ANDA
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Amia. Voce con cui s'incitano i buoi a camminare ; {ed è imperativodisusato del verbo Andare. ] Frane. Sacch. Rim. <). Va il cavai pergiò , Per alida va il Ijò , E 1 ’ asino per arri.
-* Usato nella sua antica verbale significazione. Fr. Iac. T .d.nella Tav.
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Arda. * (Gong.) Città dell'Africa. — Fiume della Russia Europea. (G)Asdabatk. * (Geog.) An-da-bà-tc. Lai. Andabatis. Città della Cappadv-cia. (G)
Andarati. * (Arche.) Àn-da-bà-ti. Sm. pi. Lat. amlalialac. (Dal gr. antadavanti, c balco io vo ; quasi voglia dirsi io vo alla cieca davantiall’ inimico, V. Erasmo e Morin. ) Gladiatori che combattevano conpii occhi bendati, o a cavallo o portati da un carro. (A)
Atoaca. * (Grog.) An-dà-ra. Antica città dell’India . (G)
Ahoawca. * (Bob) Xa-dd-cA-ca.Sf.Loto di Egitto . Mattioli 11.126 (Ber 5.)Abbaia. * (Geog.) An-dà-ja. Fiume di Spagna . — del Brasile . — Cit-tà di Francia , detta ìleo day e. (G)
Akdaltjsa. * (Geog.) An-dn-lù-sa. Città della Reggenza d'Algieri. (G)Akdajdsja. * (Geog.) An-da-lò-si-a , Andaiuzia. Lat. Vandalica. Pro-vincia della Spagna . — Nuova Andalusia . V. Ciimann. (G)Asdaexjsite. (Min.) An-du-lii-si-tc. Sf. Nome dato da Delametherie aduna pietra che è dura epiasi come il corindone, non rilucente, e diun color rosso ignobile o violetto, poco diafana. Aa sua frattura lon-gitudinale è lamellosa , e la trasversale squamosa. (Boss)
Annscviix. * (Grog.) An-da-lò-zi-a. V. Andalusia. (G)
Ahdalezzo. * (Vetcr.) An-da-liiz-zo. Sm. Cavallo d'Andalusia . (A) Tas soli . Seco. /}. ^i.Cignc la spada e ’1 forte sondo imbraccia, E montasopra un nobile andaluzzo. (N)
Aroamak. * (Geog.) ’An-da-mau. Gruppo di molle isole nell’ Oceano Indiano. (G)
Aroambntàccio , An-da-men-tàc-cio. {Sm.'] pegg. di Andamento. Fr. Gior.
Fred. lì. Si governano con sozzi andamcntacci di vita.
Awdasiekto, An-da-mcn-lo. (Sm.) L’andare. T.nl. itio, iter. Gr. r.'-'iòs.JJeclam. Quintil. M. Ma nel mio compiccilo non è alcuna uscita , senon ima stretta viottola, la quale appena bastava a’miei andamenti. Cr.S.se), so. Similmente gli è nocivo il troppo andamento sopra’l suo terreno,a — Il luogo dove si va a spasso. Lai. ambulatio. Gr. rspiiroro;. Cr.10. 22. 3 . In questo modo si pigliano cc. i fagiani negli andamentide’boschi, perii quali passano. Amai. Jnt. 20. 1. s 3 . Dee ]’ uomotrastullare in andamenti aperti, acciocché per l’ aere libero, e di moltospirito, l’ animo s’ accresca rd innalzi.
3 — Qualunque camino. Fav. Esnp. Volg. per uno da Siena . Fav. 3.Avendo in diversi luoghi prese il lupo c l’agnello diverse (litiche, av-venne che ciascuno di loro aveva granile sete , e dimandava il beve-raggio per un medesimo andamento. (P)
4 •— * Direzione retta od obliqua di certe cose ; Situazione continuatadi checchessia relativamente alla sua giacitura. Algar. Gli andamentide’ fiumi c delle colline. (A)
5 — * Passo, Vestigio. Fior.6. Frane. sSo. Bisogna che noi andiamo... pergli andamenti c perle vestigio del nostro buon maestro Gesù Cristo . (V)
6 — * Per estens. Maniera di portarsi nell’andare, nel camminare ec.Bore, (fi)
7 — F’ig. Aziono e modo di procedere. I.al. aetio , institutnm , eonsilium.G. V. 7- B. 4 - Quivi soggiornò il re Carlo c sua gente alquanto, per pr ri-der riposo, e sapere gli andamenti dì Manfredi. E g. 5 s. 2. Tutti iCristiani, ed eziandio i Greci c i Sai-acini, guardavano al suo andamentoe alla sua fortuna. «SW. Far. 2. 3 ;. Ed oltre a ciò cc., dopo molliandamenti, gli condusse pur finalmente cc. ad uscire degli stati sudi.
8 — * Nel numero del più, Avvenimenti, Circostanze di un'fallo. Frane.Sacch. nov. La cosa stette gran tempo segreta, avendo, chi la sapea,gran diletto quando faccano dire al Rato tutti gli andamenti. (A)
q .— * Le fasi della luna . Frano. Sacch. nov. s 77. Guardate che voinon gli poneste (i vitigniJ se la luna non dà volla. Mcsscr Veri di-ce, che non sapea gli andamenti della luna, quando fia ben porli. (V)IO —*‘(Mns.) Relativamente alla com/iosizionc della Fuga , è un perio-do , lina composizione , una specie di soggetto alquanto lungo , chepercorre- tutte le corde de! tuono , e ve ne mischia talvolta anche dellealtre, contenendo due o più membri. (L)
7 — * Prendesi anche per Movimento-, quindi dicesi Gn andamentogiusto , rapido cc.. (L)
3 — * Talvolta anche per Carattere ; p. e. La tal composizione haun andamento regolare, placido ec. (L)
As tiara. (Ar. Me?.) An-da-na. Sf. T. de ftmajoìi. Luogo dove si fila esi torce la canapa per le funi. Dicasi 'anche Scala. ( Da andare ; evuol dire luogo ove si va a filate od a toreri- la canape.) (A)
2 — Stiva di mercanzie in una nave. F pero Romper l’ andana ~ A-prir la stiva , e levar una parte delle mercanzie che vi son caricate. (A)
3 _ * Spazio in Ifuiglicz7.il tra due fila, come di àlberi, di navi c simili. (Z)
Akdabagar. * (Geog.) An-da-nà-gar. Città dell’ India . (G)
Abbarce, * (Geog.) Àn-dàn-gc. Lai. Andangia. Città di Francia dell alto
Vivaresc. (fi)
Andarja. * (Gror.) An-da-ni-a. Città della Messcnia. (fi)
Akuakis. * (Geog.) An dà-nis Fiume della Caramania. (G)
Aedaete, Aiwlàn-lc. (Buri.del v. Andare.) Che va. Lat. iens,profieiscens.Gr.l’Ji-j. l.iv. Dee. 3 . Annibale andante alle mura della colonia romana.Buon. Fu r. 2. 4 - 22 G-li stacci in fretta andanti e ritornanti.
2 — Per hi lungo, e più comunemente si dice alia Misura, allora chesi misura checché sia per la lunghezza , o senza interrompimento. Esimile delle pareti dei muri, quando si misura la Ini lunghezza , sen-za aver riguardo all’ altezza ; a differenza del braccio quadro e si-mili eli teireni e altro. Viv. Disc. Arri. 70. Per finir di porre insicuro l’attaccatura del muro andante.
3 — Clic è di seguito, Consecutivo. 7 W. Annoi. Ditir. 10S. Era scrii loil primo quadernario di per sé andante lutto insieme, come se fosse
ANDARE
prosa. E appresso-. II primo ed il secondo verso del sonetto m ^ a iJ u tcma riga tutto andante. Coccà . Disc. Si legge in un solo verso anquesto titolo: tabulile cc. (A) ,n
4 — Viandante, Viaggiante. Vit. SS. PP. I. 3 . c. ifl- ® ' wn0 ° (V)refrigerio, lo quale molti naviganti e andanti ora non ne hanno-^
5 ■— * Facile. Segner. Quares. Prol. Rende il dire quasi simile 3
camino , fiorito no, ma bensì agiato ed andante. (\j iue.
6 — * Usato avverbial. zzz Correntemente, Senza intoppo. Cr. 1
Corrente. (A) ,, Aititi)''
Arcaste. (Mus.) Sin. Movimento intermedio fra V Adagio c ^ flir-tino ; e si pone questa parola al principio della composizione p 3centrare un ’ esecuzione piacevole e s-ut ita , un moto moderato e - ^
è nè allegro nè adagio. Talvolta ha per aggiunto alcuni epiteti , rAndante molto , — maestoso , — giusto cc. (A) (L) . j au te
a — * Si prende pure cerne pezzo di musica, p. e. L 3ndi Ilaiden cc. (L) _ jd'
2 ■— T. di ballo. Passo, che si fa camminando innanzi, addu’à' 0 1l' uno e dall’ altro lato. (A) ,ii-
Andaktemente , An-dan-tc-mén-tc. Avv. In modo andante, S' crI j c pfterrompimftito , Con seguito. Fiv. Disc. Ani. 3 g. E rincaj zaItutto andantemente con grandissima scarpa. E 65 . Fino alle 1laterali clic già vi fossero andantemente costrutte. -. c tu'
Akdaktiko. (Mus.) An-dan-ti-110. Sm. dim. di Andante j ed e-f 1poco più di vivacità nella misura. (A) ,ec.''
Abiura. * (Geog.) An-dà-ra. Nazione dell’ India al di là del C<" 0Vasta contrada dell’ India . (G) . , „ 0 lfo
Ahdaravia. * (Geog.) An-da-rà-vi-a. Lat. Hindcrabia. Isola c ‘ e sPersico. (G)
Asdarha. * (Geog.) An-dàr-ba. Città della Dalmazia. (G) fii-
Akdake , An-dà-rc. [ 2 V. ass., n. pass, e talvolta anche alt.—1 ’ c fle 1
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re . sin.] Verbo in alcune voci
delle sue parti-, si adopera solamente in? vedi a suo luogo. A maggior chiarezza ^‘ 3 , $
iimuio <«« ui-otuKiiizi \a. * j
4 — * Andarsene per Àndarosenc. Bcmh. Slor, io.
spogliati furono, ed andarsene. (V) .
5 — Andassi per Andasse, e Vadino per Vadano. Snlvn 1 - ’^ID'Egli andassi per egli andasse cc., e quei vadino in vece o ^ yi>'ec. , eziandio nel miglior secolo , non che nella favella , a|l/
ta trascorsomi nelle scritture. (V) -[OO 0 '''
6 — * Andassonc per Ne andassero. Alt. A itosi, ni. Ordm
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che Paolo e Barnaba andassonc in Gerusalemme . (V) . {rin- .
7 — Andi per Vaili. Dant. Inf. 4 - 33 . Or vo’ che sapPj ’g j;
die piti andi. F. Jac. T. 7. 1. 33 . Tu corri, se non an ...... sa 335 '''
-- 1: n.. , . fi. t... _ m „.„i; alla citi- 1 *
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. . curri , su uui» .
pin descendi, lìurch. 2. 6t. Besso, quando andi alla cl “ tlSaltila per mia parte ciascun Lesso.
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andian giammai nni. (V)
9 — * Va* per Vai. Cavale. Stolriz. 2 $ 4 * ^ ie s c \, 401-• ’■ •' n etr. Uom . di » 1 *
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f se. gli vai incontro J lieve par ti sia. Peti-, Unni. lu-tei hai malfatto a’ Romani, male alibi dove tu va’. 0 )
10 — * Vadia per Vada. Borgli. Cri. lat. 4 n 1 • N 011CquestoJ si potrà accomodare, clie ben vadia al caso iio-’-’f-jcCK.
11 — Vado per Vo ", il che è più in uso. Dant. Inf.g- 2 ,.‘ j.-, 0if
cammino alcun pel quale io vado. Bini. ani. Guilt. 9 *- v 3 ‘‘ J
vado , trovo la mia morte. Peti-, c.anz. S. 3 . S'io ‘* 01 . ,1,0 [J)-r 3 - ■ yseggio. 7 et. Rr. y. 36 . Ovunque io vado, sarò nella W?
io — Vai per Va imperativo. S. Frane, igo. ’fn l' :l ! v ' ;l |minciamento dalla carne, e non hai bene fondato; sicchéore 1
■
tua ; e di che egli f un tuie che voleva esser ricevutosi ritornò al mondo. (V) l ]C i
i3 — * Vao per Vado, Rim. ant. F. Guid. In quell 0 ^|inon vao cessando. (V) 3 I' 3 ';')/
— * Noia costrutti. Foce. g. i. n. 1. Da tutti fu an< ^v°se 3 )'
i piedi c le mani f si nndbj. Vit. S. M. Madd. g 2 -v jj c 11'/ni, va loro fìgliuol mio, e ringraziali di questa venuta (
Vit. S. Eufms. iy 3 . Le disse va a prendi quel fauci' 1 * ’ °
mani Io reca qua a ine f ni a prendereJ. Frane. Buri 1 - 2 ’ -
difettivo , ma si supplisce con T’J,o distese o accorciale clic siano , dell antico verbo Vadcre , 3si di questi due verbi, quasi dall'uso , firmatosene un solo. L e jpirsignificazioni del verbo Andare riceve anche il verbo Ire , che, ^.0sato in moltissime 'lotto «--> "".-f! «' ndnnern solamente in àtei 1
particolari} di checoti, locuzioni e maniere, si porranno talora qui appresso in c0, fi(itO'verbo Andare anche gli esempli del verbo Ire. ( Tra le molte l^j,ni scelgo quella che fa derivare il verbo Andare dal lat. u ,lt£ ,ned ire procedere, andare. ) . pchf
I — Muoversi da luogo a luogo, Camminare , proprio degli atiW fU |j C i-hanno i piedi ; contrario di Stare. Lat. ire , incedere, gradi ,1sci, se conlèrre. Gr. lima. Bocc. introd. 45 . Egli non si dis“J .-.eoa noi 1 ’ onestamente andare, che faccia a gran parte dell’alce * jjrftdisonestamente. E nov. 12. 5 . Nè mi parrebbe il dì ben yiotcre ‘ ^i-nè dovere la notte vegnente bene arrivare. I g< 2. f. 4- ReP ,, i * n . lUfInno di mutarci di qui, e andarne altrove.Pe^n conz. 4 - 4 ' ^ ob , pffi* 1 'l’amate rive andai. 3 ) Ccis. Ga/at. Solcano i cittadini di Padov ** ^dersi ad onta , quando alcun gentiluomo veneziano andavacittà in sajo , quasi gli fosse avviso di essere in contado, (^ya — Varie uscite. Atidà per Andate, secotidn la pronunzi
JSov. ant. 83 . 5 . Messere, è un oiaro ; nudalo ad impcnd^ ri ' j irtf'Messere, che è un olaro ? Ed io però dico che voi 1’andiate ^pendere. Frane. Sacch. nov. 82 , Allora il signore dice a ’sci'P’addurre un boccale <f Orlando.
3 ■— * Anda per Va. V. Anda §. 2. (V) rC
3 ■— * Andarne per Ne andarono. G. V. Si misono p^ r nl j ano in Procnza c andarne in Francia per ajuto al re di iy? tìC -‘ tJ )C » LJ£sop. 25. f Firenze 1818 J Una volta furono li ranocchi inSlandarne al destinato. (Pr - ) , n r ^
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