ANDARE ANDARE 277
•sane Fra molta gente vane (neva). E 26g. 1. La nave a romper va- Tue. Dav. Nit. Agr. 3 gì. Se Paolino , saputo tal movimento, tostone- Bocc. g. 3. IL 3 Dal frate partitosi, dalla casa n'andò della donna non soccorreva, Brittania era ita.
( n andò alla casa). (V) Fav. Esop. 4g. (Firenze 1818) Lo ladrone 3 — Fare una cosa andata Averla per perduta. » Lasc. Spirit.|sse io vorrei parlare alla cotale femmina innanzi che io ìnorisse.Qiielti 5. 1 . Se voi li tenevate più cari di nessuna altra cosa, fategli andati.(V)
/ ^ ss e : io t’ andrò per tei. (Cioè , andrò per lei da parte tua. ) (Pr) 4 — Lasciare andare = Dare il principio del moto , o Concedere li
-Accompagnato al suo verbale. Fav. Esnp. ioò. Perchè vai in questo partire. Beni. Ori. 1. 4- <7- P er ‘> j poiché vuol ir , lasciando andare.
5 ® fomento e commento.'’ (V) 5 — Lasciare andare vale anche Tralasciare. Lat. omittere, inissimi
Accompagnato coll' ausiliario Avere. Kege2.rn.N0n bene pari,e Lacere. Gr. affimi. Lab. 2S6. Ma lasciamo andar questo,j 'B-'ale condizione il lasso col riposato, colui che suda coll’allegro, co- 6 — Dicesi anche fainiharmente, Lasciare andare in sento di Non
6 J!» avw ’ il andato con colui eh’è stato, sarà a combattere insiemc.(Pr) dar retta al alcuno. Dmmpegnarsi, Distogliersi da uno. Baldov. Lain.
j~ Accompagnato col verbo Essere: Essere in andarc= CVm dee an- Ceca. Sandra, lagaio andare, e Lenti a mene. (P)
SV C ’ ,? ìl ’ c ln w-ocinto, in atto di andare. Negt.z. 3t. La porta la quale 7 — Trascurare. Bocc. g. 10. nov. 2. Dino, udendo quelle parole, parte‘TPella Pretoria, o vero si dee far dalforiente, o da quel luogo che lasciò anelar come vane, e ad alcune assai cortesemente rispose. (V)
c'arila j nemici ; e se l’oste è in andare , da quella parte si dee fare 8 — Lasciare andare un pugno, un celione, un sasso o simili —: Per-
7 ^ Ve dee andar l’oste. (Pr) cuntere altrui con pugno, ceffone , sasso , ec. Bocc. nov. j3. 1-j. Vedi
fte Assùntavi la particella Ne. Bocc. nov. 14 • 3. Comperò un gran- bel ciottolo; cosi giugnesse egli testò nelle reni a Calandrino : e lascia-tale' 110 le S“<>, e quello tutto di suoi danari caricò di varie merca- to andare, gli die con esso nelle reni una gran percossa. ^
ed andonne con esse in Cipri. —— Lasciare andare 1 acqua alla clima, al chino, alia ugni cc.—Ati -
C B'ig, Detto d’ avvisi di novelle è sìmili-, anche senza la par- sciare operare le cose secondo la loro propria natura. Cecch. Dot. 1.
£"*»• Nov. ant. S. Tanta fu la contesa, che per là nuova quistione e 1. Alla line stracco, Veggendo eli’ era un predicar tra porri, Lasciai
hi) a e noa mai più avvenuta, le novelle andarne dinanzi al Solda - andar l’acqua alla’ngiù. Nardi. Star. 8. Giovambatista de’Nobili
ti'iti ' Fur - 12 ■ 9°- Sì cho in pochissime ore andò 1’ avviso Per tutto ec. , voltosi ad Alessandro Segni , quasi ripigliandolo , lo confortò a
j 0 ) eh’ era Orrilo ucciso. (P) lasciare andar 1’ acqua verso il chino.
~~ Si usa per dinotarne Pena o simili ; come p. e. E’ ne va la io — Lasciarsi andare in fare checchessia, Lasciarsi andare a checches-delt °. * a y ila, ec. ; cioè: E’ s’incorre nella pena della galea o sia — Indursi a fare checche sia, [Condiscendere a fare qualche cosa.
Ihsg!! A‘ a - re. Bocc. nov. g8 . 46. Come lostù si folle, che ec.,tu con- Lai. condescendere. Gr. «ir/xaert/va». Ambr. Furt. 1. 1. Dica loro il tutto
Cioè/ 1 ?'*Ho che tu non facesti giammai, andandone la vila? Fr. del parentado, e come io mi sono lasciato ire in dotarla, lino alla som-
j>i Usti . Vred. B. A chi commette cosi gran misfatto, ne va la vita per ma di cinquecento fiorini. .
10 „;?'*■ )-'b. cur. malati. A coloro che commettono cotali disordini, per i5 —* Nel proprio sign. di Camminare s’ accoppia con tutte le voci che
hsse,. U n ° su °l c andare la vita. Ambr. Cof. 1. 3. In queste cose bisogna esprimono le diverse maniere di camminare degli uomini e degli anì-sy. ‘‘"«to; M a dove nc va j( capo, cautissimo. Morg. i'à.6. Ogni Cri- muli; come Andare a piedi, Andar zoppicando, Andar di trotto ec. (A)
1,,.^. Succide un Africantc, Secondo nostra legge morir debbo: Tu 16 — * Muoversi o Esser mosso verso qualche luogo, e dicesi anche
, Ucs h dunque quel gigante ; La vita, al nostro modo, te n’andrebbe. delle cose inanimale , come I tenni vanno al mare , Le nuvole anda-
lh! :o f Nello stesso senso dicesi Andarne il fuoco, la mitcra ec. per vano da levante a ponente ec. (A)
4'J. ([T e u, dn pena del fuoco , della mitera ec. Frane. Sacch. nov. 1 — Detto di strumenti che abbiano moto artificiale, come orinoli,5 so che se io 1’avessi detto, n’anderchbe il fuoco o lamitera.(V) mulini, e simili. Fr. Giord. Prcd. R. Conobbero che l’oriuolo del co-di) è~ NJig. Andarne il collo, una gamba o simili: Dicesi di qiitut- ninne non andava.
dettosi o no qualche determinata cosa , si corre rischio di per- 3 — Detto di cosa che non va co' suoi piedi , ma è portala. Frane.
11 and ^Alo , una gamba , o simili. Seti. ben. Nardi. 5. 20. Ma se Suedi , nov. 186. O messer Filippo , l’oca se ne va .... io vi dico che
<e. »I ra la saluto de’ miei figliuoli ec., io comanderò alla vergogna mia, ella sen va. (Eragli stata ridata, e ne la portavano.J (V)
h, 3. 4-]. E se n’andasse il collo, sempre il vero Sdii per dir- 17 — [ Recarsi presso alcuno, Portarsi in qualche luogo.] Bocc. nov.
ti rccn ? r S- Orig.Pir.21q. Ma poiché io presi questa per mia propria 80. i5. Essendo Salabaetto da lei andato ima sera , costei incominciò
l ' Ur za I ’ e cllc andandone il mio , ( il mio onore , o simile J mi fu a cianciare. G. V. 4- 7- 5 - K l”- r via s’ andava a Roma .
c “‘"'«iene maggior pensiero, cc. (V) 18—Inoltrarsi,/"» insensofìg.Danl.P/tr.zq.Qocsbi natura si oltre s’ingrada
'ÌSO r ^ 0, 'ire. Bocc. nov. 4<>. 14. Acciocché morendo io, vedendo il In numero, clic mai non fu loquela Nè concetto mortai clic tanto vada. (P)
•j "e possa andar consolato. V. 5- 32. 19 — Trapassare, Scorrere, propriamente del tempo. Lat. praeterirc. Gr.
Ahj^T * ,Lc erti concetti piglia più forza, ed importa Andare in malora , nxpépy.eaSv-t. Bocc. nov. 2;. 7. Essendo già la mela della notte andata ,
Iipa’®. a * ‘l*“vo!o, Andare in conquasso. Ar. Fur. 26.i3.Vim gli passa non s’era ancor potuto Tedaldo aildormcnlare. Dant. Plug. 11. 140. Ma
e il primo arcione, E l’altro il viso per mezzo le gote. Così poco tempo andrà , che’tuoi vicini Faranno sì, che tu potrai chiosarlo.
8 _^_ ss<a ' pur tutti i malvagi, Come a quei colpi n’andò Bcrtolagi.(M) Peti-, son. l5. Più veggio il tempo andar veloce e lieve. E 5-j. Questi
0 Silvie , ‘“larne il mosto e l’acquerello. Modo basso, dinotante iati- avea poco andare ad esser morto. (Cioè : poteva star poco tempo adf ‘‘.“o hi rovina. Lat. oleum et opcram perdere. V. Acquerello . esser morto.J Fir. As. 21p. Nè vi andò "molti giorni, che parendo
fatavi la particella Ci, Vi, Qui cc., 0 sottintesa, si usa in a’miei padroni il tempo accomodato ili far la lor vendemmia, cc. Sen.q ' Convenire, Richiedersi. Buon. Fier. 2. 4- 20 - Qui sarcb- ben. Far eh. 5. 6. Ma poco andrà, che la velocità di essi porterà f un
“ ^ ‘'.hdato un paragnaute. pianeta in qua , e 1’ altro in là. E 7. 1. Conciossiacosaché quegli i
1 / <11£o e> SF infiniti de' verbi così att. come pass, o n. pass.,pre- quali nascono insiememcntc, hanno diversi fati; che tra coloro, fra i
. ' i" Particella A, significa Muoversi per fare quella tale opera- nascimenti de’quali non andò quasi nessuno spazio di tempo, sono di-
^‘la' 00 ^ Andare a leggere, Andare a studiare, Andare a lavarsi, versità grandissime di cose. Ambr. Flirt. 2. 7. Io la perdei, sonquat-
hi(i n ,) a riposare, c simili. Bocc. g. 5. f. 8. Comandò che ciascuno tr’anni finiti, e va pe’ cinque, quanto è- da settembre in qua.
1 ‘•'1 io a sc guente, a suo piacere, s’ andasse a riposare. Mahn. 4-52. -, — Per eslens. dicesi ile'fiumi , e può usarsi attivamente col 48
^ a 'ta , sciocca, a farne un bando. caso. Asoì. 1. 2. car. gì. Riposalamcnto le loro umide bellezze menando
K'do «’ geruudii, come p. c. Andare leggendo, Andare can- seco, pura e cheta (i liumij se ne vanno la lor via .—Ma potrebbe
Kc.’LAe il fire quelle tali operazioni , come Leggere, Cantare ec. dirsi anche di altro. N. Andare la sua via. (V)
®cri e ’ r ntr <>d. 23. A me medesimo incrcsce andarmi tanto tra tante mi- 3 — * Parlandosi di stagione o tempo serve ad accennarne la qua-
^'')ri- ( , n a [ ,vo lgcndo. PI 33. Ed in istrazio di noi andar cavalcando e di- lità. Buon. Tane, alt- 4 interni. Segai. Non so s’e’vi rammenta De’
r 1 ' 1 '- ’p ^ CF , '" tto con ‘l' soncst e canzoni, rimproverandoci i nostri tempi, com’andaro umidi e molli. (V)
i- fll 8"ir - al l ri cc - vanno fuggendo quello che noi cerchiamo 20 — Partirsi, [usato in n. ass.] Lat. discedcrc, abire. Gr. cmoXuptlr.
^ p ,ìov - 4■ 3. La quale andava per li campi certe erbe co- Bocc. nov. 1. 10. E lui ne vedeva andare, che suo sostegno e ritegnoj 0 *’. qg nov - 66. 5. Doinandollo quello che egli andasse fhcccndo. E era lungamente stato. E nov. i5. 3. In presenza di chi andava e di
^ '"thr' , ^',*? ues ' ;0 valentuomo ec. son poche sere che egli non siva- chi veniva trasse fuori questa sua borsa. Dant.Inf. 4.22. Andiam, che la
ni'ai r cr 1" taverne, ed or con questa cattiva femmina ed v ia lunga ne sospigne. Ovili. Pist. Oiiuè, madre, lasciami tu , e vattene.
S r .""e tuit q ‘’lmescolando. Fir. As. i3o. La misereila con amare la- 2 E in sign. n.pass. Bocc. nov. 84- 6. Volendo, per andarsene, I’ osle/'"h'issin, 0 • ve B llontc S' o, n0 s ’andò consumando. E i38. Già le tuo pagare, non si trovò danajo.Petr.cnp.ò.Se n’andò in pace l’aiiima contenta.
1 *'" a Kob Sl [° cdlic ‘'°^ u s P a ‘l u ignude non vanno altro cliieggcndo che ffit. S. Ant. Questo udito dal santo vecchio, se ne andò molto consolato:
Iby. |j“ 1 E 14-y. Mentre che ella quell’arme andava toccando. E 3 — Dicesi anche, per estensione, dello Scappare degli uccelli dall'ùi-
,BSend 0 . ven ‘lo a cosi vituperoso esercizio, senza potere .andarsi più sidie dell' uccellatore. Lat. evadete. Gr. ì/.ftòy.ui. Dnv.Coll. it)5. E man-
tt' 1 ' 0 vaili",'?" 1 ' ° 111 N 3-21. Ecco che noi patiremo adesso che un tienla (la ragnaiaf alta c fonda, perchè gli uccelli vi dimorino volentieri
1, '"lo ^ c jj blosofimdo. Sen. ben. Nardi. 6. 4- Se non restò di riulac- c sicuri, e pari di sopra, perchè di vetta in vetta non sene vadano.
.T' Aq„,-, van *arsenc , d’andarlo dicendo per tutto. 4 _ * Nel sign. dì Partirsi è da aggiugnere questo esempio. Bocc.
ìff- ‘à’iicdo^ 0 "’pai'dcipiide verbi significa EsscngBocc.g.o.nnv.S.D'ira e g. 7. ri. 5. Egli avrebbe la confessione abbandonata ed andatosene.
a'" adq,, I - renicnf lo,andava disposto di fargli vituperosamente morire.(V) (Dove 0 s’intende sotto e sarebbe andatosene , o l’avrebbe è dato per
1) 5t<: a Piarón" ‘A "ieuni particolari nomi ili città,luoghi o altro,come An- verbo ausiliario anche a/fandare forse con unico esempio.) N. §. 5. (V)
sn~ Agoiu, , Za ’ a *" Piccardia,:i Volterra,a Scio ec. N.questi modi. 5 — Eig. detto delle Macchie, e d'altre cose simili, e vale Esser canccl-t >a n n] ji.? ( A altri verbi talora è superfluo. Bocc. g. 4• "■ 2. Da late. Fr. Giord. Pred. E ancora si scrive con penna di liirro in pietra di
i? f Costui 3 f°P ra PP l ' cs '' > mostrandosi ec. andò, e si fece fr: te mino- salice,acciocché siano lettere cavale in pietra fortissima,che non nc vanno.
Ili ' “-" 'CO c ,j >/a ln ^enezui) Nit. SS.PP. 1. 2 65. La quale poiché fi — Di qui Andarne col pezzo si dice propriamente di quelle mac-
fin' 1(> ^ a a im ’ 1C a casa, non la toccò altrimenti , ma andò e diie die non se ne vanno dal panno, o simili, se non tagliandone
l, l C “«dò e 1 rnoi \aslcrio di donne sue cognoscenti. E 3. 3 io. Alla per- tutto il pezzo macchiato. Onde figuratala. Cron. Morell. 256'.Di gran^«to ,/° VO , ssl . la gravezza dell’albero in collo. (V) bottoni vi si attacca , tali che non ne vanno se non col pezzo.
' e ' Aver d" verbi si usa in diverse maniere e signifrati; come - E per in-taf. detto de' peccati. Bocc. nov. 2 4. 8. E quelli
d,? Esse,?? 0 ' ud ‘ IIC — Esser sicuro di trovare uÙi gì lamento ec. (peccati)ehe. tu farai poi, non saranno scritti a tua dannazione, anzi
Qy y . . cosa anelala ~jfasserv già perduta, jEs. ere negozio se ji’ andranno coi! accana benedetta.
" r “ dello s aCl " m CSSC .’ Gr. àTT^.ss’Sat. JJt’ru. Ori. 1.23 . 26. L* in- 21 — /*er situili?-. [Seguire una direzione.] g. Come vaia slrada,Co-fccampo cagione Del giovinelto, clic altrui), nti era ilo. me va il muro , Come va la montagna e simili ~ Secondo il sito ,