombino . Voc. Dis. (A.) fiid uìl
Ajimandriare , Am-mau-dri-à-re. T. della pastorizia . jfi
mandria , ossia in un recinto appartalo il bestiame . (A/àm.mandriato , * Am-man-dri-à-to. Add, m, da ÀmmatKU’i alnella mandria . JA. di wg. (0)